Padre Merrin, persa la fede durante la seconda guerra mondiale, decide di dedicarsi all'archeologia. Gli eventi lo costringeranno a rivalutare le proprie convinzioni. Espandi ▽
Prequel dell'illustre capostipite, avvalendosi di qualche spunto originale risulta a conti fatti il più riuscito tra i mediocri tentavivi di replicare le atmosfere del primo episodio. Padre Merrin, vetusto esorcista del primo film della serie, persa la fede in seguito a terribili episodi avvenuti durante la seconda guerra mondiale, decide di dedicarsi a "qualcosa che si possa toccare con mano": l'archeologia. Chiamato a indagare sulla scoperta in Africa di una enigmatica chiesa bizantina verrà costretto dagli eventi a rivalutare le proprie convinzioni ideologiche. Recensione ❯
Un film che commuove e diverte, una piacevole storia di emozioni, lacrime e sorrisi firmata dal protagonista di Scrubs. Commedia, USA2004. Durata 109 Minuti.
Andrew Largeman vive a Los Angeles, dove lavora in un ristorante vietnamita e fa l'attore con poco successo. Ricevuta la notizia della morte della madre, per presenziare ai funerali tornerà a Garden State. Espandi ▽
Alcuni film, anche quando passano in silenzio nelle sale, o escono senza troppi clamori, stranamente finiscono per diventare dei piccoli cult (ad esempio "Donnie Darko). Garden State può idealmente rientrare tra i film generazionali, quelli dei quasi trentenni che non sanno ancora quale sia la propria strada. Andrew Largeman (Zach Braff) torna dopo nove anni alla sua cittadina natia, Garden State, per i funerali della madre. Fino a quel momento aveva vissuto imbottito di psicofarmaci precritti dal padre psichiatra. Il tuffo nel passato, reincontrare i vecchi amici, respirare l'aria di campagna, vivere l'amore, gli apre gli occhi. Recensione ❯
Film di scarso spessore tutto giocato sui riferimenti alla famiglia Clinton e sull'accattivante recitazione di Mandy Moore. Commedia rosa, USA, Gran Bretagna2004. Durata 111 Minuti.
Dura la vita del Presidente degli Stati Uniti d'America? Non immaginate quanto sia dura quella di sua figlia! Guardie del corpo sempre addosso, ogni gesto prontamente riportato dai giornali, neanche un'ora di libertà. Unica possibilità: la fuga! Espandi ▽
Regia canonica e ritmo lento in un film interpretato egregiamente ma forse solo per appassionati di Ray Charles. Biografico, USA2004. Durata 152 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita di uno dei più grandi artisti della musica black. Ray Charles.
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This kid can do it. He is the One (Questo ragazzo ce la può fare. E' lui l'uomo giusto.).
Le parole di Ray Charles a Hackford, il regista di Ray, quando The genius ascoltò suonare Jamie Foxx al piano agli albori del progetto, sono la migliore sintesi di cosa rappresenti il film biografico su uno degli artisti che hanno inventato la black music. E non solo.
Ray si apre sui colori forti del profondo sud statunitense, durante l'infanzia del giovane musicista. La vita per i coloured, così come venivano chiamati negli anni'40 gli afroamericani, non è facile. L'unica via di scampo per fuggire dalla povertà è trasferirsi in città in cerca di fortuna. Recensione ❯
Un film discontinuo ma curato e piuttosto godibile, forse perché traspare la grande sincerità di autore e regista. Drammatico, USA2004. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
L'esordio dietro la macchina da presa per un veterano del teatro, Michael Mayer, ci racconta il tempo della sua giovinezza, gli Stati Uniti tra gli anni '60 e i '70, quando una generazione ci credeva davvero ad un mondo migliore. Espandi ▽
Bobby Morrow è un bambino che ha un fratello meraviglioso, Carlton, che gli insegna a sorridere alla vita. Carlton muore tragicamente, e dopo di lui tutti i familiari di Bobby, che pur se solo, non perde la gioia di vivere. Viene accolto nella famiglia del suo miglior amico, Jonathan, che diventa rapidamente la sua. È impossibile non amare Bobby, così naive e pronto a dare amore a chiunque gli stia accanto. Recensione ❯
Dal bestseller di John Irving Vedova per un anno, l'esplorazione dei labirinti dell'amore, passando anche per i più luminosi, i più bui, i più misteriosi anfratti. Con una coppia d'eccezione: Jeff Bridges e Kim Basinger. Espandi ▽
Una citazione per Jeff Bridges, davvero un grande attore, per mestiere, appeal e umanità.
