Dizionari del cinema
Quotidiani (1)
Miscellanea (2)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
martedì 24 maggio 2016

James Stewart

Il perfetto americano

Nome: James Maitland Stewart
Data nascita: 20 Maggio 1908 (Toro), Indiana (Pennsylvania - USA)

Data morte: 2 Luglio 1997 (89 anni), Los Angeles (California - USA)
occhiello
Se non fossi io a dirtelo, ti direi che sei la più carina della città.
Allora perché non lo dici?
Non so, forse te lo dirò.

dal film La vita è meravigliosa (1946) James Stewart è George Bailey
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
James Stewart
Festival di Berlino 1962
Premio miglior attore per il film Mister Hobbs va in vacanza di Henry Koster

Festival di Venezia 1959
Premio miglior attore per il film Anatomia di un omicidio di Otto Preminger

Premio Oscar 1959
Nomination miglior attore per il film Anatomia di un omicidio di Otto Preminger

Premio Oscar 1950
Nomination miglior attore per il film Harvey di Henry Koster

Premio Oscar 1946
Nomination miglior attore per il film La vita è meravigliosa di Frank Capra

Premio Oscar 1940
Premio miglior attore per il film Scandalo a Filadelfia di George Cukor

Premio Oscar 1939
Nomination miglior attore per il film Mister Smith va a Washington di Frank Capra



La donna che visse due volte

* * * * 1/2
(mymonetro: 4,86)
Un film di Alfred Hitchcock. Con Kim Novak, James Stewart, Tom Helmore, Henry Jones, Barbara Bel Geddes.
continua»

Genere Giallo, - USA 1958. Uscita 21/10/2013.

La finestra sul cortile

* * * * 1/2
(mymonetro: 4,59)
Un film di Alfred Hitchcock. Con Raymond Burr, Thelma Ritter, Wendell Corey, James Stewart, Grace Kelly.
continua»

Genere Giallo, - USA 1954.

La vita è meravigliosa

* * * * 1/2
(mymonetro: 4,64)
Un film di Frank Capra. Con Gloria Grahame, Thomas Mitchell, Lionel Barrymore, James Stewart, Henry Travers.
continua»

Genere Fantastico, - USA 1946.

La conquista del West [2]

* * * * -
(mymonetro: 4,05)
Un film di John Ford, George Marshall, Henry Hathaway. Con George Peppard, Henry Fonda, Gregory Peck, John Wayne, Richard Widmark.
continua»

Genere Western, - USA 1962.

L'uomo che sapeva troppo

* * * * -
(mymonetro: 4,19)
Un film di Alfred Hitchcock. Con James Stewart, Doris Day, Bernard Miles, Daniel Gélin, Brenda De Banzie.
continua»

Genere Spionaggio, - USA 1956.
Filmografia di James Stewart »

venerdì 15 aprile 2016 - Chi è il cineasta che Truffaut volle tanto incontrare? Un inglese davvero trasversale, nel tempo e nelle categorie.

Eternamente Hitchcock, il re dei re

Pino Farinotti cinemanews

Eternamente Hitchcock, il re dei re Nel 1962 François Truffaut scrisse ad Alfred Hitchcock chiedendogli un'intervista. L'inglese prese informazioni, anzi le approfondì perché il francese in quegli anni era già un regista affermato, e accettò. I due si confrontarono per tre settimane e il risultato fu un testo che... fa testo, ancora oggi: secondo una certa corrente non esiste uno scritto più esaustivo, profondo e completo di quella "chiacchierata": un autentico codice legislatore. Ed è probabile che sia così, e la ragione è semplice: trattasi di Alfred Hitchcock, il re dei re, il cineasta-tutto. L'inglese è davvero trasversale, nel tempo e nelle "categorie". Spiego. Anche di recente lo abbiamo visto nel film Hitchcock, di Sacha Gervasi, che racconta la lavorazione di Psyco. Adesso questo Hitchcock-Truffaut che da libro diventa film. Se parli di "Hitch" la massa è tale che devi fare scelte che saranno comunque limitate e improprie. Sopra ho detto "categorie", significa spettacolo-sortilegio-unicum-mistero. E forse "arte". Il nodo è proprio quest'ultimo lemma. Chi scrive non ha mai posto il cinema in quella sfera alta e nobile. A volte il cinema si è molto avvicinato, ma lo vedo sempre come un satellite che gira intorno a un pianeta senza riuscire a farne parte. E se c'è un cinema che si è evoluto fino a, quasi, compiere il grande salto, è quello della stagione del "Fronte popolare", dei Renoir, Carné, Clair, e poi Prévert e Gabin. Quando Hitchcock afferma che un film non deve essere proiettato in una sala con un solo posto, ma con duemila posti si pone al di fuori del dibattito artistico, chiamiamolo così, ma lo sorpassa, va ben oltre. Il punto dunque non è l'arte ma il cinema per il cinema, nel caso dell'inglese non più satellite ma pianeta. In questo senso l'intenzione di Truffaut, che era quella, appunto, di traslare il genio inglese da una dimensione all'altra, è rimasta sospesa. Truffaut considerava se stesso e i suoi compagni della Nouvelle Vague, tutti provenienti dalla critica, "autori" di cinema, di fatto i nuovi artisti. Ma Hitchcock si è sottratto, ha preferito rimanere il gigante-inventore che piace a tanta gente piuttosto che a poca. E sempre restando nel tema, confronto Hitchcock/Truffaut, nelle tante parole ascoltate e nelle tante immagini viste, Truffaut ha ottenuto il risultato di divulgare Hitchcock con intelligenza, ma anche quello di rimarcare le differenze fra i propri film, quelli dei suoi omologhi della "Nouvelle", e i film di "Hitch".

Altre news e collegamenti a James Stewart »
La donna che visse due volte (1958) La finestra sul cortile (1954)
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | moviecard® | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso |
pubblicità