A qualcuno piace caldo

Film 1959 | Commedia 120 min.

Regia di Billy Wilder. Un film Da vedere 1959 con Jack Lemmon, Billy Gray, Joan Shawlee, Marilyn Monroe, Tony Curtis, George Raft. Cast completo Titolo originale: Some like it hot. Genere Commedia - USA, 1959, durata 120 minuti. Uscita cinema martedì 3 luglio 2012 distribuito da Nexo Digital. - MYmonetro 4,62 su 60 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi A qualcuno piace caldo tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Una volta Marilyn Monroe era a un party. C'era anche Zanuk, il grande capo della Fox. Marilyn era circondata da uomini che pendevano dalle sue labbra, e non solo da quelle. Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar.

A qualcuno piace caldo è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato assolutamente sì!
4,62/5
MYMOVIES 4,75
CRITICA N.D.
PUBBLICO 4,56
ASSOLUTAMENTE SÌ
Una pietra miliare della commedia americana, forse la migliore interpretazione di Marilyn Monroe.
Recensione di Giancarlo Zappoli
Recensione di Giancarlo Zappoli

Chicago, 1929. Joe e Jerry suonano in un'orchestrina che si esibisce nella sala nascosta di un'agenzia di pompe funebri. Il proibizionismo impera e i gangster escogitano tutti gli stratagemmi per poter spacciare l'alcol. I due, sfuggiti a una retata e in cerca di una scrittura, si ritrovano ad essere testimoni del massacro della notte di San Valentino. Costretti a fuggire perché scoperti dalla gang del temibile Ghette, ai due non resta altro che travestirsi da donne per far parte di una band al femminile che sta partendo per esibirsi in Florida. Da quel momento saranno Dafne e Josephine. Non sanno che si troveranno davanti l'affascinante Sugar Kane e che entrambi ne verranno attratti. Riusciranno a conservare la loro falsa identità?
Billy Wilder realizza quello che sarà uno dei suoi film più noti al grande pubblico ispirandosi a un'idea di Robert Thoeren che ambientava la storia al tempo della depressione economica in Germania con due musicisti tedeschi che, per trovare lavoro, si fingono una volta donne, un'altra neri e un'altra ancora strumentisti tradizionali bavaresi. A Wilder però, come altre volte nel suo cinema, interessa il tema della dissimulazione ma ha bisogno che il pubblico ne comprenda le cause e ne segua l'evolversi. Parte allora da una premessa credibile. Joe e Jerry assistono a un regolamento di conti nell'ambito della malavita che è davvero accaduto ma che potrebbe rappresentare commercialmente un rischio. Una commedia che prende le mosse da un massacro? David O. Selznick, produttore amico del regista, non è per nulla convinto. Ma Wilder vuole giocare con il pubblico. Vuole cioè che i due protagonisti si trovino accanto la donna più desiderata dalle platee di tutto il mondo, Marilyn Monroe, e non possano smettere il loro travestimento femminile, pena la vita.
Il gioco riesce nonostante le difficoltà produttive causate in gran parte dalla complessa situazione psicologica della protagonista. Quando si vede Marilyn entrare nella stanza delle due 'amiche' e frugare nei cassetti alla ricerca di whisky non si può non pensare che vennero battuti 65 ciak per quella semplice azione. Il controllo del regista sulla materia è però, come sempre, assoluto. Se la convivenza di Lemmon e Curtis con la Monroe fu complicata, sullo schermo il gioco delle finzioni multiple (Joe e Jerry che diventano Josephine e Dafne;Joe/Josephine che si trasforma in Shell Junior; Sugar Kane che si spaccia per ciò che non è) funziona alla perfezione.
Ma è sul piano della sessualità e sensualità che Wilder osa di più. Perché nel 1959 trattare il tema del travestimento sotto forma di commedia non disturba il grande pubblico ma affrontare quello dell'omosessualità latente (Jerry che scopre di essersi divertito a ballare come Dafne con il suo ricco corteggiatore) non è da tutti. Così come far simulare un'impotenza incurabile a Joe, falso magnate del petrolio, per ribaltare il ruolo uomo/donna e trasformare il seduttore in sedotto, realizzando così sullo schermo i sogni erotici più nascosti degli spettatori apparentemente più moralisti. Che poi Tony Curtis abbia dichiarato in seguito che baciare Marilyn era stato come baciare Adolf Hitler fa parte della storia dei set di Hollywood. Il pubblico di tutto il mondo non se ne era affatto accorto.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
Una pietra miliare della commedia americana, la migliore interpretazione di Marilyn Monroe.

