|
|
|
| Messaggio Pubblicitario |
![]() Stiamo oltrepassando un confine da qui non si torna più indietro…
dal film Sogni e delitti (2007)
Colin Farrell è Terry
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
Ci sono attori che amiamo. Ci sono pellicole che si consigliano solo per la presenza di grandi interpreti e i loro nomi si legano a chi il cinema lo ama. Lui è uno di questi. Lo abbiamo conosciuto come soldato americano rabbioso e rasato, lo abbiamo ritrovato rifinito e dall'occhio nervoso con la cornetta di un telefono pubblico fra le mani. Fumatore e bevitore incallito, playboy nel privato, è un dandy metropolitano perfetto, ma ancora di più un talentuoso attore capace di passare da un genere cinematografico all'altro, dai paradisi pellerossa del Nuovo Mondo ai ritratti di celebri bisessuali storici. Distruttore della propria bellezza è un artista mutevole, dotato di pervicacia. È autolesionista e perfino ironico. Insomma, perfido e irresistibile, seduttore di donne, ma anche di uomini. È Colin Farrell, il protagonista prediletto di Joel Schumacher, l'ultimo capostipite della generazione di star bad boys (James Dean, Marlon Brando, James Caan, Steve McQueen e Al Pacino).
La famiglia e l'esordio nella 'terra delle tigri'
Attore irlandese, figlio del giocatore di football Eamon Farrell, segue fin da piccolo, con il fratello Eamon Jr., delle lezioni di danza (costretto dal volere materno). Ha anche due sorelle Catherine e Claudine, la prima diverrà assistente produttrice, la seconda sarà assistente personale dell'attore una volta che questi avrà raggiunto la fama.
Dopo aver studiato recitazione alla Gaiety School of Drama di Dublino, ha avuto il suo debutto nel film The Disappearance of Finbar nel 1996, una comparsata che non gli è stata nemmeno accreditata. Esordisce con un ruolo parlato solo quando entra nel serial della BBC Ballykissangel, seguito poi dalla miniserie tv Falling for a Dancer (1998). Ma il vero colpo di fortuna è stato atterrare nel film d'esordio alla regia dell'attore Tim Roth Zona di guerra del 1999, che lo ha portato ai maggiori festival di tutto il mondo.
Dopo aver fatto un provino per entrare nella boyband irlandese dei Boyzone (dalla quale è stato poi scartato), diventa uno degli idoli di Hollywood recitando nel film di Joel Schumacher Tigerland (2000): storia di due soldati americani in un campo di preparazione della Louisiana del 1971 (poco prima di andare in Vietnam). Il ruolo del vigoroso Bozz, che vorrebbe lasciare l'esercito e organizza azioni di protesta, portando fratture fra i soldati e i loro ufficiali, gli permette di innalzarsi fra i migliori nuovi volti del millennio.
Non passa inosservato al regista Thaddeus O'Sullivan che lo inserisce in un film con Kevin Spacey, Un perfetto criminale (2000), e incarnerà un perfetto Jesse James nella pellicola western Gli ultimi fuorilegge (2001). In seguito, tornerà davanti alla macchina da presa di Schumacher che gli offrirà il ruolo migliore di tutta la sua carriera, quello di Stu Shepard nel thriller In linea con l'assassino. È un'ottima occasione, le inquadrature sono tutte per lui e il suo sguardo impaurito e paranoico, penetra nel cuore del pubblico. Lo stesso regista lo rivorrà anche nel film Veronica Guerrin – Il prezzo del coraggio (2003). Disgraziatamente però, la sua vita privata comincia a farsi tumultuosa, dopo il suo matrimonio con l'attrice Amelia Warner, che è durato solo 4 mesi.
Le conferme e le grandi collaborazioni
Arrivano altri titoli: sarà la co-star di Bruce Willis in Sotto corte marziale (2002) e il burocratico antagonista di Tom Cruise nel fantascientifico Minority Report, diventando così, a soli 25 anni, uno degli attori più ricercati e incontrastati di Hollywood.
