GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.79 - CONSIGLIATO SÌ
Tratto dal racconto breve Coyote v. Acme di Ian Frazier, pubblicato sul New Yorker nel 1990. Espandi ▽
Willy il Coyote, come al solito, non se la passa bene: la sua infinita caccia al velocissimo e inafferrabile Beep Beep continua a risolversi in una serie di catastrofici fallimenti, spesso determinati dal malfunzionamento della strumentazione e degli esplosivi acquistati per posta dalla ACME. Quando vede alla Tv lo spot dell'avvocato Kevin Avery, pronto a fare causa proprio alla ACME per incidenti da cartone animato, Willy parte per Albuquerque e porta con sé tutta la montagna di prodotti difettosi comprati da ACME. A Kevin la causa sembra troppo grossa, ma l'astuzia del Coyote e la solerzia di una assistente dello studio legale lo portano ad accettarla. Kevin confida di risolvere tutto in un rapido patteggiamento, ma il Coyote dà fuoco alle carte e innesca così una guerra legale senza esclusione di colpi, che coinvolgerà molti dei più celebri personaggi dei Looney Tunes.
Coyote vs. Acme è un legal drama dell'assurdo, è il nuovo Roger Rabbit, è un'opera contro l'impunità delle grandi aziende, contro la sperimentazione sugli animali e, suo malgrado, è anche un'opera che riecheggia la battaglia della propria faticosa distribuzione.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.67 - CONSIGLIATO NÌ
Stessi temi, stessa musica. Un godibilissimo remake in live-action, con una protagonista perfetta.
Azione,
Avventura,
Commedia -
USA 2026.
Durata 115 Minuti.
Vaiana oltrepassa la barriera corallina e incontra nuovi personaggi che abitano l'Oceano Pacifico. Espandi ▽
Nell'adattamento live-action Disney dell'acclamata avventura animata di dieci anni fa, Vaiana risponde al richiamo dell'oceano e, per la prima volta, si spinge oltre la barriera corallina dell'isola di Motunui con il famigerato semidio Maui in un viaggio pieno di insidie per riportare la prosperità al suo popolo.
Siamo di fronte ad un remake fotocopia in live-action di un cosiddetto classico (non sono trascorsi nemmeno dieci anni...). Il risultato è godibilissimo, complice la regia elegante ed equilibrata di Thomas Kail. Inoltre l'attrice australiana diciannovenne che ha nel sangue quello degli indigeni polinesiani, Catherine Laga'aia, per la prima volta sul grande schermo, è perfetta.
Sul versante produttivo le riserve sono invece maggiori perché proporre un remake di un film quando non sono passati nemmeno dieci anni rimane un azzardo o, e il risultato non cambia, dimostra una sempre più drammatica mancanza di idee.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Un film che affronta il tema della malattia durante l'adolescenza. Espandi ▽
Ivy, diciassettenne con una leucemia in remissione, viene mandata dai genitori in un campo estivo per ragazzi che hanno affrontato gravi malattie, nella speranza che ritrovi fiducia negli altri. Inizialmente riluttante, stringe presto amicizia con l'esuberante Ella e con il suo gruppo di amici, tra cui il sensibile Jake, con cui nasce un'immediata intesa. Grazie a questa esperienza, Ivy riscopre il piacere di vivere, mettendo in discussione le regole del campo e aprendosi di nuovo ai sentimenti.
Sunny Dancer entra a gamba tesa nel filone delle sick-flicks adolescenziali in cui il rapporto fra eros e thanatos è centrale, laddove per eros si intende sia l'amore romanico che l'amicizia.
Si tratta di un teen movie godibile, e il merito è soprattutto dell'abilità recitativa di Bella Ramsey, che dopo le serie Il trono di spade e
The Last of Us si conferma prim'attrice di razza, e Ruby Stokes, irresistibile anche fuori dalle crinoline di
Bridgerton.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
1.60 - CONSIGLIATO NO
Una commedia noir dal cast corale e familiare. Tanti siparietti, poco ritmo comico.
Commedia,
Italia 2026.
Durata 110 Minuti.