Una volta Marilyn Monroe era a un party. C'era anche Zanuk, il grande capo della Fox. Marilyn era circondata da uomini che pendevano dalle sue labbra, e non solo da quelle. Attirò l'attenzione di Zanuk che disse: "Se quella raccoglie tante attenzioni a una festa vediamo se le raccoglie anche in pellicola". Le raccolse. Da quando cominciarono ad assegnarle ruoli in cui potesse esprimersi, successe un fatto straordinario: Marilyn cancellava completamente dallo schermo chi le stava intorno. Quando fece Gli uomini preferiscono le bionde, il primo nome in cartellone era Jane Russell, che fu letteralmente messa nell'ombra. In Come sposare un milionario la stessa sorte toccò a Lauren Bacall, e a Betty Grable, che dovette consegnare lo scettro di "bionda della Fox" a Marilyn. Il grande Billy Wilder disse della Monroe che era il più straordinario talento che fosse mai esistito, "più bella della Garbo". E non c'è dubbio che se ne intendesse. In Quando la moglie è in vacanza la Monroe è più bella, in Fermata d'autobus è più se stessa (dice: "Vado a Hollywood perché voglio diventare qualcuno", e poi: "Gli uomini si sono interessati a me da quando avevo dodici anni"), in A qualcuno piace caldo è più brava. Inoltre quest'ultimo è un capolavoro autentico del cinema. Tony Curtis e Jack Lemmon, per sfuggire alla caccia di una banda di gangster, si travestono da donne ed entrano in un'orchestra femminile, di cui fa parte Zucchero, Marilyn, appunto. Dopo una serie di gag magnifiche Marilyn si innamora di Curtis e Lemmon riceve una proposta di matrimonio da parte di un vecchio miliardario. È probabilmente il film più divertente della storia del cinema: evasione e intelligenza. Sequenze che si ricordano: Marilyn che cerca di sedurre Curtis che si finge impotente; la corte serrata del vecchio Joe Brown a Jack Lemmon, e poi i caratteri: George Raft che fa il gangster e George O'Brian che fa il poliziotto, ombre delle gangster's story degli anni Trenta. La Monroe era ormai in piena leggenda. Un mito alimentato anche dalle sue vicende private: i clamorosi matrimoni, le nevrosi, l'immaturità, i grandi capricci, la relazione coi Kennedy, la morte misteriosa a soli trentasei anni. Marilyn Monroe non ha perso nulla del suo mito. Il suo viso e il suo corpo rappresentano la donna del mondo di tutte le epoche.

A QUALCUNO PIACE CALDO
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD SD HD
iTunes
-
-
-
-
TIMVISION

Anche su supporto fisico su IBS

DVD

BLU-RAY
€9,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 10 gennaio 2010
riccardo-87

Billy Wilder mette in scena quello che io considero il capolavoro assoluto della commedia americana; non v’è infatti ad oggi un film che stia alla pari di “A qualcuno piace caldo” in termini di originalità, brillantezza e finezza nella comicità nell’intera storia del cinema americano. La dolcezza di Marilyn Monroe, mai eguagliata nonostante i molti tentativi, risplende qui con impareggiabile chiarore, [...] Vai alla recensione »

giovedì 8 luglio 2010
il cinefilo

TRAMA:Nella Chicago nel 1929,due suonatori di jazz(interpretati da Tony Curtis e Jack Lemmon)si ritrovano a doversi mascherare da donne,per sfuggire ai gangster,e unirsi a una banda di musiciste femminile diretta in Florida dove prenderà piede un magnifico "vaudeville" di amore,gag e travestimenti insieme a una loro compagna(interpretata da una memorabile Marylin Monroe).

martedì 19 luglio 2011
il cinefilo

Rivedere all'infinito Jack Lemmon e Tony Curtis che si contendono quella simpaticissima"icona"che è Marylin Monroe è un piacere destinato a durare all'infinito...come si possono dimenticare,dunque,le battute continue,raffinate e ingegnosamente studiate che i due musicisti si scambiano per tutta la durata del film?.

domenica 12 giugno 2011
il cinefilo

Vedere un film"perfetto"come A QUALCUNO PIACE CALDO fa capire benissimo quanto siano grottesche,al confronto,le commedie americane(e direi anche quelle italiane)odierne(fatte alcune eccezioni,ovvio)basate,ormai,su cinque principi-base:rutto,culo,tette,peto e parolacce a raffica. Mi scuso per la terminologia brutale ma è necessaria anche nei confronti del povero Billy Wilder che,rivolt [...] Vai alla recensione »

mercoledì 31 agosto 2011
Lady Libro

1929, Stati Uniti, periodo della Grande Depressione. Joe e Jerry, due squattrinati suonatori di contrabbasso e di sassofono, sono testimoni involontari della strage di San Valentino e quindi, essendo inseguiti dai gangster colpevoli del massacro, per sfuggire loro si travestono da donne: infatti scoprono che un'orchestra cerca proprio un contrabbasso e un sassofono, ma il complesso è [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 febbraio 2011
ultimoboyscout

