Dizionari del cinema
Periodici (1)
Miscellanea (1)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
domenica 28 maggio 2017

Diane Kruger

La donna più bella del mondo

Nome: Diane Heidkrueger
40 anni, 15 Luglio 1976 (Cancro), Hildesheim (Germania)
occhiello
Fammi una foto, mi sento bella stasera...
dal film Appuntamento a Wicker Park (2004) Diane Kruger è Lisa
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Diane Kruger

Diane Kruger e Jaume Collet-Serra raccontano le riprese di Unknown.

Un film d'azione intimo che omaggia Hitchcock

venerdì 18 febbraio 2011 - Giovanni Bogani cinemanews

Un film d'azione intimo che omaggia Hitchcock BERLINO. Nel gelo sopra Berlino, Diane Kruger ha un vestito color primavera. Buon segno. Una nuvoletta color pesca sotto un cielo color acciaio Krupp. Il film che il pubblico della Berlinale ha appena visto – e di cui lei è protagonista, insieme a Liam Neeson – è Unknown di Jaume Collet-Serra. Provate a mescolare Intrigo internazionale di Hitchcock con The Bourne Identity, e due spruzzi di Memento, shakerate bene, e più o meno avrete avuto un'idea del film. Taxi color sbadiglio alla crema che affogano nella Sprea, spie della Stasi che vivono in vecchie casette con le foto dei bei tempi andati sul comò, hotel internazionali su Unter den Linden, e inseguimenti di auto all'americana in Friedrichstrasse, che è come dire in via Condotti a Roma...

La tassista che finisce nell'acqua gelida della Sprea è lei, Diane Kruger. E poi si deve anche mettere all'opera con un cric per spaccare il vetro e tentare di estrarre il corpaccione di Liam Neeson. Trentacinque anni, bellezza luminosa e un tantino fredda, una carriera da ballerina stroncata da un infortunio, una da modella abbandonata per l'amore del cinema. Amore ricambiato: tanti film, tra cui Inglorious Basterds con Tarantino, e la sua voglia, continua, di esplorare nuovi confini. Recita in francese, in inglese, e anche – come in questo caso – in inglese con accento bosniaco. È una immigrata clandestina a Berlino. Un tocco "sociale", in qualche modo un tocco di verità in un film che di realistico non è che abbia molto.

"L'accento? Sì, è sempre difficile recitare con un accento; spero di esserci riuscita non troppo male", dice Diane. "È un personaggio che porta qualcosa di realistico nel film. E mi piace anche il fatto che la relazione tra lei e il personaggio di Liam Neeson non sia romantica. Crea uno spazio diverso, permette ai sentimenti di essere più onesti. Non è la solita cosa: 'lui è carino', 'lei è carina', e per questo si aiutano. No, non si aiutano perchè vogliono finire a letto...".

Per Diane Kruger, questa è anche una prima volta. La prima volta di un film d'azione. "Praticamente non avevo mai fatto un action movie", dice Diane. "Quando abbiamo girato la scena nel fiume gelato, tutti mi consigliavano di prendere una controfigura. Invece ho pensato che fosse importante che fosse visibile che c'ero io, in quella scena. Non è stato per niente facile, però. Non avevo mai capito quanto l'acqua rallenti e renda difficili certi movimenti: è stato come imparare a danzare di nuovo".

Ma c'è un'altra scena che Diane si ricorda con un brivido: "Quando abbiamo girato l'inseguimento in Friedrichstrasse, e il testacoda finale dell'auto, ovviamente non guidavamo nè io nè Liam. Guidava uno stuntman che stava sopra l'auto: un francese pazzo. Però, al di là di questo, era tutto assolutamente vero. Non c'erano green screen o blue screen: eravamo noi, a fare un testacoda infinito. Quando alla fine la macchina si è fermata, il regista ha voluto tenere anche le facce che abbiamo fatto, immediatamente dopo. Sembravamo increduli di essere ancora vivi".

Niente stuntman, e niente blue screen. Su questo hanno risparmiato. Il film, però, è costato ugualmente qualche soldino: 40 milioni di dollari, dice il regista. Intendendo che, tutto sommato, siano anche un po' pochini.

"Non potevamo avere tante comparse", dice. Eh, si sa, quando c'è la miseria... "Non potevamo avere tante comparse, quindi abbiamo tenuto lo sguardo molto addosso ai protagonisti. Ne è venuto fuori quasi un film d'azione intimo, e credo che sia un valore aggiunto al film". Un po' dei soldini degli incassi, però, dovrebbe devolverli agli eredi di Hitchcock. Liam Neeson – e ovviamente non vi diciamo perchè – ricorda molto il Cary Grant di Intrigo internazionale. "Beh, sono un grande fan di Hitchcock – confessa il regista – E mi piace moltissimo la sua capacità di raccontare di uomini qualunque in circostanze straordinarie. Alcune scene di Unknown sono proprio un omaggio ai suoi film".