Sofferente di insonnia e amante della vita notturna, contro ogni pronostico diventa padre di James Padraig, il suo primo figlio avuto dalla modella Kim Bordevane. Nel 2003, arriva a recitare con il suo idolo, Al Pacino, ne La regola del sospetto: in mezzo a una trama spionistica che fa acqua da tutte le parti, il suo carisma e quello della sua icona, salvano il film. Lo stesso anno, un altro fiasco con Daredevil di Mark Steven Johnson, pellicola ispirata alla serie di fumetti omonima ideata da Stan Lee e Frank Miller. Originariamente era stato preso in considerazione per il ruolo del supereroe, ma Ben Affleck era risultato un volto più pulito rispetto al suo, motivo per cui gli hanno affidato la parte del cattivo.
L'anno seguente, gioca con la sua sessualità, sibilando una certa ambiguità con due film: Una casa alla fine del mondo di Michael Mayer (più conosciuto per il suo nudo integrale che per il film stesso) e il kolossal mancato Alexander di Oliver Stone, che suscita opinioni contrastanti fra i critici. Si ripulisce da questi due ruoli interpretando John Smith nel film di Terrence Malick The New World e, accanto a James Foxx, sarà il detective Ricardo "Rico" Tubbs nel film di Michael Mann Miami Vice (2006).
Le recenti interpretazioni
Dall'azione al thriller d'autore in compagnia di McGregor in Sogni e delitti (2007) per la regia di un Woody Allen all'affannata ricerca di nuove frontiere. Resta ancorato al thriller con il dramma criminale In Bruges (2008) di Martin McDonagh e ancora in Pride and Glory (2008) di Gavin O'Connor con Edward Norton. Finalmente una svolta di genere quando Terry Gilliam gli propone di sostituire il defunto Heath Ledger in un film che ne rappresenta sostanzialmente un tributo, Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (2009), una riflessione fantastica sulla morte e il suo superamento. Dopo questa breve parentesi, il ritorno alla suspance e al thriller è inevitabile con Triage (2009) un parto letterario dell'abile penna di Scott Anderson traslata su grande formato in movimento dal poco conosciuto Danis Tanovic.
Golden Globes 2009
|
Triage
continua»
Genere Drammatico, - Irlanda, Belgio 2009. Uscita 27/11/2009. |
|||
Nel bene o nel male, l'Alexander di Oliver Stone è l'interpretazione chiave della fin qui giovane carriera di Colin Farrell. Criticata da molti, probabilmente la maggioranza, dei cosiddetti critici, si trattava di una missione impossibile fin dall'inizio: Farrell non è una figura propriamente greca e vederlo con i boccoli d'oro è stato un duro colpo. Probabilmente quel personaggio sarebbe stato superato da un altro se, nel 2005, i suoi avvocati non fossero riusciti a bloccare un video molto sexy che rischiava di far fare a Farrell la fine che anni prima toccò a Pamela Anderson: quello di essere interprete suo malgrado di un filmino hard divulgato via internet. Quel clip ormai è leggenda. Per vedere Farrell non resta che affidarsi alla cara vecchia sala cinematografica, dove sta per arrivare Pride and Glory in cui l'irlandese si muove al fianco di Edward Norton in un poliziesco familiare che molti annunciano come uno dei più riusciti dell'anno.
