Quel che resta del giorno

Film 1993 | Drammatico +16 134 min.

Titolo originaleThe Remains of the Day
Anno1993
GenereDrammatico
ProduzioneUSA
Durata134 minuti
Regia diJames Ivory
AttoriJames Fox, Emma Thompson, Anthony Hopkins, Christopher Reeve, Peter Vaughan, Michael Lonsdale Hugh Grant, Tim Pigott-Smith, Lena Headey, Ben Chaplin, Pip Torrens.
TagDa vedere 1993
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +16
MYmonetro 4,12 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di James Ivory. Un film Da vedere 1993 con James Fox, Emma Thompson, Anthony Hopkins, Christopher Reeve, Peter Vaughan, Michael Lonsdale. Cast completo Titolo originale: The Remains of the Day. Genere Drammatico - USA, 1993, durata 134 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 4,12 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 2 aprile 2019

La storia di un maggiordomo dedito solo al suo lavoro. Il film ha ottenuto 8 candidature a Premi Oscar, ha vinto un premio ai Nastri d'Argento, ha vinto 2 David di Donatello, 5 candidature a Golden Globes, Al Box Office Usa Quel che resta del giorno ha incassato 21,9 milioni di dollari .

Quel che resta del giorno è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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Consigliato assolutamente sì!
4,12/5
MYMOVIES 4,25
CRITICA
PUBBLICO 3,99
ASSOLUTAMENTE SÌ
Anthony Hopkins in una delle sue interpretazioni più intense.

Stevens (Hopkins) è stato per trent'anni il maggiordomo di Lord Darlington (Fox), gentiluomo formale e ingenuo e molto influente, che prima della guerra stava dalla parte dei nazisti. Quando Darlington muore la tenuta viene acquistata da certo Lewis (Reeve), americano pragmatico, ma con un suo stile. Stevens si mette così in viaggio per riassumere l'antica governante Sara Kenton (Thompson), che se n'era andata vent'anni prima, per (infelicemente) sposarsi. La ritrova, ma le cose rimangono come sono. Nel frattempo Stevens è stato maggiordomo impeccabile, mancando persino di assistere il padre morente per non compromettere il perfetto servizio di una cena, e ignorando tutto il resto della vita, sentimenti compresi, incapace di giudicare gli errori enormi del suo padrone che, come tale, era sempre dalla parte del giusto. Il maggiordomo sembra vacillare solo quando la governante gli dichiara il suo amore, anche se subito torna formale e non riesce a liberarsi dei lacci. Tratto dal romanzo di Kazuo Ishiguro, il film è indubbiamente seducente. Ambiente, interpretazione, storia, dialogo, tutto perfetto. Del resto il nostro tempo sembra fatto apposta per farsi incantare dall'eleganza, dall'onore, dal senso del dovere, dalla limpidezza dei sentimenti, dalla forma quando aderisce alla sostanza. Efficaci anche le istantanee storiche che mostrano una società inglese snob, distaccata e ingenua e "politicamente dilettante", capace di credere a un ministro tedesco che definisce Hitler un "uomo di pace".

