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Debito di sangue
Un film di Clint Eastwood.
Con Clint Eastwood, Jeff Daniels, Dylan Walsh, Wanda De Jesus, Anjelica Huston
Titolo originale Blood Work.
Poliziesco,
durata 110 min.
- USA 2002.
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![]() Clint Eastwood dirige e interpreta un'appassionante detective-story
Pino Farinotti
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Si comincia con una scena straconosciuta: il serial killer che lascia un messaggio di sangue al poliziotto, che sarebbe Terry Mc Caleb (Eastwood) che individua fra la gente un tipo fin troppo sospetto, lo insegue fino ad essere colpito da infarto. Due anni dopo troviamo Terry che si sta faticosamente riprendendo da un trapianto di cuore. Un giorno lo abborda certa Graciela Torres, sorella di Gloria la giovane che gli ha donato il cuore. La messicana vorrebbe che Terry, vivo per la morte, violenta, della sorella, trovasse il suo assassino. L’ex detective lo sente come un “debito di sangue”, appunto, e si mette al lavoro. Dopo varie false piste Mc Caleb intuisce che il killer voleva salvarlo dall’infarto, procurargli un cuore nuovo per poter continuare a “giocare” con lui, a sfidarlo. E’ questione di gruppo sanguigno. Il killer è davvero vicino. Sin troppo: basta andare per eliminazione: non rimane che lui. E’ il limite della storia che però funziona lo stesso. Apprezzata l’assenza (quasi) totale del computer. Il detective va di persona dagli indiziati, non li scova sul display. Clint è il solito amico che torna, e sai cosa aspettarti. A 72 anni ancora non rinuncia a una, non ingombrante, partecipazione amorosa e al vezzo di mostrarsi (semi) nudo. Ma teniamocelo stretto. |
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La forza della vita
martedì 10 marzo 2009
di ALESSANDRA VERDINO
Tratto da un romanzo di Michael Connelly, ingiustamente poco considerato tra i films di Eastwood (semplicemente perché gli altri sono grandissimi), questo film rappresenta molto bene la personalità e il modo di concepire la vita di questo grande attore, grande regista e, soprattutto, grande uomo. Ed ecco la storia di un riscatto della vita. Un perdente (quando mai lo é stato Eastwood?) trova il coraggio di fare giustizia. Giustizia. La parola/chiave della sua personalità e della sua filmografia. Un continua » |
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Perché vive su una barca? Detesto tagliare il prato. |
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DVD | Debito di sangueUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 23 aprile 2003
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di Emanuela Martini Film TV
Quando era ancora al lavoro, Terry Mc Caleb, agente dell’Fbi che con i suoi casi saliva sempre agli onori della cronaca, si sentiva “connected”, legato a tutto: la vittima, il luogo del delitto, l’assassino erano parte di lui. Si sentiva vivo, probabilmente; anche se Clint Eastwood, regista e interprete, è troppo misurato e “cool” per raccontarci le sue storie con parole troppo grosse. In Debito di sangue, tratto dal romanzo di Michael Connelly, ci racconta la storia di un anziano agente che, colto da infarto durante l’inseguimento di un serial killer con il quale ha una sfida in corso, si ritrova due anni dopo con un cuore nuovo, “donato” scopre, dalla vittima di un’aggressione a scopo di rapina. » |
Clint Eastwood superpoliziotto: A 72 anni non è l’ora del ritiro
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
L’attore-regista assente alla Mostra: sto girando un altro thriller. A mezzanotte appare sullo schermo del Lido, in una minacciosa strada di Los Angeles. È Clint Eastwood, 72 anni, regista e protagonista di Blood Work (Debito di sangue, lo vedremo a ottobre) e la platea esplode in un applauso per la sua inconfondibile faccia lignea. Eastwood riprende il ruolo di un ispettore di polizia, il funzionario dell’FBI McCaleb, molto simile all’ispettore Callaghan che ha decretato il successo internazionale dell’attore americano. » |
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Eastwood, un agente Fbi dal cuore nuovo
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Non convince il suo ruolo in «Debito di sangue». I cinefili nostrani continuano a prosternarsi davanti a Clint Eastwood, ma senza mettere in discussione il carisma del principe dei pistoleri debbo confessare che in Debito di sangue l’ho trovato fuori parte e peggiorato come regista. Dal romanzo di Michael Connelly (nell’originale Blood Work, reperibile in Piemme Pocket) è tratta la vicenda di Terry McCaleb, 46 anni (sullo schermo ha un visibile quarto di secolo in più), ex agente dell’Fbi ormai a riposo dopo essere uscito malconcio da un conflitto a fuoco. » |
Clint Eastwood superpoliziotto: A 72 anni non è l’ora del ritiro
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
L’attore-regista assente alla Mostra: sto girando un altro thriller. A mezzanotte appare sullo schermo del Lido, in una minacciosa strada di Los Angeles. È Clint Eastwood, 72 anni, regista e protagonista di Blood Work (Debito di sangue, lo vedremo a ottobre) e la platea esplode in un applauso per la sua inconfondibile faccia lignea. Eastwood riprende il ruolo di un ispettore di polizia, il funzionario dell’FBI McCaleb, molto simile all’ispettore Callaghan che ha decretato il successo internazionale dell’attore americano. » |
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