Sotto l'obiettivo della camera a mano di Gavin O'Connor si è svolta questa mattina la conferenza stampa di Pride and Glory - Il prezzo dell'Onore, ritratto crudo e commovente di una famiglia di poliziotti della Eagles Picture in arrivo nelle sale il 31 ottobre. Con il regista, qui anche nelle vesti di sceneggiatore, uno dei due protagonisti, l'irlandese Colin Farrell, capelli lunghi e cappello, che, tra una domanda e l'altra, si è divertito a riprendere i giornalisti della Sala Petrassi accorsi numerosi alla fine della proiezione del film. Nel cast insieme all'assente Edward Norton, del quale è emersa l'immagine di un ragazzo dal carattere un po' irruento, Colin Farrell - chiamato ad interpretare il ruolo di Jimmy Egan, cognato di Ray Tierney (Edward Norton) - ha raccontato di avere avuto un'esperienza straordinaria sul set e di essersi riscattato dalla sofferenza che il mancato successo di Alexander aveva comportato: "Alexander è stato molto doloroso. Mi ha fatto male davvero. Né il film né la mia interpretazione sono stati ben accolti. Io personalmente non faccio un film tanto per farlo e tantomeno per me stesso. L'attore non è un pittore che fa un quadro che probabilmente non verrà mai visto da nessuno. Mi sentivo di aver tradito tante aspettative e lo stesso Alessandro. Ma è stata un'esperienza comunque importante perché mi ha fatto tornare con i piedi per terra e mi ha permesso, dopo un'amara sensazione di sconfitta, di ritrovare quella sicurezza e soprattutto quella curiosità che a mio avviso è la cosa fondamentale per fare questo mestiere".
Frammenti di letteratura italiana novecentesca, sofisticati intrighi dal sapore romantico, struggenti melodrammi fatalisti e nuove e vecchie commedie leggere, sono gli ingredienti per una lunga domenica di passione cinematografica. La inaugura un duo di affascinanti attori come Steve McQueen e Faye Dunaway, protagonisti di un'intricata commistione fra giallo e commedia: Il caso Thomas Crown (La7, 18.00). Poco dopo di loro, entra in scena il film che ha segnato il ritorno alla comicità dura e pura dei fratelli Farrelly per la carriera di Jim Carrey: in Io, me & Irene (Italia 1, 19.00) l'attore dal volto di gomma è un agente di polizia, talmente mite e succube da maturare una doppia personalità pazzoide e pericolosa. La prima serata ospita due grandi firme italiane, entrambe assai attente e sagaci nel cogliere aspetti politici e sociali dell'Italia del dopoguerra. Il noto personaggio di Giovanni Guareschi, il parroco della Bassa Padana Don Camillo (Rete 4, 21.30), riporta in auge un genere di commedia popolare mai tramontato con il primo capitolo di una fortunata serie, mentre mentre con la trasposizione de Il giorno della civetta (La7, 21.35) di Sciascia firmata da Damiano Damiani, si scende nell'omertosa Sicilia dei delitti di mafia. Ma il cinema del dì di festa non chiude con la prima serata, bensì prosegue a pieni ritmi in piena notte. Una notte capace di spaziare dalla commedia italiana più spensierata con E allora mambo! (Italia 1, 0.30), esordio sul grande schermi per i noti comici televisivi Luca e Paolo, al melodramma in tre atti di Takeshi Kitano Dolls (RaiTre, 3.20), passando per la raffinata scrittura di Richard Linklater, che in Before Sunset – Prima del tramonto (Canale 5, 3.05), ritrova per la seconda volta una capitale europea e i due romantici protagonisti di Prima dell'alba, ovvero Ethan Hawke e Julie Delpy.
Anche lunedì grandi coppie del grande cinema hollywoodiano allungano le ore pomeridiane e rendono omaggio al melodramma teatrale con la celebre riduzione di Tennessee Williams con protagonisti Paul Newman ed Elizabeth Taylor: La gatta sul tetto che scotta (Rete 4, 16.25). Cotanta tragica potenza chiede un intrattenimento virato verso la pura azione, per il quale interviene in prima serata la squadra speciale d'assalto di Colin Farrell e Samuel L. Jackson: S.W.A.T – Squadra speciale anticrimine (Italia 1, 21.10). Se l'azione non dovesse bastare, due noti sequel di altrettanto note saghe fantascientifiche supportano la causa, ovvero Alien 3 (Rete 4, 23.25) e Terminator 2 – Il giorno del giudizio (Steel, 22.35). Ma se invece preferite un cinema impegnato a riaprire le maglie della Storia, in alternativa, il maestro Andrzej Wajda rende onore ai civili polacchi caduti sotto un eccidio poco conosciuto del regime comunista con la storia di Katyn (Sky Mania, 21.00).
