Il sentiero azzurro

Film 2025 | Drammatico, 85 min.

Titolo originaleO Último Azul
Titolo internazionaleThe Blue Trail
Anno2025
GenereDrammatico,
ProduzioneBrasile, Messico, Paesi Bassi, Cile
Durata85 minuti
Al cinema1 sala cinematografica
Regia diGabriel Mascaro
AttoriDenise Weinberg, Rodrigo Santoro, Miriam Socarras, Adanilo Reis, Clarissa Pinheiro Erismar Fernandes Rodrigues, Isadora Gibson.
Uscitagiovedì 30 ottobre 2025
TagDa vedere 2025
DistribuzioneOfficine Ubu
MYmonetro 3,83 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Gabriel Mascaro. Un film Da vedere 2025 con Denise Weinberg, Rodrigo Santoro, Miriam Socarras, Adanilo Reis, Clarissa Pinheiro. Cast completo Titolo originale: O Último Azul. Titolo internazionale: The Blue Trail. Genere Drammatico, - Brasile, Messico, Paesi Bassi, Cile, 2025, durata 85 minuti. Uscita cinema giovedì 30 ottobre 2025 distribuito da Officine Ubu. Oggi tra i film al cinema in 1 sala cinematografica - MYmonetro 3,83 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Il sentiero azzurro tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento giovedì 30 ottobre 2025

Una donna intraprende un viaggio di trasformazione e scoperta attraverso l'Amazzonia. Il film è stato premiato al Festival di Berlino, Il sentiero azzurro è 78° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 396,00 e registrato 28.189 presenze.

Consigliato assolutamente sì!
3,83/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,50
PUBBLICO 4,00
CONSIGLIATO SÌ
Un meraviglioso inno alla ribellione e alla resilienza intima.
Recensione di Tommaso Tocci
venerdì 10 ottobre 2025
Recensione di Tommaso Tocci
venerdì 10 ottobre 2025

In un Brasile del futuro prossimo, la parte più anziana della popolazione viene al tempo stesso celebrata e ostracizzata, in una serie di attività cerimoniali di facciata che nascondono un tentativo di controllo e di rimozione forzata dalla società. È il caso di Tereza, che come molti altri è costretta a smettere di lavorare finendo sotto la custodia della figlia, senza poter nemmeno comprare cose in autonomia. Ancora fieramente indipendente, la donna non vuole rassegnarsi a trascorrere il resto dei suoi giorni nell'inquietante "colonia" in cui la vorrebbe il governo, e con il sogno di volare a bordo di un aereo si incammina in un clandestino viaggio di scoperta.

Romanzo di formazione in cui la formazione non va di pari passo con la giovinezza, la quarta regia del talentuoso Gabriel Mascaro è la storia sinuosa di un viaggio attraverso il panorama mozzafiato dell'Amazzonia, dall'animo politico e resistente eppure ammorbidito da un tono umanista e psichedelico.

In Tereza (a cui dà vita una prova pugnace della veterana Denise Weinberg) c'è un personaggio centrale limpido nella sua ricerca: una donna che ha vissuto la vita con pragmatismo, macellando la carne di alligatore per anni e facendo ciò che le veniva richiesto di fare come brava cittadina e madre. Prima o poi arriva però un punto di rottura, perché nel registro distopico di Mascaro - appena accennato - Tereza vive in un Brasile governato da leggi draconiane per quanto riguarda la terza età, con gli anziani che vengono letteralmente presi per strada in furgoncini-prigione (un'immagine che cattura alla perfezione il tono da commedia mista al perturbante in cui si specializza il regista). Il gesto di ribellione al sistema autoritario e capitalista prende la forma di uno spiccare le ali, ma il desiderio di salire su un aereo per la prima volta vorrà dire ritrovarsi piuttosto sull'acqua.

Mascaro si era fatto conoscere con Neon Bull ormai quasi un decennio fa, ma il successivo Divino amor si era confermato con grande impatto visivo in una satira sensuale e religiosa della società brasiliana. Era il 2019 e il film, parlando di dittature evangeliche e populismo parossistico, apriva le porte senza saperlo (o forse sì) agli anni disgraziati di Bolsonaro. Un'epoca che si è chiusa con ovvi strascichi, eppure Mascaro intelligentemente non si ripete: data la premessa, ci si poteva attendere una simile, grottesca iperbole che applicava alla pensione e alla terza età la medesima struttura che il predecessore riservava all'istituzione del matrimonio.

