Ennio

Film 2021 | Documentario, 150 min.

Regia di Giuseppe Tornatore. Un film Da vedere 2021 con Ennio Morricone, Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Oliver Stone, Wong Kar-wai. Cast completo Genere Documentario, - Italia, Belgio, Cina, Giappone, 2021, durata 150 minuti. Uscita cinema giovedì 17 febbraio 2022 distribuito da Lucky Red. Oggi tra i film al cinema in 6 sale cinematografiche - MYmonetro 4,15 su 25 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento mercoledì 19 gennaio 2022

Un documentario sul leggendario compositore Ennio Morricone. Il film è stato premiato ai Nastri d'Argento, ha ottenuto 6 candidature e vinto 3 David di Donatello, In Italia al Box Office Ennio ha incassato 2,6 milioni di euro .

Consigliato assolutamente sì!
4,15/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 4,10
PUBBLICO 4,35
ASSOLUTAMENTE SÌ
Tra aneddotica e archivio cinematografico, uno svelamento seducente che non si vorrebbe finisse mai.
Recensione di Raffaella Giancristofaro
venerdì 10 settembre 2021
Recensione di Raffaella Giancristofaro
venerdì 10 settembre 2021

Giuseppe Tornatore ha collaborato col Maestro - definizione per una volta appropriata - in un arco temporale che va da Nuovo Cinema Paradiso (1988) a La corrispondenza (2016), frequentandolo per circa trent'anni. Nel 2018 ha scritto "Ennio. Un maestro" (Harper Collins), intervista fluviale e conversazione franca, a trecentosessanta gradi: in Ennio ne riprende argomenti, andamento cronologico e tono disteso, modesto, autocritico con cui Morricone si era concesso alle sue domande. Attorno a lui, nel film, una schiera di musicisti, registi, colleghi ed esperti portano testimonianze rilevanti e inerenti una carriera straordinaria, che supera il concetto di prolifico: centinaia le opere firmate, da Il federale (1961) all'unico Oscar vinto per una colonna sonora, The Hateful Eight nel 2016, a 87 anni.

Morricone - che, come tutti i classici, non morirà mai e di cui è quindi legittimo parlare al presente - vive perennemente con la musica in testa e va a tempo anche quando fa esercizio fisico sul tappeto di casa.

Ecco perché Ennio si apre con un'alternanza brillante di opposti movimenti di direzione d'orchestra e stretching domestico, dando l'attacco a un'immersione competente e appassionata nella carriera di un compositore dall'opera incalcolabile, che ha spaziato in ambiti molto diversi. Erroneamente identificato in tutto il mondo per lo più per le invenzioni strumentali e rumoristiche dei western di Sergio Leone e accompagnato per tutta la vita dal dispiacere per un pregiudizio accademico nei suoi confronti.

Il pregio di Ennio, non solo dentro il genere documentario, risiede nella sua semplicità e chiarezza così difficili da raggiungere, ma ancor prima nel fatto che Tornatore abbia concepito la propria linea narrativa come una partitura musicale. Il montaggio aggraziato e puntuale di Massimo Quaglia e Annalisa Squillaci rende questa cavalcata di oltre due ore e mezzo tra film e pentagrammi uno svelamento seducente anche per non addetti ai lavori, che non si vorrebbe finisse mai, perché, tra aneddotica e archivio cinematografico, la musica e le sue leggi restano a fuoco.

Le grammatiche di Bach, Frescobaldi, Stravinskij, tra i primi modelli, e le regole della composizione assimilate dal Maestro in anni di corso con Goffredo Petrassi, riconosciuta guida carismatica, sono le chiavi comprese le quali si può tradire, innovare e perfino divulgare: nella canzone pop (lo studio su "Il barattolo", hit salvezza della RCA, il confronto a più voci sull'intro di "Non son degno di te", Beethoven in Voce 'e notte), nella sinfonia, nella musica sperimentale, tra scricchiolii, macchine da scrivere ma anche voci femminili dirette come strumenti, in primo piano, che si fanno sirene, chimere.

