Un ex tiratore dell'esercito lascia la carriera dopo una missione andata male. Richiamato e nuovamente ingannato Swagger inizia la sua vendetta. Espandi ▽
Un abile tiratore scelto, erroneamente accusato di voler assassinare il Presidente degli Stati Uniti viene incastrato da una serie di eventi vorticosi che giocano a suo sfavore.
L'uomo inizia una disperata corsa contro il tempo per riuscire a dimostrare la sua innocenza, cercando di sfuggire a una misteriosa e oscura organizzazione che gli sta dando la caccia allo scopo di distruggere i segreti da lui scoperti.
Nonostante debba darsi alla fuga, riuscirà a metter ein atto la sua vendetta, sconfiggendo le persone più importanti del paese. Recensione ❯
Un sequel in piena salute e in pieno mito. Che fa volare altissimo lo spettatore. Azione, USA2022. Durata 131 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film riporta sul grande schermo Tom Cruise nei panni del celebre Pete "Maverick" Mitchell, già protagonista del film cult degli anni '80, Top Gun. Espandi ▽
A sessant'anni Pete "Maverick" Mitchell è ancora un 'semplice' officiale al servizio dell'aereonautica americana. Aveva tutto per diventare generale ma Mav se ne infischia delle stelle e dell'uniforme, preferisce essere un pilota collaudatore e superarsi a colpi di Mach. In ritiro in un hangar, tra ricordi gloriosi e 'riparazioni', è richiamato dai suoi superiori per addestrare una flotta che dovrà affrontare una missione ad alto rischio in territorio nemico: lo smantellamento di una base segreta di uranio. Tra i giovani allievi c'è Bradley Bradshaw, figlio di Goose, amico e copilota, morto accidentalmente anni primi durante un'esercitazione. La loro relazione fatica a decollare mentre i demoni tuonano come un F-14 e la missione incombe. Quella militare e quella formativa.
Top Gun: Maverick è un sequel in piena salute e in pieno mito. Stesse amicizie virili, stesse rivalità per pilotare caccia potenti, stessa tensione omoerotica dietro ai Ray-Ban, stessa spiaggia e naturalmente stessi titoli di testa, che riprendono l'incipit di Tony Scott sul celebre tema di Harold Faltermeyer.
Le sequenze d'azione, iperboliche e impressionanti, impattano fisicamente i protagonisti e restituiscono al film culto di Tony Scott una nuova giovinezza. Top Gun: Maverick non rivoluzionerà la settima arte ma vi porterà al settimo cielo. Da vedere in sala, obbligatoriamente. Recensione ❯
Il mélo classico viene attualizzato in un'opera raffinata che regala suggestioni non solo agli irrecuperabili sentimentali. Drammatico, USA2023. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due amici di infanzia si perdono e si ritrovano. Seguiamo l'evolversi della loro relazione in tre archi temporali. Espandi ▽
Come rendere la materia più antica e apparentemente distante dal pragmatismo odierno viva e pulsante? Come farla parlare alla generazione del terzo millennio? Quesito che Celine Song non sembra porsi, trovando la più semplice delle soluzioni possibili, ossia un racconto in parte autobiografico e in parte romanzesco, a cui fornire una struttura narrativa insolita. Quella di Celine Song, drammaturga al debutto nel lungometraggio, è una riflessione a tutto tondo sul relativismo dell’amore e su come questo sia inevitabilmente condizionato dal caso e dal destino, da avvenimenti anche ordinari o da coincidenze imprevedibili. È evidente l’amore cinefilo di Song per il mélo classico e moderno ma è altrettanto chiara, e tutt’altro che ovvia, la sua rielaborazione in forma contemporanea. Un’attualizzazione che attraversa linguaggio e contenuti e che tiene conto dei cambiamenti radicali sopraggiunti durante l’arco temporale della vicenda. Recensione ❯
Jackson va oltre il remake aggiornato, oltre l'interpretazione psicologica, sociologica o politica, rivelando un atto d'amore, altamente tecnologico, verso il cinema americano degli anni '30. Azione, Nuova Zelanda, USA, Germania2005. Durata 187 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
È il film dell'anno, perché a riproporre un mito del cinema è Peter Jackson, regista de Il Signore degli Anelli. Che ha pensato tutto in grande, non soltanto il preistorico gorilla, realizzando un kolossal da 207 milioni di dollari. Espandi ▽
New York, 1933. Durante la Grande Depressione la fame di fama conduce una troupe cinematografica su un'isola misteriosa per girare un film spettacolare e avventuroso. A bordo della Venture salpano Carl Denham, regista ambizioso, Ann Darrow, un'attrice esordiente e Jack Driscoll, un drammaturgo intellettuale prestato al cinema. Recensione ❯
Un sequel che non delude le attese, offre uno spettacolo di livello e rimane fedele all'opera di King. Horror, USA2019. Durata 165 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il regista Andy Muschietti riunisce Il Club dei Perdenti - piccoli e grandi - nel ritorno a Derry. Espandi ▽
Sono passati 27 anni dagli avvenimenti del primo capitolo e i ragazzi che avevano affrontato l'orrore di Derry sono cresciuti. Quasi tutti se ne sono andati. Solo Mike è rimasto a presidiare la zona ed è lui a cogliere il segnale che l'orrore sta tornando. Dopo due anni dal successo del primo film, questo nuovo episodio chiude la narrazione tratta dal romanzo di Stephen King. La tematica è tipicamente kinghiana e il regista la affronta con un'apprezzabile sensibilità che consente di mantenerne il pathos pur in un contesto da horror spettacolare.
