Padri e figlie

Film 2015 | Drammatico +13 116 min.

Titolo originaleFathers and Daughters
Anno2015
GenereDrammatico
ProduzioneUSA, Italia
Durata116 minuti
Regia diGabriele Muccino
AttoriRussell Crowe, Amanda Seyfried, Aaron Paul, Diane Kruger, Quvenzhané Wallis Bruce Greenwood, Janet McTeer, Kylie Rogers, Jane Fonda, Octavia Spencer.
Uscitagiovedì 1 ottobre 2015
TagDa vedere 2015
Distribuzione01 Distribution
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,91 su 65 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Gabriele Muccino. Un film Da vedere 2015 con Russell Crowe, Amanda Seyfried, Aaron Paul, Diane Kruger, Quvenzhané Wallis. Cast completo Titolo originale: Fathers and Daughters. Genere Drammatico - USA, Italia, 2015, durata 116 minuti. Uscita cinema giovedì 1 ottobre 2015 distribuito da 01 Distribution. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,91 su 65 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Uno scrittore premio Pulitzer si confronta con il suo essere vedovo e padre, reduce da un esaurimento nervoso. Più tardi sarà sua figlia ad avere difficoltà nelle relazioni, proprio a causa del rapporto col padre. In Italia al Box Office Padri e figlie ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 3,1 milioni di euro e 1 milioni di euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
2,91/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,30
PUBBLICO 3,43
CONSIGLIATO SÌ
Muccino tira fuori tutto il mestiere che non gli è mai mancato senza sconfinare nelle derive autoriali che spesso gli hanno teso uno sgambetto.
Recensione di Paola Casella
giovedì 24 settembre 2015
Recensione di Paola Casella
giovedì 24 settembre 2015

New York, 1989. Jake Davis è uno scrittore che ha già vinto un premio Pulitzer. Quando sua moglie muore in un incidente d'auto Jake si ritrova a dover crescere la figlia Katie da solo, e a gestire una serie di problemi fisici e mentali che lo costringono ad un temporaneo ricovero presso un ospedale psichiatrico. Purtroppo Katie viene affidata alla zia, sorella della madre defunta, che nutre verso Jake un profondo rancore. New York, 25 anni dopo. Katie è diventata un'assistente sociale che si occupa di bambini disagiati e che nel tempo libero si concede a chiunque, rifiutando di instaurare legami che vadano oltre il sesso occasionale. Il grande amore che ha provato per il padre le ha lasciato un vuoto incolmabile e ha fatto di lei una persona in grado di aiutare gli altri, ma non se stessa.
Che Gabriele Muccino abbia compiuto con Padri e figlie un salto di crescita si capisce soprattutto dall'ultima scena, che chiude il cerchio emotivo della storia in campo lungo, rinunciando al primo piano che il regista avrebbe usato in passato. Fedele al suo registro narrativo melodrammatico, Muccino sceglie qui di contenere le emozioni invece che lasciarle traboccare ovunque, e segue in modo lineare e rigoroso la progressione esteriore e interiore della storia pur muovendosi su due diversi piani temporali, di fatto mescolando due film attraverso continui flash back e flash forward.
Lavorando su una sceneggiatura preesistente (di Brad Desch) e all'interno di una macchina produttiva angusta come quella statunitense (sulla quale però questa volta il regista esercita una misura di controllo maggiore perché nel team ci sono anche Andrea e Raffaela Leone, i figli di Sergio) Muccino tira fuori tutto il mestiere che non gli è mai mancato senza sconfinare nelle derive autoriali che spesso gli hanno teso uno sgambetto. E paradossalmente la confezione artigianale valorizza la cifra d'autore del Muccino regista: quel modo di far lievitare la storia attraverso le emozioni e di gonfiare il petto dei protagonisti della forza necessaria a superare gli ostacoli, spingendoli a compiere azioni esagerate al cospetto di circostanze paralizzanti.
In Padri e figlie c'è tutto Muccino: la corsa della ragazza che insegue il suo sogno, l'ansimare dei personaggi in difficoltà, lo strazio genitoriale nel promettere ai propri figli ciò che non si è certi di poter mantenere, i sentimenti viscerali e fagocitanti secondo i quali una persona dev'essere "mia e di nessun altro". Ancora una volta Muccino racconta una storia di antieroi donchisciotteschi che si arrampicano su una parete insaponata continuando a scivolare a valle, ma che non mollano la loro impresa titanica ad alto rischio fallimentare.
Muccino si toglie anche lo sfizio di deridere i suoi detrattori facendo dire a Jake "Me ne frego delle recensioni" e "Non so perché Dio abbia creato gli scarafaggi e i critici": poi però (altro salto di maturità) mostra come su certe valutazioni i critici di Jake avessero avuto ragione, e come un gesto successivo di umiltà da parte dello scrittore determini un risultato finale assai migliore. Muccino infine lancia una stoccata contro gli Stati Uniti del Denaro, che come è noto reggono anche i cordoni della borsa hollywoodiana: perché un regista si riconosce anche dalle "tasche piene di sassi", come direbbe Jovanotti, che ha un cameo acustico in una scena del film.

