Il creatore di Lost
Una delle 100 persone di Hollywood che devi assolutamente conoscere'. Così lo ha nominato la rivista People nel 2005, dando ulteriore rilievo e visibilità - ma non c'era bisogno - ad un personaggio straordinario delle ultime generazioni di cineasti americani. Produttore, regista, sceneggiatore, attore a tempo perso. Abrams è un artista eclettico che pensa sempre in grande, sfonda i confini della realtà e costruisce mondi ancora sconosciuti.
Scrittore e attore per hobby
Figlio di Gerald W. Abrams, produttore e attore di Los Angeles, è da sempre appassionato di cinema. Gira e scrive i primi cortometraggi durante gli studi al Sarah Lawrence College, ma il vero debutto nel mondo della settima arte è segnato dalla sceneggiatura di Armageddon – Giudizio finale (1998), scritta in collaborazione con Jonathan Hensleigh. Da questo momento in poi, il suo talento visionario, incline a confrontarsi con storie di fantascienza surreali, viene richiesto in diversi settori. Oltre a produrre pellicole di spessore come A proposito di Henry (1991) di Mike Nichols o prodotti più commerciali come la commedia Tre amici, un matrimonio e un funerale (1999), partecipa in ruoli minori in veste d'attore in 6 gradi di separazione (1993) di Fred Schepisi e nella commedia The Suburbans (1999) con Jennifer Love Hewitt. Ma sono solo piccole parti di cui approfitta per mettersi in gioco e capire come funziona la vita di un attore sul set cinematografico.
Il successo straordinario di Felicity, Alias e Lost
Mette insieme tutte queste esperienze ed esordisce nella serialità televisiva con un prodotto di sicuro successo destinato ad un pubblico giovane: Felicity, durato quattro anni, dal 1998 al 2002. Dirige alcuni episodi della serie, e la produce assieme a Matt Reeves (che ritroverà più avanti affidandogli progetti di grande portata), dopodichè concentra la sua creatività per realizzare Alias (2001-2006), mix coinvolgente di spionaggio e fantascienza che ha richiamato davanti alla tv milioni di persone in tutto il mondo. Dalla serie viene tratto anche un videogioco e l'autorevolezza di J.J. Abrams si fa sempre più importante; la critica ne loda la capacità di parlare a più livelli di pubblico, di fare intrattenimento leggero, pur dimostrando una profonda conoscenza della cultura americana. Il passo successivo lo porta a mettere mano all'action movie Mission: Impossible III (2006) che scrive e dirige ma il traguardo più importante viene raggiunto dalla serie Lost, vincitore di un Golden Globe e tre Emmy, uno straordinario trionfo che ha conquistato gli spettatori di tutto il mondo. I personaggi naufraghi sull'isola sperduta diventano piccoli miti televisivi e attorno alla serie si crea un folto numero di appassionati che segue le avventure dei beniamini con assiduità e interesse.
La produzione di Cloverfield
Mentre proseguono le rivelazioni di Lost, Abrams continua la sua attività di produzione: c'è lui dietro la serie A proposito di Brian (2006), dove, tra i protagonisti, compare anche Raoul Bova, e Six Degrees (2006-2007). Nel 2007 dirige una puntata della fortunata serie comica The Office e produce Cloverfield (2008) affidando all'amico Matt Reeves la direzione dei lavori. Il suo nome crea molte aspettative che aumentano anche grazie alla preziosa campagna pubblicitaria che ha lanciato il film nelle sale: fino a pochi giorni prima l'uscita, la storia è stata tenuta segreta. Si sapeva solo che la pellicola avrebbe avuto a che fare con un disastro catastrofico ma poco più. La trovata è degna dello stile 'Abrams' che non lascia mai niente al caso.
In tv con Fringe, al cinema con Star Trek
Dopo la creazione di un'altra serie sci-fi al limite del reale, Fringe (2008-2009), con Joshua Jackson finalmente in una parte intensa e complessa da protagonista che lo scardina dal ruolo di Dawson's Creek, dà il via ad un progetto tanto desiderato, la trasposizione cinematografica della saga di Star Trek (2009). Sceglie di dirigere lui stesso l'impresa titanica e lo fa con una maestosità di mezzi difficile da gestire; poi si dedica al televisivo Anatomy of Hope (2009), incentrato su un gruppo di persone malate gravemente.
Morning GloryData uscita: 12/11/2010Regia di Roger Michell. Genere Commedia, produzione USA, 2010. |
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Star Trek 2Regia di . Genere Fantascienza, produzione USA, 2012. |
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MicronautsRegia di . Genere Azione, produzione , 2012. |
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Mission: Impossible IVEsserci o non esserci? Questo il dilemma di Tom CruiseRegia di . Genere Azione, produzione USA, 2012. |
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