Commedia degli equivoci e dei travestimenti davvero gustosa. Marilyn (a mio avviso alla migliore interpretazione in carriera) è perfetta nella parte, probabilmente nessuna come lei, nemmeno tra le attrici moderne, avrebbe potuto interpretare quella parte con tanto garbo, ironia e leggerezza. Una gangster story colma di allegria e sentimenti, in cui oltre a Marilyn che merita un monumento spiccano [...] Vai alla recensione »

lunedì 7 febbraio 2011
Renato C.

Viene definito la migliore interpretazione di Marilyn Monroe e sono d'accordo. Viene anche classificato "commedia", ma è più commedia, comico o giallo-rosa? I delitti non mancano, infatti il film parte proprio dal massacro del giorno di San Valentino; ma anche i gangters facevano ridere solo a guardarli in faccia, specialmente George Raft col suo volto da parodia del duro! Le disavventure dei due suonatori [...] Vai alla recensione »

mercoledì 31 dicembre 2014
Great Steven

A QUALCUNO PIACE CALDO (USA, 1959) diretto da BILLY WILDER. Interpretato da TONY CURTIS, JACK LEMMON, MARILYN MONROE, GEORGE RAFT, PAT O’BRIEN, JOE E. BROWN, NEHEMIAH PERSOFF, JOAN SHAWLEE, DAVE BARRY, BILLY GRAY, GEORGE E. STONE, MIKE MAZURKI Joe (Curtis) e Jerry (Lemmon) sono un sassofonista e un contrabassista jazz che suonano in un locale di Chicago, ai tempi del proibizionismo.

giovedì 26 giugno 2014
tomdoniphon

Testimoni del massacro di San Valentino, due musicisti scappano travestiti da donna e si aggregano ad una orchestra femminile di Jazz diretta a Miami. Una delle più famose e migliori commedie di tutti i tempi. Omaggio alla Hollywood degli anni '20 - '30, ai suoi film di gangster, ai film del muto e alle gag dei fratelli Marx. Billy Wilder, obbligando i protagonisti del film ad un travestiment [...] Vai alla recensione »

domenica 4 gennaio 2015
jacopo b98

 A Chicago i due sassofonisti Joe (Curtis) e Jerry (Lemmon) sono senza uno spicciolo e soprattutto sono ricercati dal terribile boss mafioso Ghette (Raft) che vuole far loro la pelle perché hanno assistito a una strage da lui compiuta. Disperati e infreddoliti decidono di entrare a far parte di un orchestra di donne che sta per partire a fare una tournee in Florida.

venerdì 2 giugno 2017
elgatoloco

"SOme like it not"del 1959 è un film genale, forse uno dei migliori di Wilder(comunque autore geniale di commedie)e in assoluto una delle migliori"commedie"di sempre. Geniale la contaminatio con la musica(qui Marilyn Monroe si esprime molto anche come cantante), quella con il poliziesco m anzi meglio il film di gangster(tra essi Edward G.

lunedì 31 ottobre 2011
mondolariano

Una cenetta calda da gustare nei rigidi inverni di Chicago. Una commedia da leccarsi le dita, piena di situazioni scottanti non meno rocambolesche degli innumerevoli retroscena. Wilder pensò inizialmente a Frank Sinatra per il ruolo di Jack Lemmon, la cui bravura superò le aspettative del regista. Lemmon si aggiudicò il premio come miglior attore protagonista, conquistandosi [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 ottobre 2010
burton99

Unico, divertente, geniale, cast azzeccatissimo (Jack Lemmon su tutti) e regia ottima. Per me il miglior film di Wilder, la migliore commedia e anche il miglior film della storia. Nessuno è perfetto, ma in questo film non è così, tutto è perfetto. Quando Jack Lemmon perde il finto seno fa troppo ridere, ma la battuta più bella è quella dcella scena finale.

martedì 17 maggio 2011
hollyver07

Ciao. A mio avviso, per definire questo film, non serve sperticarsi negli elogi (ben meritati in termini d'antologìa cinematografica) basta pensare a quante volte si può averlo visto e nonostante questo, ogni volta, percepire il confortante piacere nel gustarselo. Volendo fare uno strano paragone (escludendo i riferimenti pubblicitari e tenuto conto della vetustà della [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 ottobre 2011
STEFOX