Recensione di Stefano Lo Verme

Inghilterra, anni '30. Mr. Stevens è un impeccabile maggiordomo che lavora al servizio di Lord Darlington, un influente aristocratico simpatizzante della Germania nazista, nella cui residenza si svolgono incontri diplomatici decisivi per il destino dell'Europa. Legato al suo padrone da una cieca devozione, Stevens sceglierà di non vedere quello che accade davanti ai suoi occhi e di reprimere i propri sentimenti per Miss Kenton, la governante di Darlington Hall.
Dopo aver riscosso un grande successo con una serie di adattamenti cinematografici di classici della letteratura inglese e americana, il regista James Ivory, ancora una volta in collaborazione con il produttore Ismail Merchant, porta sullo schermo l'opera di un autore contemporaneo, il bellissimo romanzo Quel che resta del giorno di Kazuo Ishiguro, riunendo la coppia già protagonista del precedente Casa Howard, Anthony Hopkins ed Emma Thompson, entrambi candidati all'Oscar. Grazie alla magnifica sceneggiatura della sua collaboratrice Ruth Prawer Jhabvala (ma la versione originale era firmata da Harold Pinter), ad un cast di attori straordinari e al fondamentale apporto delle scenografie di Luciana Arrighi, dei costumi di Jenny Beavan e delle musiche di Richard Robbins, Ivory ci regala uno dei suoi film più intensi e toccanti, un autentico capolavoro all'interno della produzione del regista americano.
La complessa struttura narrativa è suddivisa in due linee cronologiche parallele: il presente, ambientato nel 1958, e il passato (l'Inghilterra degli anni '30, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale), rivissuto in un lungo flashback dal maggiordomo Stevens (Anthony Hopkins, in una delle migliori interpretazioni della sua carriera) attraverso le immagini rievocate dai deserti corridoi di Darlington Hall. Come sempre nelle pellicole di Ivory, anche in questo caso abbiamo un'approfondita analisi delle classi sociali inglesi e della distanza (anche sul piano umano) tra i membri delle diverse gerarchie. In particolare, il film si sofferma sul rapporto tra servo e padrone e su quell'inviolabile senso del dovere e della tradizione che caratterizza sia il maggiordomo, sia la figura di suo padre, e che arriverà a condizionare in maniera ineluttabile l'intera vita di Stevens. Nel personaggio dell'ambiguo Lord Darlington (James Fox), invece, troviamo l'incarnazione di un sistema di valori e di una concezione arcaica della società inesorabilmente destinati al fallimento (le amicizie di Lord Darlington con i nazisti porteranno l'Inghilterra sull'orlo del disastro), e che saranno spazzati via con l'avvento della guerra. E difatti non a caso alla morte del suo proprietario, caduto in disgrazia, la tenuta sarà acquisita da un "uomo nuovo" della politica, il progressista Mr. Lewis (Christopher Reeve).
Ma accanto al discorso storico-politico, imperniato sugli errori della classe dirigente inglese alle prese con la Germania di Hitler, emerge un altro tema centrale della pellicola: la riflessione di Stevens sul proprio fallimento individuale, la sua tardiva presa di coscienza (emblematico in questo senso il rinnegamento del padrone che aveva servito fedelmente per tanti anni) ed il rimpianto per aver soffocato così a lungo l'amore per la brillante Miss Kenton (una splendida Emma Thompson). Il carattere malinconico del personaggio di Stevens viene reso perfettamente attraverso il tono intimista e l'atmosfera crepuscolare del film, insieme con un'eccellente regia e un gusto per la narrazione che sono diventati ormai un marchio di fabbrica del cinema di James Ivory.

Sei d'accordo con Stefano Lo Verme?

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 7 gennaio 2010
riccardo-87

La finezza artistica che si percepisce nel vedere “Quel che resta del giorno” è infinita; Ivory, tramite gli sguardi che si scambiano i protagonisti, le riservatezze di Anthony Hopkins (Mr. Stevens) e il suo rapporto con il padre (Peter Vaughan) e con “sua signoria” (James Fox) e la vitalità dirompente di Emma Thompson (Miss Kenton), mette sullo schermo un mondo di passioni non esplicitate e di parole [...] Vai alla recensione »

mercoledì 15 luglio 2015
DOMENICO RIZZI

Da un grande romanzo dell’anglo-nipponico Kazuo Ishiguro, il regista riesce a trarre un film romantico strepitoso ed avvincente, narrando la grigia esistenza del maggiordomo Stevens interamente dedicata al servizio dei suoi padroni di Darlington Abbey, dapprima l’idealista e filantropo inglese Lord Darlington (James Fox) e poi il pragmatico americano Jack Lewis (Cristopher Reeve) che gli [...] Vai alla recensione »

giovedì 18 febbraio 2016
Luigi Chierico

Lo scrittore giapponese Kazuo Ishiguro ha concepito una storia bellissima in un lontanissimo paese apparentemente tanto diverso dal suo.Non è proprio così se si pensa al rispetto che inglesi e nipponici hanno per la natura,per la ritualità del the a Londra e per quello servito in tazze di finissima porcellana a Tokio,ma soprattutto il senso altissimo del dovere e del rispetto verso l’autorità.