Anche i detective più inadeguati possono trasformarsi, loro malgrado, in improbabili eroi. Espandi ▽
Michele Ragusa è un investigatore privato di provincia che si occupa "di corna e gattini" e gestisce una lavanderia a gettone, non emette fatture e considera la sua attività investigativa "un servizio sociale". Il suo amico Diego è un ex carcerato che ha aperto un ristorante a Ferrara, Il brigante, dove lavora come cuoca la moglie Lorena, con cui Diego battibecca incessantemente. Un giorno l'ex compagno di rapine Salamandra, che l'ha tradito consegnandolo alle autorità per evitare l'ergastolo, esce di prigione e tenta di recuperare il malloppo - i 5 miliardi dell'ultima rapina in lingotti d'oro - ma la cassa in cui era nascosto è vuota, e ne dà la colpa a Diego. Nasce un alterco al Brigante, e il giorno dopo la polizia trova morto il Salamandra. Il commissario Castroni, ex corteggiatore di Lorena, dà subito la colpa a Diego, senza riguardo per la figlia del ristoratore, Sara, che fa parte del suo stesso corpo di polizia. Sarà Michele a cercare di scagionare l'amico Diego, con l'aiuto di Sara e di uno stagista che vive con una mamma asfissiante e ha un passato da mimo.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.42 - CONSIGLIATO SÌ
Dopo lo straordinario successo mondiale di Spider-Man: No Way Home, Spider-Man: Brand New Day segna un capitolo completamente nuovo per Peter Parker e Spider-Man. Espandi ▽
Dopo aver fatto dimenticare al mondo la sua vera identità, con l'aiuto del Doctor Strange, Peter Parker ha ripreso la carriera di Spider-Man, questa volta in modo del tutto solitario - con il solo appoggio dell'intelligenza artificiale E.V. Dopo aver sconfitto vari criminali, aver ridotto il crimine a New York, aver ottenuto la simpatia dei cittadini e pure delle forze dell'ordine, Spider-Man si trova di fronte a una nuova minaccia: una entità capace di possedere le persone. Questa cerca qualcosa di nascosto dalla Damage Control, l’agenzia governativa che controlla l’uso dei superpoteri e delle tecnologie più avanzate. Inoltre, sul fronte privato, Peter Parker si imbatte nell'amico Ned, ritornato da Boston insieme a MJ. Nonostante avesse scelto di non rivelare la propria identità, lo segue a un party nel suo nuovo appartamento e qui si rende conto di aver perso, forse per sempre, qualcosa di estremamente prezioso. Nel frattempo, i poteri di Spider Man iniziano a funzionare in modo anomalo e presto Peter si trova a cercare di combattere una sconcertante evoluzione.
Spider-Man: Brand New Day è una ripartenza che riporta il personaggio verso avventure più urbane e meno metafisiche, ma che lo costringe anche ad andare avanti e ad accantonare l’idea adolescenziale di essere un solitario. Destin Daniel Cretton si conferma un regista tra i più promettenti della nuova ondata Marvel: dopo aver convinto già con
Shang-chi e la leggenda dei Dieci Anelli e con l'ottima serie tv
Wonder Man, ora dimostra di sapere maneggiare anche le complesse acrobazie aeree dell'Uomo Ragno. Si avvale ancora una volta del coreografo Peng Zhang e, grazie alla fisicità di Tom Holland che ha una formazione anche da ballerino, realizza stunt impressionanti, più concreti di quelli che si erano visti in passato.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.40 - CONSIGLIATO SÌ
La storia dell'influente chef, scrittore e giornalista statunitense di viaggi Anthony Bourdain. Espandi ▽
1975. Tony è uno studente diciannovenne iscritto al Vassar College che sogna di diventare uno scrittore e concorre per una borsa di studio che finanzi lo sviluppo di un suo primo, ipotetico romanzo.Non vince la borsa di studio e decide di partire per Provincetown, la cittadina balneare di Cape Cod dove la sua Nancy si è trasferita per l'estate, convinto di poterla conquistare. A Provincetown Tony trova lavoro come lavapiatti presso un fast food di pesce capitanato da Ciro, un individuo latinoamericano bizzarro ma generoso. Sarà questa la sua improbabile introduzione al mondo dell'alta cucina che lo renderà celebre nel mondo.
Matt Johnson sceglie di uscire dai canoni standard del biopic agiografico e racconta il suo protagonista attraverso una costruzione altrettanto (deliberatamente) sconclusionata e caotica, come se il film stesso fosse in preda allo sturm und drang e alla confusone esistenziale di Tony.
Il regista fa di Bourdain una sorta di Martin Eden, e del suo film un'ode stravagante a tutte le persone fuori dal comune, nonché al bisogno di ognuno di noi di essere visto e riconosciuto nella propria irrinunciabile individualità.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Una favola distopica con qualche momento riuscito ma debole nella critica alla tecnologia e all'intelligenza artificiale.
Commedia,
Fantascienza -
Francia 2024.
Durata 78 Minuti.
In un futuro sempre più prossimo, Max, un'ex insegnante restia alla tecnologia, si arrangia per sopravvivere insieme alla figlia grazie a piccoli espedienti. Espandi ▽
In un futuro non molto lontano dove i robot diventano sempre più presenti nella vita degli esseri umani Max, un ex-insegnante che è da sempre stata insofferente alla tecnologia, vive alla giornata assieme alla figlia Paula. La donna, che ha un pessimo rapporto con la sorella, cerca di risolvere i suoi problemi rapendo, con la complicità di Paula, Theo, un robot T-0 di vecchia generazione per rivenderne i componenti al mercato nero. Max gli insegna subito a infrangere le regole facendolo passare in metropolitana senza pagare il biglietto e a rubare in un supermercato. Viene però scoperta e portata in centrale dalla polizia. Ma soprattutto, dopo il furto, è costretta a separarsi dalla figlia che viene data in affido. Disperata, si mette alla sua ricerca trovandosi costretta a unire le sue forze con quelle di Theo.