Uno dei protagonisti del film è anche l'hotel Adlon, lussuoso rifugio dei divi a due passi dalla porta di Brandeburgo. "Abbiamo girato con i clienti veri certe scene: la direzione non poteva chieder loro di farsi da parte, solo perché giravano un film. Quindi abbiamo cercato di girare in punta di piedi...". Nonostante la punta di piedi, succede molto, in quell'hotel. Tanto che una giornalista dice "la prossima volta che devo andare a fare un'intervista lì, non ci vado"…

L'ultimo film di Quentin Tarantino.

Bastardi senza gloria: nuove immagini

venerdì 3 aprile 2009 - Marlen Vazzoler cinemanews

Bastardi senza gloria: nuove immagini Sono uscite delle nuove immagini promozionali del film sulla seconda guerra mondiale diretto da Quentin Tarantino, Bastardi senza gloria. Mentre i tedeschi occupano la Francia Shosanna Dreyfus (Melanie Laurent) assiste all'esecuzione della sua famiglia per mano del colonnello nazista Hans Landa (Christoph Waltz). La donna riesce miracolosamente a fuggire a Parigi dove assume una nuova identità come proprietaria e operatrice di un cinema.
Da un'altra parte dell'Europa il tenente Aldo Raine (Brad Pitt) organizza un gruppo di soldati ebrei per diffondere paura nel Terzo Reich uccidendo e facendo lo scalpo ai Nazisti. Conosciuti dal nemico con il nome di Bastardi, la squadra di Raines si unisce all'attrice tedesca, Bridget Von Hammersmark (Diane Kruger), un'agente sottocopertura in missione per uccidere i capi del Terzo Reich. Il fato si incrocia sotto un padiglione cinematografico dove Shosanna sta portando a termine il suo piano di vendetta.
Il film che uscirà in anteprima al Festival di Cannes uscirà nei cinema americani il 21 agosto.

Richard Gere è Simon Hunt, il reporter che in tempi di guerra si mise sulle tracce di Karadzic.

The Hunting Party: benvenuti a Sarajevo

lunedì 3 settembre 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

The Hunting Party: benvenuti a Sarajevo Tra tutti gli attori giunti al Lido per promuovere film sulla guerra - in Iraq come in Bosnia - Richard Gere è quello che appare più sereno nelle vesti di divo impegnato pubblicamente in una causa politica. Eppure difende a spada tratta anche i colleghi, dicendo che in America parte della comunità artistica, sin dagli anni '30, '40, si è mossa per portare all'attenzione del pubblico temi scottanti, prendendo parte a dimostrazioni e quant'altro. Anche sulla recente notizia che lo vorrebbe tra i più agguerriti contestatori delle Olimpiadi in Cina, l'attore vuole precisare che si tratta di una notizia errata, che non avrebbe nulla in contrario ai giochi olimpici a Pechino, se solo la Cina si dimostrasse disposta a discutere apertamente i problemi del paese, come la situazione in Tibet o la violazione dei diritti umani. "Entrare nelle Olimpiadi è molto importante per l'evoluzione del paese, ma sarebbe giusto anche parlare in maniera trasparente dei loro limiti". Sol Levante a parte, nel film di Richard Shepard Richard Gere interpreta Simon Hunt, un reporter che negli anni più caldi della guerra bosniaca si mise sulle tracce di Karadzic.

Padri e figlie

* * * - -
(mymonetro: 3,02)
Un film di Gabriele Muccino. Con Russell Crowe, Amanda Seyfried, Aaron Paul, Diane Kruger, Quvenzhané Wallis.
continua»

Genere Drammatico, - USA, Italia 2015. Uscita 01/10/2015.

Tutto sua madre

* * * - -
(mymonetro: 3,24)
Un film di Guillaume Gallienne. Con Guillaume Gallienne, André Marcon, Françoise Fabian, Nanou Garcia, Diane Kruger.
continua»

Genere Commedia, - Francia, Belgio 2013. Uscita 23/01/2014.

Un piano perfetto

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,60)
Un film di Pascal Chaumeil. Con Diane Kruger, Dany Boon, Alice Pol, Robert Plagnol, Jonathan Cohen.
continua»

Genere Commedia, - Francia 2012. Uscita 19/09/2013.

The Host

* * - - -
(mymonetro: 2,29)
Un film di Andrew Niccol. Con Saoirse Ronan, Max Irons, Diane Kruger, Jake Abel, William Hurt.
continua»

Genere Fantascienza, - USA 2013. Uscita 28/03/2013.