Non ero a Roma, avevo altri impegni, e poi ero sicuro che... non mi sarei molto divertito. Tuttavia ero quotidianamente informato, dai redattori di MYmovies, dai giornali, dalla letteratura che accompagna i titoli. Che quella manifestazione non sia ... indispensabile lo si dice da quando è nata e alla fine le sensazioni sono quelle, che vengono riconfermate anno dopo anno: la quasi-continuità rispetto a Venezia, quella grottesca excusatio dell'antagonismo sempre negato, e poi la qualità, sempre in subordine proprio a Venezia, visto che spesso i film presenti sono "scarti" di quella mostra. Così com'erano stati scartati i titoli che hanno ottenuto i premi più importanti a a href="http://www.mymovies.it/festival/roma/2009/">Roma, Broderskab (miglior film), di Nicolo (accento sulla i) Donato, danese, e L'uomo che verrà (gran premio Marc'Aurelio d'argento) di Giorgio Diritti. Broderskab è la storia d'amore di due neonazisti "con scene reali e crude" dice una didascalia. A Venezia devono aver pensato che dopo il Leone d'oro ai cow boys gay di Brokeback Mountain (ma guarda che assonanza) quattro anni fa, forse non era opportuno insistere sull'argomento. Anche il film di Diritti è una rinuncia di Venezia, che voleva inserirlo nella sezione B, "Orizzonti", fuori concorso. Il regista ha preferito cimentarsi in gara, e ha vinto. L'uomo che verrà è stato sponsorizzato da buona parte della critica, a cominciare dal titolare del maggior quotidiano nazionale, un competente, uno che fa testo. Lo stesso titolare aveva indicato anche A Serious Man, dei Coen, che invece è stato ignorato dalla giuria presieduta da Milos Forman. Tendo a fidarmi del titolare detto sopra più che di quella giuria. Un altro dato di fatto, certo accreditato è la qualità: a Roma non ci sono mai grandi film, anche perché i grandi film, nell'era recente, sono molto rari.
Diciannove film e tanti riconoscimenti, tra cui l'Oscar postumo. Nella lunga – e triste – carrellata di morti eccellenti nel mondo del cinema, quella di Heath Ledger è l'ultima in ordine di tempo ma, senz'altro, quella che ha colpito molti e lasciato un vuoto forse incolmabile. Il decesso per avvelenamento accidentale da farmaci giunge in una sera di inverno del gennaio 2008, con l'attore reduce dall’estenuante lavorazione de “Il cavaliere oscuro” e mentre aveva appena iniziato a lavorare sul “Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo” di Terry Gilliam. Proprio per quest'ultima pellicola, in uscita il 23 ottobre 2009, furono gli amici Depp, Law e Farrell a offrirsi di completare le riprese, recuperando il personaggio di Ledger.
Così, a quasi due anni di distanza dalla tragica fine, Ledger torna ancora una volta sul grande schermo. Mentre voci più o meno incontrollate fanno trapelare indiscrezioni su un Joker “resuscitato” elettronicamente per il terzo capitolo del Batman di Nolan, resta il ricordo di un'artista che, proprio come dimostrano i corti girati da solo e con il collettivo di registi The Masses presentati al Festival di Roma, non ha avuto abbastanza tempo per esprimere tutto se stesso, anche se, quello che ci ha regalato in 28 anni di vita, è tanto.
Si è inaugurata ieri sera la quarta edizione del Festival di Roma con il film di Danis Tanovic Triage: sul red carpet, insieme al regista bosniaco, Paz Vega e Christopher Lee (grande assente Colin Farrell). Il tappeto rosso della prima serata si è caratterizzato comunque per la presenza di numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura: da Gabriele Muccino a Christian De Sica fino ad arrivare ovviamente alla madrina Margherita Buy.
Un festival che è iniziato senza i grandi nomi dello star system internazionale ma che già per la giornata di oggi aspetta Richard Gere, in arrivo per presentare Hachiko: A Dog's Story, e per domani George Clooney (accompagnato ovviamente da Elisabetta Canalis) che presenzierà alla proiezione del suo Tra le nuvole.
