Gli Zombie, trent'anni dopo. Remake/omaggio all'opera somma di Romero. La nuova "alba dei morti viventi" conferma l'ottimo momento (commerciale e, parzialmente, qualitativo) del genere horror made in America. Espandi ▽
Gli Zombie, trent'anni dopo. Remake/omaggio all'opera somma di Romero, che nel 1979, con una pellicola assurta nel tempo a fenomeno di culto assoluto per più di una generazione, creò una pietra miliare del cinema dell'orrore (e non solo), la nuova alba dei morti viventi conferma l'ottimo momento (commerciale e, parzialmente, qualitativo) del genere horror made in America. Recensione ❯
Buonissima prova del cast per un'ottima opera che è un carosello di citazioni e omaggi. Fantascienza, USA, Italia2004. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Progetto originale permeato di magia che pesca con stile dal passato le proprie carte vincenti. Inutile sottolineare l'incisività di un titolo che non si dimenticherà facilmente, indiscussi meriti pionieristici da blue-screen a parte. Un Gioiellino Espandi ▽
Premessa: I Coen sono i Coen. Tautologico ma vero. Perche' qualsiasi materia tocchino, ivi compreso il remake come in questo caso, la trasformano in un oggetto prezioso per raffinatezza e cinefilia. Espandi ▽
Premessa: I Coen sono i Coen. Tautologico ma vero. Perche' qualsiasi materia tocchino, ivi compreso il remake come in questo caso, la trasformano in un oggetto prezioso per raffinatezza e cinefilia. "La Signora Omicidi", un classico che pero' oggi e' difficile poter rivedere diventa l'occasione per raccontare con sottile ironia il Sud degli States rivisitandone la cultura musicale come era stato fatto in "Fratello dove sei?" Questa volta offre ai due fratelli la lama affilata del suo versante istrionico un nuovo acquisto: Tom Hanks. Il quale veste i panni di un sedicente letterato dai modi seducenti al fine di introdursi in casa di un'anziana signora di colore e sfruttare la contiguita' della sua cantina con il caveau del locale casino'. Recensione ❯
Ancora un percorso di vita, nei bassifondi dell'America e dell'animo.L'intento, probabilmente, era quello di dimostrare che, nonostante tuto, l'Amore (tra madre e figlio) si salva sempre, ma a che prezzo? Espandi ▽
Asia Argento torna a dirigere un film provocatorio e mai gratuito. La storia è quella di Jeremiah, nella realtà lo scrittore di culto JT Leroy, ragazzino strapazzato dalla vita, che ha cercato di affrancarsi raccontando nei libri quel che gli è capitato. E gli è capitata Sarah come mamma. Giovane, sbarellata e incosciente, che un giorno decide di affrontare la sua maternità, strappando il pargolo alla famiglia che l’aveva felicemente adottato. Per Jeremiah comincia una discesa agli inferi in nome dell’affetto. Dopo i primi infruttuosi tentativi di darsi una regolata, mamma ricomincia la sua vita di sempre, si prostituisce, si porta in casa chiunque, quando la casa c’è, altrimenti rovista tra i rifiuti in cerca di cibo. Recensione ❯
Integrazione razziale per un film d'amore profondamente umano di Ken Loach. Drammatico, Gran Bretagna2004. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un Loach che mette a fuoco l'ottimismo della ragione per raccontarci una storia di integrazione difficile ma non per questo impossibile. Espandi ▽
Casim, figlio di pakistani ma nato a Glasgow lavora come dJ in un club. La sua famiglia ha già programmato per lui il matrimonio con una cugina. Ma Casim si innamora di Roisin, l'insegnante irlandese di musica della sorella minore. Da qui nascono i problemi, aggravati dal fatto che Roisin è separata e l'Istituto cattolico in cui insegna pretende da lei una condotta moralisticamente irreprensibile. L'amore dei due giovani rischia di essere minato sin dall'inizio ma i due proveranno a resistere. Loach non è più l' arrabbiato di una volta o, meglio, lo è ancora quando deve difendere i più giovani e più deboli come in Sweet Sixteen . Recensione ❯
Araki torna a Venezia 61 con un film di forte impatto: meno visivo, forse, ma più di contenuto. Poesia e disincanto raccontano due storie parallele ma con affinità insospettabili. Espandi ▽
Fu un grande e chiacchierato successo, nel 1995, quello per The Doom generation , di un appena 36enne Araki. Poi un certo oblio. Araki torna a Venezia nel 2004 con un film di forte impatto: meno visivo, forse, ma più di contenuto. La base, quanto mai solida, è l'omonimo romanzo d'esordio di Scott Heim.
La vicenda è la seguente: l'estate del 1981 segna una svolta definitiva per due ragazzini di otto anni, per motivi diversi. Uno (straordinario Joseph Gordon-Levitt) è oggetto dell'abuso continuato e non rifiutato del coach della squadra di baseball; l'altro viene rapito dagli alieni, con conseguenze irreparabili sulla sua maturazione. Recensione ❯
Era l'estate del '64 quando Giulio, diciassettenne, scopriva per la prima volta il vero amore. Espandi ▽
Era l'estate del '64 quando Giulio, diciassettenne, scopriva per la prima volta il vero amore. Nella casa di famiglia in cui vivevano Giulio e la sua numerosa famiglia, dalla Germania era venuta a trascorrere l'estate Anna, bellissima ragazza bersaglio delle competizioni virili di ragazzi e non. Tra lambrette che scorrazzavano nelle campagne, tra gite al mare e le competizioni tra ragazzi per conquistare Anna, Giulio vive la sua prima estate da uomo, trovando l'amore e scoprendo il sesso. È a questa sua prima esperienza di amore, di vita e di gioventù che Giulio ripensa mentre si accinge, accompagnato dalla figlia, ad andare a vendere la casa di famiglia. Recensione ❯
Un horror demenziale divertente e mai banale, sorretto da una strepitosa colonna sonora integrata attivamente in molti indimenticabili siparietti. Horror, Gran Bretagna2004. Durata 99 Minuti.