Ci sono personaggi molto più celebrati che non lo valgono davvero, un nome: il monoespressivo Nicolas Cage, che si è visto attribuire persino un Oscar.
Il film è tratto dal romanzo "Vedova per un anno" di John Irving, scrittore dottissimo e di non facile traduzione in cinema: il suo mondo secondo Garp aveva avuto una rappresentazione insufficiente (Roy Hill), e Le regole della casa del sidro era stato trattato un po' meglio da Lasse Hallstrom. Ted e Marion hanno perso i due maschi adolescenti in un incidente. Recensione ❯
La Sky High è il liceo più esclusivo al mondo, dove si forgiano le doti speciali dei supereroi di domani! Coloratissimo film per ragazzi ambientato in un mondo dove essere normali... non è normale! Espandi ▽
Will Stronghold è il figlio quattordicenne dei più famosi supereroi della metropoli di Maxville, The Commander e Jetstream. Nel suo primo giorno presso la prestigiosa scuola per giovani supereroi Sky High, Will è preoccupato per non aver ancora sviluppato alcun superpotere. Al liceo, infatti, vige un rigido sistema educativo che prevede uno specifico percorso di studi sulla base dei poteri di ogni allievo: eroe o aiutante. Per il ragazzo non rappresenta un problema il fatto di non essere adatto al supereroismo e di dover frequentare una classe subalterna, anche perché ciò gli permetterà di frequentare gli amici di sempre. Recensione ❯
Fra strani svenimenti causati da un allucinogeno, atmosfere cupe e nebbiose della baia di San Francisco, un film poco credibile e privo di suspence. Thriller, USA2004. Durata 111 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Ashley Judd, Andy Garcia, Samuel L. Jackson spersi nella nebbia della baia di San Francisco e nella inconsistente trama di questo thriller di basso livello, dallo sbadiglio obbligatorio. Espandi ▽
Jessica Shepard, neo promossa ispettore della polizia di San Francisco, con alle spalle un oscuro dramma familiare (il padre, anche lui poliziotto, e la madre, uccisi misteriosamente anni prima), è incaricata dal suo paterno commissario ed affiancata da un protettivo collega, di investigare su alcuni omicidi, le cui vittime, guarda caso, hanno avuto rapporti intimi con lei. La nostra detective ovviamente si troverà ben presto nei guai. Recensione ❯
Due poliziotti neri si travestono da donne bianche per sventare un sequestro. Tutto prevedibile in questi Wayans privi di corrosività. Espandi ▽
Due fratelli, agenti dell'FBI incaricati di proteggere due danarose fanciulle, escogitano un piano per evitare che dei loschi malavitosi le rapiscano. Quando però le ricche ereditiere si rifiutano di uscire di casa in seguito ad una leggera ferita, le nascondono in un luogo sicuro e si travestono come loro per attirare i malintenzionati. L'ostacolo più grande sarà cambiare il colore della pelle: i poliziotti sono neri e le ragazze bianche. Quando tutto sembra procedere per il meglio, la vita ingombrante delle ragazze rischierà di mettere i due poveri agenti in situazioni particolarmente imbarazzanti. Recensione ❯
Kusturica racconta la possibilità dell'amore tra diversi anche nel bel mezzo del caos più totale. Grottesco, Jugoslavia, Francia2004. Durata 155 Minuti.
Il nuovo Kusturica resta fedele a se stesso ma con una marcia in più: ha imparato a sperare senza vergognarsene. Bravo! Espandi ▽
Bosnia 1992. Luka, ingegnere arrivato da Belgrado in un paesino di montagna con moglie soprano un po' nevrotica e figlio abile calciatore, vede la sua vita mutare rapidamente. Lui e' li' per costruire un tratto di linea ferroviaria ma la guerra scoppia, la moglie se ne va, il figlio viene fatto prigioniero e lui e' richiamato nell'esercito. Per di piu', quando gli viene affidata una giovane prigioniera musulmana se ne innamora.
