Past Lives

Film 2023 | Drammatico, +13 106 min.

Regia di Celine Song. Un film Da vedere 2023 con Greta Lee, Teo Yoo, John Magaro, Seung-ah Moon, Seung Min Yim. Cast completo Genere Drammatico, - USA, 2023, durata 106 minuti. Uscita cinema mercoledì 14 febbraio 2024 distribuito da Lucky Red. Oggi tra i film al cinema in 343 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,68 su 26 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento venerdì 9 febbraio 2024

Due amici di infanzia si perdono e si ritrovano. Seguiamo l'evolversi della loro relazione in tre archi temporali. Il film ha ottenuto 2 candidature a Premi Oscar, 5 candidature a Golden Globes, 3 candidature a BAFTA, 1 candidatura a British Independent, Il film è stato premiato a National Board, 3 candidature a Critics Choice Award, 4 candidature a Spirit Awards, 1 candidatura a Directors Guild, Il film è stato premiato a AFI Awards, Past Lives è 1° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 89.370,00 e registrato 14.289 presenze.

Consigliato assolutamente sì!
3,68/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,50
PUBBLICO 3,55
CONSIGLIATO SÌ
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Il mélo classico viene attualizzato in un'opera raffinata che regala suggestioni non solo agli irrecuperabili sentimentali.
Recensione di Emanuele Sacchi
giovedì 23 febbraio 2023
Recensione di Emanuele Sacchi
giovedì 23 febbraio 2023

Na-young e Hang-seo sono fidanzatini alle scuole medie, ma i genitori di Na Young devono trasferirsi da Seoul a New York. Da questa dolorosa separazione trascorrono dodici anni, dopo i quali Na-young, che ora si chiama Nora, e Hang-seo riescono a ritrovarsi e a comunicare via Skype. Di fronte all'impossibilità di incontrarsi nello stesso luogo, Nora sceglie di interrompere la relazione a distanza e concentrarsi sulla propria carriera di scrittrice a New York. Dopo altri dodici anni, Hang-seo vola a New York per vedere Nora.

Da Breve incontro in poi cinema e romanticismo, con quest'ultimo idealizzato, o meglio ancora tormentato e irrealizzabile, sono un connubio perfetto. Ne sa qualcosa Wong Kar-wai, ne sa qualcosa Richard Linklater.

Come rendere la materia più antica e apparentemente distante dal pragmatismo odierno viva e pulsante? Come farla parlare alla generazione del terzo millennio? Quesito che Celine Song non sembra porsi, trovando la più semplice delle soluzioni possibili, ossia un racconto in parte autobiografico e in parte romanzesco, a cui fornire una struttura narrativa insolita.

Lo si intuisce già dall'incipit di Past Lives, che non è solo una suggestiva introduzione alla storia, ne è anche chiave interpretativa. Le voci fuoricampo di ipotetici avventori del bar in cui si svolge la scena si interrogano sulla natura dei rapporti tra tre persone: un americano, un coreano e una coreano-americana. I punti di vista degli osservatori sono differenti e contrastanti, come lo sono per il trio in questione, in un film che prova a rendere conto delle diverse angolazioni da cui si può osservare questa ronde à trois, senza verità certe. L'amore è anche un incontro di punti di vista, e nella sua forma più pura è raro almeno quanto la concordanza di questi ultimi.

Quella di Celine Song, drammaturga al debutto nel lungometraggio, è una riflessione a tutto tondo sul relativismo dell'amore e su come questo sia inevitabilmente condizionato dal caso e dal destino, da avvenimenti anche ordinari o da coincidenze imprevedibili. La sorte ha in serbo per noi più di un bivio esistenziale: possono trattarsi di biforcazioni figurate oppure concrete e materiali, come i viottoli su cui si sofferma la macchina da presa per sottolineare la forza del primo distacco fisico tra Hang-seo e Na-young, in procinto di abbandonare Seoul.

Contenuti tutt'altro che nuovi, si dirà, memori della trilogia Before firmata Richard Linklater, ma se è evidente l'amore cinefilo di Song per il mélo classico e moderno, è altrettanto chiara, e tutt'altro che ovvia, la sua rielaborazione in forma contemporanea. Un'attualizzazione che attraversa linguaggio e contenuti e che tiene conto dei cambiamenti radicali sopraggiunti durante l'arco temporale della vicenda.