Miniera di osservazioni stilistiche e curiosità legate alla storia del cinema (tra tutte, la collaborazione mancata con Stanley Kubrick per Arancia meccanica), non scevro di momenti di pura commozione, Ennio è racconto fluido, documento ricercato, filologico, che si mette a disposizione di curiosi, cinefili e studiosi, anche per eventuali indagini integrative. Un esempio di economia di narrazione, di contrappunto studiato e sudato che traccia la differenza tra mera compilazione d'intrattenimento e pura opera di (ri)creazione. Fuori concorso alla 78ma Mostra di Venezia 2020.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 2 marzo 2022
mauro.t

Tributo al maestro da parte di un regista che ha stabilito con lui un lungo e fortunato sodalizio. Tornatore sceglie di sviluppare il profilo di Morricone con criterio cronologico, attraverso interviste al protagonista e a personaggi del mondo dello spettacolo, alternate ad immagini di repertorio e a spezzoni di film. Si va dalle origini all'ultimo oscar in modo lineare e ritmico.

martedì 1 febbraio 2022
Crispino Seidenari

Sebbene sia impossibile circoscrivere in termini umanamente comprensibili il genio superlativo e rivoluzionario di Ennio Morricone, questo documentario riesce a svelare una parte del mistero che racchiude la sua straordinaria, prolifica creatività. Ripercorrendo le tappe della sua formazione, ricostruendo i rapporti con i maestri e i colleghi del conservatorio, Tornatore risale alle scaturigini [...] Vai alla recensione »

mercoledì 25 maggio 2022
Felicity

La grandezza del documentario Ennio, un vero capolavoro, sta nell’invenzione di un “montaggio polifonico” che restituisce una straordinaria sinfonia di voci e suoni mai vista prima in un lavoro del genere. Il ritmo del film è talmente in sintonia con le nostre emozioni da poter durare per sempre, senza sfocature e momenti di stanchezza.

sabato 26 febbraio 2022
yarince

Un grande tributo, quello di Tornatore al maestro Morricone, un ringraziamento dovuto, per averci fatto accapponare la pelle tantissime volte, ma soprattutto per quei tre minuti di climax del finale di Nuovo Cinema Paradiso, il collage dei baci dei film, in cui Salvatore, seduto sulla poltroncina ricorda, si commuove e sorride e a noi si spalancano i canali lacrimali.

venerdì 18 febbraio 2022
Emilio Concettoni

Ennio Morricone si racconta, in un documentario apparentemente lunghissimo e dico apparentemente in quanto la lunghezza è stemperata dall'eccellente capacità del regista di raccontare la vita del compositore e soprattutto dalle innumerevoli colonne sonore e non solo, che pervadono la pellicola.Questo documentario però non ci racconta solo l'Ennio compositore prettamente cinematografico ma, soprattutto, [...] Vai alla recensione »

lunedì 7 febbraio 2022
MAURIDAL

 Soltanto un vero amico poteva rendere un omaggio ,così ben riuscito ed in sintonia   col personaggio a lui caro, è questo il film di Giuseppe Tornatore dedicato al maestro Ennio Morricone omaggiato attraverso la sua musica principalmente, ma non solo ,tutto il film è una sinfonia per così dire di immagini ,tutte composte, montate e create apposta per raccontare [...] Vai alla recensione »

domenica 6 marzo 2022
thomas

Cosa c’è nella mente di un genio? Quali sentimenti, tormenti, altezze e profondità si agitano in lui? In definitiva: cosa “vede” e "sente", a differenza di tutti gli altri? Perché un genio “vede” e “sente” ciò che a tutti gli altri è precluso.“Ennio” ci racconta Morricone in due ore e mezza che passano in un soffio: è talmente poliedrica e affascinante la personalità del grande Maestro, da restarne [...] Vai alla recensione »

lunedì 31 gennaio 2022
MrMassori

Che dire se non capolavoro? Solo un grandissimo come Tornatore (amico vero del maestro e talento immenso che con la sua poetica e sensibilità riesce a catturare e plasmare storie uniche che sono state splendidamente accompagante dalla musica di Morricone per la maggior part della sua carriera) poteva intarsiare un così potente omaggio a uno dei maggiori geni contemporanei.

