Da uno dei fumetti di supereroi più amati di sempre, la Marvel realizza un film leggero e di sicuro intrattenimento, nello stile dei comics di una volta: i Fantastici 4 contro il loro temibile avversario, il Dottor Destino. Espandi ▽
Al calderone dei film tratti da fumetti va ad aggiungersi anche questo dedicato all'omonimo quartetto in calzamaglia, nato decenni or sono dalle fervide menti di Stan Lee e Jack Kirby per i tipi della Marvel Comics. I motivi che spingono le major, in questi anni, alla saturazione del mercato con pellicole popolate da supereroi sono diversi, ma resta il fatto che a risultati eccelsi ( Spider Man ) si sono alternate solenni porcherie ( Daredevil ), come forse era inevitabile. Recensione ❯
Tra thriller politico e love story, l'indagine di un diplomatico sull'assassinio della moglie, attivista in Kenya. Un buon film basato su un testo solido, con un ottimo Ralph Fiennes e una sempre bellissima Rachel Weisz. Espandi ▽
In Kenya, Tessa Quayle, attivista che indaga su alcune aziende farmaceutiche, viene uccisa in misteriose circostanze. La notizia della morte, colpisce drammaticamente il diplomatico inglese e marito della donna, Justin Quayle, al punto che tutte le certezze nella sua vita sembrano scomparire. Ora, l'unico scopo di Justin è trovare gli assassini e portare avanti il lavoro della moglie deceduta.
Tratto da un romanzo di Le Carrè, The constant Gardener ha in sé la possibilità di conquistare il grande pubblico, sebbene soffra di una struttura non completamente risolta. I temi dell'impegno sociale e dell'amore si intrecciano e si amalgamano, non totalmente, esprimendo due linee narrative parallele che si dovrebbero toccare e fondere. Recensione ❯
Tratto dall'autobiografia di Cash, Walk the Line riga dritto, consistente e godibile: un coinvolgente viaggio alle radici del rock. Biografico, USA2005. Durata 136 Minuti.
La leggenda del musicista Johnny Cash e della sua musica country. Si parte dalla sua giovinezza in Arkansas, dove incise accanto a Elvis, Jerry Lee Lewis e Carl Perkins, e si arriva fino al suo tormentato amore con June Carter. Espandi ▽
La storia di Johnny Cash: dall'adolescenza in Arkansas ai tour con i più grandi della storia della musica, alla sua affermazione fino al concerto del 1968 nella prigione di Folsom, la dipendenza dalle droghe, l'amore per June Carter, la corista che diventerà la sua seconda moglie. Recensione ❯
I tormenti di Olga, moglie e madre abbandonata dal marito, disperatamente ripiegata su di sé. Espandi ▽
Olga ha 35 anni e due figli. Un giorno il marito la lascia, all'improvviso, per una ragazza. Olga precipita nell'abisso della sofferenza profonda che rischia di farle perdere progressivamente il senso della realtà e del suo rapporto affettivo con i figli. Molte donne troveranno attimi di vita vissuta trasformati in cinema in questo film di un regista che crede nel lavoro che fa ed ha il coraggio di non rifugiarsi mai in facili film fotocopia. Recensione ❯
Bill Murray offre a Jim Jarmusch una delle sue migliori interpretazioni vestendo i panni di Don Johnston, scapolo impenitente sulla sessantina che scopre improvvisamente di avere un figlio. Ma da quale delle sue tante conquiste? Espandi ▽
Don Johnston, scapolo impenitente sulla sessantina, viene lasciato dalla sua ultima conquista. Contemporaneamente riceve una lettera anonima in cui una sua ex compagna gli rivela che il figlio ormai diciannovenne avuto da lui si e' messo sulle sue tracce.
L'amico Winston, detective dilettante, lo spinge a chiarire il "mistero". Don parte così controvoglia alla ricerca della possibile mittente. Avrà modo di confrontarsi con una parte del suo passato e di riflettere sul presente.