Un mondo meraviglioso è una satira sociale che mette in contrapposizione la disillusione di Max, interpretata da Blanche Gardin qui decisamente sottotono e l’ottimismo di Theo. È proprio sul loro contrasto iniziale e poi sull’evoluzione del loro rapporto che si costruisce essenzialmente questa favola distopica, alimentata da brevi gag. Resta ai margini la critica alla tecnologia e agli effetti dell’intelligenza artificiale e anche la prova di Blanche Gardin non dà al film quella scossa di cui avrebbe avuto bisogno. Il film non riesce a valorizzare le sue idee più riuscite anche perché avrebbe avuto bisogno di quella scossa improvvisa, come l’irriverenza del cinema di Quentin Dupieux, che invece gli è spesso mancata. Così
Un mondo meraviglioso non va oltre l’iniziale e naturale simpatia per l’operazione. Un po’ poco.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.80 - CONSIGLIATO SÌ
Dopo la guerra di Troia, Ulisse affronta un pericoloso viaggio di ritorno a Itaca, incontrando lungo il cammino creature come il ciclope Polifemo, le Sirene e Circe. Espandi ▽
Ulisse, eroe degli achei di proteiforme ingegno, ha ideato lo stratagemma del cavallo di Troia per porre fine ai dieci anni di assedio della città e finalmente conquistarla. La vittoria gli permette di partire verso casa, all'isola di Itaca, ma la sua flotta incontra diverse sventure e il suo viaggio lo porta a confrontarsi con minacce sovrannaturali, a visitare l'Ade e a una lunga sosta sull'isola della ninfa Calipso. Nel mentre suo figlio Telemaco cerca di proteggere la madre Penelope e il trono di Itaca dai proci.
L'epica si fa cinema in
Odissea di Christopher Nolan, con impressionanti mezzi produttivi e sforzi tecnici, ma pure con una intelligente e attuale rilettura.
Il film trova non solo messaggi pacifisti ma pure femministi, perché questa è la caduta di una società patriarcale di cui le donne per prime vedono i limiti, ma si tratta di passaggi che pur suonando molto moderni - ma poi nemmeno tanto se si ripensa alle tragedie come Medea - non interrompono mai il flusso del racconto.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.38 - CONSIGLIATO SÌ
Un vecchio albero racconta cosa accade intorno a lui. Espandi ▽
2020. Un neuroscienziato proveniente da Hong Kong giunge come visiting professor in un'università della Germania. La sua specializzazione consiste nello studiare la mente dei neonati. Qui inizia un esperimento sul grande albero mentre il Covid si diffonde.
1908. Sempre nello stesso ateneo assistiamo alla non facile ammissione alla facoltà di Botanica della prima ragazza. La stessa trova un impiego come assistente presso un fotografo e scopre tutte le potenzialità del mestiere.
1972. Due giovani studenti iniziano una relazione che vede al centro la cura e lo studio delle reazioni di un geranio a quanto gli accade intorno.
Ildikó Enyedi dà nuovamente prova della sua originalità affrontando un tema insolito sul quale innesta riflessioni sul ruolo dell'essere umano nel contesto della Natura. Non si presentava come semplice l'impresa di relazionare esseri umani con il mondo vegetale ma la regista ungherese c'è riuscita affrontando anche i mutamenti nella relazione maschio femmina nel corso del tempo.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
La tipica commedia francese che si regge tutta sull'interpretazione degli attori.
Commedia,
Francia 2026.
Durata 90 Minuti.
Ispirato alla vera storia degli inventori del Womanizer. Espandi ▽
Dopo vent'anni di matrimonio, Fanny confessa a Thomas una verità che manda in frantumi le loro certezze: non ha mai provato un orgasmo. Per lui è uno shock, ma invece di chiudersi nel silenzio o arrendersi alla distanza, Thomas decide di trasformare quella confessione in una travolgente prova d'amore: ritrovare, insieme a Fanny, la strada del desiderio. Ispirato alla vera storia degli inventori - una coppia tedesca - del sextoy brevettato e tra i più venduti al mondo Womanizer, Fammi il piacere è la tipica commedia francese che si regge tutta sull'interpretazione degli attori, qui i veterani interpreti François Cluzet e Alexandra Lamy la cui chimica rende credibile la volontà di questa coppia di rimettersi in gioco sessualmente nella cosiddetta - un tempo - terza età.
È questo forse l'aspetto più interessante del film che mette in primo piano e al centro della narrazione il tema del piacere femminile in un tempo della vita lontano da quello, sempre molto mitizzato e più centrale nelle storie, della gioventù. Abbiamo dunque una coppia che entra in crisi quando la donna inizia a parlare di sesso e a rivelare che non ha mai provato un orgasmo nei vent'anni di matrimonio.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Un monumento allo spettacolo e alla relazione tra una
popstar e il suo pubblico.