martedì 26 settembre 2017
Hurricane 2

Che dire di questo film? Prova attoriale immensa, sia al maschile che al femminile? Troppo poco! Dialoghi eccellenti? Troppo poco Personaggi rappresentati con dovizia di particolari e con una sensibilità immensa? Troppo poco! Locations bellissime? Troppo poco! Insomma non proseguo solo per non annoiare, ma ci sarebbero da sottolineare molti aspetti di questo film degni di nota.

domenica 21 febbraio 2021
Luca Scialo

Stevens è un maggiordomo che ha dedicato tutta la sua vita al lavoro, presso la tenuta di un gentiluomo britannico: Lord Darlington. Neppure distratto dalla morte del padre nel portare a termine i suoi doveri e prendendone il posto. In quella fastosa casa si decideranno le sorti del conflitto, dato che vi si incontreranno i delegati delle potenze europee e degli Usa.

martedì 21 ottobre 2014
Alexander 1986

Inghilterra, anni '50. Mr Stevens (Anthony Hopkins) è da più di trent'anni maggiordomo presso una ricca tenuta passata di recente all'altrettanto ricco americano Farraday (il compianto Christopher Reeve). Il precedente padrone era un gentleman filogermanico in tempi hitleriani. Fedele a una mistica del servizio, Stevens ha sacrificato affetti, desideri e opportunità [...] Vai alla recensione »

domenica 30 dicembre 2018
dqitos

questo sembra essere un film di divertimento surreale e astratto con qualche spaccato di verità, soprattuto se pensiamo al ruolo del maggiordomo... e all'argomento pilota che comprende molte narrative, quei camerieri che portano le loro porzioni di incompetenti... diretti da un irreprensibile style director però triste, e il volere essere di humor, pur con la testa sotto la [...] Vai alla recensione »

domenica 29 maggio 2011
Filippo Catani

La storia parte nel 1958 quando un maggiordomo che ha consacrato tutta la sua esistenza al servizio del suo padrone inglese, al momento del passaggio di consegne con il nuovo proprietario decide di intraprendere un viaggio. Questo viaggio lo porterà ad incontrare l'unica donna che è riuscita a toccargli il cuore con un solo problema; l'incapacità di ricambiare l'amore [...] Vai alla recensione »

martedì 31 agosto 2010
weachilluminati

Ivory, regista  specializzato in  ricostruzioni storiche  traspone l'omonimo romanzi di di Kazzuo Ishiguro. E' la storia di mister Steven (Anthony Hopkins), maggiordomo  al servizo   della casa inglese dei  Lord Darlington per oltre un ventennio. Il film è il  ricordo di mister Stevens:  "i remember" di questi anni ment [...] Vai alla recensione »

giovedì 1 novembre 2012
Anita Intra

Il viaggio in auto di Mr Stevens  verso al Cornovaglia per rivedere Miss Kenton.  Durante il percorso,  il protagonista ,  Anthony Hopkins, ricorda il passato, gli anni Trenta, quelli che, sbagliando, considerava i migliori della sua vita.  Un viaggio che ha come scopo l'incontro con Miss Kenton che potrebbe -cosi' spera Ms Stevens quasi senza confessarlo, - [...] Vai alla recensione »

domenica 17 aprile 2016
Maurizio Biondo

superbo. Uno dei rarissimi casi in cui penso..."nemmeno una minima sbavatura". Perfetto in ogni aspetto. Grande cinema.

domenica 24 settembre 2023
6bravoacorvociseipassorambo

Storia incredibile di padre e figlio nella contentezza di servire i nazi al tavolo nei loro piani, con scene di mondanità e premure tipo notare il senior maggiordomo correre coi vassoi per portare con la sua solita contentezza... le portate e accorgersi d'essere imbalzato... e di non avere nulla tra le mani del lauto pranzo..., che alle spalle i nazi gli hanno perpetrato, la tenacia [...] Vai alla recensione »

domenica 30 luglio 2023
diskols88

In effetti riportando que che abbiamo notato e visto che alle fesseire fracchiane di verità e verifiche con quelle balle di pinocchio e tutte quelle provocazioni confrontando le diverse vittorie sul campo in un tal periodo e le competizionismo variegato sin'anche un titolo mondiale, per non voler dare neanche le briciole al resto dei partecipanti.

