Dopo una lunga malattia, l’artista è morta all’età di 77 anni. Lavorò con Truffaut, Godard e Spielberg.
Ieri, venerdì 17 aprile, si è spenta all’età di 77 anni Nathalie Baye.
Grande attrice del cinema francese, e non solo, durante la lunga carriera lavorò con François Truffaut, Jean-Luc Godard, Steven Spielberg, Bertrand Blier e Claude Chabrol, Xavier Dolan e tanti altri diventando parte della storia del cinema contemporaneo.
Per ben nove volte è stata candidata al Premio César, vincendo quattro di queste statuette con Si salvi chi può (La vita) (1980), Une étrange affaire (1981), La spiata (1982), Le petit lieutenant (2005). Venne insignita la Legion d'Onore.
Con una lunghissima carriera che consta più di ottanta film e che parte dal 1970, si ricorda soprattutto grandi successi di critica e di pubblico come Effetto notte, L’uomo che amava le donne, Una settimana di vacanze, Prova a prendermi.
Negli ultimi anni, causa anche la sua grave malattia, si era spesa anche politicamente per la legge sul fine vita.