Sono tre i piani temporali intervallati da ellissi: gli anni Novanta dell'infanzia in Corea; il nuovo incontro grazie alla tecnologia, attraverso social e videochiamate Skype; l'inatteso viaggio di Hang-seo, che spezza l'equilibrio e destabilizza la vita newyorchese ormai consolidata di Nora. Il trittico misterioso che ne scaturisce è un triangolo amoroso scaleno, dai lati diseguali tra loro, in cui i molti se e ma su come avrebbero potuto andare le cose rimangono sospesi nell'aria che divide i personaggi, nella tensione invisibile che li avvicina e li allontana.

Il richiamo allo in-yuan, fatalismo amoroso della tradizione coreana legato alla reincarnazione, è suggestivo, come la potenza affabulatoria dell'amore inespresso e incompiuto: è quasi una storia d'amore, per citare un grande film di Peter Chan - Comrades: Almost a Love Story - che ha di certo lasciato un marchio nell'immaginario di Celine Song (alcune sequenze, come quella intorno alla statua della libertà, e il tema dell'immigrazione che unisce e insieme divide sembrano richiami espliciti al film).

Ma il personaggio di Nora, benché scosso da dubbi e rimpianti, ha la forza di dissacrare l'elemento romance e tornare alla realtà, definendo lo in-yuan come "pretesto per una tecnica coreana di seduzione". È significativo che sia Nora, alter ego di Song, il personaggio proattivo e pragmatico, di fronte a due uomini confusi e smarriti, fragili e inclini a solidarizzare tra loro, anziché sfidarsi in una singolar tenzone di gelosia. Qui sta l'elemento più contemporaneo, che rende Past Lives qualcosa di più di un romantico mélo sull'amore platonico: il ribaltamento del ruolo tradizionalmente attribuito all'elemento maschile della coppia - un tempo trainante e oggi timido e passivo - e a quello femminile - Nora è una donna sicura di sé, avviata a una carriera promettente e disposta anche a sacrificare legami sentimentali pur di poterla perseguire.

Se la prima visione di Past Lives induce soprattutto alla speranza e alla curiosità per l'epilogo, sono quelle successive a rivelare come nessuna inquadratura avvenga per caso e il raffinato lavoro di Song evidenzi la concettualità che sorregge un lavoro pregevole. Non solo per irrecuperabili sentimentali, quindi: per godere di Past Lives è sufficiente essere umani, consapevoli innanzitutto della propria vulnerabilità.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 20 febbraio 2024
toninob

… movimenti di macchina calligrafici, sceneggiatura essenziale ma geniale, due grandi attori che recitano con gli occhi … film imperdibile !!!

venerdì 16 febbraio 2024
Giovanni_B_southern

Definirlo un film "d'amore" sarebbe fortemente limitativo. E' un film che solo gli orientali sanno scrivere. Dentro ci stanno tante cose. Il passato non torna. Ma è esistito. Non è un film da 'Collana Harmony'. Chi lo andrà a avedere pensando ad una cosa zuccherosa rimarrà deluso. E' un film, come tutti i film coreani, complesso e apiù [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 febbraio 2024
simone

Il film racconta di una relazione tra Na-young e Hang-seo ritrovata grazie alle nuove tecnologie dopo 12 anni di separazione.Da bambini erano i semplici fidanzatini ma diventati più grandi il ragazzo ha iniziato a cercarla tramite i social con scarsi risultati visto che lei ha cambiato nome.Con le loro consuete chiamate tramite Skype i ragazzi cominciano a ri-conoscersi, raccontandosi tutte le cose, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 14 febbraio 2024
athos