La domanda è: si puo fare un film originale con degli zombie al giorno d'oggi? Shaun of the dead è l'inattesa risposta affermativa. Il titolo, ... Espandi ▽
C'era un vecchio film di Arbore in cui il protagonista, un uomo del sud arrivato in una Milano avvolta in una coltre di nebbia spessa, diceva "Bella c... Espandi ▽
Un film che vorrebbe essere trasgressivo, senza giustificazioni, perché a volte i pensieri non sono immediatamente traducibili in immagini. Drammatico, Francia2004. Durata 110 Minuti.
Dal romanzo incompiuto di Georges Bataille, un film che affronta l'incesto e la perversione sessuale, tema che ne ha decretato l'esclusione da Cannes all'ultimo minuto. Isabelle Huppert in un ruolo fortemente disturbante. Espandi ▽
Troppi temi per un mix di generi poco convincente, tra commedia e denuncia sociale. Commedia, USA, India2004. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Spicca la bellezza da infarto di Aishwarya Rai, superdiva bollywoodiana che si appresta ad invadere il West, in un film che solo chi è alla disperata ricerca del principe azzurro troverebbe coinvolgente. Espandi ▽
La trama di Matrimoni e Pregiudizi è una raffica di mitra sulla Croce Rossa, poiché trattasi dell'ennesima riduzione di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, canovaccio sentimentale col quale è davvero difficile non colpire al cuore. La retorica imporrebbe di aggiungere "...in salsa curry", se non fosse che il quarto lungometraggio di Chadha ha un retrogusto difficilmente individuabile: denuncia sociale, polpettone amoroso, balletti bollywoodiani, commedia anglosassone e tanto altro si spiaccicano uno sull'altro, finendo per confondere non poco il gusto di chi guarda. Il limite del film è che la sua denuncia sociale è retorica, la storia d'amore posticcia, i balletti ben lontani dai fasti degli originali di Mumbay, l'umorismo non abbastanza "humour", e via discorrendo. Recensione ❯
Un film che piacerà agli amanti della break e della street dance in genere, e forse solo a loro. La trama del film è infatti solo un pretesto per mettere in scena numeri di danza e nuovi "fenomeni" del settore. Espandi ▽
Stilisticamente perfetto, ma trova nella vanità il suo difetto, un titolo da consigliare solo a nostalgici (molto) convinti. Drammatico, Gran Bretagna, USA2004. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Becky Sharp resta orfana da piccola. Molto presto comincia a desiderare una
vita più lussuosa di quella delle sue origini e decide di scalare l'alta società inglese
con ogni mezzo. Espandi ▽
Dall'omonimo romanzo di William Makepeace Thackeray il film di Mira Nair. Un'Inghilterra ottocentesca offre alla pluripremiata autrice indiana l'opportunità di mostrare suggestivi scenari "coloniali" a lei ben noti. Becky Sharpe, di umili origini, è una ragazza decisa a risalire la scala sociale. L'alta società è terreno ostile ma nonostante ciò la giovane riuscirà in breve a passare dal ruolo di governante in una ricca famiglia a quello di moglie di un ufficiale dell'esercito. La ragazza , non ancora soddisfatta, vorrebbe di più: il prezzo da pagare potrebbe essere però troppo alto. La ricostruzione storica è più che attenta così come la meticolosa cura per i particolari di scena. Recensione ❯
Mazzacurati adegua la sua regia al minimalismo della storia e si affida ai bei paesaggi tirrenici, sprecando il talento di due tra i nostri migliori attori. Sentimentale, Italia, Francia2004. Durata 108 Minuti.
«Questa è una storia che parla di un uomo e di una
donna, di un treno che corre lungo la costa tirrenica e
dell'Italia di tanti anni fa, che nonostante tutto non è
cosi diversa da quella di oggi. Espandi ▽
Provincia toscana, anni '30. Giovanni (Stefano Accorsi), impiegato di banca
e padre di famiglia, ritrova Maria (Maya Sansa), suo vecchio amore: tra
i due rinasce la passione. Sull'esile traccia di un triste romanzo di Carlo
Cassola (Una relazione, 1969), Carlo Mazzacurati tira fuori senza troppi
sforzi un film altrettanto esile e triste. Se gia' il romanzo appariva ai
suoi tempi nostalgico e datato, il film arriva sicuramente fuori tempo massimo,
con una forza comunicativa prossima allo zero. In teoria, si potrebbe fare
grande cinema anche narrando piccole vicende, mettendo in scena personaggi
poveri, rievocando ambienti lontani nel tempo. Recensione ❯
Jane e Roxanne Ryan, gemelle diciassettenni, vanno a New York: una per tenere un colloquio per accedere all'Università, l'altra per intrufolarsi sul set di un videoclip. Espandi ▽