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Ladykillers
Un film di Ethan Coen, Joel Coen.
Con Tom Hanks, Irma P. Hall, Marlon Wayans, J. K. Simmons, Tzi Ma.
continua»
Titolo originale The Ladykillers.
Commedia,
durata 104 min.
- USA 2004.
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Premessa: I Coen sono i Coen. Tautologico ma vero. Perche' qualsiasi materia tocchino, ivi compreso il remake come in questo caso, la trasformano in un oggetto prezioso per raffinatezza e cinefilia.
![]() Tom Hanks al servizio della comicità colta dei Coen
Giancarlo Zappoli
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Premessa: I Coen sono i Coen. Tautologico ma vero. Perche' qualsiasi materia tocchino, ivi compreso il remake come in questo caso, la trasformano in un oggetto prezioso per raffinatezza e cinefilia. "La Signora Omicidi", un classico che pero' oggi e' difficile poter rivedere diventa l'occasione per raccontare con sottile ironia il Sud degli States rivisitandone la cultura musicale come era stato fatto in "Fratello dove sei?" Questa volta offre ai due fratelli la lama affilata del suo versante istrionico un nuovo acquisto: Tom Hanks. Il quale veste i panni di un sedicente letterato dai modi seducenti al fine di introdursi in casa di un'anziana signora di colore e sfruttare la contiguita' della sua cantina con il caveau del locale casino'. L'unico difetto dei Coen, perche' ne hanno uno, e' quello di sapere di essere colti e di non perdere occasione per dimostrarlo. questa volta pero' il divertimento non viene soverchiato dal sapere tanto che vi possiamo suggerire di seguire un personaggio importante ma che potrebbe non sembrare tale: il gatto. Fatelo e non ve ne pentirete. Cosi' come farete bene a seguire tutti i titoli di coda. e' dal tempo dei "Blues Brothers" che non si aveva un finale musicale cosi' 'vivo'. |
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premi nomination |
Festival di Cannes 1 0 |
La comicità dei coen torna a farci riflettere
giovedì 4 settembre 2008
di teo
E'ormai risaputo che la commedia dei Coen (vista l'eccellente prova in "Prima ti sposo poi ti rovino", in cui veniva aggiornata al nostro tempo la classica sophisticated comedy degli anni '30) abbia sotto il punto di vista apparentemente esilarante lo scopo ben preciso di denuncia spudorata della nostra cinica società; e questa denuncia è resa più pungente proprio dal fatto che essa è presentata in chiave prettamente umoristica. I geniali fratelli Coen raggiungono il vertice della comicità assoluta continua » |
Non il meglio dei coen
venerdì 7 maggio 2010
di Inertiatic
Già dai titoli iniziali si vede che c'è qualcosa di strano, rispetto al solito, in questo lavoro dei Coen, remake del film del 1955 La signora omicidi di Alexander Mackendrick (non che gli altri non siano strani, diciamo pure uno strano nello strano): scritte che scorrono su un particolare sfondo animato, una cosa un po' insolita. Emerge già dall'inizio la cosa più divertente del film, lo straordinario personaggio della vecchia di colore, colei che riesce continua » |
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| Prof. G. H. Dorr (arrampicandosi su un albero per riprendere il gatto) | |
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I was a positive lemur. trad. Ero un autentico lemure. |
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| Marva Munson | |
| Al mondo esistono due tipi di persone: quelli che hanno l'emorroidi e quelli a cui verranno. | |
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| Come diceva quel vecchio giocatore di baseball, il mondo si divide in due: quelli che hanno le emorroidi, e quelli che le avranno. | |
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Altre frasi celebri del film Ladykillers
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DVD | LadykillersUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 13 ottobre 2004
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SOUNDTRACK | LadykillersLa colonna sonora del film
Disponibile on line da lunedì 7 giugno 2004
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di Piera Detassis Ciak
Sulla chiatta dei rifiuti che scorre lenta e regolare sul Mississjppi cadono i cadaveri, quelli degli allocchi compari criminali che si ammazzano l’un l’altro. L’insopportabile gatto di casa ha la maschera antigas e (Irma P. Hai, premio speciale a Cannes) sconfigge, a colpi di paradosso, giustizia, fede e un manipolo di rassegnati poliziotti. Nonché i truffatori da black comedy che si riuniscono in casa sua con la scusa di suonare musica barocca in cantina, in realtà per scavare un tunnel verso la cassaforte del casinò. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Cannes molto divertente, molto americano: bisogna conoscere bene il Sud degli Stati Uniti per apprezzare l'ironia con cui Joel e Ethan Coen ne descrivono personaggi, costumi, umori in The Ladykillers (in concorso), rifacimento de La signora omicidi del 1955 con Alec Guinness. Risuonano le vecchie canzoni; sul Mississippi passa lento un battello carico di spazzatura, diretto all'isola in mezzo al grande fiume formata appunto soltanto da rifiuti. Alla sede della polizia è esposta una fotografia dello sceriffo con l'esortazione: «Rieleggetemi, sono troppo vecchio per lavorare». » |
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di Roberto Nepoti La Repubblica
Ai fratelli Coen tocca il destino dei primi della classe. Indiscussi campioni di categoria nella commedia nera, appena fanno un "compito" al di sotto del 10 vengono sgridati e ammoniti proprio dai fan più accaniti, subito pronti a sospettare che stiano perdendo la vena. E' avvenuto con il penultimo film, "Prima ti sposo, poi ti rovino", e potrebbe ripetersi ora (almeno a giudicare dagli umori registrati a Cannes) con Ladykillers; che se non ha la vena di genialità dell'"Uomo che non c'era", resta pur sempre un'operina impeccabile e incontestabilmente griffata dai due fratelli di Minneapolis. » |
di Natalia Aspesi La Repubblica
Si può arricciare il naso, solo un po’ naturalmente, davanti all’ultimo film dei famosi fratelli Joel e Ethan Coen, autori di film immemorabili per cinefili (meno per il pubblico), quali Barton Fink, che nell’atmosfera entusiasta e vivace dei 1991 spinse una giuria particolarmente controcorrente a assegnagli tre premi, Palma d’oro, miglior regia, e quello di miglior attore al protagonista John Turturro? Certo The Ladykillers, in concorso, atteso con la solita estatica trepidazione, mette di buon umore, il che nel nero quotidiano di oggi, può essere considerata una meritevole opera di bene. » |
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