Doctor Sleep

Film 2019 | Horror +13 151 min.

Titolo originaleDoctor Sleep
Anno2019
GenereHorror
ProduzioneUSA
Durata151 minuti
Al cinema57 sale cinematografiche
Regia diMike Flanagan
AttoriEwan McGregor, Rebecca Ferguson, Carl Lumbly, Alex Essoe, Zackary Momoh Jacob Tremblay, Bruce Greenwood, Carel Struycken, Emily Alyn Lind, Jocelin Donahue.
Uscitagiovedì 31 ottobre 2019
DistribuzioneWarner Bros Italia
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,62 su 26 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Mike Flanagan. Un film con Ewan McGregor, Rebecca Ferguson, Carl Lumbly, Alex Essoe, Zackary Momoh. Cast completo Titolo originale: Doctor Sleep. Genere Horror - USA, 2019, durata 151 minuti. Uscita cinema giovedì 31 ottobre 2019 distribuito da Warner Bros Italia. Oggi tra i film al cinema in 57 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,62 su 26 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Tratto dal romanzo horror di Stephen King del 2013 "Doctor Sleep". In Italia al Box Office Doctor Sleep ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 1,7 milioni di euro e 1,1 milioni di euro nel primo weekend.

Consigliato nì!
2,62/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,64
PUBBLICO 2,72
CONSIGLIATO NÌ
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Un seguito non necessario, ma godibile e nei suoi limiti apprezzabile.
Recensione di Rudy Salvagnini
venerdì 1 novembre 2019
Recensione di Rudy Salvagnini
venerdì 1 novembre 2019

Danny Torrance, il bambino con la luccicanza, è cresciuto. Adesso è un uomo che deve fare i conti con la sua particolarità e cercare di conviverci. Nel farlo, si è ridotto a una sorta di relitto umano: alcolizzato e spiantato, senza presente né futuro. Toccato il fondo, Dan decide che è abbastanza e si riposiziona in una serena cittadina, trova l'amicizia del fraterno Bill, si disintossica dall'alcool e si mette a lavorare di buona lena. Niente di eclatante, ma è un sobrio inizio di una vita tranquilla. Però questa sua nuova vita si incrocia con le gesta di un gruppo di strani personaggi - capitanati dalla malefica Rose "Cilindro" - che si nutrono della luccicanza uccidendo i bambini che la possiedono. A essere minacciata è in particolare la giovane Abra che riesce a mettersi telepaticamente in contatto con Dan chiedendo il suo aiuto. Dan è riluttante, ma quando le cose precipitano sa che non può tenersene fuori e intraprende una lotta senza quartiere contro la banda di malvagi soprannaturali.

Shining è uno degli horror dalla migliore reputazione della storia del cinema, diretto da un maestro come Stanley Kubrick e sorretto dall'interpretazione indimenticabile di un grande attore come Jack Nicholson. Come si sa, Stephen King, autore del romanzo da cui quel film era tratto, non ha molto apprezzato la versione di Kubrick per la mancata fedeltà al testo, ma questa è storia vecchia, come lo è la versione televisiva (1997) di Mick Garris, ben più scialba di quella di Kubrick, ma più gradita allo scrittore.

Dopo molti anni, King ha scritto una sorta di sequel di "The Shining" e Mike Flanagan, sperimentato regista di horror di varia riuscita (tra gli altri Somnia e Il terrore del silenzio), ha avuto il compito di tradurlo in immagini, dopo essersi misurato con discreti risultati con un King minore come quello de Il gioco di Gerald.

Il risultato non è eclatante, ma nemmeno disastroso e, sotto il profilo spettacolare, mantiene una sua dignità. La storia segue percorsi narrativi piuttosto prevedibili, incentrata sullo scontro tra le persone con la luccicanza e i "mostri" che vogliono nutrirsene. Ma è difficile appassionarsi a questa lotta tra un gruppo di cannibali spirituali e le loro prede dotate di poteri psichici superiori: l'effetto è simile a quello di un banale scontro tra super eroi con poteri magici, con qualche momento fracassone a vivacizzare il procedere, ma senza la verve visuale che avrebbe potuto rendere accattivante la visione. Inutile dire, comunque, che, a proposito di magia, qui non c'è nulla della magia di Kubrick.