giovedì 5 maggio 2022
JonnyLogan

La vita di Ennio Morricone narrata dalla sua presenza al centro dello studio nel quale componeva, o di fronte a un piano sul quale provava una delle sue innumerevoli opere, perché per quanto sia stato ostracizzato dal mondo accademico è di opere che si parla, nelle mani di Giuseppe Tornatore, fra coloro che hanno beneficiato delle composizioni del Maestro, diviene un modo per attraversare [...] Vai alla recensione »

martedì 15 marzo 2022
AP

Una cavalcata attraverso 70 anni di musica, dagli arrangiamenti delle canzoni degli anni sessanta incise per la RCA e diventate famosissime, alle musiche degli spaghetti western, alle colonne sonore di tanti film di famosi registi, Oliver Stone, Tarantino, Taviani, Joffè e naturalmente Tornatore che con umiltá ha girato questo biopic. inoltre, filmati in cui vediamo Morricone che dirige [...] Vai alla recensione »

mercoledì 9 marzo 2022
ROSMERSHOLM

Splendido ritratto di un grande artista. Tornatore può non piacere, ma qui dà una lezione di cinema ai tromboni, tromboncini e pifferetti della critica che inseguono i giovani nanetti del cinema italiano.

mercoledì 2 marzo 2022
Emilia

Bellissimo e commovente ma....perché manca  GIÙ LA TESTA forse il più famoso?

domenica 27 febbraio 2022
alesimoni

Capolavoro. Non ci sono altri aggettivi. Un artista straordinario che ci fa essere orgogliosi di essere italiani, raccontato in modo altrettanto straordinario da uno dei più grandi registi di sempre. Si sente il legame fortissimo tra i due, umano e artistico. Un viaggio di 150 min che ti rapisce e ti fa bene.

domenica 27 febbraio 2022
vitale giuseppe

Un film di una bellezza struggente, un tributo ad un uomo che ha reso grande ancora di piu' la settima arte, e traspare l'amore e la passione che ci mette Tornatore nel farlo questo film, un dilivuvio di personaggi che ci hanno donato emozioni che ci raccontano di un uomo schivo, e poi Morricone che si racconta che ci dparla delle sue creazioni, che si mette a nudo .

venerdì 25 febbraio 2022
giancarlo b

   Una sola clamorosa, colossale omissione: Giù la testa (solo citato di sfuggita in rapporto alla dolorosa rinuncia a musicare A Clockwork Orange), che tuttavia non pregiudica l'eccezionale livello dell'opera. Il cui pregio maggiore secondo me è l'ampiezza del respiro narrativo unita a una calibratura quasi perfetta della sintesi audiovisiva, vale a dire la sapiente [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 febbraio 2022
edododo4

ATTENZIONE C'E' UN ERRORE MACROSCOPICO NEL TITOLO."CHE NON SI VORREBBE FINISSE MAI" vuol dire esattamente il contrario di "CHE SI VORREBBE NON FINISSE MAI". L'italiano aaaaaaah!!!!!

giovedì 24 febbraio 2022
frascop

 Il film di Tornatore mi ha commosso ed entusiasmato perchè "compone" Morricone tassello per tassello, attraverso testimonianze ed esempi che costruiscono in un lungo film vero la sua incredibile storia. (Un film, non un documentario come quello che Verdelli ha fatto su Paolo Conte.) Sino all'apoteosi e al successo mondiale, passando per tutte le sofferenze e i bocconi amari [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 febbraio 2022
Marco Andi

Ho sempre sorriso quando alla fine della proiezione parte un applauso, ma questa volta, complice una bella atmosfera che si respirava nella sala piena, ho partecipato anch'io e ci voleva proprio. Commovente, la prima parola che suscita questo film, traspare l'amore e la reverenza di Tornatore per il Maestro. Magnificamente montato, come già scritto si vorrebbe che non finisse mai.

