Il film è stato presentato in Concorso al Festival di Cannes 2026.
di Giancarlo Zappoli
Thomas Mann torna in Germania con la figlia Erika dopo l'autoesilio negli Stati Uniti e l'attraversa per un ciclo di conferenze su Goethe passando dalla Germania Ovest alla Germania Est in un alternarsi di apprezzamenti e recriminazioni nei suoi confronti. Pawlikowski aggiunge una nuova riflessione al suo percorso di indagine sul rapporto tra l'uomo e la Storia. Se Roberto Rossellini ci aveva fatto sperimentare quasi in maniera diretta e immersiva il senso di distruzione materiale e morale della nazione tedesca in Germania anno zero con una prospettiva dal basso, Pawel Pawlikowski muta il punto di vista offrendoci una lettura anch'essa di considerevole spessore.