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Roberto Faenza

Roberto Faenza è un attore italiano, regista, scrittore, sceneggiatore, è nato il 21 febbraio 1943 a Torino (Italia).
Nel 2017 ha ricevuto il premio come premio alla carriera al Nastri d'Argento per il film La verità sta in cielo. Dal 1993 al 2017 Roberto Faenza ha vinto 2 premi: David di Donatello (1993), Nastri d'Argento (2017). Roberto Faenza ha oggi 79 anni ed è del segno zodiacale Pesci.

Sostiene Faenza

A cura di Fabio Secchi Frau

Grande successo dei film di Roberto Faenza, leggendario rappresentante di quel cinema che ci piacerebbe vedere più spesso nelle sale. Raccontare è il suo modo di fare una radiografia al nostro mondo, mettendo in luce e riscoprendo vizi che ne costituiscono il DNA.

Gli esordi
Autore fortemente visivo, nel 1965, si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, poi negli anni Settanta si laurea in Scienze Politiche all'Università di Pisa, vincendo una borsa di studio come docente di Scienze della Comunicazione a Washington D. C. (senza contare che è già docente alla Sapienza di Roma) e pubblicando dei saggi sulla controinformazione come: "Senza chiedere permesso", "Tra abbondanza e compromesso", "Fanfan la tivù".
Esordisce alla regia con Escalation nel 1968, aspro apologo contro la società capitalistica e i condizionamenti che essa impone alle libertà dell'individuo, che ha per protagonisti Gabriele Ferzetti, Leopoldo Trieste, Lino Capolicchio e Didi Perego. Ritorna sullo stesso tema anche con il successivo H2S (1969), bizzarra favola fantascientifica impregnata di antitecnologia, cui seguirà il thriller Copkiller con Harvey Keitel, dopo una pausa durata nove anni.
Nel 1989, dirigerà Kristin Scott Thomas, Keith Carradine e Miranda Richardson nel drammatico Mio caro dottor Grasler, seguito poi da Jona che visse nella balena (1993) storia di un bambino e dei suoi genitori reclusi in un campo di sterminio nazista, che gli farà vincere il David di Donatello come miglior regista. Due anni più tardi, dirigerà il grande Marcello Mastroianni ne Sostiene Pereira (1995), trasferirà sulla pellicola il best seller di Dacia Maraini Marianna Ucrìa (1997) e dirigerà il suo occhio sulla questione ebraico-palestinese ne L'amante perduto (1999).

I successi
Emilia Fox e Iain Glen sono i protagonisti del bellissimo Prendimi l'anima (2003) che racconta la storia d'amore fra lo psichiatra Carl Gustav Jung e una sua paziente ed entra fra le pellicole candidate al Nastro d'Argento per la sceneggiatura. Ma il vero capolavoro sarà Alla luce del sole (2004), con Luca Zingaretti, come protagonista nella storia di Don Pino Pugliesi, parroco del quartiere Brancaccio di Palermo, ucciso dalla mafia che lui steso denunciava. Il David di Donatello dei giovani è assicurato nelle sue mani.
Porta Margherita Buy a struggersi nel dolore ne I giorni dell'abbandono (2005) e Alessandro Preziosi e Lando Buzzanca a scontrarsi ne I viceré (2005). Nel 2009 delude le aspettative con Il caso dell'infedele Klara, commedia tratta dal romanzo di Michal Viewegh, e due anni dopo esce al cinema con Silvio Forever, il cui sottotitolo è: Un'autobiografia - non autorizzata - di Silvio Berlusconi. Possiamo affermare che la filmografia di questo autore non è una linea retta vera e propria. Si dovrà sicuramente dividere le sue pellicola in due periodi: una prima produzione di film impegnati politicamente, estremisti, contestatari e sessantotteschi e una seconda produzione di film più umani, sentimentali e intimisti. Almeno questo è ciò che sostiene Faenza!
Fa quindi parte della seconda produzione il drammatico Un giorno questo dolore ti sarà utile, film che racconta la storia di un ragazzo anticonformista, pronto a rinunciare ad una vita di comodità pur di seguire le ragioni del suo cuore. Tratto dall'omonimo romanzo di Peter Cameron, il cast comprende le star americane Toby Regbo, Lucy Liu, Peter Gallagher, Marcia Gay Harden. Tornerà al cinema a inizio 2014 con il drammatico Anita B., tratto dal romanzo di Edith Bruck. Del 2016 è invece il thriller La verità sta in cielo con Riccardo Scamarcio, Maya Sansa e Valentina Lodovini. Torna nel 2022 con Hill of Vision.