martedì 1 febbraio 2022
Umberto

ENNIO... Come celebrare il più grande "creatore" di musica degli ultimi 80 anni? Esattamente come ha fatto Giuseppe Tornatore con questo docu-film che ripercorre tutta la vita del maestro attraverso testimonianze, aneddoti e chicche, che non tutti conoscono, il tutto con il sottofondo della sua straordinaria musica. Voto: 10

domenica 30 gennaio 2022
acrisce

Il documentario ENNIO, di livello qualitativo altissimo, grazie alla sapienza filmica e alla sensibilità artistica di Giuseppe Tornatore, è una immersione globale nella perfetta armonia delle note che, da sole o in accompagnamento alle storie cui sono esse stesse dedicate, anzi per le quali sono state costruite, pervadono tutta la sala, le orecchie e le emozioni più profonde: non [...] Vai alla recensione »

domenica 30 gennaio 2022
parando

Non avevo grandi aspettative andando a vedere questo docufilm. Soprattutto pensavo che 150 minuti sarebbero stati noiosi invece sono stato felicissimo di aver passato 2 ore e mezzo in sala, ci sarebbe stato molto bene l'applauso a fine proiezione. Un film semplice ma emozionante e commovente che racconta la vita di un uomo straordinario, che ha fatto un volume enorme di attività con una [...] Vai alla recensione »

FOCUS
INCONTRI
lunedì 14 febbraio 2022
Marzia Gandolfi

Scomparso due anni fa, Ennio Morricone resta onnipresente nel paesaggio musicale. È il solo compositore identificato con il cinema i cui temi, evidenti fin dal primo ascolto, possono essere fischiettati, cantati, suonati, arrangiati da chiunque, non soltanto dai cinefili. Dal grido selvaggio di Il buono, il brutto, il cattivo all’armonica di C’era una volta il West, tutti conoscono i suoi ‘brani’ senza aver visto necessariamente i film che li illustrano.

Perché Morricone ha fatto più di chiunque altro per la popolarità della musica da film e per la sua diffusione fuori dal suo ambito. Ha prodotto un’opera colossale che sposava la sua prodigiosa cultura classica con un incredibile istinto pop.

Questa doppia polarità, che conserverà fino alla fine, definisce perfettamente lo stile Morricone e lascia un’impronta sul cinema italiano degli anni Sessanta e Settanta. Quella impronta guida il documentario di Giuseppe Tornatore, restituendoci in un’intervista fiume la sua astrazione intellettuale, qualche volta impenetrabile, e la sua meticolosità perfettamente concreta quando si trattava di comporre, di offrire un sottotesto pulsante a una sceneggiatura.

Ascoltare Morricone parlare è già ascoltare la sua musica. Ha un’elocuzione precisa, un ritmo e una cadenza tutta sua. Canta per onde ascendenti e discendenti con un accenno di dolenza che non intralcia mai la chiarezza del suo discorso mentre osa combinazioni inedite, gonfiando il fragore di percussioni barbariche, imitando i versi degli animali, combinando pianoforte, mandolini, clavicembali, chitarre elettriche, ottoni, carillon, campane, fruste e strani effetti.

Morricone portava il corpo nella musica, a volte grottescamente carnale (i rumori prodotti dallo stomaco vuoto di un bandito) a volte celestiali (la voce sublime di Edda dell’Orso). Più di tutto fuggiva la tradizione illustrativa e Tornatore accompagna quella fuga, una cavalcata artistica e umana. Perché il regista siciliano ha questo senso, l’emozione immediata di una fotografia o di una nota. Era già tutto in Nuovo Cinema Paradiso, quella vocazione a strappare momenti di vita alla morte.

Non capita tutti i giorni che un continente scompaia ma di quella vastità, Tornatore restituisce un bagliore che vorremmo non finisse mai. In quel lampo, Ennio Morricone si racconta intimamente e musicalmente davanti ai nostri occhi che guardano l’uomo che ha forzato tutte le serrature con la punta della sua bacchetta.

Dal 17 febbraio Ennio di Giuseppe Tornatore porterà la sua leggenda forte e chiara sullo schermo.