Tra alterne vicende la lotta si prolunga con un po' di suspense, ma non abbastanza pathos. Il personaggio di Dan vorrebbe essere una rivisitazione del Jack Torrance di Jack Nicholson o meglio dell'ineluttabilità del lascito caratteriale paterno in un figlio che amerebbe disfarsene, ma Dan non emerge come un carattere sufficientemente interessante, rimane la piuttosto banale figura di un ex alcolizzato redento, nonostante la discreta interpretazione di Ewan McGregor. Anche i cattivi non sono abbastanza carismatici e l'unica che si dimostra di una certa caratura è la capo banda, cui Rebecca Ferguson conferisce fascino e determinazione.

Il film sconta un'eccessiva lunghezza e un ritmo sin troppo lento e si rianima soprattutto quando, per il gran finale, torna nel luogo dove tutto è cominciato, quell'Overlook Hotel in cui più evidenti si fanno le citazioni dal film di Kubrick, riportandone in vita barlumi e fulgori in alcune scene ben ricreate. Sotto questo profilo è particolarmente efficace e suggestiva la scena con l'incontro tra Dan e suo padre, all'indimenticabile bancone dell'Overlook.

Ma se quello che risulta più affascinante è il richiamo al film originario, è evidente che quanto vi è di originale non risulta altrettanto riuscito. Nell'insieme, Doctor Sleep (che è il soprannome dato a Dan dai pazienti dell'ospedale in cui lavora) si rivela come un seguito non necessario, ma comunque vedibile e nei suoi limiti apprezzabile, nel quale l'ambiguità del film di Kubrick è del tutto assente e ogni cosa è spiegata sin troppo bene.

Sei d'accordo con Rudy Salvagnini?
Ewan McGregor nell'atteso sequel di Shining.
Overview di Francesca Ferri
giovedì 14 giugno 2018

L'inquietante figlio del custode dell'Overlook Hotel ritorna e ha le sembianze di Ewan McGregor. L'attore scozzese è stato scelto per interpretare Danny Torrance nell'adattamento della Warner Bros. del romanzo di Stephen King, Doctor Sleep, che sarebbe il sequel di Shining, il classico horror di Stanley Kubrick del 1980. Anche lo scrittore sembra aver apprezzato la scelta di McGregor, che prossimamente vedremo anche nell'adattamento in live action del classico Disney Winnie the Pooh, Ritorno al bosco dei 100 acri.

Vedrà finalmente la luce Doctor Sleep, diretto da Mike Flanagan, che ha già adattato un altro romanzo di Stephen King, "Il gioco di Gerald". Warner Bros., infatti, progettava da anni il film di Flanagan così come Overlook Hotel di Mark Romanek, pensati come prequel del cult di Kubrick, senza mai riuscire a trovare un buon budget finora.

Doctor Sleep, dunque, si concentrerà sulla storia di Danny Torrance, il figlio del custode dell'Overlook Hotel che scopre di avere doti extrasensoriali, una sorta di potere di splendere, che lo porta a scoprire l'oscuro passato dell'albergo e gli eventi futuri. Mike Flanagan così scava nel trauma del bambino che ormai è diventato adulto ma non ha dimenticato il passato. Danny diventa il riflesso del padre assassino dalla profonda rabbia e un problema di alcolismo che attenua il suo dolore e i suoi poteri extrasensoriali.

I suoi poteri, però, si ravvivano appena Danny torna alla sobrietà. È grazie a queste sue doti speciali che Danny stabilisce una connessione psichica con una ragazza che condivide la sua stessa magia. I due scoprono, così, che possono accrescere i loro poteri se inalano il vapore emanato da altri che hanno il loro stesso potere di splendere quando soffrono morti dolorose.

L'adattamento di Kubrick con Jack Nicholson, Shelley Duvall e Danny Lloyd nel ruolo del piccolo Danny Torrance fu una delusione al botteghino anche se oggi è considerato pietra miliare del cinema horror. Si spera una sorte migliore al box office per Doctor Sleep di Flanagan.

PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 3 novembre 2019
Nino Pellino

Gran bel lavoro da parte del regista Mike Flanagan che conferisce a questo horror fantasy un certo fascino e l'interesse a seguirlo fino alla fine nonostante la sua durata di ben due ore e mezza e nonostante la lentezza di alcune scene soprattutto nel primo tempo che comunque non sono assolutamente da considerarsi come tempi morti. Rispetto al romanzo di cui questo film ne rappresenta la relativa [...] Vai alla recensione »

domenica 17 novembre 2019
jaylee

Il secondo sequel di un film di Stanley Kubrick, oltre che il secondo sequel di un film di Stephen King, ma l’unico sequel basato su  un opera di entrambi, ovvero Shining (nel caso ve lo steste chiedendo, gli altri film sono 2001 Odissea nello Spazio e It). Stavolta alla regia però per ovvi motivi, abbiamo Mike Flanagan, uno specialista di horror, che ha dovuto faticare non poco per [...] Vai alla recensione »

sabato 9 novembre 2019
Inesperto

Più che di horror, trattasi di un buon dark fantasy. Da Shining si prende solamente spunto, per raccontare una storia che si discosta quasi del tutto dal capolavoro di Kubrick, i cui elementi dànno l'avvio e la conclusione alla pellicola. Questo determina una certa autonomia della trama rispetto all'ingombrante originale, mossa alquanto furba per evitare paragoni esiziali.