Concerto,
USA 2026.
Durata 132 Minuti.
Un'esperienza immersiva che mette in risalto la grandiosità, l'energia e l'ambizione visiva del tour mondiale dell'artista Katy Perry. Espandi ▽
C'è un momento in cui il concerto smette di essere soltanto un concerto e diventa una macchina spettacolare progettata per non lasciare un centimetro di palco inutilizzato. Katy Perry - The Lifetimes Tour Live from Paris appartiene precisamente a questa categoria: un film-concerto pensato per l'IMAX, costruito per amplificare ogni dettaglio di uno show già concepito come un gigantesco dispositivo di intrattenimento. A occuparsi della trasposizione cinematografica è Paul Dugdale, veterano dei documentari musicali, autore di numerosi concert movie dedicati ad alcune delle più grandi popstar contemporanee. La sua esperienza si avverte soprattutto nella qualità della resa audiovisiva, nitida, spettacolare e perfettamente calibrata per restituire allo spettatore la sensazione di trovarsi dentro l'arena.
Il repertorio, naturalmente, è quello che i KatyCats si aspettano: le hit che hanno costruito la carriera della cantante sono tutte al loro posto, incastonate in una scaletta che procede per accumulo e non rinuncia praticamente a nessuna delle trovate associate al suo immaginario. Ma il vero protagonista dello show è forse il corpo stesso di Katy Perry, sottoposto a una prova di resistenza che sembra non avere fine.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.31 - CONSIGLIATO SÌ
Un adolescente in cerca di senso all'interno di un mondo programmaticamente
insensato.
Commedia,
Italia 2026.
Durata 107 Minuti.
Un film che esplora la ricerca di sé, il distacco e il desiderio di libertà tipici dell'adolescenza. Espandi ▽
Ketticè è l'opera seconda del neotrentenne Giovanni Tortorici, componente della factory di Luca Guadagnino da quando ha lavorato con lui alla serie We Are Who We Are, e se il suo film d'esordio, Diciannove, illustrava la quotidianità scomposta di un, appunto, diciannovenne alle prese con l'ingresso nel mondo adulto, Ketticè regredisce nel tempo verso la piena adolescenza, in una Palermo dove piccola e grande borghesia si incontrano sulle strade della bamba (Ketty ha uno zio in galera per mafia, Giulio una nonna che cita il Gattopardo e una ex che riabilita Mussolini, considerandosi un'intellettuale perché legge libri e vede un sacco di documentari).
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Basato su un videogioco, il film non riesce a trascenderne la natura ludico-ripetitiva.
Horror,
USA 2026.
Durata 91 Minuti.
Un horror psicologico e soprannaturale che esplora il confine tra realtà e paura interiore. Espandi ▽
Rebecca ha terminato con successo il suo tirocinio sotto l'attenta supervisione del severo dottor Delver ed è quindi pronta a occuparsi in solitaria della preparazione dei cadaveri nella River Fields Mortuary. Rebecca è orgogliosa del suo percorso professionale e si sente del tutto pronta, ma ha alle spalle momenti problematici causati da una dipendenza da sostanze che ha superato attraverso un percorso riabilitativo in una sorta di comunità di autocoscienza. Il dottor Delver le ha riservato i turni diurni per facilitarle le cose, ma una sera la chiama dicendole di occuparsi quella notte di alcuni cadaveri appena arrivati. Rebecca, sicura di sé, pensa non sia un problema, ma si accorge subito che c'è qualcosa di strano: i cadaveri vanno imbalsamati e poi cremati. Anche se ciò le sembra un controsenso, Rebecca esegue gli ordini. Le cose si complicano ulteriormente quando comincia a comparirle il padre morto anni prima e si rende conto che un'entità diabolica intende possederla in quella che si prospetta come una lunga notte.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.50 - CONSIGLIATO NÌ
Un film che non si prende troppo sul serio tra thriller e commedia.
Azione,
Thriller -
USA 2026.
Durata 111 Minuti.