“Osservare Ennio Morricone mentre lavorava era come osservare un atleta..”, lo dice Roland Joffé nel suo film. La metafora dell’atleta è singolare ma appropriata, suppongo che ‘fare esercizio’ aiuti a mantenere una qualità del suono e dell’esecuzione, ad ‘accordare’ il corpo costretto dallo strumento a una postura scorretta, ad allenare lo spirito. Come gli atleti bisogna riscaldarsi prima della gara o di una performance. È per questo che al debutto del film vediamo Ennio Morricone fare ginnastica?
Tutti quelli che conoscevano Ennio erano al corrente di questa storica abitudine. Tutte le mattine, all’alba, talvolta anche prima dell’alba, faceva un’ora di sport. Lo ha fatto tutta la vita. Per certi versi, Ennio è stato un atleta, ha mantenuto la sua fisicità sempre elastica, sempre viva, sempre giovane, sulla base di un rigore davvero unico. Ma la relazione tra la bella definizione di Roland Joffé e la sequenza di Ennio che fa gli esercizi ginnici a casa sua ha un secondo grado, sotto la superficie, sotto questa routine c’è una ragione più profonda.

Ennio era atleta nella testa, era un atleta della mente. Tutti quelli che hanno lavorato con lui, registi, fonici, montatori, non facevano che ripetere quanto fosse sorprendente la sua dinamicità mentale. Una dinamicità che si sposava col suo leggendario rigore. Con elasticità mentale intendo la capacità di stare all’erta, di essere pronto a risolvere problemi in qualsiasi momento, di rispondere in tempi rapidi alle questioni tecniche che il fare cinema comporta. Quella sua facilità ci lasciava sempre a bocca aperta.

Abbiamo collaborato insieme per più di trent’anni e parecchie volte mi è capitato di fargli richieste davanti alle quali sarebbe stato perfettamente naturale mandarmi a quel paese, dirmi no, mi spiace, non si può fare e invece non smetteva di stupirmi. Elastico, duttile, creativo, trovava sempre la soluzione. Così quando Roland ha pronunciato quella battuta ho trovato nella sua replica una valenza allegorica.

Certo Morricone era agile fisicamente ma io pensavo più all’agilità del suo pensiero, della sua maniera di rapportarsi alla sua arte. Riusciva ad adattarsi a ogni autore, a ogni carattere senza tradire mai se stesso. Potevi chiedergli anche una cosa stupida o una cosa che lo sembrasse all’apparenza, capita talvolta di aver bisogno di cose più semplici, e lui riusciva a farla sembrare migliore, a trovare quella ragione in più, perché la sua creatività non ne uscisse umiliata. E anche questo lo ha fatto per tutta la vita. L’esempio più clamoroso è la sua stagione di arrangiatore di canzoni. Non ha mai esercitato quel ruolo in maniera passiva. Prima di lui i compositori ricevevano la melodia di una canzone e si limitavano a strumentarla. Con Ennio le cose cambiarono per sempre, trovava per i suoi arrangiamenti delle ragioni musicali che spesso sfuggivano all’autore, al cantante stesso o agli ascoltatori.

Ma spesso quella ragione gli dava la possibilità di portare avanti la sua sperimentazione musicale. Così arrangiava una canzone di Gianni Morandi introducendo una traccia di derivazione wagneriana o applicando addirittura i principi della musica dodecafonica o della musica tonale. La gente forse non lo capiva, però ascoltando quella canzone ci trovava qualcosa di completamente diverso, qualcosa che la attirava, la incuriosiva. Questo era il suo grande talento, questa la sua poetica.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 8 aprile 2022
Filippo Zoratti
Gli Spietati

La prima immagine che Giuseppe Tornatore decide di consegnare al pubblico è quella di Ennio Morricone nella sua casa, mentre fa ginnastica al mattino. È una scena che, in fondo, riassume tutto il senso dell'opera: in essa sono racchiuse la fragilità e l'ostinazione, il rigore e l'orgoglio. Pare sia stato Morricone a chiedere esplicitamente di venire ripreso durante i suoi rituali esercizi, e per chi [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 aprile 2022
Andrea Balzanetti
Ciak

Negli ultimi mesi abbiamo più volte raccontato il bel film che Giuseppe Tornatore ha dedicato alla figura di Ennio Morricone: prima anticipando la notizia della realizzazione, poi seguendolo passo passo nel suo percorso, dalla presentazione alla Mostra di Venezia in poi, dando grande spazio alle parole con cui il regista premio Oscar descriveva la storia del suo grande amico, anche lui vincitore di [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 marzo 2022
Vera Mandusich
Cinequanon