Bill Murray offre a Jim Jarmusch quella maschera che, da Lost in Translation in poi, lo caratterizza in interpretazioni assolutamente ineguagliabili. Recensione ❯
Un film che alterna con maestria momenti drammatici e ironici, scene d'amore e d'azione, ma è soprattutto un atto di denuncia. Azione, USA2005. Durata 122 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
A trent'anni Yuri Orlov per uscire da una realtà di miseria decide di farsi strada nel traffico internazionale d'armi. Sulla sua strada troverà però un agente dell'interpool, convinto di poterlo fermare. Espandi ▽
Yuri Orlov è un trentenne ucraino immigrato con la famiglia negli Stati Uniti con tanta voglia di emergere, ma pochi mezzo per farlo. Un giorno Yuri - uno straordinario Nicolas Cage - intuisce che il traffico d'armi può diventare il suo passaporto verso la vita agiata che ha sempre sognato e infatti, in breve tempo, conquista tutto ciò che desidera: soldi, potere e la donna dei suoi sogni. Alla sua rapida ascesa si oppone però Jack Valentine, un giovane agente idealista dell'Interpool, interpretato da Ethan Hawke.
La storia che Andrew Niccol porta sullo schermo è inventata, ma si ispira a fatti e persone reali, mostrando i retroscena del traffico d'armi e degli intrighi politici che lo rendono possibile. Recensione ❯
Tratto dall'omonimo romanzo di Jean-Christophe Grangé, il film parla dell'omicidio di alcune donne trovate nude e mutilate, e del poliziotto Paul Nerteaux che dovrà risolvere il caso insieme al rozzo collega Jean-Louis Schiffer. Espandi ▽
Parigi. Tre donne turche vengono trucidate, la moglie di un funzionario impazzisce (ma c'è un complotto ai suoi danni), una coppia standard di flic (giovane buono e anziano scafato) indaga: ingredienti di un thriller in cui due trame apparentemente distinte si ricongiungono con macchinosità. Recensione ❯
A fronte di un messaggio trasparente, stagliato su risvolti drammatici grazie al forte effetto contrasto, uno script che funziona. Drammatico, USA, Gran Bretagna2005. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Poco dopo essere arrivato a Londra, Matt entra in contatto con una delle realtà più torbide della città: i famigerati hooligans. Espandi ▽
Un aspirante giornalista americano di nome Matt, espulso ingiustamente da Harvard, decide di voltare pagina raggiungendo la sorella a Londra. Appena sbarcato nel vecchio continente, Matt si imbatterà nel proprio cugino acquisito, fratello del cognato, leader della frangia più violenta degli ultrà del West Ham United, football club londinese. Il giovane si ritroverà così catapultato in una guerra tra fazioni, vero e proprio motivo di vita per gli hooligans; accolto nella "famiglia", ne sposerà la filosofia e non tarderà a rivestire un ruolo di rilievo tra i ranghi del gruppo. Recensione ❯
I Firefly, famiglia di maniaci assassini, sono costretti ad abbandonare la casa, braccati da uno sceriffo in cerca di vendetta. Seguito di La casa dei 1000 corpi. Espandi ▽
Rob Zombie torna a raccontarci le vicende della famiglia Firefly e lo fa ripartendo da dove si era fermato il precedente La casa dei mille corpi.
Lo sceriffo John Wydell irrompe nella casa per porre fine alla loro attività di assassini e per vendicare la morte del fratello.
Otis, Baby e Captain Spaulding riescono a fuggire lasciando dietro di se una lunga scia di sangue. Ma la caccia è appena iniziata e Wydell assolda un duo di sicari per catturare i Firefly in fuga. Recensione ❯
Marco Tullio Giordana affronta il tema dell'immigrazione clandestina senza commuovere. Drammatico, Italia, Gran Bretagna, Francia2005. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nel corso di un giro in barca a vela, Sandro, figlio di un industriale, viene sbalzato fuoribordo. Creduto morto, è stato in realtà salvato da una 'carretta del mare' che trasporta clandestini. Espandi ▽
Sandro è il giovane figlio di un industriale bresciano. La sua esperienza quotidiana lo mette a contatto con persone provenienti da diversi paesi extracomunitari ma la sorte che lo attende gliene farà sperimentare direttamente le profonde sofferenze. Infatti, nel corso di una vacanza in barca a vela verrà sbalzato fuoribordo, creduto morto dai genitori ma salvato e issato a bordo di una 'carretta del mare' che trasporta clandestini. Qui diventerà amico di due giovani romeni, Radu e Alina. Una volta sbarcati e alloggiati in un centro di raccolta i tre conserveranno il loro legame al punto che Sandro chiederà ai genitori di adottarli. Recensione ❯