Kusturica e' tornato con tutto il suo bagaglio ipertrofico di immagini, uomini e soprattutto animali. Ma, e questa e' la novita', gli serve nella prima ora della sua nuova opera per tenerlo lontano dal centro del suo narrare: la possibilita' dell'amore tra diversi anche nel bel mezzo del caos piu' totale. Recensione ❯
Almeno sulla scena è pace fatta: attori israeliani e attori palestinesi, selezionati da Costanzo in quattro difficili mesi di provini, recitano infatti uno accanto all'altro con affiatamento nel film italiano vincitore a Locarno 2004. Espandi ▽
Raccontare lo scontro israelo-palestinese senza sprofondare in questioni poltiche più grandi di noi, oggi appare possibile. Un regista italiano alla sua opera prima, ha realizzato Private, sguardo che supera il macrocosmo della striscia di Gaza e si perde nel quotidiano.
E' Saverio Costanzo, documentarista in terra statunitense e già autore di progetti televisivi nazionali (sempre di nicchia), a realizzare un film nuovo, duro e privo di violenza fisica, concitato e denso di umanità.
Mohamed è un padre di famiglia e vive in Palestina con la moglie e i tre figli. Improvvisamente la porta della sua casa si spalanca. Recensione ❯
Un film sulla vita matrimoniale e i suoi problemi. Racconta della relazione di un uomo sposato con la moglie del suo migliore amico e di come la loro storia sconvolga il delicato equilibrio dei rapporti per culminare in uno scambio di coppie. Espandi ▽
Sembra uno di quei copioni scritti apposta per Robert Redford e Barbra Straisand questo "We don't live here anymore" (Non abitiamo più qui), che in italiano diventa il poco fedele ma significativo I giochi dei grandi. E forse non a caso l'esordio di Curran è stato premiato proprio al Sundance, il festival di Redford, per la sceneggiatura. La storia si racconta in una frase: due coppie di amici, con figli, si incrociano, si scambiano, e anche se dall'esterno possono sembrare simili, sono in realtà diversissime, perché ogni persona è diversa dall'altra e uniche sono le sue emozioni, i suoi sentimenti, i suoi sogni. Recensione ❯
Un amabile racconto che non ci fa versare una lacrima, ma che ci emoziona. Espandi ▽
Il titolo originale è The Upside of Anger, che può essere tradotto come "al culmine della collera", quella di una quarantenne che soffre di solitudine pur avendo quattro figlie, un paradosso di partenza che ha origine dalla scomparsa del marito, fuggito chissà dove e con chi. E quando la piccola comunità di provincia in cui la donna vive si attiva per risollevarne il morale, la rabbia della donna giunge a livelli di intollerabilità, per lei stessa e per le sue figlie, persino per un vicino di casa mite e comprensivo, ex giocatore di base-ball e dj radiofonico. Recensione ❯
Dai produttori di Love Actually e Notting Hill una commedia romantica tipica in una cornice atipica. Non solo per appassionati di tennis. Con due attori bravi e dotati di buoni fondamentali del tennis! Espandi ▽
Due partecipanti, l'ultratrentenne Peter Colt (Paul Bettany), centodiciannovesimo della classifica mondiale, che ha ottenuto la wild card che gli consentirà di partecipare per l'ultima volta al torneo e la giovane emergente Lizzie Bradbury (Kirsten Dunst), si incontrano, si amano, gareggiano e vivono un momento travolgente della loro giovinezza. Recensione ❯
Remake dell'omonimo, celebre film di Aldrich, questo secondo film di Moore perde in intensità e in solidità della trama, concentrandosi sulla spettacolarità, ma riuscendo comunque a divertire. Espandi ▽
Nel 1965 un racconto di Elleston Trevor, "Il volo della fenice", sceneggiato da Lukas Heller, viene portato sullo schermo e diretto da un regista di grande personalità quale era Robert Aldrich. Ne risultò una pellicola che rispettava i canoni del genere avventuroso, non limitandosi a quello. Il film di Aldrich era solido, angoscioso e affascinante. Sottovalutato da una critica come al solito politicizzata, che guardava con sospetto i film avventurosi e che sia pure a fatica aveva riconosciuto il talento di Robert Aldrich. Recensione ❯