Andy Muschietti conferma le sue qualità registiche e trova alcune vette impressionanti di sicuro effetto. L'impatto è notevole e la storia scorre avvincente, sino a un finale più simbolico che credibile, ma comunque in sintonia con la storia. Recensione ❯
L'irraccontabile barone della droga visto dall'inedito punto di vista di Virginia Vallejo, amante che riparò negli States la disfatta
. Drammatico, Biografico - Spagna, Bulgaria2017. Durata 123 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita di Pablo Escobar dall'ascesa criminale all'inizio degli anni Ottanta fino alla morte nel 1993, passando per gli anni del narcoterrorismo e il rapporto con la giornalista Virginia Vallejo. Espandi ▽
Celebre giornalista televisiva colombiana e amante di
Pablo Escobar, Virginia Vallejo racconta alla DEA gli anni della loro relazione e dell'ascesa vertiginosa del 'patrón' di Bogotà. Ventiquattro anni dopo la sua morte, la fascinazione che il
più grande narcotrafficante della storia continua a esercitare rimane intatta: dopo la Serie Netflix e The Infiltrator, il dramma di Fernando León de Aranoa assume il
punto di vista della giornalista e concentra il film sulla relazione tumultuosa dei due amanti. Generico e posticcio come le acconciature dei suoi protagonisti, Escobar - Il fascino del male si accontenta di raccontare una serie di episodi biografici senza riempire i vuoti con l'immaginazione. Solo quando è concesso, Javier Bardem e Penélope Cruz aprono bagliori di luce esprimendo la verità emotiva dei loro personaggi. Recensione ❯
Il capolavoro assoluto di Stanley Kubrick. Un'opera grandiosa sul tempo, nel tempo. Fantascienza, USA, Gran Bretagna1968. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Alle origini dell'uomo, quando le scimmie erano ancora scimmie, un misterioso monolito compare sulla Terra. Espandi ▽
Alle origini dell'uomo, un monolito compare sulla Terra e attiva l'intelligenza dei primati. 2001. Sulla Luna un monolito lancia un segnale verso il pianeta Giove. Diciotto mesi dopo cinque uomini e il computer di nuova generazione HAL 9000 si dirigono verso il pianeta. L'infallibile computer segnala un guasto ma non risultano anomalie e gli astronauti, arresisi al fatto che HAL ha sbagliato, decidono di disattivarlo. Kubrick sviluppa il suo discorso a partire da un racconto di Clarke: ciò che nel testo è precisa descrizione, nel film diventa suggestione. A partire da una colonna sonora che ha fatto epoca, 2001 è un capolavoro assoluto della storia del cinema, e rappresenta una delle riflessioni più articolate sul rapporto civiltà/tecnologia nonché sul destino dell'umanità. Recensione ❯
Il film percorre strade già tracciate e cede il posto al melodramma politically correct. Horror, Thriller - USA2018. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una studentessa americana in vacanza in Messico prende parte ad un gioco che risveglia alcune forze sovrannaturali molto pericolose. Espandi ▽
Un gruppo di compagni di università decide di passare il suo Spring Break in Messico. L'ultima sera della vacanza i ragazzi incontrano un coetaneo che li indirizza a una chiesa abbandonata, dove decidono di giocare a "obbligo o verità". Ma il gioco, ahimé, non finisce con il ritorno all'università: una forza oscura li obbliga a continuare ed alza via via la posta. C'è del mestiere da parte del regista Jeff Wadlow, e la storia si lascia seguire, ma l'attenzione degli autori è più concentrata sulla dimensione soap delle relazioni fra i personaggi che sulla critica alla tendenza di tutti a nascondere a se stessi e agli altri la verità, chiave di lettura con maggior potenziale horror. Obbligo o verità percorre strade già tracciate. L'ironia della quale il genere dovrebbe nutrirsi è qui relegata a qualche battuta isolata, e cede il posto al melodramma politically correct. Recensione ❯