lunedì 4 novembre 2019
frascop

Ewan McGregor interpreta Danny Torrance, il figlio del custode dell'Overlook Hotel (Jack Nicholson in Shining, l’horror di Kubrick del 1980). Adesso il bambino ormai diventato uomo si libera dell'alcol e ricomincia a vivere in una nuova città grazie all’aiuto di un insperato amico, Bill.  Ma il passato ritorna e questo film narra la lotta di Danny e della bambina Abra [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 novembre 2019
Eugenio

Paura, angoscia, depravazione e un pizzico di noia nell’ultimo film di Mike Flanagan. L’impresa però non è da tutti e farebbe tremare i polsi a un novizio: tradurre il seguito di Shining di Kubrick, Doctor Sleep, in un prodotto che, accettate le variazioni che ogni trasposizione cinematografica impone sul testo, risulta essere accattivante malgrado qualche scivolone inevitabile [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
Mother Demon

Dopo aver letto il romanzo, sono andato a vedere ' DOCTOR SLEEP' e devo dire che la sua realizzazione non è affatto male, superiore al libro, con una solida regia ed un valido cast. Non è minimamente ai livelli di Shining, ma è comunque un buon film. Lo consiglio.

lunedì 4 novembre 2019
uppercut

Il titolo è la componente più azzeccata del film (per quanto il capitolo ospedaliero rimane del tutto pretestuoso in una sceneggiatura che più "svaporata" non potrebbe essere): ci si addormenta che è una bellezza. Urla, strilli, il pum pum del cuore nulla possono sull'effetto soporifero di uno dei prodotti più mediocri dell'ultimo millennio, L'unica [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
Kyotrix

Non conosco il libro, a me è piaciuto. E' un horror stile stephne king, quindi più fantasy, poco horror da terrore con mostri ( non adatto a bambini ovviamente ). Lunghetto ma il giusto ( non ci sono scene inutili, non si dilunga troppo, e non mi sembra troppo tagliato come molti film legato ai libri ). Il film è il seguito di Shaning, dopo tutto il protagonista è il [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
Maramaldo

Niente ironie, parodie, parabole. Schietto, ciò rende Doctor Sleep un film importante, milestone, che però rischia di farlo diventare tombstone, tanto per rimanere nell'allegra gergalità del genere. Il libro, io l'ho letto. Prendo sempre al supermercato qualche Stephen King che regalo, senza aprire, ad una persona che soffre d'insonnia.

martedì 29 ottobre 2019
Nicola1

Ma è il seguito del film o del romanzo? Dalle scene del trailer sembrerebbe il seguito del film di Stanley Kubrick (Nel romanzo l'albergo viene distrutto da un incendio, e qui nel trailer si vede un cresciuto Danny che passeggia tra i corridoi di un abbandonato Overlook Hotel) Non ho letto il libro di Stephen King (mi riferisco a Doctor Sleep, Shining l'ho letto diversi anni fa) ma [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 novembre 2019
nicola

Un film da dimenticare, un brutto tentativo di omaggiare il cinema di Kubrick, molto lento, l'unico attore bravo il protagonista, dialoghi inesistenti. Molte persone durante la proiezione si sono alzate e sono andate via dal cinema. Brutto!

sabato 2 novembre 2019
Moskin

Difficile salvare qualcosa di questo film che si affida al sonoro per tentare di suscitare qualche emozione  peraltro senza riuscirci. Il resto della messa in scena é una via di mezzo tra Zombie e Twilight, prevedibile e ripetitivo nello svolgimento. Poco credibili gli attori, soprattutto l’attrice che impersona Abra. Ewan fa il compitino.

