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![]() il mio tesssssssssssssssssorooooooo!!!!!!!!
dal film Il signore degli anelli - Il ritorno del re (2004)
Andy Serkis è Gollum
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Look da ninja, almeno all'apparenza. Una tutina aderente chiara o blu scura che lo ricopriva totalmente quasi in puro stile Diabolik, lasciandogli scoperto solo il volto che trovava la sua libertà in mille e più geniali espressioni, tutte catturate da dei microsensori del movimento. Sembrerà impossibile da immaginare, ma proprio dietro questo attore dalla ridotta statura si nasconde uno dei personaggi del cinema più amati del nuovo millennio: Smeagol ovvero il Gollum, l'hobbit deformato dalla potenza e dalla malignità dell'anello dell'Oscuro Signore.
Andy Serkis è il Gollum tolkeniano. È lui che, nella trasposizione cinematografica di uno dei best seller mondiali Il Signore degli Anelli, ha interpretato uno dei personaggi chiave dell'intero universo del re degli scrittori fantasy. Sua la voce, sua l'efficace mimica, sue le movenze, sua la frase cardine di tutto il film: «Mio tessssoro!». Suoi tutti noi, che rimaniamo come ipnotizzati di fronte a quella meraviglia della computer grafica, ben sapendo che, dietro quella maschera di pixel, c'era comunque un uomo vero, deformato però dalla potenza delle tecnologia del cinema, il nostro "tesssoro" Andy Serkis.
Attore inglese dagli occhi turchesi, figlio di un dottore che lavorava in Iraq e di un'assistente per bambini diversamente abili, Andy Serkis (di origini armene) ha studiato alla St. Benedict's School di Londra. Dopo l'istruzione obbligatoria, diventato vegetariano, decide di dedicarsi alla sua passione: la recitazione e, dopo anni di teatro, nel 1989 debutta nella serie tv Streetwise, cominciando così una lunga, lunghissima gavetta che lo vedrà al fianco di attori di prim'ordine come Catherina Zeta-Jones, la dimenticata Jean Marsh, Brendan Gleeson, Chillian Murphy, Timothy Spall, Michael Caine, Keira Knightley, Martin Landau e perfino il nostro orgoglio nazionale Valentina Cervi.
Nel 1994 è diretto da Gabriel Axel nella pellicola (inedita in Italia) Prince of Jutland con Helen Mirren, Gabriel Byrne e Christian Bale, ed è notato dal regista Mike Leigh, che ne apprezza l'eccellenza come caratterista, e lo inserisce in due sue pellicole: Ragazze e Topsy-Turvy.
Ma il suo nome sale alla ribalta quando l'autore neozelandese Peter Jackson lo sceglie per doppiare il Gollum, mostruosa e ambigua creatura del kolossal Il Signore degli Anelli. Si racconta che per sostenere il provino come doppiatore, Serkis imitò i versi del suo gatto quando aveva le crisi respiratorie per le palle di pelo che aveva ingoiato. La sua voce fu così convincente che i tre mesi di doppiaggio si trasformarono in ben 4 anni di lavoro, anche perché il regista, ispirato dalla mimica e dall'ottima prestazione fisica dell'attore, volle che il Gollum fosse ricostruito sulla base della somiglianza con Serkis.
Il risultato è ottimo. Il suo personaggio corrotto soffre, ma è un mostro allo stesso tempo. Un mix di sentimenti contrastanti che possono coesistere fra debolezza, bontà e cattiveria, al limite o proprio nel bel mezzo della schizofrenia. Più umano di molti altri personaggi umani che popolano il film, si ha pietà per questa creatura difficile e ambivalente e rimane inconfondibile, e tacitamente scritta negli annali della storia del cinema, la sua voce gutturale che pronuncia la ormai famosissima frase: «Mio tessssoro». Andy Serkis viene elevato al rango di mito e la fama nel lavoro si accompagna anche alla fortuna in amore, sposa infatti nel 2002 (quando ancora lavora nella trilogia) l'attrice Lorraine Ashbourne che gli darà ben tre figli.
