| Anno | 2026 |
| Genere | Musicale, |
| Produzione | USA |
| Durata | 146 minuti |
| Al cinema | 14 sale cinematografiche |
| Regia di | Paul Dugdale, Farah Khalid |
| Uscita | venerdì 6 febbraio 2026 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| MYmonetro | Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 9 febbraio 2026
Stray Kids - The DominAte Experience è 22° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 6.347,00 e registrato 65.159 presenze.
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CONSIGLIATO SÌ
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Formatasi nel 2017 grazie a un reality show, la band K-Pop Stray Kids si racconta con un film che unisce le riprese del loro primo tour mondiale negli stadi, il Dominate World Tour (2024 - 2025), a interviste a ognuno degli 8 componenti del gruppo e momenti di backstage inediti. Coreografie studiate nei minimi dettagli, costumi di grande effetto e un'interazione costante con il pubblico fanno di questo film concerto l'occasione perfetta per i fan (che hanno un nome, sono gli STAY) di rivivere l'esperienza dello spettacolo dal vivo. Oppure di immaginare come sarebbe andare a vedere gli Stray Kids in uno stadio. Da Los Angeles a Melbourne, ci sono anche dei momenti con i fan italiani, incontrati nell'unica data del tour nel nostro paese: il 30 luglio 2025 allo Stadio Olimpico di Roma.
L'opera definitiva per il fan degli Stray Dogs: il film concerto racconta il loro primo tour mondiale negli stadi, impreziosito da interviste e video del backstage inediti.
Ogni film ha il suo pubblico. Quelli destinati a essere ricordati e a definire la cultura popolare sono in grado di abbracciare il numero più vasto possibile di spettatori, grazie alla loro universalità. Ci sono poi dei titoli che hanno un target molto specifico. Quando si sono spente le luci in sala alla proiezione di Stray Kids: The dominATE Experience (a cui abbiamo assistito con un pubblico di non addetti ai lavori) e si sono accese quelle dei light stick ufficiali della band (che ricordano moltissimo lo scettro lunare di Sailor Moon), presi evidentemente al concerto, abbiamo capito di essere degli intrusi in un rituale strutturato appositamente per i fan del gruppo K-Pop (che si fanno chiamare gli STAY).
Il film concerto, che unisce esibizioni del primo tour mondiale negli stadi degli Stray Kids, il Dominate World Tour (2024 - 2025), a interviste a ognuno di loro (sono 8 in tutto, dopo che Kim Woojin se n'è andato nel 2019) e momenti inediti di backstage, è il regalo perfetto per chi ama degli artisti con fervore adolescenziale ed è disposto a seguirli ovunque e in ogni modo.
Fervore che può manifestarsi a qualsiasi età e che si è palesato anche durante la visione: le ragazze dei light stick non si sono limitate a scandire il tempo con le luci per tutta la durata, ma hanno anche cantato, si sono alzate in piedi per eseguire le coreografie, gridato a ogni battuta e sorriso degli Stray Kids. Se non si fa parte della bolla è difficile capire davvero. È innegabile quindi che questo titolo sia destinato principalmente a loro, agli STAY.
Da spettatori estranei a questo fenomeno abbiamo però capito un po' di cose. Prima di tutto che la skincare coreana funziona davvero: questi ragazzi, che hanno tra i 28 e i 24 anni (il più grande, Bang Chan, il leader, è del 1997, mentre il più giovane, I.N, è nato nel 2001) hanno una pelle veramente splendida. La base perfetta per i loro look così studiati: il trucco e il taglio di capelli di ognuno è infatti parte fondamentale della loro personalità.
Poi che questi cantanti, a differenza di tanti colleghi europei e americani, sono molto più rassicuranti: non sono controversi, non parlano di temi provocatori e, anzi, quando si raccontano davanti alle telecamere sono sorprendentemente profondi e positivi. C'è chi parla di salute mentale, come Changbin, consapevole della necessità di trovare dei modi per rallentare, così da rendere più longeva la vita di tutto il gruppo. O chi, come Felix, il biondo, che spera di poter dare conforto a chi la ascolta grazie alla sua voce: "Spero di fare del mio meglio per accendere una luce, perché ne abbiamo tutti bisogno", dice guardando in camera.
Gli Stray Kids, oltre a essere delle star mondiali ed eccellenze del fenomeno del momento, il K-Pop (hanno vinto, tra i numerosi premi, 11 Asia Artist Award, 2 Billboard Music Award e un People's Choice Award), sono anche ragazzi della Gen Z. Non sorprende quindi che il leader del gruppo, che ha scelto tutti gli altri componenti, concluda il film mostrandosi in lacrime: la fragilità, il sentirsi spesso insicuri o sopraffatti è qualcosa che questa generazione non nasconde e, anzi, la condivide apertamente, così da poterla affrontare con i propri coetanei, o chi ha le stesse passioni.
Insomma: se siete già fan questo è un titolo imprescindibile. Ma se invece vi ritroverete a vederlo da profani (magari accompagnando al cinema figli, nipoti o amici) potreste rimanere piacevolmente sorpresi dall'ondata di energia positiva che illumina tutti i 146 minuti di questo film concerto.