Sarebbe riduttivo declassare il documentario di Giuseppe Tornatore a un semplice omaggio. Ennio è una partitura precisa che genera un'immersione non in una stagione del nostro cinema, ma in più di mezzo secolo di immaginario cinematografico italiano e oltre, se è vero che alcune delle colonne sonore del maestro Morricone sono ormai riconosciute come dei classici.

sabato 26 febbraio 2022
Nicolò Barretta
La Voce di Mantova

Autentica leggenda della storia del cinema e dello spettacolo, Ennio Morricone si racconta a cuore aperto, come mai era stato filmato prima. Per mezzo di testimonianze di star nazionali e internazionali e di preziose immagini d 'archivio, si svelano dettagli inediti della vita del compositore: la sua predilezione per gli scacchi, che forse intreccia misteriosi legami con la sua musica, e i suoi innumerevoli [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 febbraio 2022
Giona A. Nazzaro
Il Manifesto

Il rischio nel rievocare Morricone e la sua opera è, ovviamente, di argomentare esclusivamente per superlativi. Lasciarsi andare all' entusiasmo per l' autore di temi immortali e perdere di vista il contesto storico e produttivo nel quale il compositore romano ha lavorato e vissuto. Poi, inevitabilmente, c' è l' aneddotica. Tutti, proprio tutti, nel mondo del cinema italiano vantano un episodio del [...] Vai alla recensione »

sabato 19 febbraio 2022
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

L'omaggio di Giuseppe Tornatore a Ennio Morricone è un'opera cinematografica sontuosa e torrenziale che nasce da trent'anni di affettuosa consuetudine, un'appassionata partitura amorosa che ci immerge nell'universo del maggior compositore di colonne sonore della storia. In «Ennio», cinema e vita si intersecano fin dalle prime immagini, con il protagonista che fa ginnastica a ritmo di musica nella sua [...] Vai alla recensione »

sabato 19 febbraio 2022
Luca Barnabé
Duels.it

«Quando vidi Il buono, il brutto e il cattivo ebbi come un'illuminazione... Per la prima volta in vita mia, appena uscito dal cinema, corsi a comprare la colonna sonora del film che avevo appena visto! Il verso del coyote, il fischio, lo schioccare della frusta...». A parlare del potere evocativo, della potenza e dell'essere "avanguardia" di Morricone, è Bruce Springsteen, che ricorda ancora l'esperienza [...] Vai alla recensione »

venerdì 18 febbraio 2022
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

La grande forza del film sta ovviamente sulla presa emotiva che lo stesso Morricone alimenta, grazie alle sue spiegazioni che si fanno didattica e sembra di essere a volte dalle parti dell'intervista di François Truffaut ad Alfred Hitchcock in uno dei libri più importanti e famosi su un autore che ha fatto la storia del cinema, perché al pari del grande regista, anche Ennio (come invita confidenzialmente [...] Vai alla recensione »

venerdì 18 febbraio 2022
Valerio Caprara
Il Mattino

Regia, soggetto e sceneggiatura di Giuseppe Tornatore, musiche di Ennio Morricone. Basta una riga e diventa indispensabile andare al cinema per vedere Ennio, un documentario che non è un documentario, ma piuttosto un doppio viaggio nel percorso del musicista più popolare, eclettico e prolifico del 900 e nel fervore del regista italiano più generoso, maestoso e poetico.

venerdì 18 febbraio 2022
Marco Contino
Il Mattino di Padova

Si può raccontare la musica? Ennio Morricone direbbe di no perché "la musica non si racconta ma si ascolta". Eppure, Giuseppe Tornatore, che con il maestro ha collaborato per 30 anni (da "Nuovo Cinema Paradiso" a "La corrispondenza"), alla fine, è riuscito a fare di quella musica un oggetto filmico, in un documentario - Ennio - concepito come una partitura musicale, una sinfonia che mette insieme tanti [...] Vai alla recensione »

giovedì 17 febbraio 2022
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Che documentario straordinario è Ennio, l' omaggio di Giuseppe Tornatore alla inimitabile carriera di Morricone. Una sorta di album dei ricordi pieno di istantanee che non solo immortalano le innumerevoli pietre miliari della vita di uno dei più grandi compositori mondiali di sempre, ma che conducono anche lo spettatore in un amarcord personale legato a ogni canzone, brano, colonna sonora.

