La vera storia della nascita del fenomeno dello skateboarding nei primi anni settanta in California. Espandi ▽
L'estate del 2005 potrebbe essere considerata per l'Italia, almeno sotto l'aspetto cinematografico, la nuova era dello skateboard, oggetto di culto ancora oggi a trent'anni dalla sua nascita. A solo un mese dall'uscita nelle sale del documentario "Dogtown and the Z-boys" diretto da uno dei fondatori degli Z-boys, viene distribuito "The Lords of Dogtown", versione fiction del sentito e ammirabile atto d'amore di Stacy Peralta, qui sceneggiatore.
Lords of Dogtown fotografa quel magico momento degli anni'70 in cui, tre giovani surfers ebbero l'intuizione di trasferire il "volo sull'acqua" sull'asfalto di Venice Beach in California. Recensione ❯
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Film-documentario che ripercorre la storia del programma tv della Guzzanti, un documento che stimola la discussione e il confronto. Documentario, Italia2005. Durata 80 Minuti.
Dalla Mostra di Venezia arriva un pamphlet politico sulla satira e sulla libertà di informazione in Italia. Per discutere indipendentemente da quale parte si sostiene. Espandi ▽
Questo film-documentario ripercorre con l'aiuto di numerose testimonianze, la storia del programma tv della Guzzanti, Raiot, prima voluto e poi censurato da RaiTre. Più che un film 'contro Berlusconi' è un film che si interroga su quale sia la definizione di satira e sulla effettiva libertà di informazione nel nostro Paese. Sgombriamo subito il campo da un equivoco: proprio chi sostiene il governo del Polo dovrebbe gioire di un documentario 'alla Michael Moore' come questo. Recensione ❯
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Giuseppe Cocuzza è un funzionario statale. Tornato dalle ferie, riceve misteriosi pacchetti contenenti denaro ed è incoraggiato dall'ambiziosa moglie Francesca e dalla figlia Giulietta a tenerli e a spenderli al più presto. Espandi ▽
Giuseppe Cocuzza è un funzionario statale. Tornato dalle ferie, riceve misteriosi pacchetti contenenti denaro ed è incoraggiato dall'ambiziosa moglie Francesca e dalla figlia Giulietta, adolescente inquieta tentata dalle ricchezze dei compagni, a tenerli e a spenderli al più presto.
Interviene anche la sorella di Giuseppe, la petulante Livia, sedotta e abbandonata da un trapezista di incerte origini ungheresi, Fedor, che l'ha lasciata senza soldi e con un figlio un po' ritardato, Renatino. Fedor, con cui Livia ha tenuto un saltuario contatto, appena sentita la novità del misterioso pacchetto, torna da Livia e si unisce al già variopinto ménage familiare. Recensione ❯
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Pupi Avati riscrive la sua giovinezza quarant'anni dopo, ambientandola ai giorni nostri e raccontando le realtà che ama: Bologna, il jazz, l'amicizia virile, le buone maniere. Espandi ▽
Pupi Avati riscrive la sua giovinezza quarant'anni dopo,ambientandola ai giorni nostri, con un restyling che depura i ricordi da ogni bruttura e la pretesa di raccontare i giovani d'inizio secolo, il XXI, come se non ci fosse stata una guerra mondiale, Salinger, il 68, Marcuse, l'aids, le brigate rosse, i centri sociali e la brutalità della politica mondiale. In Ma quando arrivano le ragazze? Avati allontana da se la realtà rifugiandosi nel sentimentalismo di stampo provinciale, nel quale ammassa tutto quanto egli ama: Bologna, il jazz, l'amicizia virile, le buone maniere. Recensione ❯
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Un horror mediocre, che punta sull'effettaccio per cercare di coprire le sue pochezze. Horror, Canada, Germania, USA2005. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
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Quando i Maestri deludono. Due biglietti su tre non sono obliterati Espandi ▽
Quando un Maestro (e i tre registi coinvolti in questa operazione indubbiamente lo sono) delude il dispiacere si unisce all'imbarazzo. Perché è come se un amico ti avesse fatto perdere un po' della fiducia che avevi in lui. È ciò che accade con i due episodi firmati da Olmi e da Kiarostami. Nel primo un Carlo Delle Piane che recita lo stesso ruolo che gli ha offerto Avati in numerosi film (a partire da Una gita scolastica ), si innamora platonicamente, di un'assistente che gli ha mostrato cortesia unita a gentilezza. Dal treno (elemento di collegamento tra gli episodi) su cui si trova vorrebbe inviarle una mail ma finisce col non farlo. Recensione ❯
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Accolto con freddezza dalla stampa internazionale al Festival di Berlino, l'esordio di Stefano Mordini. Espandi ▽