Special Forces - Liberate l'ostaggio

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,49)
Un film di Stéphane Rybojad. Con Diane Kruger, Djimon Hounsou, Benoît Magimel, Denis Menochet, Raphaël Personnaz.
continua»

Genere Drammatico, - Francia 2011. Uscita 11/05/2012.
Filmografia di Diane Kruger »

sabato 27 maggio 2017 - In attesa dell'ultimo film in Concorso, You Were Never Really Here, arrivano i primi verdetti del Festival.

Cannes, Marine Vacth scandalizza, Diane Kruger emoziona

a cura della redazione cinemanews

Cannes, Marine Vacth scandalizza, Diane Kruger emoziona Al penultimo giorno di Concorso, Marine Vacth scandalizza il Festival. Protagonista del nuovo lavoro di François Ozon, L'amant double, l'attrice interpreta una giovane donna fragile che si innamora contemporaneamente di due gemelli monozigoti, entrambi psicologi a Parigi. Ma grande protagonista della giornata di ieri è anche Diane Kruger, che Fatih Akin fa recitare finalmente nella sua lingua madre, il tedesco (prima volta, per l'attrice) in un film drammatico ispirato a un un tragico fatto di cronaca. E mentre si attende l'ultimo film in gara per la Palma d'Oro, You Were Never Really Here di Lynne Ramsay, in programma oggi, arrivano dalle sezioni collaterali i primi verdetti: se Makala vince la 56esima Semaine de la Critique, la Quinzaine des réalisateurs premia Un beau soleil intérieur di Claire Denis con il Prix SACD e A Ciambra di Jonas Carpignano con l'Europa Cinema Label. In programma stasera la cerimonia di premiazione del concorso di Un certain regard.

venerdì 26 maggio 2017 - Applausi per la straordinaria interpretazione dell'attore in Good Time. Oggi in concorso L'amant double di Ozon e In the Fade con Diane Kruger.

Robert Pattinson, un criminale sul red carpet di Cannes

a cura della redazione cinemanews

Robert Pattinson, un criminale sul red carpet di Cannes Robert Pattinson ha fatto molta strada dai tempi di Twilight. La sua interpretazione nel film in concorso Good Time ha conquistato il festival di Cannes. Nella giornata di ieri è stato lui il grande protagonista: il film di Ben e Joshua Safdie non ha convinto tutti ma unanimi sono stati i consensi nei confronti di Pattinson nella veste di un criminale disposto a tutto pur di salvare il fratello. Presentata ieri anche la nuova serie di Twin Peaks a cui è stato dedicato anche il red carpet sul quale hanno sfilato i principali protagonisti, compreso il regista David Lynch. Oggi è la giornata di François Ozon, il regista francese punta di diamante della kermesse, che presenta L'amant double con Marine Vacth, per la seconda volta protagonista di un suo film (l'altro era Giovane e bella), e di Fatih Akin con In the Fade, interpretato da Diane Kruger, donna in cerca di vendetta dopo aver subito un attentato in cui ha perso la sua famiglia.

giovedì 25 maggio 2017 - L'attrice interviene duramente nel corso delle celebrazioni: "si tratta di un discutibile record in tema di parità di genere".

Isabelle Huppert: «70 anni di Cannes e una sola donna premiata?»

a cura della redazione cinemanews

Isabelle Huppert: «70 anni di Cannes e una sola donna premiata?» "70 anni di Cannes e una sola Palma d'oro ad una donna. No Comment": Isabelle Huppert smonta il rito delle celebrazioni di Cannes e davanti alla platea delle stelle nella serata storica dell'edizione 2017 parla chiaramente. Il tema delle poche donne registe non è nuovo, né scopriamo ora che Jane Campion è l'unica ad averlo vinto con Lezioni di Piano (1993) ma se ne parla molto e a tutti i livelli, anche con il summit Women in Motion che ha visto quest'anno intervenire tra le altre Robin Wright, Isabelle Huppert, Salma Hayek, Diane Kruger. "Si tratta di un discutibile record in tema di parità di genere". Isabelle Huppert Nicole Kidman ha ripreso con forza l'argomento e durante la conferenza per L'inganno di Sofia Coppola, uno dei 3 film in concorso diretti da donne, ha criticato pesantemente Hollywood e il poco spazio alle cineaste donne. "L'unica cosa da fare è essere noi stesse donne a supportare il cinema delle donne, ed è quello che io sto facendo con impegno. Si sente dire ora è diverso, ma non è così".

   

Altre news e collegamenti a Diane Kruger »
Padri e figlie (2015) Tutto sua madre (2013)
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | moviecard® | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso |
pubblicità