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Barry Levinson

Barry Levinson è un attore statunitense, regista, produttore, produttore esecutivo, scrittore, sceneggiatore, è nato il 6 aprile 1942 a Baltimora, Maryland (USA).
Nel 1998 ha ricevuto il premio come orso d'argento al Festival di Berlino per il film Sesso e potere. Dal 1989 al 1998 Barry Levinson ha vinto 2 premi: Festival di Berlino (1998), Premio Oscar (1989). Barry Levinson ha oggi 79 anni ed è del segno zodiacale Ariete.

Il maestro della commedia americana

A cura di Fabio Secchi Frau

Un gruppo di quattro ragazzi, con i ciuffi brillantinati anni Cinquanta, che sembrano usciti dal corpo di ballo del musical Grease. Ridono, fumano e bevono caffè in un american bar tipico di Baltimora. È la loro cena con gli amici. Ci piace pensare che poi quei ragazzi siano cresciuti, ma addormentandosi. Diventando, insomma, degli sleepers. Hanno compiuto malefatte, mettendo a tacere la loro coscienza. C'è chi ha scontato la sua pena e chi invece si è macchiato di altro sangue. Tutti sono stati toccati dal male della vita. Poi c'è chi è diventato un bandit che se la fa con una bella rossa che canta con un mestolo "Holding Out for a Hero", c'è chi è diventando un toy, un giocattolo nelle mani del connubio sesso & potere e c'è chi, forse il migliore, si è trasformato in un uomo della pioggia, un rain man ancora capace di giocare con la sua malinconica vita. Tutti questi personaggi, tutte queste storie, tutte queste scene, tutte nel pugno di uno dei registi, sceneggiatori e produttori di Hollywood più prestigiosi che ci siano in circolazione, nonostante i (relativi) flop e i numerosi premi internazionali vinti: Barry Levinson.
Dopo aver frequentato il Forest Park di Baltimora negli Anni '60, si iscrive all'American University di Washington DC per studiare giornalismo. Ma, interrotto il percorso istruttivo, si trasferisce a Los Angeles, dove lavora per la Oxford Company studiando recitazione, improvvisazione e produzione. Lì, conosce la sceneggiatrice Valerie Curtin con la quale collaborerà per diversi anni, formando un sodalizio indivisibile sotto molti aspetti. Nel 1967, i due trovano posto come sceneggiatori di comedy show per una tv locale ed è lì che cominciano a vincere i primi Emmy e a ricevere le loro prime gratificazioni. Con l'arrivo degli Anni '70, Levinson diventa l'autore del "The Carol Burnett Show" e anche qui arriva una pioggia di Emmy.
Passa poi al The Marty Feldman Comedy Machine (1971) e alla sceneggiatura del suo primo film per il grande schermo il mediocre (e inedito in Italia) Street Girls (1975) di Michael Miller. Marty Feldman, presenta Levinson e socia al re della commedia demenziale americana Mel Brooks, il quale lo ingaggia immediatamente per firmare la sceneggiatura de L'ultima follia di Mel Brooks (1976) e Alta tensione (1977). Gli incassi sono così buoni che il nome di Barry Levinson comincia a farsi altisonante a Hollywood, ma c'è di più. La forte vicinanza con la Curlin, fa provare qualcosa in più a Levinson, che infatti si innamora e sposa la collega nel 1977, diventando padre dell'attrice Michelle Levinson e di Patrick Levinson. Richard Donner lo assumerà per scrivere I ragazzi del Max Bar (1980), mentre Norman Jewison vuole la coppia Levinson & Curlin per sceneggiare ...e giustizia per tutti (1979). Quello che i due non si aspettavano dal film era la nomination all'Oscar per la loro sceneggiatura!
Disgraziatamente, nella relazione con la Curlin, qualcosa non va come deve andare e così i due decidono di divorziare lo stesso anno in cui Levinson tenta la carriera di regista scrivendo e dirigendo A cena con gli amici (1982), con Mickey Rourke, Steve Guttenberg, Kevin Bacon e Ellen Barkin, storia di un gruppo di ventenni che vivono nella Baltimora anni '50 e che passano all'età adulta con nostalgia e amarezza. Anche questa volta Levinson fa colpo e ottiene la sua seconda nomination all'Oscar per la miglior sceneggiatura. Sotto contratto con MGM, spera di trovare l'amore della sua vita nella pittrice Diana Rhodes che sposa. La donna, conosciuta sul set della sua opera prima, lo renderà padre di altri due figli: gli attori Sam e Jack Levinson.