Un boss di nightclub vuole ritirarsi con la donna amata, ma una rapina e i cartelli lo intrappolano. Un acquirente misterioso lo spinge tra inganni e sopravvivenza. Espandi ▽
Manko Kapac è il proprietario di un nightclub indeciso se lasciarsi alle spalle il suo passato pericoloso per godersi la pensione insieme alla donna che ama. Quando due figure armate e mascherate lo rapinano e lui si ritrova stretto nella morsa dei cartelli della droga, si presenta un uomo misterioso interessato ad acquistare il suo club. Con il pericolo che incombe da ogni parte, dovrà districarsi in una rete mortale di inganni, potere e sopravvivenza, dove la fuga potrebbe non essere più un'opzione.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.48 - CONSIGLIATO SÌ
Il film si ispira liberamente alla vera storia di Aldo Marín, figura simbolo dell'intreccio tra i movimenti rivoluzionari cileni e italiani degli anni Settanta. Espandi ▽
1976, nel Cile che è appena passato sotto la stretta dittatoriale di Pinochet dopo il colpo di stato. Aldo è un minatore esperto di esplosivi che per sfuggire all'esercito decide di lasciare la moglie e il figlio piccolo per scappare in Italia, a Torino. Con lui c'è l'amico Chapa, e i due cercano di ricominciare trovandosi un lavoro in fabbrica. Ma Torino, e l'Italia tutta, è a sua volta scossa dalle tensioni degli anni di piombo, e Aldo finisce per entrare in contatto con un gruppo di anarchici che hanno bisogno del suo talento per gli esplosivi. Sarà Luciana, una dottoressa che insegna all'università e aiuta le donne ad abortire clandestinamente, a fare da tramite con il cileno e a far sfumare l'uno nell'altro i destini dolorosi di due paesi.
Affondando nel terreno fertile di un periodo storico di grande interesse, la regia di Sergio-Castro San Martín si tramuta in un limbo sporco e maledetto, popolato da rivoluzionari lasciati a piedi alla fine del tempo e disillusi dalla loro stessa lotta tra un continente e l'altro.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.50 - CONSIGLIATO NÌ
Un prodotto convenzionale ma ben realizzato, destinato a non scontentare i fan del franchise.
Horror,
Thriller -
Australia,
USA 2026.
Durata 106 Minuti.
Il ritorno della saga di Insidious con una nuova famiglia e un orrore che ridefinisce i confini dell'Altrove. Espandi ▽
Ventisette anni dopo aver assistito al suicidio della madre, Gemma conduce una vita apparentemente normale con la figlia Maya. Ma quando inquietanti allucinazioni e la presenza di tre misteriosi anziani riaprono le ferite del passato, il trauma torna a sconvolgere la sua percezione della realtà e l’equilibrio familiare.
Dove il film riesce meglio è nella costruzione delle singole situazioni, quando il film smette di spiegare e lascia che sia l'immagine a produrre inquietudine.
Il risultato è un horror solido e convenzionale, capace di qualche autentico brivido ma anche inevitabilmente condizionato dalla necessità di alimentare una macchina narrativa ormai perfettamente riconoscibile. L'Altrove continua ad avere porte, corridoi e fantasmi da offrire: il problema è che, a forza di attraversarli, cominciamo a orientarci fin troppo bene consultando la mappa.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.34 - CONSIGLIATO SÌ
Un film che funziona su più livelli: non solo come puro intrattenimento ma anche come risultato di una profonda riflessione sociologica sulla Corea.
Drammatico,
Corea del sud 2016.
Durata 118 Minuti. Consigli per la visione:
Un virus letale si diffonde sul treno, tutti vogliono sopravvivere. Espandi ▽
Seok-wu è un manager finanziario separato dalla moglie: la piccola Su-an spesso si sente trascurata da lui e preferisce la compagnia della madre. Sul treno su cui viaggiano i due, per portare Su-an dalla madre che vive a Busan, sale una ragazza che riporta delle ferite strane sul corpo, simili al morso di un animale. Presto si trasformerà in zombi e sul treno per Busan si scatenerà l'inferno.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Una commedia che racconta con leggerezza l'amicizia tra due cugini/colleghi.
Commedia,
Italia 2026.
Durata 86 Minuti.
Una favola on the road, il racconto di due cugini italiani, più che cinquantenni, a bordo di due moto Harley Davidson. Espandi ▽
Giuseppe e Nicola che hanno aperto da molti anni un ristorante italiano, facendosi passare come fratelli Tassi, sono ora in difficoltà. I locali con cibo italiano hanno proliferato ed occorre trovare un'idea. Riuscendo a portare in sala chef internazionalmente famosi si potrebbe rilanciare il locale. Decidono allora di partire per l'Italia avendo anche come meta il luogo in cui uno zio appassionato di chimica e di arte culinaria aveva destato in loro, all'epoca bambini, l'interesse per la ristorazione.
Una commedia che tra suggerimenti culinari e piacevoli interventi di chef stellati racconta con leggerezza la strana amicizia tra due cugini/colleghi.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.42 - CONSIGLIATO NÌ
Un thriller epico e avvincente ambientato in un mondo in cui la sopravvivenza è un istinto, ma l'umanità è una scelta. Espandi ▽
Il mondo è stato falcidiato da una micidiale influenza e la civiltà è collassata. Hig era un meccanico, con una moglie incinta che il virus gli ha portato via. Rimasto solo con il cane Jasper, ha trovato modo di fare squadra con il disincantato survivalista Bangley. Hig sa pilotare un piccolo Cessna, che usa per sorvegliare il loro rifugio, ma dalla radio del velivolo ha ascoltato un messaggio proveniente da Grand Junction, abbastanza vicina da essere raggiunta in volo, però rimanendo senza il carburante per il ritorno. Sarà un fatto tragico a spronare Hig a sfidare la sorte e dirigersi verso una comunità dove spera di ritrovare la speranza.