Bellissimo. Celine Song chiede allo spettatore di togliersi di dosso il cinismo cupo di questi tempi e, prendendolo per mano, lo porta verso territori incerti, dove rimpianto, amore, accettazione, destino s'intrecciano per dar volto a un film che ha la grande capacità di mostrare poco e lasciare libero spazio al pensiero. Molto probabilmente all'uscita della sala rimembrerete nomi di [...] Vai alla recensione »

domenica 18 febbraio 2024
Gianni Quilici

Vedetelo con un po’ di pazienza. Sapendo che all’inizio “non prende”, che lentamente cresce fino a conquistarci alla fine. E’ la storia di un amore che si potrebbe definire “puro” o forse meglio un “amore a metà”. Un amore ( o due) che si potrebbe discutere a lungo, senza la possibilità di poterlo definire.

domenica 18 febbraio 2024
Weebo

E' un film in controtendenza, senza tempo. Delicato, profondo, romantico. Consigliato solo a chi riesce a sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d'onda della regista Celine Song.

domenica 18 febbraio 2024
ericamartini

Sopravvalutato, deprimente, lento in modo non funzionale né  utile. Bravi gli attori 

domenica 18 febbraio 2024
antonio bianchi

La regista  confeziona una narrazione che ripercorre la sua inarrestabile ascesa nell'olimpo newyorkese. Una ragazzina ambiziosa cresciuta all'interno di una famiglia ambiziosa, a cui la Corea va stretta. La competizione come stile di vita. Come rivincita, certo, anche questo. Adesso la pisciasotto è a New York. Sono arrivata, pensa.

FOCUS
FOCUS
sabato 17 febbraio 2024
Giovanni Bogani

“Che dici? Lo vado a vedere Past Lives?” mi scrive un amico su Whatsapp. “Sì, vallo a vedere”. “Dici? Perché?”.

E così mi passa davanti agli occhi, il film che ho appena visto anch’io. E gli rispondo. Perché ti fa percepire quante storie fantastiche si nascondono dentro le facce delle persone qualunque. Come quei tre che vedi, all’inizio del film, da lontano, come spiandoli un po’, guardandoli appena. Una donna orientale, un uomo probabilmente dello stesso paese. E un bianco.

Dietro ogni faccia qualunque c’è una storia. Ma che storia, quella che racconta questo film qui. Una grande storia d’amore, una grande storia di rimpianti, una grande storia di destino. E una piccola storia di silenzi, di occasioni mancate, di vite che scorrono, sliding doors che se ne vanno. E alla fine tu dai a quel percorso, a ciò che è stato e a ciò che non è stato, il nome di destino. È un film su tre destini, Past Lives. Ed è un film sull’identità.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 17 febbraio 2024
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Se anche voi trovate detestabile la formula discotecara "ingresso libero con consumazione obbligatoria", questo film fa per voi. Malgrado una valente colonna sonora, firmata dal batterista Christopher Bear e dal cantautore Daniel Rossen dei Grizzly Bear, non parliamo di musica bensì d'amore: qui non si consuma, e in duplice accezione. Presentato al Sundance 2023, quindi in concorso alla 73esima Berlinale, [...] Vai alla recensione »

sabato 17 febbraio 2024
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Una storia romantica. Anzi tre, a contare bene. E una gran nostalgia per quel che poteva essere e non è stato - legame più forte di un amore vissuto, consumato, e "litigato". Inizia in Corea, dove una quindicenne battaglia con il ragazzo che le piace su chi è più bravo a scuola. Sta per lasciare Seoul, la sua famiglia si trasferisce negli Stati Uniti - e lei lascerà il suo nome coreano per un più pratico [...] Vai alla recensione »

sabato 17 febbraio 2024
Nicolò Barretta
La Voce di Mantova

A Seoul, gli adolescenti Na-young e Hang-seo si conoscono tra i banchi di scuola e scatta l'amore a prima vista. Quando però i genitori della ragazza, entrambi artisti, si trasferiscono a New York, i due sono costretti a separarsi, con grande delusione del ragazzo che passerà gli anni a pensare a lei. Come rivela la protagonista a suo marito, in coreano vi è una parola, inyeon, che significa provvidenza [...] Vai alla recensione »

sabato 17 febbraio 2024
Filiberto Molossi
La Gazzetta di Parma

Non mi veniva la parola: poi l'ho trovata, in fondo a un cassetto che non aprivo da tempo. Questo film è languido, ma in modo tenero, suadente, «intrecciato». C'è qualcosa di estremamente elegante e definitivo nella maniera in cui la «spatriata» Celine Song, 35enne commediografa emigrata dalla Corea del Sud in Canada e ora prestata al cinema, riordina, nella sua toccante e struggente opera prima, i [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 febbraio 2024
Nicola Falcinella
La Provincia di Como

