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Film drammatici
(ricerca tra gli anni dal 1895 al 2010)
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![]() 4,88/5 MYMONETRO© Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
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| In copertina Umberto D un film di Vittorio De Sica | ||||||||
Elenco e schede dettagliate per 13219 film drammatici prodotti dal 1895 a oggi. Scopri i film, trailer e video, i premi e personaggi dell'anno ordinabili per gradimento, data di uscita o semplicemente per titolo. Le schede contengono dettagli, trame e recensioni dei pił importanti dizionari del cinema (Farinotti, Morandini, Garzantine). |
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Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Billy Wilder.
Con William Holden, Gloria Swanson, Erich von Stroheim, Nancy Olson, Fred Clark.
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Genere Drammatico,
Ratings: Kids+16,
produzione USA,
1950.
Durata 110 minuti circa.
Joe Gillis (Holden), sceneggiatore di Hollywood, è in un momento di difficoltà professionale. Per sfuggire agli esattori (non sta pagando le rate della macchina) capita in una vecchia casa che sembra abbandonata, ma non lo è. L'abita Norma Desmond (Swanson), vecchia gloria del muto. Joe accetta di rivedere un terribile copione che la diva sta scrivendo, sognando un clamoroso ritorno sul set. L'atmosfera della casa è nera, buia, quasi mortale. La diva proietta continuamente suoi vecchi film, gli ospiti sono mummie sopravissute (c'è Buster Keaton fra i frequentatori). Figura rilevante è il domestico von Mayerling (Stroheim) che, si verrà a sapere, è anche stato il primo marito di Norma.
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Carl Theodor Dreyer.
Con Thorkild Roose, Lisbeth Movin, Anna Svierkier, Kirsten Andreasen, Sigurd Berg.
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Genere Drammatico,
Ratings: Kids+16,
produzione Danimarca,
1943.
Durata 105 minuti circa.
La giovane moglie di un pastore protestante s'innamora del figliastro. Il marito, saputa la verità, muore d'infarto e la madre di lui accusa la nuora di stregoneria. Quando anche il giovane amante, intimorito dalle minacce della nonna, si schiera contro la matrigna, la donna si lascia giudicare e condannare al rogo senza difendersi. Uno dei capolavori assoluti del cinema di tutti i tempi. Il rigore nella ricerca delle immagini (ispirata alla grande pittura fiamminga), la fotografia del paesaggio, la forza e l'intelligenza delle idee espresse dall'autore fanno di Dies Irae un film memorabile.
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Sergej M. Ejzenstejn.
Con Nicolaj Cerkasov, Lyudmila Tselikovskaya, Serafina Birman, Andrei Abrikosov.
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Genere Drammatico,
Ratings: Kids+16,
produzione URSS,
1944.
Durata 188 minuti circa.
Il grande Eisenstein racconta l'ascesa al potere dello zar Ivan. Diventa imperatore nel 1547. Decide di unire la Russia ma si scontra coi Boiardi di cui vuole limitare il potere. Dopo aver trionfato su tutti i fronti si ritira in un convento. È uno dei grandi film della cinematografia russa e del mondo. Un'opera d'arte pittorica di altissima "espressione". Eisenstein trasferiva in questo lavoro, dal sapore di tragedia greca e anche tragedia shakespeariana, tutto il suo bagaglio di uomo di cinema e di immagine tout court. Alcune sequenze fanno storia del cinema, come l'incoronazione di Ivan, con le monete d'oro che gli scivolano addosso per un tempo che sembra infinito.
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Ingmar Bergman.
Con Bibi Andersson, Max von Sydow, Ingrid Thulin, Victor Sjöström, Gunnar Björnstrand.
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Genere Drammatico,
Ratings: Kids+16,
produzione Svezia,
1957.
Durata 95 minuti circa.
Momento davvero importante per il professor Isaak Borg, settantotto anni, che sta per essere insignito di un prestigioso premio alla sua carriera di medico all'università di Lund, in Svezia. La giornata comincia con un brutto sogno: Isaak incontra un uomo senza volto in una via deserta, poi una cassa da morto scivola fuori dal carro funebre. Isaak si avvicina e dentro vede se stesso. Il viaggio verso Lund è lungo, il professore lo affronta in macchina, in compagnia della nuora Marianne, in contrasto col marito che vuole farla abortire. Marianne non ama il suocero. Durante il viaggio incontrano una ragazza e due ragazzi, belli e intelligenti, ai quali offrono un passaggio.
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Akira Kurosawa.
Con Toshiro Mifune, Takashi Shimura, Yoshio Inaba, Seiji Miyaguchi, Minoru Chiaki.
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Genere Drammatico,
Ratings: Kids+16,
produzione Giappone,
1954.
Durata 95 minuti circa.
Quando nel 1954 questo film arrivò in Occidente, il terreno era già predisposto. Quattro anni prima Kurosawa, regista massimo, aveva portato a Venezia il suo Rashomon, e aveva sconvolto il cinema. Ci accorgemmo che un cinema lontanissimo per cultura e geografia poteva contenere pronunciamenti morali e stilistici molto alti, con tanto di simboli, che sono indispensabili se si cerca la considerazione della critica. Rashomon era un grande film, affascinante, complicato e un po' contorto. I sette samurai era grande e bello, importante, rapido e divertente. Giappone 1500. Una banda deruba e uccide i contadini di un villaggio nella stagione del raccolto.