domenica 13 febbraio 2022
Fabio Ferzetti
L'Espresso

Il più grande coregista del Novecento è stato Ennio Morricone. Lo abbiamo sempre sospettato, ora ne siamo certi. Anche se forse non è mai stato su un set, il musicista più prolifico e popolare della storia del cinema (oltre 500 titoli) non si limitava a comporre ma trasformava i film a cui collaborava. E prima dei film le canzoni che arrangiava negli anni Sessanta, una lunga serie di evergreen, da [...] Vai alla recensione »

mercoledì 2 febbraio 2022
Gioele Barsotti
Cinemonitor.it

Il 17 febbraio, dopo essere stato proiettato in anteprima nazionale il 30 ed il 31 gennaio, esce nelle sale "Ennio: the Maestro", un documentario diretto da Giuseppe Tornatore che ripercorre la lunghissima e prolifica carriera di Ennio Morricone. Il regista racconta in maniera sistematica gli oltre sessant'anni d'intensa attività del compositore romano tramite la testimonianza diretta del musicista [...] Vai alla recensione »

martedì 1 febbraio 2022
Alessandra De Luca
Ciak

Con l'aiuto delle testimonianze di grandi artisti, interviste e preziosi materiali di archivio, Giuseppe Tornatore traccia un ritratto intimo e a tutto tondo del suo grande amico Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del XX secolo, il più amato dal pubblico internazionale, autore di oltre 500 colonne sonore indimenticabili, due volte Premio Oscar e scomparso il 6 luglio 2020.

martedì 1 febbraio 2022
Giona A. Nazzaro
Rumore

Giuseppe Tornatore detiene il maggior numero di collaborazioni con il maestro Ennio Morricone. A partire da Nuovo Cinema Paradiso i due hanno dato vita a un sodalizio che, nelle parole dello stesso Morricone, è stato fra i più entusiasmanti e soddisfacenti della sua vita. Si sapeva da tempo che Tornatore stava lavorando a un film dedicato all'amico e maestro e purtroppo l'omaggio vede la luce dopo [...] Vai alla recensione »

domenica 30 gennaio 2022
Alessandro Aniballi
Quinlan

Inizia con un metronomo il nuovo film di Giuseppe Tornatore, Ennio - presentato fuori concorso a Venezia 78 - omaggio all'amico e collaboratore del regista, Ennio Morricone, gigante della musica per film scomparso lo scorso 6 luglio del 2020, all'età di 91 anni. E, dopo questa inquadratura del metronomo, veniamo immersi nella casa di Morricone dove, come per una miracolosa resurrezione, vediamo proprio [...] Vai alla recensione »

venerdì 28 gennaio 2022
Graziarosa Villani
Asbury Movies

Un film da ascoltare più che da vedere. Un montaggio a effetto a ritmo di musica che racconta, dall'infanzia fino alla maturità artistica, la vita di un genio musicale. Un grande regista come Giuseppe Tornatore che non ha difficoltà a mescolarsi tra i tantissimi che in tutto il mondo omaggiano quello che è stato ritenuto il più grande compositore del Novecento.

giovedì 27 gennaio 2022
Chiara Zuccari
Sentieri Selvaggi

C'è una sorta di trasversalità che percorre Ennio, il documentario di Giuseppe Tornatore che racconta, sviscerandone quanti più aspetti possibili, la vita di Ennio Morricone, scomparso nel 2020, con cui il regista ha collaborato per quasi trent'anni, instaurando un rapporto amicale di fiducia reciproca. Ed è proprio questa diagonale, non solo narrativa, ma anche storica, geografica, musicale, a guidare [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 gennaio 2022
Gian Luca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

La magia della musica, la forza del genio. Ennio Morricone vive attraverso i film, le mitiche colonne sonore che ha composto. L'omaggio più bello lo realizza il regista Giuseppe Tornatore con Ennio. È un ritratto vibrante, accorato, del grande maestro. Lo sguardo è quello di un figlio su un padre, di un giovane cineasta che in Morricone ha trovato più di un collaboratore.