un horror supportato da una cupa, e non banale, eleganza d’ambiente, con una inattesa virata d'originalità. Caroline trova lavoro come infermiera in una vecchia dimora che nasconde un terribile segreto. Espandi ▽
Caroline, assistente geriatrica, trova lavoro in una villa coloniale isolata, situata nelle paludi di New Orleans: dovrà badare al vecchio proprietario, immobilizzato e reso muto da un ictus, e convivere con la bisbetica moglie. Le verrà dato un passepartout, capace di aprire tutte le porte della casa tranne una: quella di una stanza accessibile solo dalla soffitta. Quando all’ossessione per la stanza proibita si unirà la sensazione che il vecchio cerchi di chiederle aiuto, in un clima carico di superstizione la scettica Caroline cercherà di far luce sulle misteriose circostanze in cui il vecchio fu colpito dall’ictus. Recensione ❯
Pur non del tutto libero da una certa retorica, racconta con semplicità e ironia un commovente esempio di umanità e pacifismo. Drammatico, Francia, Belgio, Germania, Gran Bretagna2005. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La vigilia di Natale su un fronte della Prima Guerra Mondiale, tedeschi, scozzesi e francesi dimenticano il conflitto per festeggiare tutti insieme la ricorrenza. Per non dimenticare che prima che soldati, sono esseri umani. Espandi ▽
Un gatto può chiamarsi Felix per un tedesco e Nestor per un francese, ma rimane sempre lo stesso: libero e indipendente. Così come un soldato può indossare una divisa scozzese, tedesca o francese, ma resterà sempre un uomo: con una famiglia, dei sentimenti, delle speranze. E' questa la morale del film di Christian Carion che, ispirandosi a un fatto realmente accaduto durante la Prima Guerra Mondiale, racconta la storia di due cantanti lirici (lei è Diane Kruger, la bella Elena di Troy ) che si recano sul fronte tedesco la vigilia di Natale per allietare con il loro canto le truppe. Ma dopo la prima strofa di Stille Nacht, il "nemico" scozzese risponde accompagnando la canzone con la cornamusa. Recensione ❯
Daniela è una prostituta. Un giorno le viene proposto da un giovane di diventare la sua fidanzata. Lei accetta assolutamente inconsapevole delle difficoltà che incontrerà nel lasciare il mondo della notte. Espandi ▽
Daniela è una prostituta a Pigalle. François che ha appena vinto al lotto chiede a Daniela se vuole diventare la sua fidanzata. Lei accetta, inconsapevole che non è così facile lasciare il mondo della notte e soprattutto Charly, il suo protettore.
Malriuscita contaminazione tra pièce sperimentale di matrice teatrale e pellicola cinematografica, il film di Blier cerca di inserire elementi di originalità in una storia che, pensata male e realizzata peggio, tutto fa per condurre il pubblico tra le braccia di Morfeo. Ritmo blandissimo e lunghe panoramiche sul corpo dell'attrice nostrana, caratterizzano un film che in potenza potrebbe offrire mille spunti di riflessione sul denaro, sull'uso che se ne fa, sull'"etica" peculiare di certe professioni ed i rapporti tra uomo e donna, ma che sullo schermo si risolve in una pochade senza senso. Recensione ❯
Il soldato americano Jack Stark, durante la guerra del Golfo, siamo nel 1991, viene ferito gravemente alla testa, gli rimane come conseguenza un'amnesia post-traumatica. Alcuni mesi dopo si reca nel Vermont, nel paese dove è nato. Espandi ▽
Il soldato americano Jack Stark, durante la guerra del Golfo, siamo nel 1991, viene ferito gravemente alla testa, gli rimane come conseguenza un'amnesia post-traumatica. Alcuni mesi dopo si reca nel Vermont, nel paese dove è nato. Mentre fa l'autostop un'auto in panne attira la sua attenzione. La conducente è in stato confusionale e la figlioletta si affida a lui, che ripara l'auto e aiuta la donna a riprendersi. Recensione ❯
Il ritorno tanto atteso di George "Zombie" Romero, ancora capace di grandi suggestioni e immaginifiche trovate. Horror, Canada, Francia, USA2005. Durata 93 Minuti.
I morti viventi vagano in una terra disabitata, mentre gli esseri viventi si rifugiano in una citta' fortezza per poter continuare a vivere le proprie vite. Espandi ▽
Romero, colui che attraverso una figura irreale, lo zombie, aveva negli anni '70 demolito certezze e instillato dubbi più che concreti, torna a criticare aspramente la civiltà moderna con un film romanticamente crepuscolare e ben riuscito, per quanto non privo di insospettabili difetti.
Che Land of the Dead sia un film politico è palese: meno palese (e prevedibile) è il fatto che sia "solo" un film politico. Recensione ❯