Ridley Scott, arrivato al trentesimo film, firma con
The Dog Stars - Le stelle dopo la fine un'opera che sa di déjà vu, dove la sola cosa originale è nell'uso delle location italiane.
Tutti gli attori sono capaci, donano un minimo di charme alle interazioni tra i personaggi, ma non basta a salvare il film da uno schema arcinoto. Si vorrebbe uscirne con una sorta di ritorno alla semplicità delle comunità rustiche, dove la notte si guardano le stelle del titolo, ma non si rinuncia all'azione invece militare del filone sui sopravvissuti.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.97 - CONSIGLIATO SÌ
Provare a cambiare le regole del gioco per dire qualcosa di straordinario.
Thriller,
USA 2025.
Durata 100 Minuti.
Una famiglia negli anni '80 inizia a notare avvenimenti bizzarri nel loro quartiere. Espandi ▽
Quando un misterioso evento cosmico strappa Oak Street dalla periferia e trasporta l'intero quartiere in un luogo sconosciuto, la famiglia Platt si rende presto conto che la propria sopravvivenza dipende dalla capacità di restare uniti cercando di orientarsi in un ambiente ormai irriconoscibile.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.68 - CONSIGLIATO SÌ
Una rilettura in chiave gender dell'horror degli anni '80 e '90. Con un attualissimo sguardo sulla contemporaneità.
Horror,
USA,
Gran Bretagna,
Canada 2026.
Durata 106 Minuti.
Schoenbrun prosegue il suo percorso artistico segnato da temi legati all'identità trans e all'horror queer. Espandi ▽
Kris è una regista queer di 29 anni a cui viene affidato il reboot di una lunga saga horror, Camp Miasma, il cui capostipite, realizzato negli anni '80, ha avuto un grandissimo successo al box-office. Entusiasta del progetto, cerca di coinvolgere l'attrice che interpretava la ragazza sopravvissuta del primo film, Billy Presley. La donna, da anni, vive reclusa nello stesso luogo dove è stato girato Camp Miasma. Kris la raggiunge e da quel momento la regista s'immergerà totalmente nell'atmosfera terrificante della saga e il suo rapporto con Billy si evolverà in modo sorprendente.
I riferimenti sono già dichiaratamente esibiti,
Scream e soprattutto
Venerdì 13 dove il sanguinario Jason Voorhees sembra essersi reincarnato in Camp Miasma nello psicopatico serial-killer Little Death, creatura metà umana che si muove con una scatola con una griglia d'areazione al posto della testa.
Il film dialoga con Wes Craven. La passione è contagiosa e il suo sguardo sulla contemporaneità è attualissimo.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.24 - CONSIGLIATO SÌ
L'intelligenza artificiale come strumento per lenire i nostri problemi.
Un'opera sul nostro immediato futuro.
Drammatico,
Giappone 2026.
Durata 126 Minuti.
Un film futuristico, dove il figlio di una coppia è un robot. Espandi ▽
In un futuro prossimo, a Yokohama, la coppia dei Komoto, che ha tragicamente perso il figlio di sette anni Kakeru, decide di avvalersi di REbirth, un programma pensato per le famiglie nella loro situazione: riceveranno in prova gratuita un androide guidato dall'intelligenza artificiale, con le fattezze e i ricordi di Kakeru. Il padre Kensuke è inizialmente scettico, laddove la madre Otone si affeziona istantaneamente al nuovo Kakeru, scegliendo di vivere nell'autosuggestione. Finché una visita della madre e della sorella non riportano Otone alla realtà.
Universalmente riconosciuto come uno dei principali cantori della realtà famigliare e del rapporto tra legami ereditati e invece scelti, in
Sheep in the Box Hirokazu Kore-eda si muove su un terreno noto.
Quella del regista è una visione ottimista e niente affatto luddista, in linea con il positivismo di una filmografia che, anche quando si è soffermata su eventi scabrosi e su sdrucciolevoli limiti etici, ha saputo proporre una via di uscita, un accettabile compromesso per affrontare l'esistenza quotidiana. Il film non fa eccezione e va letto in questo senso, anche quando la nostra sete di eccessi e verità rivelate, di polarizzazioni e sensazionalismi, resta inesorabilmente inappagata.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.94 - CONSIGLIATO SÌ
Una rom com brillante e musicale, sostenuta dalla riuscita chimica dei suoi protagonisti.
Commedia,
USA 2026.
Durata 102 Minuti.