La sua bravura è così eccelsa che si inizia a parlare di Oscar, ma nel 2003, scoppia la polemica: l'Academy non ha alcuna intenzione di prenderlo in considerazione nelle nomination come Miglior Attore non protagonista perché il suo personaggio è generato al computer. Andy Serkis rimane a bocca asciutta, ma si prende altri premi collaterali e il suo nome comincia a figurare maggiormente anche in altre pellicole come 30 anni in un secondo di Gary Winick.
Nel 2005, è nuovamente Peter Jackson che lo rivaluta e gli regala un doppio ruolo nel suo nuovo capolavoro King Kong. Nelle parti di un marinaio e del gorilla gigante dell'Isola del Teschio (con la stessa tecnica usata per il Gollum), incanta nuovamente tutto il pubblico. La mimica è perfetta, anche questo suo personaggio è da Oscar, ma l'Academy è fin troppo bacchettona e rigorosa. Presente nel film di Geoffrey Sax Stormbreaker (2006), in un piccolo ruolo e nel magico The Prestige (2006) di Christopher Nolan, doppia uno dei personaggi di Giù per il tubo (2006) di David Bowers e Sam Fell.
La sua carriera, con qualche rimando alla dimensione fantasy - dove sembra essere più a suo agio - è ancora lontana dallo sfuggevole Oscar e, a meno che Peter Jackson non decida di realizzare, prima o poi, la versione cinematografica di "Lo Hobbit", Andy Serkis avrà ben poche opportunità di ottenere una nomination per le sue perrfomances. Rimane il fatto che questo interprete è entrato nella Storia del Cinema con la "S" maiuscola, per aver fornito la "struttura" di un personaggio che è in cima al Mito.
Emmy Awards 2009
Golden Globes 2008
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Inkheart - La leggenda di Cuore d'Inchiostro
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Genere Avventura, - USA, Germania, Gran Bretagna 2008. Uscita 20/02/2009. |
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The Prestige
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Genere Azione, - USA, Gran Bretagna 2006. Uscita 22/12/2006. |
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Stormbreaker
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Genere Azione, - Germania, USA, Gran Bretagna 2006. Uscita 08/09/2006. |
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King Kong
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Genere Azione, - Nuova Zelanda, USA 2005. Uscita 16/12/2005. |
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30 anni in 1 secondo
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Genere Commedia, - USA 2004. Uscita 27/08/2004. |
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Al San Sebastian Film Festival è stato chiesto a Sir Ian McKellen qual'è lo stato di The Hobbit di Guillermo del Toro e di X-Men Origins: Magneto.
Per quanto riguarda il prequel del Signore degli anelli, l'attore ha risposto ad Empire: "La sceneggiatura dei due film verrà presto consegnata. Poi verrà calcolato il budget e ci sarà il casting... e poi si comincerà come è sempre stato detto, ovvero la prossima primavera a marzo o aprile. Guillermo mi ha detto ad un certo punto – Gireremo per 383 giorni -. Ha un autismo artistico come Jackson! Sono molto, molto, simili. Ma sono anche molto diversi ma hanno così tanto in comune. Nessuno dei due sopporta Hollywood ed hanno una grandissima immaginazione e sono entrambi ossessionati dall'horror e dal fantasy. Entrambi ridono moltissimo. Guillermo è uno degli uomini più brillanti che io abbia mai incontrato, il suo vocabolario d'inglese è superiore al mio".
Oltre a McKellen che tornerà a recitare in The Hobbit nei panni di Gandalf, ci sarà Andy Serkis nei panni di Gollum ed è molto probabile il ritorno di Hugo Weaving nei panni di Elrond, mentre difficilmente per l'attore ci saranno dei cameo di Aragorn e Legolas "Purtroppo non ci saranno molti attorni che torneranno [per questi film], a meno che non si mettano delle maschere e si fingano dei nani!".
Infine quando gli è stato chiesto di X-Men Origins: Magneto, McKellen ha risposto: "C'è una sceneggiatura di Magneto che sta circolando in giro ma io non l'ho letta quindi sospetto che non sarò coinvolto. Penso che sarà su Magneto da giovane e poi spero di poterne farne un altro dopo. Non possono avere qualcuno con la cui faccia rugosa quanto la mia per molto tempo!".
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