| Titolo originale | Evil Dead Burn |
| Anno | 2026 |
| Genere | Horror, |
| Produzione | USA |
| Durata | 112 minuti |
| Al cinema | 341 sale cinematografiche |
| Regia di | Sébastien Vanicek |
| Attori | Souheila Yacoub, Hunter Doohan, Luciane Buchanan, Tandi Wright, Erroll Shand Maude Davey, Tapiwa Soropa. |
| Uscita | mercoledì 8 luglio 2026 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 |
| MYmonetro | 2,50 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 9 luglio 2026
Un nuovo capitolo di ferocia e follia demoniaca: l'esperienza più selvaggia e terrificante del franchise fino ad oggi. La casa - Il rogo del male è 3° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 143.636,00 e registrato 53.093 presenze in totale.
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CONSIGLIATO NÌ
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Alice, una giovane donna francese e suo marito Will hanno appena litigato nel locale che gestiscono insieme. L'uomo, in preda alla collera, prende la sua auto, corre a tutta velocità, investe un Deadite che lo stava proprio cercando, e muore. Dopo il funerale, Alice si ritrova così nella lugubre e isolata casa di famiglia del defunto. I suoceri Edgar e Susan e Polly, la nonna di Will, hanno spesso nascosto a fatica l'ostilità nei suoi confronti mentre il cognato Joseph e la sua ragazza Thya si sono mostrati più comprensivi e amichevoli. Mentre sono tutti a tavola, la tensione sale e finisce per esplodere. Poco prima, all'obitorio la salma di Will esce dalla bara e il suo spirito demoniaco contagia prima Edgar e, successivamente, anche tutti gli altri membri della famiglia. Per sopravvivere, Alice deve schivare i loro attacchi e l'unica possibilità di sopravvivenza è un pugnale magico in grado di uccidere i Deadites.
Sam Raimi è solo il produttore di La casa - Il rogo del male, eppure in tutto il franchise composto di sei capitoli, ha sempre fatto sentire la sua presenza.
I primi tre (La casa, La casa 2 e L'armata delle
tenebre) li ha diretti lui mentre nei film successivi (il remake diretto da Fede Alvarez del 2013 e il
reboot La casa - Il risveglio del male per la regia di Lee Cronin) sono comunque influenzati da
quell'atmosfera demoniaca da B-movie.
Lo spirito di Ash (con Bruce Campbell nei credits come
produttore esecutivo), il Libro dei Morti e il nastro registrato continuano ad essere dei dettagli
ricorrenti. La casa - Il rogo del male, oltre a dialogare direttamente con il cinema di Raimi, fa
riemergere alcune atmosfere del cinema di Wes Craven, soprattutto quelle di Le colline hanno gli
occhi dove la famiglia di mutanti cannibali richiama direttamente quella infestata di questo film.
Il cineasta francese Sébastien Vanicek dimostra di conoscere bene le regole del gioco. Certo, non ha
l'originalità e la sporcizia del suo primo film Vermin, presentato nel 2023 alla Settimana della
Critica della Mostra del Cinema di Venezia; i ragni velenosi di quel film erano infatti più diabolici
dei Deadites di La casa - Il rogo del male. Però riesce a trovare un'atmosfera inquietante che prevale
sulle scene a effetto, sugli ettolitri di sangue che scorrono, sulle morti dopo le atroci sofferenze.
L'inizio è fulminante con la sequenza dei due amici a pesca. Poi trova momenti di horror puro come
l'omicidio in auto con il poggiatesta o la scena nell'obitorio. Il gioco al massacro tiene incollati al
film anche se poi il modo in cui filma il contagio rischia di diventare ripetitiva e la stessa ombra
della figura del nonno e del nastro registrato (che apre il film) è prevalentemente un elemento di
sceneggiatura invece che un persistente e nascosto dettaglio inquietante proprio come il capostipite
della saga del 1981. Lo stesso humour nero e più cercato che presente e anzi rischia di allontanare il
film da quel modo istintivo di mostrare la violenza alla Tobe Hooper, come nella scena della
motosega o delle posate nella lavastoviglie.
Cerca comunque riferimenti con la contemporaneità, sia
nella contaminazione dei corpi che può essere una metafora della pandemia del Covid sia nel modo
in cui mostra gli effetti di una famiglia disfunzionale e le relazioni tossiche. Su questo ultimo punto
però, un recente film come Obsession è molto più innovativo e inquietante. Vanicek tenta di dare
una sua firma alla saga ma poi preferisce non rischiare e si regge soprattutto sulla presenza della
protagonista Souheila Yacoub. La casa - Il rogo del male finisce così per essere più diligente ma
meno coraggioso del precedente La casa - Il risveglio del male. Restate fino alla fine dei titoli di
coda. A metà c'è un ritorno zombie e alla fine una rivelazione.
Ci vuole coraggio a programmare un horror, quando sono ancora in sala "Backrooms" di Kane Parson e "Obsession" di Curry Barker, che hanno rivoluzionato i film di paura. Infatti non fanno proprio tanta paura, con i mostri e gli assassini: son magazzini vuoti o quasi, illuminati da una luce giallina. Il che esemplifica l'avvertimento "non evocare oscure presenze perché esaudiscano i tuoi desideri, potrebbero [...] Vai alla recensione »