FOCUS
SCRIVERE DI CINEMA
venerdì 8 novembre 2019
Alessandro Castellino, Vincitore del Premio Scrivere di Cinema

Confrontarsi con un autore che ha marcato indelebilmente la storia del cinema è senz'altro audace: ma Mike Flanagan di coraggio ne ha da vendere e ha deciso di confrontarsi con l'Autore per eccellenza dell'arte cinematografica, Stanley Kubrick. Ecco quindi, 39 anni dopo Shining, Doctor Sleep, sequel di una delle pellicole più iconiche del filone horror. Basti pensare che nell'ultimo anno è stato riproposto in più di un'occasione: prima in Ready Player One (guarda la video recensione) di Steven Spielberg, in cui l'ambientazione dell'Overlook Hotel aveva un ruolo da protagonista per almeno un terzo della durata del film, e poi con una nuova versione rielaborata con alcune scene selezionate e aggiunte al montaggio finale, uscita recentemente in sala.

Doctor Sleep, che aveva ottenuto la benedizione di Stephen King, a differenza di Shining, ci offre tuttavia su un piatto d'argento una preziosa opportunità.

Non tanto quella di far convergere sullo stesso piano i due film per una comparazione da cui scaturirebbe un'analisi meramente "grammaticale", bensì quella di raffrontare due diversi modi di costruire impalcature cinematografico-narrative all'interno del perimetro dell'horror. 

È lecito che uno spettatore attento, al comparire dei titoli di testa sull'indimenticabile tappeto marrone, rosso e arancione, si domandi che cosa aspettarsi e quale sia il rapporto del film con il suo capitolo precedente. Ebbene, la risposta, non certo scontata, può essere esemplificata attraverso l'utilizzo di due diversi diagrammi, che abbiano l'angoscia sull'asse delle ascisse e l'inquietudine sull'asse delle ordinate.

Potremmo dire che Shining presenterebbe una linea progressivamente ascendente, costante, che coprirebbe l'intera durata del film fino a culminare nel punto più alto, che corrisponderebbe al disvelamento della chiave del film, la foto di Jack nell'hotel del 1921. Nel film di Kubrick il senso del terrore è cioè diffuso e spalmato su tutta la pellicola, anche nei momenti che teoricamente potrebbero risultare più semplicemente distesi. Ciò nonostante, siamo tutti a conoscenza del fatto che a Kubrick non piacesse fare le cose semplici.

Frasi
No, non sono speciali... sono affamati!
Una frase di Danny Torrance (Ewan McGregor)
dal film Doctor Sleep
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
domenica 10 novembre 2019
Peter Travers
Rolling Stone

Lo sanno tutti che Stephen King ha sempre odiato Shining di Stanley Kubrick, cosa che ha reso difficile per Mike Flanagan ottenere l'approvazione su Doctor Sleep, il bestseller del 2013, sequel della sua grande opera ambientata nell'albergo infestato. Inoltre chi ha letto il romanzo ricorderà che l'autore ha bruciato l'Overlook Hotel, il luogo spaventoso che ha costretto il custode Jack Torrance a [...] Vai alla recensione »

martedì 5 novembre 2019
Andrea Pirruccio
Cineforum

Se "ogni storia d'amore è una storia di fantasmi", come da abusatissima citazione wallaciana, questa storia di fantasmi è - anche e soprattutto - una storia d'amore. A più livelli. L'amore è quello di Stephen King per "Shining", il suo romanzo del 1977, oggi ricordato dai più (e a ragione) per la versione cinematografica kubrickiana, notoriamente detestata dallo scrittore.

martedì 5 novembre 2019
Ilaria Feole
Film TV

Cos'è successo a Danny Torrance dopo che suo padre l'ha quasi ucciso e poi ci ha lasciato le penne all'Overlook Hotel? È la domanda che Stephen King si è sentito porre per decenni, finendo per scrivere Doctor Sleep come risposta: dove scopriamo che Dan, stufo di visite dall'oltretomba, ha tentato per un pezzo di annegare la luccicanza nell'alcol, ma ha poi trovato la pace in un ruolo di traghettatore [...] Vai alla recensione »

martedì 5 novembre 2019
Raffaele Meale
Quinlan

Sono trascorsi molti anni dai fatti tragici dell'Overlook Hotel, che videro il guardiano invernale Jack Torrence aggredire con un'accetta sua moglie Wendy e suo figlio Danny. Ora Danny è un adulto irrisolto, a sua volta (come il babbo) scivolato nell'alcolismo e incapace di gestire in modo compiuto il suo potere mentale, la cosiddetta "luccicanza". Non è però l'unico ad avere un simile potere, e se [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
Elisa Grando
Il Piccolo

