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Troy
Un film di Wolfgang Petersen.
Con Brad Pitt, Orlando Bloom, Diane Kruger, Eric Bana, Sean Bean.
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Mitologico,
durata 163 min.
- USA 2004.
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![]() Spettacolare rilettura di Omero
Giancarlo Zappoli
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Il mito di troia
mercoledì 26 maggio 2004
di Luigi Di Marco
Il mito di Troia, fortezza inespugnabile; il coraggio di Ettore, eroe, marito e padre esemplare; l’arte e la tecnica guerriera di Achille, invincibile combattente; la colpa e la bellezza di Paride e di Elena; l’astuzia di Ulisse e l’inganno del cavallo; la boria di Agamennone e la dignità di Priamo; fattori che arricchiscono la vicenda e con i quali Omero ha, a suo tempo, ricamato sulla verità storica del fatto; questi elementi nel film di Petersen ci sono, e sono anche esposti in maniera ordinata continua » |
Americani, imparate dalla storia, non cambiatela!
lunedì 7 febbraio 2005
di balestro
Finalmente, dopo averne letto sulle pagine di Topolino per generazioni, gli americani possono gustare il mito greco nella forma a loro più congeniale: rumore, muscoli, supereroi imbattibili, storie d'amore improbabili... Per fortuna che nei titoli di coda si ricorda che il film è solo "ispirato" e non "tratto" dal racconto di Omero, perche' gli aggiustamenti necessari per trasformare un'epopea in una scazzottata hanno snaturato i concetti piu' profondi della tragedia Greca: 1. se nell'Iliade la continua » |
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Cantami o musa del pelide achille l'ira funesta...
venerdì 10 agosto 2007
di nico
Profondo quasi come beatiful e leggerotto per chi ha la velleità di voler vedere una grande opera in versione cinematografica. E lasciate ogni speranza se volete capire come sono andate le cose. Uno spasso invece per chi vuol ammirare un pò di effetti speciali e ricostruzioni al computer. Achille è un fico che non finisce più e noi poveri maschietti non possiamo far altro che mangiarci le mani, ma fin qui nulla da eccepire, d'altronde mica potevano prender il gobbo di Notre Dame. Vedendo il film continua » |
Bellisimo
giovedì 30 agosto 2007
di Sara*Murtagh
io ho trovato il film bellisimo..in praticamente tutto...la scena finale di troia che che brucia mentre si sente sl la musica è bellissima..la scena migliore! io nn l'ho trovato affatto uguale agli altri film sulla guerra di troia anche perkè solitamente gli altri film(almeno qll ke ho visto io)si limitavano a guardare la guerra di troia solo esternamente senza soffermarsi tr sui sentimenti e i legami che c'erano tra i personaggi.anke la scelta degli attori è stata adeguata, anke se ho trovato continua » |
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| Achille a Briseide | |
| Ti dirò un segreto, una cosa che non insegnano. Gli Dei ci invidiano, ci invidiano perché siamo mortali, perché ogni momento può essere l'ultimo per noi, ogni cosa è più bella per i condannati a morte. E tu non sarai mai più bella di quanto sei ora, questo momento non tornerà. | |
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| Achille | |
| In piedi! In piedi principe troiano, non voglio che una pietra si prenda la mia gloria! | |
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| Ulisse | |
| L'uomo è ossessionato dalla dimensione dell'eternità e per questo si chiede le mie azioni riecheggieranno nei secoli a venire? Gli altri, in gran parte, sentono pronunciare i nostri nomi quando siamo già morti da tempo e si chiedono chi siamo stati, con quanto valore ci siamo battuti, con quanto ardore abbiamo amato. | |
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Altre frasi celebri del film Troy
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DVD | TroyUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 19 ottobre 2005
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SOUNDTRACK | TroyLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 4 giugno 2004
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di Silvia Bizio La Repubblica
Il film Troy ripercorre le tappe salienti dell’Iliade, ambientata nel 1193 a.C.: quando Paride (Orlando Bloom), giovane principe di Troia, rapisce la bellissima Elena (Diane Kruger) a suo marito, re Menelao di Sparta (Brendan Gleeson) , si scatena la guerra tra i greci e Troia. L’assedio della città, ritenuta inviolabile, dura dieci anni, il conflitto è sanguinoso. Ettore (Eric Bana), figlio di Priamo,re di Troia( Peter O’Toole), incarna la speranza del suo popolo, ma soccomberà in un duello alla furia d’Achille. » |
di Roberto Nepoti La Repubblica
In una scena, Orlando Bloom scaglia frecce contro i nemici. Se, anziché i riccioli scuri di Paride, avesse la lunga chioma bionda di Legolas, lo crederesti un episodio del Signore degli anelli. Logico, in fondo: per Hollywood le grandi saghe antiche (vedi la Tavola Rotonda, o la stessa Bibbia) e moderne sono sempre state serbatoi di materia narrativa pura e semplice, da utilizzare liberamente per confezionare blockbuster fitti di star e di effetti speciali. Malgrado le obiezioni e i distinguo degli esperti di storia antica, questa volta la cosa si ripete; anzi, più che mai questa volta. » |
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di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Non ci sono orologi ai polsi delle comparse (vere o virtuali) che combattono sotto le mura di Troy (Usa, 2004). Per tutti gli sconfinati I 63 minuti del film ‘di Wolfgang Petersen scrutiamo inutilmente Io schermo. Dell’ingenuità del cinema mitologico non c’è traccia. O almeno non ce n’è quanto a orologi. Per il resto, Io sceneggiatore David Benioff fa quel che può. In genere, lo fa badando a lasciare indisturbate le teste. Quando invece si monta la sua, di testa, allora son guai. Approfittando di uno dei proverbiali momenti di disattenzione di Omero, che aliquando dormitat, il duo Petersen/Benioff s’è dato da fare per migliorare l’iliade. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Troy di Wolfgang Petersen, è ispirato all’Iliade, è, lungo (2 ore e 45) e spesso tedioso, ma soprattutto è piccolo borghese. Se Ben Hur, Quo Vadis, Spartacus, La caduta dell’Impero romano, Il gladiatore o altri film passati sull’antichità avevano sempre tentato, nella loro goffa ridicolaggine, di dare un’idea della nobiltà, dell’onore, della forza d’animo della ferocia, del sentimento tragico dei loro protagonisti, Troy adegua i suoi per-sonaggi al linguaggio, ai comportamenti, ai senti-menti della classe media contemporanea; il che fa-vorisce magari l’identificazione con loro degli spettatori, e questo è appunto il guaio. » |
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Rassegna stampa
Silvia Bizio Roberto Nepoti Alberto Crespi Lietta Tornabuoni Roberto Escobar Luigi Paini Luca Celada Giovanna Grassi Gian Luigi Rondi Fabio Ferzetti Claudio Masenza Gloria Satta Marco Giovannini Mariuccia Ciotta Natalia Aspesi Giovanna Grassi Giovanna Grassi Tullio Kezich Maurizio Cabona Stefano Solinas |
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