giovedì 27 gennaio 2022
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Nel laboratorio di Morricone (1928-2020): come il pensiero musicale incessante diventa subito idea, suono, atto, dagli studi con Petrassi agli arrangiamenti pop alla rivoluzione nel cinema. Intervista-memoriale all' autore e una enorme rosa di contributi. Tornatore non si limita a impaginare, tocca l' invenzione e il destino dell' incompreso, combinando grandezza e dolore, poi il riscatto.

martedì 25 gennaio 2022
Alberto Pezzotta
Film TV

Presentato nel Fuori concorso alla Mostra di Venezia 2021, il documentario di Tornatore su Morricone (scomparso nel 2020) nasce da un lavoro verosimilmente pluriennale e di grande complessità, su cui i materiali per la stampa sono curiosamente reticenti. Si capisce che l'intervista a Ennio (grande narratore, dolce, lucido ed empatico) è quella che ha dato origine al libro Ennio - Un maestro (HarperCollins, [...] Vai alla recensione »

domenica 23 gennaio 2022
Marina Pavido
Cineclandestino

Bastano soltanto poche note per riconoscere una musica composta dal grande Ennio Morricone. Già, perché, di fatto, il celebre compositore romano è stato un vero e proprio motivo d'orgoglio per il cinema nostrano (e non solo). Ammirato in tutto il mondo, imitato da numerosi altri compositori, fonte di ispirazione per migliaia di artisti e capace di conferire ai film da lui musicati un carattere inconfondibil [...] Vai alla recensione »

martedì 21 settembre 2021
Giona A. Nazzaro
Film TV

Era noto che Tornatore stesse lavorando a un progetto di film da dedicare a Ennio Morricone da molto tempo. E la curiosità non poteva che essere altissima. Qualunque cosa si possa pensare del cinema di Tornatore, è indiscutibile che fra i due si è creato nel corso degli anni un rapporto privilegiato caratterizzato da una fiducia feconda e fertilissima.

venerdì 10 settembre 2021
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Flash. Il neodiplomato Ennio Morricone e il maestro Goffredo Petrassi che piangono insieme. Flash. Morricone che si sente "umiliato", ovvero umiliante la musica stessa, per aver dovuto barattare quella assoluta con la sussistenza. Flash. Morricone che fa ginnastica sul tappeto di casa, ogni mattina. Flash. Morricone che conquista Elio Petri, avvince i Taviani, perde - e c'entra Leone - l'Arancia meccanica [...] Vai alla recensione »

NEWS
PREMI
martedì 3 maggio 2022
 

Il film di Giuseppe Tornatore si è aggiudicato il premio come Miglior Documentario.  Vai all'articolo »

PREMI
lunedì 21 febbraio 2022
 

Il film di Tornatore aggiunge un prezioso riconoscimento al già grande successo di pubblico e critica. Vai all’articolo »

VIDEO
venerdì 11 febbraio 2022
 

Dal 17 febbraio al cinema il ritratto di Morricone secondo Giuseppe Tornatore. Guarda la clip »

NEWS
sabato 5 febbraio 2022
 

Un ritratto a tutto tondo di Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del XX secolo, il più amato dal pubblico internazionale, due volte Premio Oscar®, autore di oltre 500 colonne sonore indimenticabili. Vai all'articolo »

TRAILER
mercoledì 22 dicembre 2021
 

Giuseppe Tornatore racconta il grande compositore Ennio Morricone. Con Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Oliver Stone e tanti altri. Dal 17 febbraio al cinema. Guarda il trailer »

MOSTRA DI VENEZIA
venerdì 10 settembre 2021
Raffaella Giancristofaro

Un racconto fluido su Morricone che si mette a disposizione di curiosi e studiosi. Presentato Fuori Concorso. Vai all'articolo »

MOSTRA DI VENEZIA
martedì 10 agosto 2021
 

Il film documentario è un ritratto a tutto tondo di Ennio Morricone. Vai all'articolo »

winner
doc. dell'anno
Nastri d'Argento
2022
winner
miglior montaggio
David di Donatello
2022
winner
miglior suono
David di Donatello
2022
winner
miglior doc.
David di Donatello
2022
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