|
|
|
| Kids | iPhone | Scrivere di Cinema | La bocca del lupo new! | | |||||
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|
|||
Le regole della casa del sidro
Un film di Lasse Hallström.
Con Michael Caine, Charlize Theron, Tobey Maguire, Kieran Kulkin, Paul Rudd.
continua»
Titolo originale The Cider House Rules.
Drammatico,
durata 131 min.
- USA 1999.
|
Accedi
|
Registrati
|
||||||||||
|
|||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Una gran bella storia, avvincente anche se dal profilo basso rispetto al libro da cui è tratta
Pino Farinotti
|
|
Maine, anni Trenta. Un medico (Caine) gestisce un ospedale e alleva un infermiere (Maguire) fino a farlo diventare bravo quasi quanto lui. Ma il giovane un giorno decide di andarsene. Approda in una fattoria dove si lavora il sidro, e lì impara tutto: la fatica, le differenze, l'impegno, un po' di violenza, l'amore. Insomma la vita. A quel punto è pronto per ritornare alla casa di cure, completo e preparato a sostituire il medico che è morto. Irving ( Il mondo secondo Garp) è uno dei più grandi autori americani. Sempre capace di trovare una mediazione fra storia e letteratura. Curando personalmente la sceneggiatura ha avuto persin troppa paura del cinema e ha finito per togliere troppo. Chi ha letto il libro non ha potuto non accorgersi del profilo, troppo più basso, del film. Comunque è una gran bella storia. Magari ce ne fossero molte. |
|
|||||
|
|
premi nomination |
Premio Oscar 2 6 |
Golden Globes 0 2 |
Le emozioni ti "prendono alla gola"
sabato 14 gennaio 2006
di lux
la nascita, la vita e la morte, ancora la gioia e il dolore, l'amore e l'odio. Impossibile non immergersi in questa pellicola e distrarsi. In questo film le emozioni dei personaggi sono quelle dello spettatore, e non ci si chiede se è giusto che i protagonisti seguano o meno la retta via. che la propria idea su temi controversi come l'aborto possa condizionare più di tanto l'immedesimarsi nelle situazioni. L'intensità e la drammaticità degli accadimenti sono un'invito a nozze per i grandi attori, continua » |
Basta con esagerati effetti speciali
sabato 23 agosto 2008
di Oskarpitta
Film che invita alla riflessione, ben costruito e ben interpretato anche se sommariamente aderente al romanzo da cui è tratto. Dopo innumerevoli film di violenza con centinaia di morti ammazzati e superflui effetti speciali, un film che pone problemi anche morali non guasta certo. continua » |
|
| Wilbur Larch | |
| Buona notte principi del Main, buonanotte re della nuova Inghilterra. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Aggiungi una frase | |
|
di Roberto Nepoti La Repubblica
Siamo ormai in dirittura di Oscar e continuano a uscire sui nostri schermi i film fregiati di nomination. Corre per sette statuette Le regole della casa del sidro, un classico racconto di formazione tratto dalle pagine di John Irving (lo scrittore appare nel film in un "cammeo") e realizzato in America dallo svedese Lasse Hallstrom. Le regole del titolo si riferiscono ai raccoglitori stagionali di mele, cui per un po' si unisce il giovane protagonista della storia: Homer Wells (Tobey Maguire), orfano adottato dal generoso dottor Larch (Michael Caine, in una parte cui un tempo si era candidato Paul Newman), medico filantropo che manda avanti un orfanotrofio nel Maine, si prodiga per i ragazzini senza famiglia e pratica l'aborto onde evitare guai peggiori. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Tredici anni, quattro registi diversi: John Irving, l'autore americano de Il mondo secondo Garp e Hotel New Hampshire, racconta che il suo romanzo del 1985 Le regole della casa del sidro (editore Bompiani) è stato il più difficile da trasformare in film, da condensare (da cinquecento pagine stampate a 131 minuti), da salvaguardare. Il regista Lasse Hallström ha smussato la parte del libro riguardante l'aborto, altri episodi o temi, ma il film conserva la calda emotività, la stravaganza, il divertimento, gli intrecci paralleli, l'uso di tecniche diverse, la mescolanza così americana di comicità, sentimentalismo e violenza che sono tipici dello scrittore, anche autore della sceneggiatura (è per lui una delle quattro candidature all'Oscar del film). » |
|
L’ultima sfida del dottor Caine
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
John Irving ha scritto addirittura un libro, Il mio cinema (Rizzoli), per raccontare le vicissitudini della trascrizione cinematografica del suo Le regole della casa del sidro (Bompiani) nella quale è stato coinvolto come sceneggiatore. Tredici anni di copioni scritti e riscritti in un alternarsi di quattro registi ciascuno con esigenze diverse: una miniodissea intellettuale, al servizio di committenti stonati e capricciosi. Non sarebbe stato meglio per Irving dedicarsi a scrivere qualcos'altro? Però come risultato il romanziere concorre adesso all'Oscar in qualità di sceneggiatore di se stesso. » |
di Michele Anselmi L'Unità
Come non accettare l'invito ribellistico che arriva, tramite una battuta, dal film di Lasse Hallström candidato a ben sette premi Oscar? "A volte bisogna infrangere le regole per aggiustare le cose". Giusto. Lo fa il paterno direttore di un orfanotrofio, falsificando a fin di bene un diploma medico per far assumere il suo migliore allievo, orfano anch'esso; lo fanno i raccoglitori stagionali di mele (tutti di colore), strappando dal muro un ridicolo foglio di carta che sancisce, appunto, "le regole della casa del sidro"; lo fa una disinvolta ragazza-pescatrice disponibile a tradire il fidanzato paralizzato al fronte pur di sfuggire alla solitudine; lo fa soprattutto il protagonista, sottraendosi per crescere al destino che era stato scritto per lui, seppure a fin di bene. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
|
Premio Oscar (8) Golden Globes (2) Articoli & News |
|