Presentato nella sezione Special Screenings a Cannes 2026
di Roberto Manassero
Quando era ancora una ragazzina e suo fratello Diego solo un bambino, Lucila è stata lasciata in Messico dalla madre, partita verso la Spagna per dare ai figli un futuro migliore. Anni dopo, Lucila vive a Madrid con la madre, fa la babysitter e con lei c'è anche Diego, adolescente svogliato e senza interessi. Esasperata dalla sua vita, Lucila fugge a Barcellona con un'amica, ma qui non cambia condizione sociale e sbarcare il lunario tra consegne e l'accudimento di persone malate. Una tragica notizia che riguarda Diego costringerà Lucila a tornare alle sue origini, laddove il suo destino di migrante è cominciato. Al quarto lungo di finzione, l'attore Diego Luna costruisce attorno alla sua ottima interprete Anna Diaz un dramma sullo sradicamento e il vuoto interiore di chi, per definizione, non ha luoghi a cui tornare o dove tornare.