A un anno dalla sua presentazione prima al Sundance e subito dopo in concorso al Festival di Berlino, arriva nelle nostre sale il film coreano-americano "Past lives" di Celine Song. Una pellicola che nel frattempo ha ricevuto molti premi, è stata indicata tra le migliori del 2023 (se non la più bella) da diverse testate internazionali e nominata all'Oscar come miglior film e miglior sceneggiatura originale. [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 febbraio 2024
Manohla Dargis
The New York Times

Past lives è una malinconica storia a "porte girevoli" su due persone, sui bambini che erano e sugli adulti che sono diventati. Il film li segue nel corso degli anni attraverso i continenti tra incontri e separazioni, momenti decisivi o normalissimi. È una storia d'amicizia, amore, rimpianti, sul significato della vita. In un certo senso è un film sui viaggi nel tempo, perché anche se i due protagonisti [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 febbraio 2024
Marco Contino
Il Mattino di Padova

Due uomini e una donna sono seduti al tavolo di un bar. Uno di loro ha i tratti somatici occidentali, gli altri due asiatici. Quale relazione li lega? Quali rapporti, quali silenzi e quali parole ne definiscono l'esistenza? Forse c'è un collegamento ("inyeon" in coreano), una predestinazione o un fato che li ha portati in quel luogo. È una delle sequenze più intense di "Past Lives", esordio nel lungometragg [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 febbraio 2024
Fabio Canessa
Il Tirreno

Lontano dai sapori forti a cui il cinema del suo paese ci ha abituato, la coreana Celine Song (ma si è trasferita in Canada a 12 anni) dirige un'operina esangue ricamata sull'acqua, così delicata da risultare evanescente e così sopravvalutata da aver ricevuto elogi sperticati dalla critica internazionale. Meglio invece lo spot Esselunga della noce, diventata un albero nel tempo in cui i due fidanzatini [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 febbraio 2024
Alessandra De Luca
Avvenire

Nora e Hae Sung, due amici d'infanzia profondamente legati, si separano quando la famiglia di lei dalla Corea del Sud emigra in Canada. Due decenni dopo si ritrovano a New York, dove vivono una settimana cruciale durante la quale si confrontano sul destino, l'amore e le scelte che segnano il corso della vita. Raffinata opera prima della sudcoreana Celine Song che sullo schermo ha portato una storia [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 febbraio 2024
Gian Luca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

Nel finale di uno dei film più belli di sempre, In the Mood forLove di Wong Karwai, il protagonista sussurrava (il suo amore?) nella cavità di una pietra di un monastero. Consegnava la sua passione al cinema e all'eternità. Past Lives, esordio di Celine Song, è figlio di quella poesia, di quel mistero. Forse in un'altra epoca, in un altro spazio, i protagonisti avrebbero potuto essere felici e uniti. [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 febbraio 2024
Pedro Armocida
Il Giornale

Porta in dote due candidature ai prossimi Oscar: come Miglior Film e Miglior sceneggiatura originale. Un ragazzino e una ragazzina a Seul, un uomo e una donna che s'incontrano dopo anni a New York. Gioca su questi piani temporali l'opera prima di Celine Song. Come sarebbe stata la vita di Nora e Hae Sung e del loro amore fanciullesco se le loro strade non si fossero divise? Un'indagine sentimentale [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 febbraio 2024
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Senza fiato al confine polacco-bielorusso, l'immigrazione regolare è un sogno e una minaccia. Una sceneggiatura tripartita a piani combinati è perno forte e riuscito: la resistenza disperata dei rifugiati respinti, reclamanti una giustizia garantita dalla legge in una terra di nessuno dove vengono picchiati, derubati, vittime delle paludi; l'accanimento repressivo del potere militare da cui si stacca [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 febbraio 2024
Francesco Alò
Il Messaggero

