Una commedia che mette in scena temi importanti senza rinunciare al divertimento. Dal 23 aprile al cinema.
Avril è un avvocato dedicata alle cosiddette cause perse. Ha deciso però di affrontarne in tribunale una che pensa di poter vincere. Si tratta di difendere Cosmos, un cane che ha morso alcune donne da cui si sentiva minacciato. Il suo padrone vorrebbe evitarne la soppressione e Avril si impegna in tal senso.
Da un fatto realmente accaduto nasce un'opera prima in cui il divertimento si unisce alla riflessione su più temi.
È successo in una cittadina Svizzera (dalle immagini il dibattimento sembra avvenire a Losanna) anche se, ovviamente, nelle aule giudiziarie ha dovuto presentarsi il padrone e non il cane.
Con Un cane a processo - di cui vediamo una clip su MYmovies - Laetitia Dosch, alla sua opera prima, compie il passo in più necessario per la messa in scena e porta sul banco degli imputati anche l'amico dell'uomo a quattro zampe che si chiama Cosmos.
La sceneggiatura, scritta dalla regista e protagonista insieme ad Anne Sophie Bailly, interviene su più fronti, ivi compreso quello della parità uomo donna, mettendo però l'accento sul potere che gli esseri umani si arrogano sulle specie animali.
Un cane a processo sarà al cinema dal 23 aprile distribuito da Academy Two.