Invece l'elemento distopico ne Il sentiero azzurro è una finta, una call to action che abbandona presto i binari predefiniti per farci scoprire un Mascaro più rilassato e sfumato. Non soltanto si lascia andare il gioco del monito sul futuro, ma forse si confondono anche presente e passato; libere da costrizioni, le avventure sul fiume di Tereza prendono una piega picaresca, fatta di incontri bizzarri, personaggi ambigui e sopra le righe, creature magiche e soprattutto degli effetti allucinatori della bava azzurra di una lumaca.

Il talento visivo del regista, che da sempre lavora su palette cromatiche decise e composizioni capaci di inchiodare lo sguardo, è ulteriormente incoraggiato alla sperimentazione dalla minor rigidità narrativa, muovendosi fluido tra lo stretto (dei pesci in un acquario) e l'ampio (i magistrali campi lunghi della rigogliosità amazzonica).

Come la stessa Tereza, il film diventa un meraviglioso campo d'incontro tra le creature d'aria e di acqua, mentre il regno terreno è popolato di un'umanità eterogenea, che ti aiuta e che ti frega, ma che è tutta in qualche modo in fuga dal sistema. In questa variopinta galleria, una menzione speciale la merita il barcaiolo di Rodrigo Santoro, disincantato signore del fiume a cui spetterà il compito di aprire le porte della percezione alla protagonista. È forse la prima volta che l'attore, dopo una vita trascorsa a sfruttare (e poi svilire) la sua bellezza come caratterista nel cinema di genere americano, trova in patria un ruolo che la sfuma e le dà un'identità nuova, a partire da quegli occhi memorabili che per primi iniettano le dominanti tonalità azzurre nel film.

Inno alla ribellione tanto contro i regimi autoritari quanto gli stereotipi sull'età, Il sentiero azzurro sceglie senza proclami la via di una resilienza intima, che ha a che fare con i desideri sopiti ma anche con la realtà prosaica del corpo e la sua scoperta. Mascaro però non è mai melenso e non idealizza nulla - nei suoi occhi smaliziati e tinti di blu si riflette una delle opere più interessanti e originali dell'anno.

Sei d'accordo con Tommaso Tocci?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 29 novembre 2025
AldoT

Una lieve distopia ci aiuta a riflettere su come le convinzioni o le ideologie possano diventare la causa della soppressione della libera scelta e della libert? in se stessa. Il film ottimamente interpretato dalle due protagoniste ? un grido di libert? che non ha et? ne genere.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 8 novembre 2025
Nicolò Barretta
La Voce di Mantova

In un futuro prossimo, in una città industrializzata dell'Amazzonia, gli anziani vengono allontanati dalle proprie case e confinati in colonie del riposo, luoghi da cui nessuno fa ritorno. Tereza, settantasette anni, lavora ancora in un macello di coccodrilli: le sue mani sono lente ma precise, la mente lucida, il corpo ancora capace di ardere desiderio.

NEWS
GUARDA L'INIZIO
lunedì 27 ottobre 2025
 

Un viaggio attraverso il panorama mozzafiato dell'Amazzonia, dall'animo politico e resistente. Da giovedì 30 ottobre al cinema. Guarda l'inizio del film »

NEWS
lunedì 20 ottobre 2025
 

Un viaggio picaresco alla ricerca della libertà. I commenti del pubblico alle prime proiezioni del film. Dal 30 ottobre al cinema. Vai all'articolo »

NEWS
giovedì 16 ottobre 2025
 

Una donna intraprende un viaggio attraverso l'Amazzonia. Vai all'articolo »

TRAILER
mercoledì 22 ottobre 2025
 

Un viaggio in barca nel Rio delle Amazzoni per esaudire un ultimo desiderio. Orso d'Argento - Gran Premio della Giuria al Festival di Berlino 2025. Dal 30 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

winner
gran premio della giuria
Festival di Berlino
2025
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy