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martedì 21 febbraio 2017

J. K. Simmons

Volto da burbero

Nome: Jonathan Kimble Simmons
62 anni, 9 Gennaio 1955 (Capricorno), Detroit (Michigan - USA)
occhiello
La persona giusta pensa che caghi rose dal sedere..
dal film Juno (2007) J. K. Simmons è Mac MacGuff
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J. K. Simmons
Golden Globes 2015
Nomination miglior attore non protagonista per il film Whiplash di Damien Chazelle

BAFTA 2015
Nomination miglior attore non protagonista per il film Foxcatcher di Bennett Miller

Golden Globes 2015
Premio miglior attore non protagonista per il film Whiplash di Damien Chazelle

Premio Oscar 2015
Nomination miglior attore non protagonista per il film Whiplash di Damien Chazelle

BAFTA 2015
Premio miglior attore non protagonista per il film Whiplash di Damien Chazelle

Premio Oscar 2015
Premio miglior attore non protagonista per il film Whiplash di Damien Chazelle

BAFTA 2015
Nomination miglior attore non protagonista per il film Whiplash di Damien Chazelle



Scopri tutti i film premiati alla 87a edizione degli Academy Awards.

Oscar 2015, il trionfo di Birdman

lunedì 23 febbraio 2015 - Tirza Bonifazi cinemanews

Oscar 2015, il trionfo di Birdman Tutti i pronostici che davano per vincitore Birdman di Alejandro González Iñárritu, gran favorito della stagione cinematografica, sono andati a segno. Per il secondo anno consecutivo è un messicano a guadagnare l'Oscar come Miglior regista: Alejandro González Iñárritu che in Birdman aveva sperimentato nuove architetture narrative mantenendo sempre il gusto per le storie intrecciate. Ma non solo. Il messicano si è anche guadagnato il premio più importante dell'Academy: quello di Miglior film. Quanto al suo grande rivale, Grand Budapest Hotel di Wes Anderson si è portato a casa quattro premi dei nove ai quali era candidato: Migliori costumi, Miglior trucco e acconciatura, Miglior scenografia, Miglior colonna sonora.

Più in generale l'edizione numero 87 della notte di gala più attesa dall'industria cinematografica e dagli appassionati di cinema e dello spettacolo non ha regalato grandi sorprese, se non per il premio a Miglior attore protagonista andato a Eddie Redmayne per La teoria del tutto (tutti davano per certa la vittoria di Michael Keaton). Tra le sorprese di questa edizione vista in più di cento paesi e più di 24 fusi orari c'è sicuramente la buona conduzione di Neil Patrick Harris. Il tre volte vincitore del People's Choice Awards divenuto celebre soprattutto per il ruolo del facoltoso donnaiolo Barney Stinson nella sitcom How I Met Your Mother, ha dato prova di tutte le sue qualità come attore, cantante, ballerino, presentatore e prestigiatore, a partire dal numero di apertura, un musical che sembrava una lettera d'amore scritta da Broadway a Hollywood. Uno dei momenti più divertenti della serata lo ha visto protagonista in mutande mentre riproponeva uno dei piani sequenza di Birdman nel quale compariva anche Miles Teller, il batterista di Whiplash.

Nessuna sorpresa nella categoria Miglior attore non protagonista. Per quanto fuori dagli schermi il professore di musica di Simmons possa essere criticato per i suoi metodi poco ortodossi, al cinema ha raccolto solo consensi. Dopo aver vinto i maggiori premi dell'industria, J. K. Simmons ha conquistato anche l'Academy che ha riconosciuto il suo immenso lavoro in Whiplash concedendogli l'Oscar. E pensare che tutto iniziò da un piccolo cortometraggio indipendente - per il quale l'attore non ricevette neanche un centesimo - che il regista Damien Chazelle presentò al Festival di Sundance nel 2012 e che ha finito per guadagnarsi tre premi. Nessuna sorpresa nella cinquina rosa: Patricia Arquette era la favorita per il suo ruolo di mamma in Boyhood ed era anche l'attrice non protagonista più quotata secondo i bookmakers. Non c'era storia neanche nella categoria Miglior Attrice perché si dava per scontato che a vincere fosse Julianne Moore per il ruolo di una professoressa di linguistica malata di una forma precoce di Alzheimer in Still Alice.

L'italiana Milena Canonero si è contraddistinta per essere stata la prima donna della serata a vincere l'Oscar (il quarto della sua carriera) che ha coinciso anche con la prima delle nove candidature messa a punto da Grand Budapest Hotel di Wes Anderson. Anche se i favoriti sembravano essere Bill Corso e Dennis Liddiard per Foxcatcher, per il lavoro svolto sull'attore Steve Carell che sotto il cerone appariva irriconoscibile, il premio per Miglior trucco e acconciatura se lo sono portati a casa Frances Hannon e Mark Coulier per Grand Budapest Hotel. Milena Canonero e Frances Hannon sono state anche tra le poche donne (nove in tutto) a impugnare l'Oscar in un'edizione che già contava poche candidate nelle varie categorie. L'altra critica che è stata mossa all'Academy riguardava la poca presenza di afroamericani nelle varie categorie (per la prima volta dal 1998 non ci sono candidati non bianchi tra gli attori) e dalla scarsa considerazione per Selma che ha ricevuto solo due nomination di cui solo una messa a segno: Migliore canzone originale per Glory.

Nella categoria Miglior film straniero il polacco Pawel Pawlikowski ha rispettato tutte le previsioni impugnando l'Oscar per Ida mettendo in chiaro ancora una volta che la tematica dell'Olocausto è sempre ben vista dall'Academy e tenendo un discorso di ringraziamento troppo lungo secondo i canoni della diretta televisiva da guadagnarsi lo spegnimento delle luci. Sorte che stava per toccare anche ai registi di Big Hero 6, vincitori nella categoria di Miglior film d'animazione. Citizenfour, film su Edward Snowden, ha invece trionfato quale Miglior Documentario (battendo in volata Alla ricerca di Vivian Maier, già disponibile in streaming su MYMOVIESLIVE). Finalmente dopo due ore dall'inizio della cerimonia il film più quotato dell'87 edizione degli Oscar, Birdman, si è guadagnato la prima statuetta, che è finita nelle mani del direttore della fotografia messicano Emmanuel Lubezki (il secondo è arrivato dopo un'altra ora per la Migliore sceneggiatura originale). Prima di giungere ai premi più importanti, il francese Alexandre Desplat, rivale di se stesso nella categoria Miglior colonna sonora (dove concorreva anche con The Imitation Game), ha finito per portarsi a casa l'Oscar al servizio di Wes Anderson in Grand Budapest Hotel.

Guarda il photocall dei vincitori »

   

La La Land

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,56)
Un film di Damien Chazelle. Con Ryan Gosling, Emma Stone, J. K. Simmons, Finn Wittrock, Sandra Rosko.
continua»

Genere Commedia, - USA 2016. Uscita 26/01/2017.

Rock Dog

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,50)
Un film di Ash Brannon. Con Luke Wilson, Eddie Izzard, J. K. Simmons, Lewis Black, Kenan Thompson.
continua»

Genere Animazione, - Cina, USA 2016. Uscita 01/12/2016.

The Accountant

* * - - -
(mymonetro: 2,31)
Un film di Gavin O’Connor. Con Ben Affleck, Anna Kendrick, Jon Bernthal, Alison Wright, J. K. Simmons.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2016. Uscita 27/10/2016.

Kung Fu Panda 3

* * * - -
(mymonetro: 3,32)
Un film di Jennifer Yuh Nelson, Alessandro Carloni. Con Jack Black, Dustin Hoffman, Randall Duk Kim, Angelina Jolie, Lucy Liu.
continua»

Genere Animazione, - USA 2016. Uscita 17/03/2016.

Zootropolis

* * * - -
(mymonetro: 3,33)
Un film di Byron Howard, Rich Moore, Jared Bush. Con Massimo Lopez, Paolo Ruffini, Nicola Savino, Frank Matano, Diego Abatantuono.
continua»

Genere Animazione, - USA 2016. Uscita 18/02/2016.
Filmografia di J. K. Simmons »

martedì 31 gennaio 2017 - L'artista rimarrà coinvolto nel progetto come produttore e attore protagonista. Matt Ross e Matt Reeves i possibili sostituti.

Ben Affleck non dirigerà The Batman

a cura della redazione cinemanews

Ben Affleck non dirigerà The Batman Ben Affleck rinuncia alla regia di The Batman. L'artista rimarrà coinvolto nel progetto come produttore e attore protagonista. Ha dichiarato di non voler prendersi l'incarico della regia proprio perché il personaggio di Batman/Bruce Wayne richiede "concentrazione, passione ed è la miglior performance che lui avesse mai dovuto affrontare". Ha anche aggiunto che "è impossibile poter ricoprire al meglio entrambi i ruoli". La Warner Bros. sta quindi cercando un nuovo regista. I nomi papabili sono Matt Ross, conosciuto per la regia di Captain Fantastic, e Matt Reeves. A fianco di Ben Affleck reciteranno anche J.K. Simmons, Joe Manganiello e Jeremy Irons.

   

mercoledì 11 gennaio 2017 - Domani escono Allied - Un'ombra nascosta con la coppia Pitt/Cotillard, Silence di Scorsese e The Founder con Michael Keaton.

Box Office, Mister Felicità è il miglior film italiano di stagione

Andrea Chirichelli cinemanews

Box Office, Mister Felicità è il miglior film italiano di stagione Finite le feste, piange il boxoffice (specie se feriale). Gli unici film a superare quota 100mila euro sono, incredibilmente, Collateral Beauty e Assassin's Creed che in Italia stanno ricevendo molta più attenzione di quanto avvenuto negli Usa. Mister Felicità conferma di essere il miglior film italiano di stagione con 7,3 milioni di euro, mentre nella top ten l'unica novità è, in fondo alla classifica, MET 2016-2017, cui bastano 14mila euro per ottenere il decimo posto. Domani arrivano Allied - Un'ombra nascosta con la coppia Pitt/Cotillard, Silence di Scorsese e The Founder con Michael Keaton. Negli Usa Il diritto di contare consolida il primato, vincendo anche il lunedì, con un distacco minimo su Rogue One: A Star Wars Story e La La Land, che balza al terzo posto dopo il trionfo ai Golden Globes. L'attesa è però per i film in uscita dopodomani, che dovrebbero modificare sensibilmente la top ten americana: l'horror The Bye Bye Man, l'action comedy Monster Trucks, Sleepless, crime drama con Jamie Foxx e Michelle Monaghan, La legge della notte, crime di e con Ben Affleck e Patriots Day, crime di Peter Berg con un supercast (Mark Wahlberg, J.K. Simmons, John Goodman e Kevin Bacon).
Focus Oriente: In Corea del Sud trionfa Your Name (Kimi no na wa.) che completa la sua marcia conquistando anche l'ultimo dei tre grandi mercati orientali: dopo i quasi 190 milioni di dollari ottenuti in patria e gli oltre 80 portati a casa in Cina, il film di Makoto Shinkai vince la concorrenza di Master e Passengers e conquista la leadership del mercato coreano con 8 milioni complessivi. In Cina stravince, e non era scontato, Rogue One: A Star Wars Story con 30 milioni di dollari, davanti a Railroad Tigers e The Great Wall che ad oggi ha incassato 160 milioni di dollari (me ne è costati altrettanti, quindi i produttori dovranno sperare che vada bene anche nel resto del mondo). Giappone sempre in ritardo.
Ieri su MYmovies.it 688.890 visitatori: (+148,89% vs Comingsoon.it | +558,47% vs Movieplayer.it). Fonte Audiweb - dati della giornata di martedì 10 gennaio 2017.

Box Office Italia del 10/01/2017
1. Collateral Beauty: Euro 180.628
2. Assassin's Creed: Euro 127.548
3. Mister Felicità: Euro 97.537
4. Sing: Euro 66.191
5. Passengers: Euro 55.697
6. Oceania: Euro 38.658
7. Lion - La strada verso casa: Euro 25.743
8. Il GGG - Il Grande Gigante Gentile: Euro 25.208
9. Rogue One: A Star Wars Story: Euro 21.269
10. MET 2016-2017: Euro 14.765

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