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Richard GereUfficialmente, un gentiluomoNome: Richard Tiffany Gere63 anni, 31 Agosto 1949 (Vergine), Filadelfia (Pennsylvania - USA) |
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![]() Come va? Bene. E come stai? Bene. È da quando siano partiti che mi dici solo bene. Non potresti cambiare parola?. str***o. Andava meglio "bene".
dal film Pretty Woman (1990)
Richard Gere è Edward Lewis
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Grazie a quei muscoli scolpiti da American Gigolò è entrato da protagonista nei sogni di milioni di donne. Poi, con il suo charme da Ufficiale e Gentiluomo, ha abbordato la Pretty Woman Julia Roberts, conquistando - a passi di danza e a colpi di arringhe - un Golden Globe come Miglior Attore in Chicago. Ladies and gentleman: il sessantenne brizzolato più seducente di Hollywood, Richard Gere.
Le Origini
Secondo di cinque figli, il divo nasce a Philadelphia da genitori di discendenze anglo-irlandesi. Sua madre, Doris Anna Tiffany, è una casalinga, mentre il padre - Homer George - è assicuratore presso la Nationwide Insurance Company. L'attore ha tre sorelle ed un fratello.
Istruzione
Studente brillante nonchè appassionato boy scout, il giovanotto eccelle in numerosi sport al liceo, facendosi notare anche per le attitudini in ambito musicale. Suona il pianoforte, la chitarra, il basso ed è, inoltre, un abile trombettista: è lui a comporre i brani per gli spettacoli scolastici. Diplomatosi al North Syracuse Central High School nel 1967, il ragazzo ottiene la borsa di studio in ginnastica che gli garantisce l'ingresso all'Amherst University del Massachusetts, dove vorrebbe specializzarsi in filosofia.
La Predilezione per la Settima Arte
Nei ventiquattro mesi seguenti, Richard molla i corsi per catapultarsi sotto le luci della ribalta. Nel 1973, eccolo nel ruolo di Danny nella produzione londinese di "Grease". Tornato negli States, riesce a far fruttare questa preziosa esperienza e così viene ingaggiato anche nella rappresentazione realizzata a Broadway. Si poi cimenta nella parte di Milo nel medical drama tv, Chelsea D.H.O. e, nel 1975, debutta sul grande schermo estendendo un Rapporto al capo della polizia.
La fama
Una decade più tardi, Gere è già una superstar consacrata dalla Mecca del Cinema, come sex symbol planetario. Fama esplosa scivolando fra le lenzuola di Lauren Hutton in American Gigolò, addestrandosi nella divisa di Ufficiale e Gentiluomo, cacciandosi negli Affari sporchi del sergente disonesto da lui stesso incarnato e, naturalmente, innamorandosi dell'attraente squillo Julia Roberts in Pretty Woman.
Puntualmente inserito ai vertici delle classifiche dei maschioni più belli del mondo, la stella - negli Anni Novanta - viene travolto in un turbine di psicoanalisi e inganni da due sorelline quali Kim Basinger e Uma Thurman, nel noir hitchcockiano Analisi finale.
Inoltre, si profonde in difesa del chierichetto Edward Norton nel thriller Schegge di Paura e si scagiona dall'accusa di omicidio in L'angolo rosso - Colpevole fino a prova contraria.
Il nuovo millennio
Trascorre un romantico Autumn in New York accanto all'adorata Winona Rydertp://www.mymovies.it/biografia/?a=2206">Winona Ryder, è un affermato ginecologo, in piena crisi esistenziale, in Il Dottor T e le donne di Robert Altman e coglie in flagrante l'adultera Diane Lane in Unfaithful - L'amore infedele.
Nel 2002, l'attore allestisce uno sfavillante spettacolo a Chicago, sul caso della moglie assassina Renée Zellweger. Il 2004 lo trova fra le braccia della ballerina Jennifer Lopez, la quale gli insegna a muoversi sulla pista in Shall we dance?. Due anni più tardi, realizza una delle maggiori truffe editoriali in L'imbroglio - The Hoax.
Nel 2008, entra Come un uragano nella monotona quotidianità della neo separata Diane Lane. Successivamente, diventa l'inseparabile padrone di un cucciolo di razza Akita, nel melodramma canino Hachiko - Il tuo migliore amico. E', inoltre, il consorte dell'aviatrice Hilary Swank nel biopic Amelia, un poliziotto disilluso in Brooklyn's Finest e papà di un genio matematico in The Prodigy. Nel 2012 affianca Topher Grace e Martin Sheen nel thriller The Double, diretto dal regista e sceneggiatore Michael Brandt. Inoltre lo stesso anno è protagonista del film di Nicholas Jarecki La frode.
Attivista
Cresciuto con un'educazione metodista, il divo si converte al buddismo in seguito ad un viaggio in Nepal nel 1973. Intraprende così un lungo cammino spirituale per tutta l'Asia, incontrando persino il Dalai Lama. Usando la sua celebrità per promuovere la causa in Tibet, istituisce"La Casa Tibetana" a New York e la "Fondazione Gere". Come se non bastasse, è in prima fila nella lotta per i diritti civili, sostiene le principali campagne ecologiste e la lotta contro l'Aids.
Vita Privata
Tra le sue prede di giovane playboy compaiono l'ex presidente della Columbia Pictures, Dawn Steel, l'attrice Penelope Milford, la pittrice Sylvia Martins-Niarchos, la fashion designer Diane von Furstenberg, nonchè le modelle Tina Chow, Laura Bailey ed Elizabeth Nottoli.
Poi, il 12 dicembre del 1991, il divo convola a nozze con la supermodel Cindy Crawford, dalla quale però divorzierà quattro anni dopo. Riesce a coronare il suo sogno d'amore nel 2002, sposando la deliziosa attrice Carey Lowell dalla quale avrà un figlio, Homer James Jigme Gere.
Golden Globes 2013
Golden Globes 2003
Golden Globes 1991
Golden Globes 1983
David di Donatello 1979
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Comic Movie
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Genere Commedia, - USA 2013. Uscita 29/08/2013. |
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Il Festival Internazionale del Film di Roma, in programma dal 27 ottobre al 4 novembre, cala oggi i primi assi: da una parte Richard Gere e Michael Mann, chiamati a raccontare e raccontarsi di fronte al pubblico capitolino, e dall’altra i protagonisti dell’ormai celebre saga di Twilight, al festival per l’uscita in sala di Breaking Dawn - Parte I.
La presenza di Gere al Festival è presto spiegata: nel corso di questa sesta edizione il divo americano riceverà il Marc’Aurelio all’Attore, perché “da sempre impegnato in battaglie umanitarie, protagonista di film popolari come American Gigolò, Ufficiale e gentiluomo, Pretty Woman e interprete per autori come Robert Altman, Akira Kurosawa, Sydney Lumet, Francis Ford Coppola, Todd Haynes, Terrence Malick”. E proprio per ricordare la proficua collaborazione tra quest’ultimo e lo stesso Gere è in programma, prima dell’incontro con il pubblico, la visione della copia restaurata di uno dei sei film di Malick, Days of Heaven – I giorni del cielo (1978). Al termine della proiezione, l’attore racconterà la nascita e le riprese del film, i rapporti con il regista texano e le difficoltà incontrate nei primi anni della sua carriera. Continua »
Fino all'ultimo respiro e fino all'ultimo biglietto per vedere ieri a Roma l'attore cult degli anni Ottanta, Richard Gere, gigolò per una stagione e buddista per sempre. Ultimo dei romantici, si è confessato davanti a una sala appassionata e impressionata dalla sua quiete bellezza spirituale, che ha sopportato il passaggio degli anni con la meditazione e lo slow life, senza ricorrere agli stridori pacchiani di trucchi e ritocchi. Amante impetuoso nei "giorni del cielo" di Malick, antidivo per Altman, pigmalione per Garry Marshall, maldestro giornalista di città, innamorato in "autunno", primo cavaliere, colpevole fino a prova contraria, ginecologo texano o marine incazzato, è da sempre alle prese con l'universo femminile, invitato a ballare o (r)accolto sulla Walk of Fame. Filantropo in abito grigio e a piedi nudi nel parco, Richard Gere ha fatto sentire la sua pretty woman meno puttana e la sua psichiatra molto innamorata, diventando il volto indiscusso e smaltato della commedia sentimentale convenzionale, sospesa occasionalmente per gestire "affari sporchi" o "amori infedeli". Preferibilmente nudo negli Ottanta, abbottonato negli anni Novanta, Gere con Pretty Woman invertì il segno ma non il senso: Julian Key si faceva pagare dalle donne, Edward Lewis le pagava. Molti film e reincarnazioni dopo, Gere si emancipa dalla banalità glamorous e si accompagna sullo schermo e in passerella ad un cucciolo, seminando quello che raccoglierà nella prossima vita (artistica).
È un Richard Gere come al solito calmo e rilassato quello che si presenta sul palco del Festival del Film di Roma. Occhiali inforcati e parlata suadente il protagonista di Hachiko: a dog's story è decisamente affabile. Sarà il buddismo, sarà il suo modo di intendere la vita o forse il fatto che il suo film ha scatenato pianti irrefrenabili nella platea di severi critici e giornalisti solo poche ore prima.
"È una storia semplice di un cane e del suo padrone e questa è la sua forza, la nostra sfida era essere altrettanto semplici nel raccontarla" esordisce l'attore. E semplice lo è davvero, una trama ridotta all'osso (un cane perde il padrone e lo attende invano) per un film che Gere definisce: "simile ad un racconto attorno al fuoco" per il rapporto di diretta sincerità e di semplice sviluppo, non una storia d'amicizia come capita in questi casi ma "una storia d'amore nel senso più profondo che non ha nulla a che vedere con sesso e specie, ma con qualità innate".
Certo il film scatena idee e riflessioni tra il filosofico e lo spirituale ma anche Gere quanto a spunti spirituali non scherza…
L'icona sexy degli anni Ottanta ha cambiato pelle. Richard Gere non è più "l'american gigolo" o un "ufficiale gentiluomo": è un attore a 360° impegnato nella lotta per i diritti civili, contro l'AIDS e la difesa del Tibet. Così, mentre la sua pubblicità per Lancia ha scatenato polemiche a non finire e la censura cinese, torna nel torrido ferragosto 2008 con Identikit di un delitto, pellicola che può sembrare simile a tante altre "crime story" che ha interpretato Gere. Però, il dato di rilievo è il regista, quell'Andrew Lau a cui dobbiamo Infernal Affairs ovvero il film a cui Scorsese si è ispirato – anzi, molto di più, avendolo ripreso in alcune scene ripresa per ripresa – per il suo pluri – Oscar The Departed.
Il bel Gere aggiunge così Claire Danes alla lunga liste di colleghe sexy con cui ha diviso la scena, lista che comprende Diane Lane, Julie Delpy, Juliette Binoche, Jennifer Lopez, Catherine Zeta-Jones e Zenee Zellweger, Liv Tyler, Winona Ryder, Julia Roberts, Sharon Stone, Jodie Foster, Lena Olin, Kim Basinger e Uma Thurman. Insomma, a quanto pare il bel Richard sul set non si è mai annoiato.
Solo due dei sei interpreti che nel film di Todd Haynes hanno incarnato Bob Dylan erano presenti alla conferenza stampa che si è tenuta questa mattina. Heath Ledger, che ne esplora l'anima più tormentata e contraddittoria, e Richard Gere che invece rappresenta il periodo in cui il grande cantautore si ritirò dalle scene scomparendo dalle luci della ribalta. "Credo che ci sia solo una persona che possa essere considerata il più grande artista della storia, ed è Bob Dylan" dichiara Gere. "A parte i vari documentari che sono stati fatti" rivela Haynes, "questo è il primo film al quale Dylan ha permesso la realizzazione. Credo che a convincerlo sia stato il fatto che Io non sono qui abbia una struttura aperta, ma non c'erano altri modi per lavorare su un personaggio tanto complesso e contraddittorio come lui".
Tra tutti gli attori giunti al Lido per promuovere film sulla guerra - in Iraq come in Bosnia - Richard Gere è quello che appare più sereno nelle vesti di divo impegnato pubblicamente in una causa politica. Eppure difende a spada tratta anche i colleghi, dicendo che in America parte della comunità artistica, sin dagli anni '30, '40, si è mossa per portare all'attenzione del pubblico temi scottanti, prendendo parte a dimostrazioni e quant'altro. Anche sulla recente notizia che lo vorrebbe tra i più agguerriti contestatori delle Olimpiadi in Cina, l'attore vuole precisare che si tratta di una notizia errata, che non avrebbe nulla in contrario ai giochi olimpici a Pechino, se solo la Cina si dimostrasse disposta a discutere apertamente i problemi del paese, come la situazione in Tibet o la violazione dei diritti umani. "Entrare nelle Olimpiadi è molto importante per l'evoluzione del paese, ma sarebbe giusto anche parlare in maniera trasparente dei loro limiti". Sol Levante a parte, nel film di Richard Shepard Richard Gere interpreta Simon Hunt, un reporter che negli anni più caldi della guerra bosniaca si mise sulle tracce di Karadzic.
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La frode
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Genere Thriller, - USA 2012. Uscita 14/03/2013. |
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The Double
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Genere Thriller, - USA 2011. Uscita 09/03/2012. |
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Hachiko - Il tuo migliore amico
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Genere Drammatico, - USA 2008. Uscita 30/12/2009. |
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Amelia
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Genere Biografico, - USA 2009. Uscita 23/12/2009. |
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Come un uragano
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Genere Drammatico, - USA 2008. Uscita 19/12/2008. |
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