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PADRI E FIGLIE
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 4 ottobre 2015
maopar

PADRI E FIGLIE Il nome del regista richiama al cinema presenze cospicue ,curiosità per il nuovo lavoro, un po’ di paura per il titolo che promette lacrime ,uno dei miei amici non molto entusiasta per l’invito mi chiese se fosse bastato un solo pacchetto di fazzolettini… Per me invece si prospettava un sabato sera interessante che avrebbe come al solito aperto riflessioni Per il [...] Vai alla recensione »

domenica 4 ottobre 2015
ollipop

Originale costruzione cinematografica capace di far coesistere due spazi temporali incastrando a mosaico momenti dell'infanzia e della  vita adulta di una figlia nel difficile rapporto col padre che con tenacia  cerca di crescerla dopo la tragica morte della madre  senza rettorica Muccino affronta un tema profondo e complesso muovendo i personaggi con grande maestria avvalendosi [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 gennaio 2018
samanta

Padri e figlie uscito nel 2015 è il quarto film "americano" di Muccino il primo fu "la ricerca della felicità" nel 2006 che considero un film molto bello e ben riuscito. Padri e figlie racconta la storia di Jake Davis (Russel Crowe) scrittore di successo iniziato proprio con un romanzo intitolato padri e figlie che gli aveva fatto vincere il premio Pulitzer, la [...] Vai alla recensione »

mercoledì 9 dicembre 2015
Contrammiraglio

Vi basta, per creare melodramma, il fatto che un padre debba allevare una figlia adolescente con (lui) gravi complessi di colpa dovuti ad un incidente nel quale, lui alla guida, è morta la madre (della figlia)? Ed allora ci mettiamo anche che lui soffre di problemi nervosi; può bastare? No sie, allora ci mettiamo un ricovero in clinica; può bastare? No sie, gli zii, ai quali [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 ottobre 2015
Maviseco

E' ovviamente un parere personale, in quanto persona razionale ho trovato il film molto forzato, irrealistico e innaturale (e non lo trovo concepibile in un film che vuole ritrarre la realtà). Certi problemi portati allo stremo, è un film che non ha creato connessione, non mi ha trascinata completamente, non è riuscito ha creare un legame fra me,spettatore, e i suoi protagonisti. [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 ottobre 2015
Flyanto

Terza esperienza americana per Gabriele Muccino, "Padri e Figlie" racconta la storia di un padre (Russel Crowe) scrittore famoso e vincitore di un Premio Pulitzer che, rimasto vedovo, si prende cura della piccola figlioletta. In seguito ai postumi dell'incidente stradale in cui h aperso la vita la moglie, lo scrittore soffre di seri esaurimenti nervosi nonchè crisi epilettiche [...] Vai alla recensione »

lunedì 12 ottobre 2015
monicamazza

Cast top di gamma, trama interessante, montaggio che sviluppa in parallelo due epoche diverse, trovata non originale ma sempre efficace  a provocare curiosità ... tutto il film è accompagnato dalla tensione continua di sapere l'evoluzione del rapporto "padre figlia"... se riuscissimo a tralasciare una sceneggiatura prevedibile a dir poco, un soggetto troppo carico di [...] Vai alla recensione »

domenica 9 ottobre 2016
Kira85

Muccino ritorna nuovamente con un cast hollywoodiano. La storia parla della giovane Katie, una laureanda in psicologia, che sfugge da qualsiasi rapporto stabile per non soffrire. Il pensiero di essere abbandonata la terrorizza a tal punto da respingere ogni tipo di legame. Nel film presente e passato s'intrecciano continuamente, senza creare confusione.