domenica 1 maggio 2016
no_data

il film tratta del lavoro di un maggiordomo in una grande casa di un lord inglese. Pulizie, serve in tavola, tutto fatto in modo impeccabile. Ogni tanto arrivano ospiti importanti. Forse il maggiordomo è innamorato di una cameriera. Tutto qua, questo è il film.

domenica 28 agosto 2011
astromelia

fa sempre piacere rivedere questo film proprio per la sua perfezione intrinseca,non una sbavatura quasi a voler portare a termine il compito perfetto,non ho letto il libro e me ne dolgo,perchè se una siffatta riuscita cinematografica ha dato questi risultati,il romanzo dev'essere sublime,hopkins che dire perfetto,così come la thompson che defisco una attrice fra le migliori ma tutto [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 maggio 2010
taniamarina

Ivory straordinario, come straordinari sono la fotografia e l'incedere calmo di tutto il film. Non si racconta di una vita, ma della vita. Di come, talvolta e all'improvviso, ci si rende conto di aver avuto ciò che si desiderava ad un passo, e in un passo l'esistenza vola via, senza alcuna pietà, con tra le mani soltanto ciò che resta della propria esistenza.

martedì 25 agosto 2009
JacopoKiller95

buon film, ma non bellissimo. film lento, senza particolari svolte, con una sceneggiatura lacunosa con dialoghi poco credibili e personaggi non troppo convincenti. Non sono un grande fan di Anthony Hopkins, ma non considererei questa come una delle sue migliori interpretazioni !

giovedì 12 aprile 2012
toty bottalla

L'ottima fotografia, ambientazione e la straordinaria bravura di hopkins, fanno del film di ivory un lavoro affascinante, la storia aristocratica che viene raccontata tra i flash back, sembra consacrare le gerarchie dei ruoli all'interno di vite parallele con scenari diversi, non è certamente un film per spettatori di cinepanettoni ma per gente dai gusti un po' più sofisticati [...] Vai alla recensione »

sabato 15 settembre 2012
paride86

Nel mondo del cinema ci sono delle sicurezze che mai vengono meno: la bravura di attori come Anthony Hopkins ed Emma Thompson e di registi come James Ivory, per esempio. "Quel che resta del giorno" è l'amaro racconto del fallimento di tre persone: il maggiordomo Stevens, che con la sua ottusa e cieca dedizione dimentica se stesso privandosi di una vita privata e persino di opinioni [...] Vai alla recensione »

Frasi
"Sarei perduto senza di lei".
Una frase di Stevens (Anthony Hopkins)
dal film Quel che resta del giorno - a cura di stefano
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Luigi Paini
Il Sole-24 Ore

Mister Stevens (Anthony Hopkins) è stato per tutta la vita il "gentiluomo di un gentiluomo", ha cioè svolto la funzione di primo servitore in una nobile casa britannica. Quel che resta del giorno, di James Ivory, racconta la sua costante presenza al fianco di Lord Darlington (James Fox), dagli anni Trenta fino alla metà degli anni Cinquanta. Il film è un lungo flashback: Stevens sta viaggiando sulla [...] Vai alla recensione »

Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

Il gentleman del gentleman: così il Mister Stevens di Quel che resta del giorno vede il proprio ruolo a Darlington Hall, e dunque nella vita. Questa convinzione gli viene dal padre, orgoglioso d'essere invecchiato servendo. Per contrasto, la situazione potrebbe ricordare quella raccontata nel 1963 da Joseph Losey ( Il servo). Ora, tuttavia, non c'è traccia della dialettica servo-padrone che pervadeva [...] Vai alla recensione »

winner
miglior film straniero
Nastri d'Argento
1995
winner
miglior attore straniero
David di Donatello
1994
winner
miglior attrice straniera
David di Donatello
1994
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