Le techniche espressive del muto unite alla modernità del sonoro
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Fritz Lang.
Con Peter Lorre, Gustaf Gründgens, Rudolf Blummer, Ellen Widman, Inge Landgut.
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Genere Drammatico,
produzione Germania,
1931.
Durata 117 minuti circa.
Nel 1931 Fritz Lang gira M - Il mostro di Dusseldorf, in cui un ignoto assassino (con il volto indimenticabile di Peter Lorre) violenta e uccide numerose bambine senza lasciare alcuna traccia. Nella città viene allora organizzata una fitta rete di ricerche a cui partecipano anche i mendicanti e i criminali. Così si scopre il primo indizio: l'assassino quando avvicina le vittime fischietta un macabro motivo, tratto dal Peer Gynt di Grieg. Presto il mostro viene individuato da un venditore di palloncini che riesce con un gesso a segnargli sulle spalle una grande M (che sta per Morder, assassino).
Uno dei film più significativi del neorealismo, omaggio sincero e commosso al problema della vecchiaia
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Vittorio De Sica.
Con Maria Pia Casilio, Carlo Battisti, Lina Gennari, Memmo Carotenuto, Alberto Albani Barbieri.
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Genere Drammatico,
Ratings: Kids+13,
produzione Italia,
1952.
Durata 89 minuti circa.
Il film, uno tra i più significativi del nostro neorealismo, racconta la storia semplice e cruda di un anziano funzionario ministeriale completamente in miseria ma animato da una grande dignità. Dopo un ricovero in ospedale pensa di buttarsi sotto un treno per togliersi silenziosamente di mezzo e non essere più di peso a nessuno, ma all'arrivo del treno il suo affezionato cagnolino, con il quale si accingeva a morire, scappa. Umberto D allora lo insegue e viene distolto dal pensiero del suicidio: la vita, in fondo, riserva ancora qualche speranza. Con Il posto delle fragole, di Bergman, l'omaggio più sincero e commosso del cinema al problema della vecchiaia.
Il manifesto/capolavoro del neorealismo
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Vittorio De Sica.
Con Lamberto Maggiorani, Lianella Carell, Elena Altieri, Enzo Staiola, Vittorio Antonucci.
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Genere Drammatico,
Ratings: Kids+13,
produzione Italia,
1948.
Durata 92 minuti circa.
Antonio Ricci festeggia con la famiglia il lavoro che ha ottenuto faticosamente: attacchino di manifesti del cinema. La famiglia riscatta dal banco dei pegni la bicicletta e Antonio va a lavorare. Sta incollando il manifesto di Gilda quando gli rubano la bicicletta. Cerca di rincorrere il ladro ma inutilmente. Disperato inizia un'impossibile ricerca insieme a suo figlio Bruno. Il povero Antonio le tenta tutte, compresa la visita a una medium. Un giorno crede di vedere il ladro, lo blocca e chiama un carabiniere. Col militare perquisisce la poverissima casa del presunto ladro, che al momento cruciale ha un attacco di epilessia.
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di John Huston.
Con Marilyn Monroe, Sterling Hayden, Louis Calhern, Sam Jaffe, Jean Hagen.
continua»
Genere Drammatico,
Ratings: Kids+16,
produzione USA,
1950.
Durata 112 minuti circa.
Un gruppo di gangster, su commissione di un avvocato in cattive acque, compie una rapina in una gioielleria. Qualcosa non funziona. La banda, malgrado uno dei suoi componenti resti gravemente ferito, porta a termine il colpo. Ma uno degli organizzatori, messo sotto torchio dalla polizia, finisce col confessare. L'avvocato preferirà il suicidio all'infamante arresto. Ad uno ad uno gli uomini della banda vengono catturati o uccisi. Probabilmente il miglior film di gangster mai realizzato, cinematograficamente perfetto. Una visione livida e lucida di una comunità di emarginati, che ha un suo codice e che accetta la propria esistenza senza illusioni.
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Kon Ichikawa.
Con Tatsuya Mihashi, Shoy Tasui, Yunosyke Ito, Rentaro Mikuni, Shôji Yasui, Jun Hamamura, Taketoshi Naitô.
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Genere Drammatico,
produzione Giappone,
1956.
Durata 116 minuti circa.
Un soldato giapponese, Mizushima, rimane sconvolto dagli orrori della guerra in Birmania. Dopo aver assistito al massacro di alcuni fanatici che hanno rifiutato di arrendersi, s'imbatte in montagne di cadaveri, tutti di commilitoni morti inutilmente (la guerra ormai è perduta per il Giappone). Allora, invece di seguire i compagni del battaglione in campo di concentramento, scappa, si fa bonzo e rimane in Birmania, prendendosi come scopo della vita le onoranze funebri di tutti i compagni caduti. Il film di Ichikawa stempera le visioni degli orrori della guerra in una sorta di contemplazione assorta e ieratica.
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