Dopo il trionfo internazionale che qualche anno fa accompagnò No Man's Land, e che culminò poi con l'Oscar, si pensava a Denis Tanovic come ad un regista di guerra. Il film che quest'anno porta al festival di Roma, Triage, sembrava anche confermare l'impressione ma lui assolutamente rifiuta l'etichetta e non per non essere identificato con un solo genere quanto perchè lui, davvero, i film di guerra non li vorrebbe fare, prova troppo dolore.
Ormai amico del festival, dopo la presidenza della giuria nell'edizione dello scorso anno, Denis Tanovic porta quest'anno un film pieno di star. Ci sono Paz Vega, il solito Brank Djuric, Colin Farrell e anche il vecchio leone Christopher Lee ad interpretare una storia di reducismo che non ha al centro un soldato come spesso accade ma un fotografo tornato da una zona calda. Così accade sul serio che non sia tanto la guerra al centro della pellicola ma i suoi effetti su chi vi prende parte e anche su chi in quei luoghi non c'è mai andato, perchè come ripete spesso Tanovic: "Tutto è interconnesso".
| Triage (2009) | Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (2009) |
| Prossimamente al cinema | Oggi al cinema | Novità in dvd | Film in tv |
|
venerdì 27 novembre La dura veritàDorian Gray Triage (500) Giorni Insieme Meno male che ci sei La cosa giusta Cado dalle nubi Francesca Senza amore giovedì 3 dicembre A Christmas Carolvenerdì 4 dicembre Ninja AssassinA Serious Man Il mio amico Eric Altri coming soon Senti chi dice messaLa Papessa 1 Salvage 20th Century Boys 2: The Last Hope Goemon Il Racconta Storie |
venerdì 20 novembre Planet 51La prima linea Segreti di famiglia Valentino - The Last Emperor Il viaggio di Jeanne Ce n'è per tutti Poesia che mi guardi mercoledì 18 novembre The Twilight Saga: New Moonvenerdì 13 novembre 2012Gli abbracci spezzati Un alibi perfetto Good Morning Aman venerdì 6 novembre Nemico Pubblico - Public EnemiesL'uomo che fissa le capre Anno uno Berlin Calling Marpiccolo Alza la testa Popieluszko |
mercoledì 18 novembre I Love Radio RockAlieni in soffitta martedì 17 novembre Harry Potter e il principe mezzosa...L'amore nascosto Look Both Ways - Amori e disastri mercoledì 11 novembre Una notte al museo 2 - La fugaPonyo sulla scogliera Crossing Over Ritorno a Brideshead La casa sulle nuvole La misma luna Alibi e sospetti Trilli e il tesoro perduto mercoledì 4 novembre Moonacre - I segreti dell'ultima lunamartedì 3 novembre Transformers - La vendetta del cadutoFeisbum - Il Film Complici del silenzio Valzer |
oggi venerdì 20 novembre Il bestione(23,15 7Gold) Così fan futte(23,45 Italia 1) Distretto di Polizia 9(0,15 Canale 5) My Name Is Tanino(0,15 Rete4) The Dead Zone – La z...(1,25 RaiDue) Amore che redime(1,55 RaiTre) Alla corte di Alice(2,15 La7) Una donna di notte(2,35 Rete4) La piovra 4(2,35 RaiDue) Dark Angel(3,00 Italia 1) Gangster Story(3,35 RaiTre) Cosmic Shock(3,50 RaiUno) sabato 21 novembre Reaper(20,05 MTV) Walker Texas Ranger(20,30 Rete4) Cold Case – Omicidi ...(21,05 RaiDue) Zathura - Un'avventu...(21,10 Italia 1) 58 minuti per morire(21,30 Rete4) L'Ispettore Barnaby(21,35 La7) Piedone l'africano(23,10 RaiUno) The Covenant(23,15 Italia 1) Porte aperte(23,30 La7) |
| Altri film » | Altri film » | Altri film » | Altri film » |
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|
|