venerdì 16 ottobre 2015
fabiocinema85

Film pessimo. Muccino irretito dalla paura di fallire un'altra volta al botteghino, non si concede nessun tipo di scena o contenuto scomodo. Ogni volta che il film potenzialmente avrebbe potuto risollevarsi, trattando temi veramente scomodi e coraggiosi, Muccino taglia e va avanti. Perciò non sorprende che le scene più curate siano scontatissimi cliché dei migliori momenti [...] Vai alla recensione »

domenica 4 ottobre 2015
Alex2044

Questo è il primo film che vedo fra i film girati da  Gabriele Muccino negli Stati Uniti. Mi ha convinto ad andare a vederlo una breve intervista televisiva dello stesso Muccino . Ho trovato in questa intervista molta sincerità , un  trasporto non enfatico nel raccontare il film ed anche un po' di timidezza .

venerdì 2 ottobre 2015
giacomobuzzetta

Era molto che aspettavo questo film... Aspettavo da molto il prossimo film di Gabriele Muccino. Attendevo da molto quelle emozioni sicure che solo un regista come lui sa darti... le sue storie, i suoi attori e le loro recitazioni ... che dire?! Questo film è qualcosa che ti entra nelle ossa... lasciandoti come sempre lui sa fare, alla fine del film, una lacrima che ti porterai dietro per qualche [...] Vai alla recensione »

domenica 29 ottobre 2017
minnie

"Padri e figlie" tratta un argomento serissimo esattamente nei modi in cui si svolge nella realtà (bisogna passarci...ma anche senza provarlo si può immaginare e il regista e gli attori e lo sceneggiatore ci riescono benissimo): il film parla di mancanza, di assenze incolmabili, del dolore di chi perde la mamma, a qualsiasi età un dolore fortissimo ma immaginiamo che [...] Vai alla recensione »

venerdì 20 maggio 2016
Willywillywilly

Questo film mi ha toccato le corde dell'anima. E' un inno all'amore, che va oltre ogni avversità, ma anche alla vita che spesso è ingiusta e crudele. E' un inno alla speranza di un domani migliore, alla fragilità umana, agli errori commessi per ragioni viscerali ed incontrollabili che trovano la ragion d'essere nel profondo dell'animo, in quegli strappi dell'infanzia che ci portiamo dentro anche da [...] Vai alla recensione »

lunedì 5 ottobre 2015
nello2ivanovic

...anche se non era poi così difficile! Con "Padri e Figlie" il regista nostrano ci presenta senza ombra di dubbio il uso miglior lavoro hollywoodiano. Certo non mancano i tipici espedienti mucciniani: le frenetiche corse dei protagonisti (accompagnate dalla bellissima colonna sonora del fedele Paolo Buonvino), le urla isteriche per strada, i pianti sileziosi, il dramma più [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 ottobre 2015
nicoletoscanodirector

New York, 1989. Jake Davies (Russell Crowe), vedovo a causa di un incidente stradale che gli sottrae prematuramente la moglie, è uno scrittore già vincitore di un premio Pulitzer. E' padre della piccola Katie, che lui chiama "patatina". Una volta mancata la consorte, si ritrova da solo a dover crescere la figlia, ma problemi fisici e psicologici che sfociano in una forma d'epilessia lo costringono [...] Vai alla recensione »

martedì 13 ottobre 2015
Io Straniero

 “ Un film da vedere anche se fuori dalla sala cinematografica stringerete in mano un mazzo di dubbi e masticherete una gomma americana al gusto di perplessità”  Fathers and Daughters (questo il titolo originale) è un lungo e complesso viaggio sulle difficoltà dell'amare una persona. Un viaggio interiore che parte da molto lontano e sintetizzato bene [...] Vai alla recensione »

martedì 6 ottobre 2015
aaronoelle

chi dice che Muccino non sia stato influenzato dal cinema hollywoodiano a mio avviso sbaglia. distante anni luce da i suoi capolavori, questo film non mi ha dato proprio nulla, a parte qualche lacrimuccia per alcune scene, si toccanti, ma un film non può essere costruito solo su questo. Ho trovato alcune scelte molto banali, viste e riviste. Sarà per la protagonista, Amanda Seyfried, ma a me questo [...] Vai alla recensione »

domenica 4 ottobre 2015
lorifu

Chissà perché Muccino sente l’esigenza di trasvolare per proporci storie che anche se universali dal punto di vista dei sentimenti ci costringono a ragionare con l’ottica americana non sempre collimante con la nostra. Padri e Figlie è un film con una trama struggente e per niente banale, solo che lui è tentato come sempre di forzare la mano sui sentimenti col [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 ottobre 2015
nicoletoscanodirector