Un film davvero eccezionale! Trama non banale, non c'è mai un momento "piatto", ma è sempre molto frizzante. Sono rimasto stupito dall'attualità della pellicola, non mi aspettavo che un film di oltre 50 anni fa potesse essere così moderno e divertente. Jack Lemmon strepitoso!! Assolutamente da vedere e da tenere nella propria videoteca personale.

venerdì 29 giugno 2012
Alex2044

Chi non l'ha ancora visto sul grande schermo corra. Un Capolavoro assoluto . Regista ,attori,costumi,musica ecc. tutto perfetto.

mercoledì 3 febbraio 2010
Gianni B.

Ho finalmente visto questo famoso superclassico di Hollywood per intero, meglio tardi che mai … beh, certamente la sua fama è meritata, si tratta di un film delizioso, brillante, e intelligente, mai volgare, e si ride dall’inizio alla fine, il che di questi tempi non guasta! La trama si può riassumere in un paio di righe: due musicisti squattrinati di Chicago sono involontari [...] Vai alla recensione »

giovedì 7 giugno 2012
sturmtruppen

Naturalmente non l'ho mai visto al cinema e sarei felicissima di poterlo vedere sul maxi schermo e restaurato. Certe perle non vanno tenute nel cassetto. Attendo con ansia

mercoledì 19 ottobre 2011
tiamaster

possibile che sia proprio questo film la miglior commedia al mondo??non sono pochi a pensarlo.Molti dizionari cinematografici,critici e pubblico non fanno fatica ad ammetterlo,e anch'io sono di parte.Che commedia c'è migliore di questa?è una pietra miliare del cinema internazionale!!fresca,gustosa,imperibile,con un jack lemmon da oscar, con una sceneggiatura precisa e minuziosa.Tante [...] Vai alla recensione »

martedì 16 aprile 2013
Matteo bettini corinaldo

..la commedia brillante per eccellenza,perfino definirlo capolavoro nn gli rende pieno merito:di più,una perla di valore incommensurabile..forse il film che preferisco in assoluto.è tutto,e sottolineo tutto,perfetto.regia(wilder è una garanzia,nessun dubbio),attori(certo,marilyn è deliziosa e piena di autoironia,ma lemmon è di una comicità stre-pi-to-sa!impagabile.

lunedì 4 gennaio 2010
Roberta Gilmore

mai commedia è stata più capolavoro di questa!! divertente, esilarante senza alcuna ombra di volgarità, semplicemente geniale!! la più bella commedia di sempre!!

giovedì 12 novembre 2009
Giorgio

Avevo scordato di mettere il mio voto, sorry..

giovedì 16 luglio 2009
atticus

1959. Billy Wilder dirige "A qualcuno piace caldo" supportato dalle interpretazioni di Jack Lemmon, Marilyn Monroe e Tony Curtis e dalla sceneggiatura di I.A.L. Diamond: la commedia americana non sarà più la stessa. Difficile trovare qualcosa di nuovo da dire su uno dei film più famosi e celebrati della storia del cinema. Un capolavoro esilarante anche dopo l'ennesima visione, dotato di un magico equilibrio [...] Vai alla recensione »

mercoledì 4 luglio 2012
demonlater

Ho rivisto , per la prima volta al cinema , il capolavoro di Billy Wilder e I.A.L. Diamond nella edizione restaurata in digitale 2K  distribuita da Nexo Digital, con lo speciale dietro le quinte prima dell'inizio del  film. Sono rimasto sorpreso di quanti ragazzi giovani erano in sala a vedere il film e non credo sia stata solo la presenza sullo schermo della fantastica Marilyn ad [...] Vai alla recensione »

giovedì 12 novembre 2009
Giorgio

Credo che sia proprio il massimo, no c'è una virgola fuori posto. La commedia per eccellenza..5 stelle...

lunedì 15 giugno 2009
LordRose

"Nel posto sbagliato al momento sbagliato "; di certo non può essere interpretata così la sorte di due intramontabili protagonisti del calibro di Tony Curtis e Jack Lemmon. La semplice "ingenuità" femminile di una Marilyn Monroe dalla bellezza candida come il marmo e dalle fattezze dolci come lo "zucchero" alimentano la fiamma ardente della passione amorosa che attraversa la commedia.

venerdì 16 marzo 2018
pie9701

Questo film è assolutamente geniale. Diretto veramente in modo magistrale, come una Marilyn Monroe al suo meglio e con due attori protagonisti assolutamente perfetti (Jack Lemmon e Tony Curtis). Consiglio vivamente.