Ultimi film

Drammatico, (Italia - 2022), 104 min.
Drammatico, (Italia, Ungheria, USA - 2014), 88 min.
Documentario, (Italia - 2011), 85 min.

Focus

INCONTRI
giovedì 3 novembre 2011
Elisabetta Pieretto

Il nuovo film di Faenza è una coproduzione internazionale Italia-Stati Uniti alquanto curiosa. Tra i produttori di Un giorno questo dolore ti sarà utile figura una delle più importanti costumiste del nostro cinema, Milena Canonero, che ha lavorato con Kubrick, Coppola, Polanski vincendo moltissimi premi tra cui tre Oscar; come interprete della colonna sonora composta da Andrea Guerra la cantante Elisa; nel cast Deborah Ann Woll, protagonista della celebre serie True Blood, e Stephen Lang, presenti alla conferenza stampa

INCONTRI
martedì 22 marzo 2011
Ilaria Ravarino

Troppo berlusconiano. No, troppo poco. Troppo buona, troppo cattiva, insomma scomoda per tutti, la biografia non autorizzata di Silvio Berlusconi, Silvio Forever, ha strappato applausi a scena aperta dividendo il pubblico della presentazione stampa in due squadre, opposte e inconciliabili: chi rideva, e chi non rideva affatto, alle barzellette del premier. A parlare del film ci sono i registi, Roberto Faenza e Filippo Macelloni, accompagnati dagli autori Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella insieme a Neri Marcorè, voce fuori campo e narratore

INCONTRI
martedì 15 marzo 2011
Giancarlo Zappoli

Per chi abbia visto Forza Italia! fa impressione il linguaggio a dir poco estremamente spregiudicato che i democristiani usano al Congresso, tra un applauso e l’altro all’onorevole Zaccagnini. Sono modi diversi di dire e di fare che un tempo sarebbero apparsi incompatibili. Oggi sono accettati e mettono in modo una sovrastruttura politica che, presumibilmente e poiché le cose non nascono a caso, corrisponde alle esigenze di una parte almeno della società italiana di oggi” (dai memoriali di Aldo Moro prigioniero delle Brigate Rosse)

INCONTRI
lunedì 23 marzo 2009
Marianna Cappi

Vedere per credere. E se non bastasse? Un mostro si aggira per il cinema italiano. Ha "gli occhi verdi e si prende gioco della carne di cui si nutre". È la gelosia. Al centro del mirino fotografico c'è Laura Chiatti, fresca martire di Iago, nuovamente vittima e carnefice di Claudio Santamaria, ne Il caso dell'infedele Klara, dove Roberto Faenza indaga con strumenti contemporanei un sentimento universale

INCONTRI
venerdì 21 novembre 2008
Désirée Colapietro Petrini

Liberamente ispirato al capolavoro di Federico De Roberto Arriva nelle serate di domenica 23 e lunedì 24 novembre in prima serata su Raiuno, I Vicerè, film di Roberto Faenza sul momento del passaggio della storia italiana dal regno dei Borboni all'Italia unita. Liberamente ispirato al capolavoro di Federico De Roberto (pubblicato nel 1894) e presentato nella versione cinematografica alla seconda edizione della Festa del Cinema di Roma (premiata quest'anno con quattro David di Donatello), "I Vicerè - ha spiegato Tini Andreatta di RaiFiction - "è il progetto più prestigioso e complesso che la Rai abbia prodotto

News

Un giorno questo dolore ti sarà utile tra romanzo e film.
Presentato a Roma Un giorno questo dolore ti sarà utile.
Al Festival di Roma è il giorno di Winterbottom e Faenza.
Esce nelle sale la controversa autobiografia (non autorizzata) del Premier.
Laura Chiatti e Claudio Santamaria nel ritorno sugli schermi di Roberto Faenza.
L'opera letteraria di Federico De Roberto diventa un drammone storico al servizio del grande schermo.
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