New York, 1989. Jake Davies (Russell Crowe), vedovo a causa di un incidente stradale che gli sottrae prematuramente la moglie, è uno scrittore già vincitore di un premio Pulitzer. E' padre della piccola Katie, che lui chiama "patatina". Una volta mancata la consorte, si ritrova da solo a dover crescere la figlia, ma problemi fisici e psicologici che sfociano in una forma d'epilessia lo costringono [...] Vai alla recensione »

domenica 11 ottobre 2015
Hollyver

Padri e figlie é un film che comincia in maniera non troppo coinvolgente, c'é un padre scrittore che perde la moglie in un incidente d'auto, e rimane a dover crescere una figlia piccola che si lga inevitabilmente a lui. Poi quasi all'improvviso vediamo la figlia già in età matura che studia psicologia e che si dedica ai servizi sociali aiutando dei ragazzi disagiati. [...] Vai alla recensione »

lunedì 2 novembre 2015
Eugenio

Muccino senior conferma di essere uno dei registi più affermati italiani nel cinema hollywoodiano.Padroneggia con maestria talenti e mostri sacri come Russel Crowe e Jane Fonda mostrando anche di saper crescere superando la soglia del melò. Ambienta la sua storia nell’amata New York degli anni ’80. Si pone nei panni di Jake Davis, un famoso scrittore autore del celebre “Padri e figlie”, premiato col [...] Vai alla recensione »

giovedì 8 ottobre 2015
elpiezo

Muccino attinge a piene mani nel talento recitativo della coppia Crowe Seyfried e confezione una drammatica commedia basata sulla caparbietà di un padre vedovo e malato e la complessa crescita della sua unica figlia. Due lassi di tempo diversi che si intrecciano perfettamente in una sceneggiatura intelligente; un delicato dai e vai tra i giorni contemporanei con la movimentata esistenza della figlia [...] Vai alla recensione »

domenica 4 ottobre 2015
ollipop

Originale costruzione cinematografica capace di far coesistere due spazi temporali incastrando a mosaico momenti dell'infanzia e della  vita adulta di una figlia nel difficile rapporto col padre che con tenacia  cerca di crescerla dopo la tragica morte della madre  senza rettorica Muccino affronta un tema profondo e complesso muovendo i personaggi con grande maestria avvalendosi [...] Vai alla recensione »

martedì 20 ottobre 2015
Nino Pell.

Buona prova del regista Muccino che si cimenta nella rifinitura di un film di produzione americana. Ho molto gradito lo stile contenuto, pacato, ma capace di sondare in profondità i complessi animi dei protagonisti alle prese con le loro problematiche quotidiane. La storia ci racconta la vita della giovane Katie Davis e possiamo notare che, nel corso della sua tenera età di bambina, ha sofferto innanzitutto [...] Vai alla recensione »

martedì 13 ottobre 2015
Luigi Chierico

Non credo che sia corretto emettere un giudizio su un film senza averne analizzato ogni sua componente:la materia che si affronta,il come la si affronta,la trama,la sceneggiatura,ossia il testo,la scenografia,la fotografia,la musica,la scelta degli attori,la loro interpretazione,il tutto sotto la guida e direzione di un buon regista.A mio sommesso parere non c’è nulla che si possa eccepire,anzi mi [...] Vai alla recensione »

domenica 4 ottobre 2015
ollipop

Originale costruzione cinematografica capace di far coesistere due spazi temporali incastrando a mosaico momenti dell'infanzia e della  vita adulta di una figlia nel difficile rapporto col padre che con tenacia  cerca di crescerla dopo la tragica morte della madre  senza rettorica Muccino affronta un tema profondo e complesso muovendo i personaggi con grande maestria avvalendosi [...] Vai alla recensione »