venerdì 5 agosto 2016
street_spirit

Senza dubbio una delle migliori commedie di sempre

mercoledì 17 febbraio 2016
Teach

Per me è il miglior film commedia e di Billy Wilder molto molto bello e interessante il finale ancora più divertente una pietra militare del cinema commedia statunitense

venerdì 20 giugno 2014
f.palazzi

Ottimo film interpretato da un cast eccezionale,tra cui la brillante e sentimentale Marilin Monroe,nei panni della dolce ragazza dell'orchestra.Film mai noioso,ma simpatico,divertente e sentimentale. A mio parere e' un grande cult per l'epoca,non come le schifezze d'oggi giorno.La storia e' davvero geniale e coinvolgente Assolutamente da non perdere!

sabato 30 giugno 2012
Sinkro

Ok, questa è una commedia ed è una pietra miliare della risata. a volte è stupidotto e un po' misogino (siamo nel 59) I capolavori di Wilder però sono altri e drammatici. Imperdibili davvero "Sul viale del tramonto", "giorni perduti" e "Fedora".

mercoledì 7 luglio 2010
Francesco2

Però...Si cerca sempre il pelo nell'uovo? E no, non è detto: a parte che tre stelle non sono poche, questa volta rischio -Parzialmente- di solidarizzare con chi pensi che la commedia non è come la tragedia. Perché non sfruttare meglio lo spunto iniziale dei gangster, anche se si rischiava di andare fuori tema? E la scena finale.......sì, ottima , ma il resto del film è sullo stesso piano?la scena [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
lunedì 12 ottobre 2015
Pino Farinotti

Da qui, dove mi trovo da tredici anni, non ho smesso di interessarmi di cinema, e di altre vicende. Una premessa doverosa: io ero ebreo, ma sono stato bene accolto, avevano considerato che avevo portato allegria e felicità a tanta gente, e tanto bastava, il resto era irrilevante. E da qui, adesso, vedo Roma, e ne sono incantato. Perché ci trovo una materia che avrei potuto mettere nei miei film, quelli comici grotteschi.

FOCUS
lunedì 30 marzo 2009
Pino Farinotti

Un film senza tempo Nel marzo del 1959 usciva nelle sale A qualcuno piace caldo. Nel maggio del 1996 ero nella redazione di "Sorrisi&canzoni". Un redattore stava scrivendo un pezzo su una rassegna dedicata a Billy Wilder, che si teneva a Milano. Mesi prima il redattore aveva conosciuto il regista a Los Angeles e aveva ottenuto il suo numero di telefono. "Provo a fare il numero" disse "non si sa mai".

Frasi
Zucchero: Oh Josephine pensa un po’! Io, Zucchero Kandinsky di Sandusky Ohio, sullo yacht di un milionario. Se mia madre potesse vedermi adesso!
Daphne: Se la mia povera mamma vedesse me…
Una frase di Jerry/Daphne (Jack Lemmon)
dal film A qualcuno piace caldo - a cura di Dodo
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Gianni Rondolino
La Stampa

Sono passati più di cinquant’anni da quando Billy Wilder ha diretto A qualcuno piace caldo , ma il tempo trascorso non riesce a ridurre o modificare la bellezza e l’originalità di un film che ancor oggi può essere considerato un vero e proprio capolavoro di quello che si chiama il genere «commedia». Esso è tornato sullo schermo in parecchie città italiane, ed è un’occasione per riparlarne e invitare [...] Vai alla recensione »

Gian Piero dell'Acqua

Avventure e disavventure di due suonatori jazz e di un splendida bionda detta Zucchero Candito, a spasso per l’America degli anni trenta. Travolgente e dissolutoria farsa che, praticamente senza alcun intreccio, si snoda in episodi accidentali quasi sempre di irresistibile comicità, parodiando uno per uno personaggi e luoghi comuni dell’epoca del proibizionismo e del jazz, dei gangster e di Rudy Valentino, [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO
lunedì 2 luglio 2012
Nicoletta Dose

Una pietra miliare della commedia americana: sei nomination, un Oscar per i migliori costumi e la presenza della diva Marilyn Monroe in quella che è probabilmente l'interpretazione migliore della sua carriera.

NEWS
giovedì 30 settembre 2010
Marlen Vazzoler

Addio ad un altro grande del cinema americano Circa un'ora fa Entertainment Tonight ha comunicato la notizia della morte, a 85 anni, dell'attore Tony Curtis. Un rappresentante della figlia, Jamie Lee Curtis, ha confermato la dipartita ma non ha provvisto [...]

winner
migliori costumi per film in bianco e nero
Premio Oscar
1959
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati