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mercoledì 25 maggio 2016

Richard Gere

Ufficialmente, un gentiluomo

Nome: Richard Tiffany Gere
66 anni, 31 Agosto 1949 (Vergine), Filadelfia (Pennsylvania - USA)
occhiello
Come va?
Bene.
E come stai?
Bene.
È da quando siano partiti che mi dici solo bene. Non potresti cambiare parola?.
str***o.
Andava meglio "bene".

dal film Pretty Woman (1990) Richard Gere è Edward Lewis
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Richard Gere
Golden Globes 2013
Nomination miglior attore in un film drammatico per il film La frode di Nicholas Jarecki

Golden Globes 2003
Premio miglior attore per il film Chicago di Rob Marshall

Golden Globes 1991
Nomination miglior attore per il film Pretty Woman di Garry Marshall

Golden Globes 1983
Nomination miglior attore per il film Ufficiale e gentiluomo di Taylor Hackford

David di Donatello 1979
Premio miglior attore straniero per il film I giorni del cielo di Terrence Malick



L'imbroglio - The Hoax stasera su RaiTre -
Richard Gere al TaorminaFilmFest -
Richard Gere, interprete e produttore di Time Out Of Mind, dramma diretto da Oren Moverman e in programma al Festival di Roma nella sezione Cinema d'Oggi."> Festival di Roma 2014, applausi per Richard Gere - In foto <a href =Richard Gere, interprete e produttore di Time Out Of Mind, dramma diretto da Oren Moverman e in programma al Festival di Roma nella sezione Cinema d'Oggi." src="http://pad.mymovies.it/cinemanews/2014/114080/gere1300_imm.jpg" />
Time Out Of Mind segue George (Richard Gere) nella sua perpetua peregrinazione, documentando i suoi incontri con altri disperati come lui, con assistenti sociali ben intenzionati che usano l'ironia e la rassegnazione come lame di coltello, con giovinastri che lanciano oggetti ai barboni e vegani gentili pronti ad offrire un piatto di riso."> Festival di Roma 2014, applausi per Richard Gere - <em><a href =Time Out Of Mind segue George (Richard Gere) nella sua perpetua peregrinazione, documentando i suoi incontri con altri disperati come lui, con assistenti sociali ben intenzionati che usano l'ironia e la rassegnazione come lame di coltello, con giovinastri che lanciano oggetti ai barboni e vegani gentili pronti ad offrire un piatto di riso." src="http://pad.mymovies.it/cinemanews/2014/114080/01_imm.jpg" />
Richard Gere ha abbandonato la figlia Maggie a 12 anni, lasciandola nelle mani della nonna materna mentre lui precipitava giù per la tana del coniglio. La sua favola nera, da quel momento in poi, è quella di Alice nel paese degli orrori, personificazione dell'incubo più condivisibile dei nostri tempi: la perdita di un lavoro, di una casa, e dunque di un'identità."> Festival di Roma 2014, applausi per Richard Gere - Il George di <a href =Richard Gere ha abbandonato la figlia Maggie a 12 anni, lasciandola nelle mani della nonna materna mentre lui precipitava giù per la tana del coniglio. La sua favola nera, da quel momento in poi, è quella di Alice nel paese degli orrori, personificazione dell'incubo più condivisibile dei nostri tempi: la perdita di un lavoro, di una casa, e dunque di un'identità." src="http://pad.mymovies.it/cinemanews/2014/114080/02_imm.jpg" />
Festival di Roma 2014, applausi per Richard Gere - La storia di George è inquadrata anche come la messa in crisi di un genere che, soprattutto negli Stati Uniti, ha creduto nel mito del <em>self made man</em>.
Time Out Of Mind, Richard Gere si fa schermo bianco per le nostre paure, scegliendo (volontariamente) una recitazione completamente passiva, una fissità dello sguardo solo occasionalmente reattiva, mai attiva."> Festival di Roma 2014, applausi per Richard Gere - In <em><a href =Time Out Of Mind, Richard Gere si fa schermo bianco per le nostre paure, scegliendo (volontariamente) una recitazione completamente passiva, una fissità dello sguardo solo occasionalmente reattiva, mai attiva." src="http://pad.mymovies.it/cinemanews/2014/114080/04_imm.jpg" />
Uscite in contemporanea di successo - In foto Richard Gere in una scena del film <em>Arbitrage</em>.
The Double, tieniti stretti i tuoi nemici - Richard Gere in una scena del film <em>The Double</em> di Michael Brandt.
The Double, tieniti stretti i tuoi nemici - Una scena del film <em>The Double</em> di Michael Brandt.
The Double, tieniti stretti i tuoi nemici - Una scena del film <em>The Double</em> di Michael Brandt.
The Double, tieniti stretti i tuoi nemici - Una scena del film <em>The Double</em> di Michael Brandt.
The Double, tieniti stretti i tuoi nemici - Una scena del film <em>The Double</em> di Michael Brandt.
The Double, tieniti stretti i tuoi nemici - Una scena del film <em>The Double</em> di Michael Brandt.
The Double, tieniti stretti i tuoi nemici - Una scena del film <em>The Double</em> di Michael Brandt.
The Double, tieniti stretti i tuoi nemici - Una scena del film <em>The Double</em> di Michael Brandt.
The Double, tieniti stretti i tuoi nemici - Una scena del film <em>The Double</em> di Michael Brandt.
The Double, tieniti stretti i tuoi nemici - Una scena del film <em>The Double</em> di Michael Brandt.
Arbitrage, la vita al di là della frode - In foto una scena di <em>Arbitrage</em>.
Arbitrage, la vita al di là della frode -
Arbitrage, la vita al di là della frode -
Arbitrage, la vita al di là della frode -
Arbitrage, la vita al di là della frode -
Un passato da leoni, un presente di crisi - In foto Richard Gere, sul red carpet del Festival del Film di Roma.
Un passato da leoni, un presente di crisi - Richard Gere al Festival del Film di Roma.
Un passato da leoni, un presente di crisi - Richard Gere al Festival del Film di Roma.
Un passato da leoni, un presente di crisi - Richard Gere al Festival del Film di Roma.
Un passato da leoni, un presente di crisi - Richard Gere al Festival del Film di Roma.
Un passato da leoni, un presente di crisi - Richard Gere al Festival del Film di Roma.
Un passato da leoni, un presente di crisi - Richard Gere al Festival del Film di Roma.
Un passato da leoni, un presente di crisi - Richard Gere al Festival del Film di Roma.
Un passato da leoni, un presente di crisi - Richard Gere al Festival del Film di Roma.
Un passato da leoni, un presente di crisi - Richard Gere al Festival del Film di Roma.
Altre foto di Richard Gere »

Confermati i primi appuntamenti dell'evento capitolino.

Festival di Roma, in arrivo Gere, Mann e i vampiri di Twilight

mercoledì 21 settembre 2011 - Luca Volpe cinemanews

Festival di Roma, in arrivo Gere, Mann e i vampiri di Twilight Il Festival Internazionale del Film di Roma, in programma dal 27 ottobre al 4 novembre, cala oggi i primi assi: da una parte Richard Gere e Michael Mann, chiamati a raccontare e raccontarsi di fronte al pubblico capitolino, e dall’altra i protagonisti dell’ormai celebre saga di Twilight, al festival per l’uscita in sala di Breaking Dawn - Parte I.
La presenza di Gere al Festival è presto spiegata: nel corso di questa sesta edizione il divo americano riceverà il Marc’Aurelio all’Attore, perché “da sempre impegnato in battaglie umanitarie, protagonista di film popolari come American Gigolò, Ufficiale e gentiluomo, Pretty Woman e interprete per autori come Robert Altman, Akira Kurosawa, Sydney Lumet, Francis Ford Coppola, Todd Haynes, Terrence Malick”. E proprio per ricordare la proficua collaborazione tra quest’ultimo e lo stesso Gere è in programma, prima dell’incontro con il pubblico, la visione della copia restaurata di uno dei sei film di Malick, Days of Heaven – I giorni del cielo (1978). Al termine della proiezione, l’attore racconterà la nascita e le riprese del film, i rapporti con il regista texano e le difficoltà incontrate nei primi anni della sua carriera. Continua »

   

Richard Gere ha incontrato ufficialmente il sindaco Alemanno e gentilmente il pubblico.

Richard Gere: ufficialmente gentiluomo

lunedì 19 ottobre 2009 - Marzia Gandolfi cinemanews

Richard Gere: ufficialmente gentiluomo Fino all'ultimo respiro e fino all'ultimo biglietto per vedere ieri a Roma l'attore cult degli anni Ottanta, Richard Gere, gigolò per una stagione e buddista per sempre. Ultimo dei romantici, si è confessato davanti a una sala appassionata e impressionata dalla sua quiete bellezza spirituale, che ha sopportato il passaggio degli anni con la meditazione e lo slow life, senza ricorrere agli stridori pacchiani di trucchi e ritocchi. Amante impetuoso nei "giorni del cielo" di Malick, antidivo per Altman, pigmalione per Garry Marshall, maldestro giornalista di città, innamorato in "autunno", primo cavaliere, colpevole fino a prova contraria, ginecologo texano o marine incazzato, è da sempre alle prese con l'universo femminile, invitato a ballare o (r)accolto sulla Walk of Fame. Filantropo in abito grigio e a piedi nudi nel parco, Richard Gere ha fatto sentire la sua pretty woman meno puttana e la sua psichiatra molto innamorata, diventando il volto indiscusso e smaltato della commedia sentimentale convenzionale, sospesa occasionalmente per gestire "affari sporchi" o "amori infedeli". Preferibilmente nudo negli Ottanta, abbottonato negli anni Novanta, Gere con Pretty Woman invertì il segno ma non il senso: Julian Key si faceva pagare dalle donne, Edward Lewis le pagava. Molti film e reincarnazioni dopo, Gere si emancipa dalla banalità glamorous e si accompagna sullo schermo e in passerella ad un cucciolo, seminando quello che raccoglierà nella prossima vita (artistica).

È un vero racconto attorno al fuoco.

Hachicko: a dog's story, l'evento fuori concorso che commuove tutti

venerdì 16 ottobre 2009 - Gabriele Niola cinemanews

Hachicko: a dog's story, l'evento fuori concorso che commuove tutti È un Richard Gere come al solito calmo e rilassato quello che si presenta sul palco del Festival del Film di Roma. Occhiali inforcati e parlata suadente il protagonista di Hachiko: a dog's story è decisamente affabile. Sarà il buddismo, sarà il suo modo di intendere la vita o forse il fatto che il suo film ha scatenato pianti irrefrenabili nella platea di severi critici e giornalisti solo poche ore prima.
"È una storia semplice di un cane e del suo padrone e questa è la sua forza, la nostra sfida era essere altrettanto semplici nel raccontarla" esordisce l'attore. E semplice lo è davvero, una trama ridotta all'osso (un cane perde il padrone e lo attende invano) per un film che Gere definisce: "simile ad un racconto attorno al fuoco" per il rapporto di diretta sincerità e di semplice sviluppo, non una storia d'amicizia come capita in questi casi ma "una storia d'amore nel senso più profondo che non ha nulla a che vedere con sesso e specie, ma con qualità innate".
Certo il film scatena idee e riflessioni tra il filosofico e lo spirituale ma anche Gere quanto a spunti spirituali non scherza…

Bello e impossibile ma anche impegnato per i diritti umani.

5x1: Richard Gere, attore e gentiluomo

martedì 12 agosto 2008 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Richard Gere, attore e gentiluomo L'icona sexy degli anni Ottanta ha cambiato pelle. Richard Gere non è più "l'american gigolo" o un "ufficiale gentiluomo": è un attore a 360° impegnato nella lotta per i diritti civili, contro l'AIDS e la difesa del Tibet. Così, mentre la sua pubblicità per Lancia ha scatenato polemiche a non finire e la censura cinese, torna nel torrido ferragosto 2008 con Identikit di un delitto, pellicola che può sembrare simile a tante altre "crime story" che ha interpretato Gere. Però, il dato di rilievo è il regista, quell'Andrew Lau a cui dobbiamo Infernal Affairs ovvero il film a cui Scorsese si è ispirato – anzi, molto di più, avendolo ripreso in alcune scene ripresa per ripresa – per il suo pluri – Oscar The Departed.
Il bel Gere aggiunge così Claire Danes alla lunga liste di colleghe sexy con cui ha diviso la scena, lista che comprende Diane Lane, Julie Delpy, Juliette Binoche, Jennifer Lopez, Catherine Zeta-Jones e Zenee Zellweger, Liv Tyler, Winona Ryder, Julia Roberts, Sharon Stone, Jodie Foster, Lena Olin, Kim Basinger e Uma Thurman. Insomma, a quanto pare il bel Richard sul set non si è mai annoiato.

Esce venerdì il film che racconta vita e opere del menestrello di Duluth.

Io non sono qui: viaggio immaginario nell'universo dylaniano

martedì 4 settembre 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Io non sono qui: viaggio immaginario nell'universo dylaniano Solo due dei sei interpreti che nel film di Todd Haynes hanno incarnato Bob Dylan erano presenti alla conferenza stampa che si è tenuta questa mattina. Heath Ledger, che ne esplora l'anima più tormentata e contraddittoria, e Richard Gere che invece rappresenta il periodo in cui il grande cantautore si ritirò dalle scene scomparendo dalle luci della ribalta. "Credo che ci sia solo una persona che possa essere considerata il più grande artista della storia, ed è Bob Dylan" dichiara Gere. "A parte i vari documentari che sono stati fatti" rivela Haynes, "questo è il primo film al quale Dylan ha permesso la realizzazione. Credo che a convincerlo sia stato il fatto che Io non sono qui abbia una struttura aperta, ma non c'erano altri modi per lavorare su un personaggio tanto complesso e contraddittorio come lui".

Richard Gere è Simon Hunt, il reporter che in tempi di guerra si mise sulle tracce di Karadzic.

The Hunting Party: benvenuti a Sarajevo

lunedì 3 settembre 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

The Hunting Party: benvenuti a Sarajevo Tra tutti gli attori giunti al Lido per promuovere film sulla guerra - in Iraq come in Bosnia - Richard Gere è quello che appare più sereno nelle vesti di divo impegnato pubblicamente in una causa politica. Eppure difende a spada tratta anche i colleghi, dicendo che in America parte della comunità artistica, sin dagli anni '30, '40, si è mossa per portare all'attenzione del pubblico temi scottanti, prendendo parte a dimostrazioni e quant'altro. Anche sulla recente notizia che lo vorrebbe tra i più agguerriti contestatori delle Olimpiadi in Cina, l'attore vuole precisare che si tratta di una notizia errata, che non avrebbe nulla in contrario ai giochi olimpici a Pechino, se solo la Cina si dimostrasse disposta a discutere apertamente i problemi del paese, come la situazione in Tibet o la violazione dei diritti umani. "Entrare nelle Olimpiadi è molto importante per l'evoluzione del paese, ma sarebbe giusto anche parlare in maniera trasparente dei loro limiti". Sol Levante a parte, nel film di Richard Shepard Richard Gere interpreta Simon Hunt, un reporter che negli anni più caldi della guerra bosniaca si mise sulle tracce di Karadzic.

Franny

* * - - -
(mymonetro: 2,19)
Un film di Andrew Renzi. Con Theo James, Dakota Fanning, Richard Gere, Clarke Peters, Marko Caka.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2015. Uscita 23/12/2015.

Ritorno al Marigold Hotel

* * - - -
(mymonetro: 2,31)
Un film di John Madden. Con Judi Dench, Maggie Smith, Bill Nighy, Dev Patel, Celia Imrie.
continua»

Genere Commedia drammatica, - USA 2015. Uscita 30/04/2015.

Comic Movie

* 1/2 - - -
(mymonetro: 1,60)
Un film di Elizabeth Banks, Steven Brill, Steve Carr, Rusty Cundieff, James Duffy, Griffin Dunne, Peter Farrelly, Patrik Forsberg, James Gunn, Bob Odenkirk, Brett Ratner. Con Chloe Moretz, Elizabeth Banks, Hugh Jackman, Emma Stone, Naomi Watts.
continua»

Genere Commedia, - USA 2013. Uscita 05/09/2013. 14

La frode

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,98)
Un film di Nicholas Jarecki. Con Richard Gere, Susan Sarandon, Brit Marling, Tim Roth, Laetitia Casta.
continua»

Genere Thriller, - USA 2012. Uscita 14/03/2013.

The Double

* 1/2 - - -
(mymonetro: 1,93)
Un film di Michael Brandt. Con Richard Gere, Topher Grace, Tamer Hassan, Stana Katic, Stephen Moyer.
continua»

Genere Thriller, - USA 2011. Uscita 09/03/2012.
Filmografia di Richard Gere »
Time Out of Mind (2014) Franny (2015)
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