sabato 3 ottobre 2015
nello2ivanovic

Il film parla della prima vera storia d'amore di ogni bambina, quella con il proprio padre. La protagonista della nuova pellicola di Muccino si sente come un involucro vuoto, incapace di amare e di essere felice. Rifiuta ogni rapporto serio e si concede occasionalmente a sconosciuti. Due diversi piani temporali, ma paralleli, si alternano e mostrano da un lato lo strettissimo legame padre-figlia [...] Vai alla recensione »

martedì 20 ottobre 2015
Superfrè

 Muccino mette in questo film tanti elementi tipici del suo cinema che sono il suo marchio di fabbica come il giro di Do lo è per Ligabue nelle sue canzoni.     Il film colpisce lo spettatore per il modo in cui si troverà ad immedesimarsi nelle relazioni umane dei protagonisti: siamo tutti figli, molti di noi sono o saranno genitori, tutti abbiamo avuto o abbiamo [...] Vai alla recensione »

domenica 18 ottobre 2015
Mattimatti22

Come sempre Muccino non delude!! Durante tutto il film un tenero sorriso è rimasto stampato sul mio volto, spesso accompagnato da una lacrima. Non sono una mamma, eppure il regista è riuscito a farmici sentire. Ognuno di noi credo che si possa un po' rivedere nei personaggi di questo meraviglioso film... con tutte le loro paure, fragilità, la forza e la tenacia, ti lasciano un segno indelebile, ti [...] Vai alla recensione »

domenica 18 ottobre 2015
DHANY CORAUCCI

“Eravamo nati in una casa piena di complicazioni, di drammi, di dolori” scriveva Pat Conroy nel suo splendido libro Il Principe delle Maree e direi che lo stesso vale per i protagonisti di questa storia. Case di questo genere è facile che siano tutt'altro che confortevoli e che si desideri uscirne al più presto, ma non è questo che accade.

domenica 11 ottobre 2015
Maurizio.Meres

Quando ad un certo punto della vita il destino fino ad allora benevolo ti volta le spalle la stessa vita si fa buia, la mente diventa fragile e vuota,i pensieri diventano sempre più tristi,e non si riesce più ad essere se stessi. Film di notevole intensità dove Muccino senza mai perdere la realtà dei fatti,con una trama semplice ma profonda nei contenuti ,dove entra nei sentimenti più profondi,racconta [...] Vai alla recensione »

sabato 10 ottobre 2015
jackmalone

In un momento di crisi profonda dei ruoli genitoriali colpisce l'attaccamento e la dedizione di questo padre che , dibattendosi tra mille difficoltà, cerca di mantenere il suo ruolo di padre e di esercitarlo nel miglior modo possibile. Ci sono padri che non sono mai stati padri e uomini che non hanno figli ed esercitano il ruolo di padre con i figli degli altri  nel'impegno sociale, [...] Vai alla recensione »

lunedì 5 ottobre 2015
MAF65

Siamo il frutto dell'amore che riceviamo e dell'amore che perdiamo. Questo ci racconta Muccino...con un melodramma ben recitato che ci coinvolge...ci emoziona. La regia si muove con garbo tra i flashback che appaiono come pezzi di memoria...immagini di un prima e di un dopo che restituiscono tutto il disagio, il dolore di un trauma emozionale che solo alla fine si risolverà in un abbraccio che è un [...] Vai alla recensione »

domenica 4 ottobre 2015
no_data

Se sono piaciuti "La ricerca della felicità" o "Sette anime" non potrà non piacere questo film, dallo stesso sapore intimistico. La trama "si srotola" pian piano attraverso un'alternanza di scene tratte dal presente e dal passato, scene di dolcezza padre-figlia ma anche momenti drammatici. Il tema del film è la paura di perdere chi si ama, paura che spinge la protagonista (provata dalla "perdita" di [...] Vai alla recensione »

domenica 4 ottobre 2015
fabriziog

 Gabriele Muccino, regista di respiro internazionale e dotato di grandi doti artistiche e poetiche, dopo La ricerca della felicità e Sette anime (entrambi con il grandioso Will Smith), firma un’altra opera implacabilmente drammatica: “Padri e figlie” (“Fhaters and Daughters”). Un cast di eccezione tutto a stelle e strisce, fra cui Russell Crowe, che merita [...] Vai alla recensione »