Un'appassionata indagine sulla femminilità e sui pregiudizi che ne condizionano ancora oggi la libera espressione. Drammatico, USA2017. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Ambientata nella comunita ebraica ortodossa della Londra contemporanea, la storia dell'emancipata e anticonformista Ronit che torna a casa per i funerali del padre. Espandi ▽
Ronit, figlia del rabbino capo della comunità ebraico ortodossa di Londra, torna da New York nella capitale britannica per i funerali del padre. Qui ritrova Dovid, studioso della Torah, e l’amica Esti e scopre che i due si sono sposati. Tra Ronit ed Esti c'era stata un'attrazione che aveva turbato la comunità e che ora rischia di riaccendersi. Sebastian Lelio continua la sua appassionata indagine sulla femminilità e sui pregiudizi che ne condizionano la libera espressione. Dopo il ritratto della cinquantenne Gloria e quello del trans Marina in Una donna fantastica, si avvale ora del romanzo di Naomi Alderman. Ciò che gli interessa non è l'ennesima denuncia dell'ortodossia di stampo religioso, o meglio, non solo. In un mondo in cui alcuni tabù sembrano essere caduti, il giudizio moralistico non ha smesso di condizionare le esistenze. Recensione ❯
Grazie a una raccomandazione Checco ottiene lavoro come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. Espandi ▽
Checco, security di una discoteca della Brianza, sogna di fare il carabiniere ma viene respinto al colloquio. Grazie alla raccomandazione di uno zio presso il vescovo di Milano, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo. Qui conosce Farah, una ragazza araba che si finge studentessa di architettura per avvicinare la Madonnina, ai piedi della quale medita in realtà di depositare una bomba per vendicare l'uccisione della sua famiglia. Recensione ❯
Un'ex stella del cinema in cerca di una nuova ondata di notorietà sceglie di allestire una commedia a Broadway. Espandi ▽
Riggan Thompson è una star che ha raggiunto il successo planetario nel ruolo di Birdman, supereroe alato e mascherato. Ma la celebrità non gli basta, Riggan vuole dimostrare di essere anche un bravo attore. Decide allora di lanciarsi in una folle impresa: scrivere l'adattamento del racconto di Raymond Carver Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, e dirigerlo e interpretarlo in uno storico teatro di Broadway. Nell'impresa vengono coinvolti la figlia ribelle Sam, appena uscita dal centro di disintossicazione, l'amante Laura, l'amico produttore Jake, un'attrice il cui sogno di bambina era calcare il palcoscenico a Broadway, un attore di grande talento ma di pessimo carattere. Riuscirà Riggan a portare a termine la sua donchisciottesca avventura? Recensione ❯
Una trama più complessa per un terzo capitolo vitale, spassoso e mai così commovente. Animazione, USA2010. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Andy, il proprietario di Woody, di Buzz Lightyear e del resto dei giocattoli è cresciuto, e, in procinto di partire per il college, regala i suoi amici ad un asilo infantile. Espandi ▽
Quando Andy cresce e si prepara a partire per l'università, Buzz Lightyear, Woody e tutti gli altri giocattoli finiscono per essere donati per sbaglio al Sunnyside Daycare. Ci sono un sacco di pezzi di ricambio e di batterie al Sunnyside, oltre ad un sacco di bambini, tutti pronti a giocare. Purtroppo, giocare con i più piccoli si trasforma in una tortura. E l'Orsacchiotto tanti abbracci, il capo dei giocattoli dell'asilo, non fa nulla per aiutarli. A peggiorare le cose, Buzz sembra aver unito le proprie forze con Lotso. Solo Woody è abbastanza audace per pianificare una fuga! Avrà successo nel salvare i giocattoli? Recensione ❯