Accoglienza fredda e sala semivuota alla proiezione stampa di "Provincia Meccanica", unico film italiano in concorso ala 55esima edizione del Festival di Berlino. L'opera prima del documentarista Stefano Mordini racconta la storia di una famiglia anomala che vive nella provincia di Ravenna. Marco e' un operaio che cerca di mantenere moglie e prole facendo i turni di notte come carrellista. Silvia si occupa dei figli a modo suo, cioe'trascurandone l'educazione scolastica e lasciandoli crescere liberamente insieme a un cane e a un iguana. In casa Battaglia regna sovrano il caos e l'autarchia. Un modus vivendi anticonvenzionale che viene interrotto bruscamente dalle regole della societa' civile: Sonia, la figlia maggiore, viene tolta alla madre dall'assistente sociale. Recensione ❯
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Un buon soggetto per un horror poco gore e poco thrilling indirizzato a un pubblico adolescenziale. Horror, USA2005. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Si fa fatica a credere che Cursed sia opera di Craven. Anche su titoli non eccellenti il regista ha sempre lasciato il proprio marchio di fabbr... Espandi ▽
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Casey non riesce a risolvere un dilemma: seguire la sua passione per il pattinaggio sul ghiaccio o dare retta a sua madre che vorrebbe che lei finisse gli studi ed entrare ad Harvard? Espandi ▽
Il film racconta la storia di Casey Carlyle, ragazza modello che aspira ad entrare all'università di Harvard. Per farlo, il suo professore di scienze le consiglia di svolgere una ricerca che sia professionale e personale. Dopo aver visto una gara di pattinaggio artistico in televisione, Casey decide che la sua ricerca si baserà su quello sport. Andando a vedere le lezioni delle ragazze più brave, Casey si appassiona al pattinaggio e rinuncia alla sua carriera scolastica per pattinare, con grande disappunto di sua madre, che però dopo averla vista pattinare e vincere il 2° premio alle gare regionali di pattinaggio, si convince della bravura della figlia e mette da parte il rancore provato nei suoi confronti quando Casey aveva rinunciato a frequentare Harvard. Recensione ❯
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Una fattoria con tanti simpatici amici per una commedia un po' scontata ma divertente. Commedia, Sudafrica, USA2005. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Nel bel mezzo di una tempesta, un circo itinerante perde accidentalmente un carico molto prezioso: una zebra neonata. Il cucciolo, ancora barcollante, viene tratto in salvo da un fattore di nome Nolan Walsh. Espandi ▽
Nel bel mezzo di una tempesta, un circo itinerante perde accidentalmente un carico molto prezioso: una zebra neonata. Il cucciolo, ancora barcollante, viene tratto in salvo da un fattore di nome Nolan Walsh che lo porta a casa con sé per regalarlo alla figlioletta Channing. Walsh, ex addestratore di purosangue, ha abbandonato l'addestramento dei cavalli per dedicarsi a una vita tranquilla insieme a Channing, in una piccola fattoria del Kentucky. La piccola zebra viene battezzata "Striscia" da Channing e viene presto presentato al gruppo degli svitati residenti dell'aia, guidato da un brontolone pony Shetland di nome Gegè e da Bocca di rosa, una vecchia e saggia capra che tiene tutti in riga. Recensione ❯
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Nina, annunciatrice in un grande supermercato, viene improvvisamente lasciata dal marito. I giorni dell'abbandono sono dolorosi ed estremi, ma il giorno del suo compleanno Nina rinasce e comincia ad avere una nuova consapevolezza di sé. Espandi ▽
Nina, intorno ai trentacinque, sposata, senza figli, un lavoro come "voce" in un centro commerciale (annuncia cioè all'altoparlante le varie promozioni), una sera come tante torna dal lavoro e trova il marito Claudio con le valigie pronte in procinto di andarsene. E le crolla il mondo addosso. Dopo un confronto dolorosissimo con Claudio, in cui brutalmente viene constatata la fine di un amore, per Nina inizia il periodo del dolore, della solitudine, dell'inadeguatezza ad affrontare la vita solo con le proprie forze, dell'abisso fino a toccare il fondo. Finché, il giorno del suo compleanno, Nina dice basta, fa pulizia del passato e della donna che è stata e inizia una nuova vita. Recensione ❯
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Una storia di truffe, progresso e arcaicità. È L'orizzonte degli eventi, l'opera seconda con cui Daniele Vicari punta al festival di Cannes. Espandi ▽
Una storia di truffe, progresso e arcaicità. È L'orizzonte degli eventi , l'opera seconda con cui Daniele Vicari punta al festival di Cannes. Interpretato da Valerio Mastandrea, il film racconta di due mondi, diversi e paralleli, che convivono nello stesso territorio: il Gran Sasso d'Italia. Sotto si lavora nel nome del progresso, sopra, e non in senso metaforico, si vive nel regno della pastorizia. Il contatto tra le due realtà avviene attraverso i personaggi di Max (Mastandrea), ricercatore di fisica nucleare che lavora senza sosta nel laboratorio situato nel ventre della montagna, e del pastore Bajram (Lulzim Zeqja). Recensione ❯
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