Trio in un pub newyorchese: uomo e donna asiatici più un "bianco". Una coppia di Seul con guida turistica? Amici d'infanzia accanto al "marito americano"? Un lento zoom esclude i due uomini per puntare lei al centro. Chi è? È l'inizio dell'autobiografico Past Lives di Celine Song, candidato a due Premi Oscar per Miglior Film e Sceneggiatura Originale.

mercoledì 14 febbraio 2024
Giulia D'Agnolo Vallan
Il Manifesto

A un anno del suo inaspettato, celebratissimo, debutto, prima al Sundance e poi a Berlino, Past Lives arriva nelle sale italiane. In quell'arco di tempo, il primo lungometraggio della drammaturga coreano-canadese Celine Song, ha collezionato una ricca manciata di premi (l'ultimo ieri mattina, dalla Directors Guild, per il miglior debutto), l'entusiasmo quasi unanime della critica, un discreto box [...] Vai alla recensione »

martedì 13 febbraio 2024
Roberto Manassero
Film TV

In Past Lives ci sono due amori e tre vite. Qualcuna è di troppo, qualcuno è fuori posto. Lo spettatore, prima di tutto, chiamato in causa nella prima sequenza di fronte alla scena di una donna seduta al bar tra due uomini (lei è Nora, scrittrice sudcoreana emigrata 24 anni prima in Canada e trasferitasi poi negli Stati Uniti, ed è con il marito americano Arthur e l'amico d'infanzia Hae Sung, venuto [...] Vai alla recensione »

martedì 13 febbraio 2024
Chiara Borroni
Cineforum

Chi siamo? Chi siamo stati? Chi avremmo potuto essere se le strade non si fossero divise? L'opera prima della drammaturga Céline Song (candidata all'Oscar per il Miglior film e la Migliore sceneggiatura originale), riflette in modo non banale su una questione esistenziale tanto basica da rappresentare un grande rischio. La sua scrittura, in cui emerge evidente il mestiere del testo teatrale, e un pensiero [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 novembre 2023
Donato D'Elia
Quinlan

Dopo aver mietuto consensi nel continente americano (dove, dopo il passaggio in anteprima al Sundance di Park City, è uscito in sala lo scorso giugno) Past Lives di Celine Song arriva anche nella nostra penisola, prima nella sezione Best of 2023 della Festa del Cinema di Roma e, dal prossimo giorno di San Valentino, anche al cinema. Un film che può agilmente essere definito come una via A24/Sundance [...] Vai alla recensione »

lunedì 23 ottobre 2023
Jacopo Russo
Asbury Movies

L'inizio di Past Lives, intrigante e misterioso come un quadro di Hopper, è un'immagine fissa su tre adulti, due coreani e un americano, che bevono in un bar di New York: una voce narrante (il pubblico? La regista?) si chiede chi siano queste persone e in che rapporti stiano. Un flashback ci porta indietro di una ventina d'anni a Seoul dove una ragazzina di 12 anni, Na-young (Seung Ah-moon) torna a [...] Vai alla recensione »

sabato 25 febbraio 2023
Massimo Causo
Duels.it

"It's easier to leave than to be left behind", cantavano i R.E.M. qualche anno fa: la questione del tempo è che cristallizza le emozioni di chi resta e lascia svaporare quelle di chi parte. Più facile andare che essere lasciati indietro: lo sa bene Hae Sung che è rimasto in Corea quando Nora è partita per l'America con i suoi genitori, artisti che un giorno hanno deciso di trasferirsi a New York.

sabato 25 febbraio 2023
Matteo Galli
Close-Up

Viene dal teatro Celine Song, autrice e regista del suo primo film Past Lives, passato in Concorso, dopo esser stato presentato e aver raccolto buonissima stampa a Sundance. Nel modo di girare la regista non sembra affatto teatrale, se c'è traccia di teatro la troviamo nella struttura chiaramente tripartita, il film è più ancora di quanto pretendano i canoni della drammaturgia hollywoodiana classica [...] Vai alla recensione »

martedì 21 febbraio 2023
Andrea Chimento
Il Sole-24 Ore

Era tra i più attesi del concorso della Berlinale e non ha deluso le aspettative: stiamo parlando di "Past Lives", film che ha avuto la sua première mondiale al Sundance Film Festival prima di entrare in competizione per l'Orso d'oro. Al centro della storia ci sono Nora e Hae Sung, un uomo e donna uniti da un legame che dura da decenni. I due si sono separati da giovanissimi quando la famiglia di [...] Vai alla recensione »