Un film fresco e originale sulla ricerca dell'amore nella notte meno romantica dell'anno. Espandi ▽
n un’America dove ai single è consentito fare sesso soltanto una notte all’anno, Owen, pizzaiolo newyorkese tradito dalla fidanzata, e Allie, cantante in cerca dell’amore vero, si aggirano per Manhattan alla ricerca della serata perfetta. Tra incontri mancati, equivoci e circostanze improbabili, i loro destini finiranno inevitabilmente per incrociarsi.
One Night Only è la classica commedia romantica contemporanea di ambientazione newyorkese il cui successo è sempre determinato da due fattori: l'abilità degli sceneggiatori e la chimica fra i protagonisti.
La parte più divertente del film è la ricerca spasmodica di un preservativo nella notte in cui sono andati a ruba in tutta Manhattan, la più fastidiosa è il frequente e ovvio product placement.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.97 - CONSIGLIATO SÌ
Tre donne e tre vite da cucire o da riparare. Una prova significativa e apprezzabile di sguardo femminile.
Drammatico,
USA,
Francia 2025.
Durata 106 Minuti.
Un viaggio introspettivo pieno di insidie per una regista americana, che a Parigi scoprirà la sua vera essenza. Espandi ▽
Angelina Jolie è Maxine Walker, regista americana neodivorziata, proveniente dal cinema di genere e alle prese per la prima volta con un lavoro per il settore della moda, ma anche con un’inaspettata diagnosi medica che la costringe a riconsiderare ogni scelta; Anyier Anei è Ada, una giovanissima modella nata in Sud Sudan e cresciuta in Kenia, scappata dalla guerra, che si ritrova a Parigi di nascosto dal padre; Ella Rumpf, infine, è Angèle, truccatrice esperta col sogno di pubblicare un giorno le cose che scrive nel pochissimo tempo libero. Tre attrici, tre personaggi, tre donne, riunite nell’unità di tempo e di luogo di una Fashion Week parigina. C’è una forte intenzione programmatica rispetto all’oggetto/soggetto del film, e cioè l’universo femminile osservato in alcuni suoi pianeti, distanti tra loro ma collegati in un’ideale galassia di genere. C’è all’opera anche una prova significativa e apprezzabile di
femail gaze: un’attenzione alla modalità di esposizione del corpo, che dà significato alla scelta dell’ambientazione nel mondo delle sfilate.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.66 - CONSIGLIATO SÌ
Il film entra in modo viscerale nelle zone oscure del male.
Drammatico,
Belgio 2024.
Durata 155 Minuti.
Un giovane poliziotto rimane ossessionato da un caso che lo ha molto coinvolto. Espandi ▽
Ispirato alla storia del serial killer Marc Dutroux, noto anche come "il mostro di Marcinelle" e ambientato nell'arco di sette anni (dal 1995 al 2002), Maldoror utilizza gli eventi realmente accaduti come sfondo per entrare invece in modo viscerale nelle zone oscure del male che è una traccia ricorrente nell'opera del cineasta belga Fabrice Du Welz.
L'isolamento, la follia, il crimine, la morte erano tra i temi riconoscibili della 'trilogia delle Ardenne' realizzata dal regista e composta da Calvaire, Alleluia e Adorazione. E forse proprio da quest'ultimo film, Maldoror riprende questo soggettivo ideale di purezza incontaminata del mondo che invece si scontra con la realtà. È lo stesso spirito che contagia il gendarme Paul Chartier dove la prova al limite, fisico/mentale, di Anthony Bajon è esemplare per mostrare l'ossessione per l'indagine del suo personaggio che finisce per travolgerlo e mettere in crisi anche la sua vita familiare. L'agente si fa guidare spesso dall'istinto e il suo senso di giustizia è così grande che spesso si mette contro anche i suoi superiori, compreso il suo superiore Charles Hinkel interpretato da Laurent Lucas, qui al quarto film con De Welz.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.38 - CONSIGLIATO SÌ
Il documentario mostra per la prima volta Marco Bellocchio al lavoro sul set e racconta il suo approccio quotidiano alla regia. Espandi ▽
Fabio Lovino, fotografo e collaboratore di Marco Bellocchio per tanti anni, punta l'obiettivo verso il regista collezionando frammenti inediti di vita sul set e di rapporto con gli attori e con la troupe, interviste a cuore aperto con Bellocchio stesso, con i figli Pier Giorgio ed Elena, e con una serie di colleghi illustri che con lui hanno lavorato, da Pierfrancesco Favino a Fabrizio Gifuni, da Marco Tullio Giordana a Daniele Ciprì.