Era veramente necessario ritornare all'Overlook Hotel? Quasi 40 anni dopo l'uscita di "Shining" di Stanley Kubrick, dal romanzo di Stephen King, arriva al cinema un sequel che fa rimpiangere l'oblio dell'albergo più terrificante del grande schermo. "Doctor Sleep", tratto proprio dal seguito letterario firmato da King nel 2013, racconta com'è diventato da adulto Danny Torrance (Ewan Mcgregor), il piccolo [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
Andrea Frambrosi
L'Eco di Bergamo

Ritorno all'Overlook Hotel: come è noto Stephen King non ha mai fatto mistero di non essere rimasto soddisfatto dell'adattamento del suo romanzo «Shining» (uscito nel 1977), da parte di Stanley Kubrick che realizzò quello che poi si sarebbe rivelato, invece, uno dei film horror migliori di sempre, nel 1980. Nel 2013, il prolifico romanziere del Maine dava alle stampe il romanzo «Doctor Sleep», un ideale [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
Davide Turrini
Il Fatto Quotidiano

Ce n'era bisogno? No. Il film funziona? Abbastanza. E più che rivoltarsi nella tomba, Kubrick se la starà saporitamente ghignando. Perché Doctor Sleep, il cosiddetto sequel di Shining, tratto dal romanzo omonimo di Stephen King del 2015, è un discreto thriller soprannaturale a cui è stata data la licenza di scorrazzare storicamente nell'immaginario di uno dei capolavori di Stanley Kubrick.

venerdì 1 novembre 2019
Redazione
Le Parisien

A trent'anni di distanza dagli avvenimenti di Shining, Danny Torrance è diventato un adulto alcolizzato e tormentato. Deciso a chiudere con l'alcol si rifugia in una cittadina del Massachusetts dove lavora come badante in una casa di riposo. Ma i suoi demoni lo raggiungeranno anche lassù. Dire di più sarebbe quasi un crimine. Ma bisogna applaudire il regista Mike Flanagan (The haunting of Hill House) [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 novembre 2019
Emanuele Di Porto
Sentieri Selvaggi

Mike Flanagan merita sicuramente un credito di indulgenza per l'ingrato compito che ha deciso di intraprendere con Doctor Sleep. Il regista e sceneggiatore ha gestito il sequel di The Shining con il peso di dover restare fedele sia a Stephen King che a Stanley Kubrick. Le grandi differenze tra il romanzo originale e il suo adattamento lo costringevano ad un complicato lavoro di sintesi.

giovedì 31 ottobre 2019
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Anticipato di pochi giorni dall'uscita in sala di "Shining", uno dei capolavori di Stanley Kubrick, arriva il suo sequel, che come il precedente è tratto da un romanzo di Stephen King, intitolato "Doctor Sleep", pubblicato nel settembre 2013. La storia fa un balzo avanti di parecchi anni, scandita in tre tappe: 1980, data dei tragici accadimenti all'hotel sperduto nei monti; 2011 e infine giorni nostri, [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 ottobre 2019
Ilaria Ravarino
Il Messaggero

Primo, necessario, avvertimento: prendere Stanley Kubrick e sigillarlo in una scatola. Una di quelle scatole magiche che il protagonista di Doctor Sleep - l'ex bambino Danny Torrance di Shining, ora cresciuto e non proprio benissimo - usa per arginare gli spettri che occupano la sua mente: contenitori magici fatti per rinchiudere, possibilmente per sempre, i pensieri inopportuni.

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giovedì 10 ottobre 2019
 

Ancora irrimediabilmente segnato dal trauma che ha vissuto da bambino all'Overlook, Dan Torrance ha combattuto per trovare una parvenza di pace. Ma questa tregua va in frantumi quando incontra Abra, un'adolescente coraggiosa con un potente dono extrasensoriale [...]

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lunedì 9 settembre 2019
 

Regia di Mike Flanagan. Un film con Ewan McGregor, Rebecca Ferguson, Carl Lumbly, Alex Essoe, Zackary Momoh. Da giovedì 31 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
venerdì 14 giugno 2019
 

Ancora irrimediabilmente segnato dal trauma che ha vissuto da bambino all'Overlook, Dan Torrance ha combattuto per trovare una parvenza di pace. Ma questa tregua va in frantumi quando incontra Abra, un'adolescente coraggiosa con un potente dono extrasensoriale [...]

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giovedì 14 giugno 2018
Francesca Ferri

L'inquietante figlio del custode dell'Overlook Hotel ritorna e ha le sembianze di Ewan McGregor. L'attore scozzese è stato scelto per interpretare Danny Torrance nell'adattamento della Warner Bros del romanzo di Stephen King, 'Doctor Sleep', che sarebbe [...]

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