Virzì torna alla commedia corale con un viaggio mentale e geografico nel cuore di Roma, cronaca-bilancio di due anni di confinamento. Drammatico, Italia2022. Durata 124 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
A Roma non piove da tre anni e la mancanza d'acqua stravolge regole e abitudini. Le esistenze dei protagonisti sono legate in un unico disegno beffardo e tragico, mentre cercano ognuno la propria redenzione. Espandi ▽
Da troppo tempo non piove a Roma e come le piante, uomini e donne si sono inariditi. I destini di un gruppo di persone si incrociano nella capitale che aspetta la pioggia e guarda avanti. Per migliorarsi o forse per lasciare tutto com’era. Con Siccità, Paolo Virzì torna alla commedia corale e fa meglio di Notti magiche. Se quattro anni fa ‘scomodava’ Edoardo Bennato e Gianna Nannini, oggi fa appello a Mina per ‘cantare’ una vita “che solamente ieri sera” sembrava brillarci il cuore. Cronaca-bilancio di due anni di confinamento, il nuovo film di Paolo Virzì prova a misurare la salute psichica degli italiani e la vita che negli ultimi due anni ha fatto di noi dei naufraghi, ciascuno spiaggiato nella sua testa e nel suo delirio. Siccità fa un viaggio mentale e geografico nel cuore della capitale, decostruendo la “cartolina postale” (monumenti e case di Roma) attraverso gli occhi dei suoi protagonisti e dentro la fotografia densa e ‘irrespirabile’ di Luca Bigazzi. Recensione ❯
Woody Allen costruisce un nuovo noir londinese etico ed esistenziale, ben interpretato ma poco incisivo sul piano della satira sociale. Drammatico, USA, Gran Bretagna2007. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due fratelli, un meccanico con il vizio del gioco e della bottiglia, e un ristoratore con ambizioni di riscatto sociale, iniziano una scalata sociale senza ritorno e dalle conseguenze disastrose. Espandi ▽
Colin Farrell e Ewan McGregor sono due fratelli di origine proletaria. Il primo fa il meccanico, ha il vizio del gioco e un'attrazione fatale per il whisky, il secondo aiuta il padre al ristorante e coltiva confuse ambizioni di riscatto sociale.
Quando il ricco zio, trasferitosi in Cina per affari, va a trovarli, i due si precipitano a chiedergli un prestito per uscire dai rispettivi problemi.
Lo zio si rivela disponibile ad aiutarli, ma pone una condizione pesante come un macigno: sarebbero disponibili a uccidere un suo nemico in affari, le cui rivelazioni potrebbero costargli la galera? Recensione ❯
Tratto dal romanzo di Stephen King, un film memorabile, efficace soprattutto nella descrizione del carattere del protagonista. Drammatico, USA1994. Durata 139 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Andy viene condannato nel 1947 a due ergastoli per aver assassinato sua moglie e l'amante. Espandi ▽
Andy Dufresne, trentacinquenne vicepresidente di una banca, nel 1947 viene condannato a due ergastoli per aver ucciso la moglie e il suo amante. Si tratta di un processo in cui ci sono solo indizi. La prigione a cui viene inviato è quella di Shawshank in cui il regime imposto dal direttore Norton è molto rigido. Dufresne diventa amico di Ellis, un afroamericano in grado di far arrivare dall'esterno prodotti altrimenti non disponibili. In Andy cresce, nel corso degli anni, il desiderio della fuga.
Un film alla cui base c'è il racconto "Rita Hayworth" di Stephen King pubblicato nel 1982 e, all'epoca, con tematiche differenti dalle opere a cui lo scrittore aveva abituato i suoi estimatori.
Frank Darabont porta nei cinema una sceneggiatura scritta da lui stesso che finisce con il mostrare due volti. Quello meno convincente è dato da alcuni elementi della narrazione che risultano o troppo esplicativi o legati a stereotipi del genere carcerario. Dove invece il film risulta efficace è nella descrizione del carattere di Andy che mantiene una propria integrità nonostante tutto. Recensione ❯
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