Rara opportunità di osservare un maestro come Marco Bellocchio al lavoro, in una piacevole serie di conversazioni sul cinema e sul carattere di uno dei più grandi autori italiani. La firma qualcuno che gli è vicino e riesce a rompere le barriere personali del regista, alternando costantemente le riflessioni sul suo metodo artistico e sui rapporti lavorativi con quelle che, gentilmente, si spingono più in profondità.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.71 - CONSIGLIATO SÌ
Un racconto avvincente che mescola azione e comicità sullo sfondo dell'universo delle corse su quattro ruote. Espandi ▽
Edda è una topolina che, insieme al padre, gestisce un Luna Park che rischia la chiusura. Il suo sogno è quello di poter guidare un giorno un'auto da corsa nella prestigiosa gara del Gran Prix. La sua esperienza di pilota ha dovuto interrompersi dopo la morte della madre. Ed è Il campione indiscusso del settore ed Edda ha l'occasione di incontrarlo. Scoperta una certa somiglianza tra di loro Edda convincerà il riluttante Ed a sostituirlo in una gara. Lei fingerà di essere lui e ad Ed spetterà il compito, nei panni di un accanito fan del campione, di tentare di darle suggerimenti a distanza.
Un film di produzione europea che rispetta le regole delle produzioni delle major inserendovi tematiche che affrontano le relazioni interpersonali.
Si può cogliere una sensibilità tutta europea che sin dalle prime battute cerca di trovare un equilibrio tra la pura e semplice azione sfavillante e qualche, seppur semplice, occasione di riflessione anche per gli spettatori più piccoli mescolando con un interessante esito di adrenalina e sensibilità.
Una storia d'amore tratta da uno dei racconti dello scrittore israeliano Eshkol Nevo. Espandi ▽
Un adattamento di un racconto dello scrittore israeliano Eshkol Nevo dal titolo Legami.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Il terzo capitolo dedicato alla saga dei Paw Patrol. Espandi ▽
Dopo una tempesta, la Paw Patrol approda su una misteriosa isola popolata da dinosauri, dove incontra Rex, un cucciolo rimasto bloccato. Quando l'imprudenza di Humdinger nelle sue attività minerarie provoca l'eruzione di un vulcano, la squadra si trova ad affrontare la sua più grande missione di salvataggio per liberare l'isola.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Paolo confessa l'omicidio della moglie ma nessuno lo arresta: tra burocrazia e assurdo, resta intrappolato in un paradosso kafkiano senza redenzione. Espandi ▽
Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L'uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Un film intimo e doloroso, che oppone all'assurdità del male l'ostinata normalità della vita.
Drammatico,
Italia 2026.
Durata 104 Minuti.
Il film è liberamente ispirato all'omonimo romanzo dello scrittore Premio Strega Nicola Lagioia. Espandi ▽
In una Roma di periferia, Luca ha ventitré anni ma è ancora alle prese con la scuola serale per prendere il diploma, oltre ad aiutare il padre accompagnandolo sul furgone con cui lavora. Tra la ricerca di un impiego più solido e la reticenza allo studio, il giovane non ha ancora chiaro cosa fare della sua vita anche se pianifica il futuro con la fidanzata Marta Gaia, che è di casa nell'appartamento in cui Luca vive con i genitori. Bisognoso di soldi, una nuova conoscenza lo introduce a un giro di feste altolocate che sembrano promettere guadagno con poco sforzo, ma le circostanze trasformeranno la storia in insensata tragedia.
Un delitto atroce che aveva fatto scalpore nel 2016 riaffiora nella quinta opera di Edoardo Gabbriellini, attore poi diventato regista che qui adatta l'omonimo romanzo-inchiesta di Nicola Lagioia. Il regista tratta la storia senza scabrosi sensazionalismi.
Se il film ci risparmia la violenza più efferata, attraverso dialoghi del genere ci mette comunque di fronte a una realtà estesa fatta di connessioni sociali recise, e di giovani adulti privi di qualunque rete di supporto che rifiutano sia lo studio che il lavoro.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Il documentario sulla leggendaria band britannica. Espandi ▽
Il documentario racconta il trionfale tour di reunion di Liam e Noel Gallagher, "Oasis Live '25", uno dei ritorni rock 'n' roll più attesi dei nostri tempi. Il film è un resoconto esaltante di quello che è, senza dubbio, il più grande evento musicale del 2025, che cattura l'esperienza e le emozioni della band e dei suoi fan in tutto il mondo. La prospettiva unica include l'accesso alle prove, al backstage e al palco, oltre alle prime interviste congiunte di Noel e Liam da più di 20 anni. Accanto al tour mondiale tutto esaurito della band, il film esplora anche il profondo impatto emotivo di questo fenomenale momento culturale globale e ciò che la loro musica significa per il pubblico e le generazioni di tutto il mondo.
GUARDA IL TRAILER
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Una storia sul potere delle immagini, l'etica dei media e la vertigine del successo televisivo. Espandi ▽
Nel 2006 il giornalista Chris Hansen si prepara a fare la storia della televisione con To Catch a Predator, il controverso format che, attraverso operazioni sotto copertura e telecamere nascoste, porta davanti al pubblico predatori sessuali colti sul fatto. Mentre il programma diventa un fenomeno nazionale guadagnando la prima serata e il suo conduttore il beniamino degli spettatori, il confine tra informazione, giustizia e spettacolo si fa sempre più ambiguo.