Ha in cantiere di dirigere Robert Redford nel film sul baseball Il migliore (1984), ma nel frattempo continua a scrivere sceneggiature per commedie brillanti come il bellissimo Tootsie (1982) di Sydney Pollack e Amici come prima (1982) di Jewison. Ma è nel 1988, dopo aver diretto Good Morning, Vietnam (1987), che tocca il cielo con un dito, firmando la regia di un progetto ambizioso dal titolo Rain Man - L'uomo della pioggia (1988) con un Dustin Hoffman autistico. La pellicola vince l'Oscar per il miglior film e Levinson quello per il miglior regista, accaparrandosi persino l'Orso d'Oro a Berlino e il David di Donatello per il miglior film straniero. Compiaciuto, non si ferma un attimo, firma Avalon nel 1990 (altra candidatura all'Oscar per la migliore sceneggiatura) e nel 1991 dirige Warren Beatty e Harvey Keitel nel gangsterstico Bugsy, ottenendo un'altra accoppiata di nominations dalla giuria dell'Academy per film e regia.
Ma Levinson è anche produttore ed è il primo che crede in Steven Soderbergh quando finanzia Delitti e segreti (1991). Dopo il successo di Toys - Giocattoli (1992), riceve un brutto colpo quando il thriller Rivelazioni (1994) non va come dovrebbe. Lo stesso anno, dando la colpa a Hollywood, decide di trasferirsi nel nord della California, a Marin Country, e di lasciare la città dei sogni. Tornerà nel 1997, con Sesso e Potere, storia dell'invenzione di una guerra per salvare il destino di un Presidente degli Stati Uniti dalle mani troppo lunghe. Nel cast raccoglie il meglio del meglio fra gli attori americani: Dustin Hoffman, Robert De Niro, Anne Heche, Kirsten Dunst, William H. Macy, Jim Belushi e Woody Harrelson. La pellicola, chiaramente satirica, vince l'Orso d'Argento, premio speciale della giuria.
Continua la sua carriera di produttore: aiuta Mike Newell a vedere realizzato il suo Donnie Brasco (1997), Joe Dante per La seconda guerra civile americana (1997), ed è lui che finanzia il telefilm carcerario Oz (1997), per non parlare de La tempesta perfetta (2000) di Wolfgang Petersen. Rimessosi a lavoro come regista, dirige ancora una volta Hoffman nel fantascientifico Sfera (1998), poi si butta nell'intimità domestica con il gradevole Liberty Heights (1999) e nello spassoso Bandits (2001). Dirige Ben Stiller e Jack Black ne L'invidia del mio migliore amico (2004) e racconta l'ascesa al potere di un attore comico ne L'uomo dell'anno (2006). Continua nel 2008 con Disastro a Hollywood e nel 2013 cambia genere con il film horror The Bay. Torna nel 2014 con The Humbling, trasposizione dell'omonimo romanzo di Philip Roth, che ha come protagonista il celebre Al Pacino. Nel 2015 è alla regia di Rock the Kasbah, film commedia che vede come protagonisti Bill Murray, Bruce Willis, Kate Hudson e Zooey Deschanel.
Barry Levinson è uno dei registi hollywoodiani che meglio caratterizza la limpidezza del recente cinema americano. L'unico che sia in grado di creare un film "raccolto" (qualsiasi sia il suo genere) con una straordinaria intensità emotiva. L'umana natura è al centro di tutto, che sia essa spassosa e con il volto plastico di Robin Williams o scartata e imperturbabile come il volto di Dustin Hoffman.

Ultimi film

Commedia, (USA - 2015), 116 min.

I film più famosi

Animazione, (USA - 2007), 90 min.
Drammatico, (USA - 1996), 140 min.
Commedia, (USA - 2008), 107 min.
Drammatico, (USA - 2006), 115 min.
Fantascienza, (USA - 1998), 133 min.
Fantascienza, (USA - 2012), 84 min.
Commedia, (USA - 1997), 99 min.

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Le foto della quarta giornata della rassegna.
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