lunedì 20 febbraio 2023
Chiara Zuccari
Sentieri Selvaggi

Quante volte nel corso degli anni capita di pensare alle molteplici pieghe che la nostra vita avrebbe potuto prendere, a cosa sarebbe successo se davanti a un bivio avessimo scelto un percorso diverso. Un altro lavoro, altri studi, un'altra città, un compagno o una compagna differenti. Celine Song parte dalla sua esperienza personale, di coreana emigrata bambina in Canada coi genitori, e di scrittrice [...] Vai alla recensione »

lunedì 20 febbraio 2023
Marina Pavido
Cineclandestino

Un bambino e una bambina - migliori amici da sempre e ognuno dei due (segretamente) innamorato dell'altro - stanno per salutarsi. Probabilmente per sempre, dal momento che la bambina sta per trasferirsi all'estero insieme alla sua famiglia. I due vengono filmati di spalle. Le loro strade si dividono: il bambino continua a camminare in pianura, la bambina si accinge a percorrere una ripida salita.

lunedì 20 febbraio 2023
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Nora e Hae Sung sono due bambini, amici cel cuore, che vengono separati: lei vola in America con la famiglia, lui resta a Seul. Dodici anni dopo si ritrovano a parlare a distanza attraverso Skype: Nora è diventata una scrittrice come voleva, Hae Sung è un ingegnere. Sentono che qualcosa di importante è stato interrotto, ma ormai la loro vita è segnata.

domenica 19 febbraio 2023
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

La determinata Nora Moon (Greta Lee), al principio Na Young, e il sensibile Hae Sung (Teo Yoo) sono amici per la pelle. Vengono separati, allorché la famiglia di Nora, padre regista, madre artista e sorellina, decide di emigrare dalla Corea del Sud per il Canada. Dodici anni più tardi si ritrovano su Skype, si piacciono, progettano di vedersi: lei si è trasferita a New York, insegue una carriera da [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
mercoledì 21 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Celine Song rimane in testa alla classifica con 89mila euro di incasso. Completano il podio Sound of Freedom e Povere creature!. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
martedì 20 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Celine Song mantiene la vetta con altri 73mila euro. 66mila euro per il film che l’estate scorsa aveva sorpreso in America. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
lunedì 19 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Past Lives si conferma in testa al box office italiano con un una domenica da 316mila euro e un totale di quasi 1,1 milioni. Sale al secondo posto Romeo è Giulietta con 207mila euro e 643mila totali, completa il podio Povere Creature!, che incassa [...]

BOX OFFICE
domenica 18 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

L'Italia è in 6a posizione. Gli incassi del weekend sono bassi e rimane in testa Past LivesScopri la classifica »

BOX OFFICE
sabato 17 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Il film ottiene 141mila euro e sale a 466mila, davanti a Povere Creature, con 118mila e 6,9 milioni totali, mentre Madame Web completa il podio con 115mila euro e 345mila complessivi. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
venerdì 16 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Celine Song porta il suo totale a 322mila euro. Sul podio anche Povere creature! e Madame web. Tutti tranne te giù dal podio. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
giovedì 15 febbraio 2024
Andrea Chirichelli

Esordio positivo per il film di Celine Song. Il cinecomic Madame Web apre al terzo posto con quasi 21mila spettatori. Romeo è Giulietta è il migliore tra gli italiani. Scopri la classifica »

GUARDA L'INIZIO
mercoledì 7 febbraio 2024
 

Una riflessione a tutto tondo sul relativismo dell'amore. Nominato ai Premi Oscar come Miglior Film e Miglior sceneggiatura originale. Guarda l'inizio del film »

TRAILER
giovedì 28 dicembre 2023
 

Regia di Celine Song. Un film con Greta Lee, Teo Yoo, John Magaro, Seung-ah Moon, Seung Min Yim. Da mercoledì 14 febbraio al cinema. Guarda il trailer »

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migliori film
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2023
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