lunedì 16 novembre 2015
Paola D. G. 81

Un film profondo e commovente, che scandaglia gli abissi dell'amore e del dolore nel rapporto tra un padre amorevole ma disturbato e una bambina alle prese con un lutto precoce e altri drammi familiari. Mi ha colpito molto il modo in cui il film porta alla luce il legame fra traumi infantili e scelte sentimentali e sessuali infelici da un lato, e la propensione a sviluppare una particolare bravura [...] Vai alla recensione »

domenica 18 ottobre 2015
tmpsvita

  Cast stellare per il nuovo film di Muccino, un dramma struggente e sorprendentemente potente. Non posso negare che questo sia un film che cerca in tutti i modi di far uscire la lacrimuccia allo spettatore ma non posso neanche negare che il film ci riesce e come se ci riesce. Tutto è dovuto dalla grande sceneggiatura e dalle interpretazioni magistrali, su tutte spicca quella del grandissimo [...] Vai alla recensione »

lunedì 5 ottobre 2015
nello2ivanovic

...anche se non era poi così difficile! Con "Padri e Figlie" il regista nostrano ci presenta senza ombra di dubbio il uso miglior lavoro hollywoodiano. Certo non mancano i tipici espedienti mucciniani: le frenetiche corse dei protagonisti (accompagnate dalla bellissima colonna sonora del fedele Paolo Buonvino), le urla isteriche per strada, i pianti sileziosi, il dramma più [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 ottobre 2015
raguarra

Il nome del regista richiama gente al cinema , magari pensi un prodotto preconfezionato, curiosità per il nuovo lavoro, timori  per il titolo che promette lacrimoni a gogo ,e magari ti prepari con il pacchetto di fazzolettini, se ne fosse bastato un solo …invece il film è ben fatto, la trama non è affatto pesante e sopra le righe, i sentimenti sono universali ,certo, [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 ottobre 2015
pier delmonte

Ma non ci siamo neanche un po’, c’e’ Russel Crowe? Ah cavolo allora corro al cinema subito… e bam, spettatore fregato! Sorvolo sulla sceneggiatura (inesistente ) sulla recitazione (si salva la fanciulla ullina ) sull’andare avanti e indietro nel tempo ( basta!) e mi soffermo su un elemento… caro Muccino fai un film sulla questione Padri e Figlie… ma porco giuda mi vuoi dare uno spunto sul quale riflettere? [...] Vai alla recensione »

sabato 10 ottobre 2015
kimkiduk

Analisi psicologica (la protagonista lo è anche) del superamento della perdita di uno anzi due genitori da parte di una giovane donna. Ricerca psicologica di se stessa attraverso l'aiuto verso il prossimo. Amore ricercato da tutti .... mariti falliti, mogli fallite, scrittori falliti, figlie sole. Temi importanti difficili che fanno piangere.

sabato 23 gennaio 2016
mizio.for

Pur apprezzando Muccino come regista ho trovato questo film molto debole e non sono riuscito a sentirmi attratto dai personaggi e dalla storia (narrata male secondo il mio modesto parere).

mercoledì 4 novembre 2015
Des Esseintes

Muccino in preda a un attacco di furor pirlescus ha dichiarato che Pasolini non sapeva fare il regista. Pasolini era sgrammaticato se si vuole ma era un poeta che ha girato delle opere splendide come Accattone, La Ricotta e i vari racconti medievali che forse non saranno tutti dei film realmente organici ma sono pieni di tante e tali gioielli cinematografici che il buon senso dovrebbe suggerire di [...] Vai alla recensione »

lunedì 18 gennaio 2016
floyd80

 Muccino style. O lo ami o lo odi. Io appartengo alla seconda categoria e quindi parto prevenuto, purtroppo mi faccio sempre fregare dai cast variegati a cui si rifà. Comunque parlando del film è una visione pessimistica e strappalacrime sulla vita di una giovane donna in balia di genitori e zii. Passate ad altro vi ho raccontato tutto.

lunedì 24 ottobre 2016
renaf

Grande Muccino! Bel film in questo mondo gelido mi ha trasmesso un po di calore! Complimenti

domenica 27 marzo 2016
antonpaco

Solitamente quando esce un film di Muccino lo guardo a scatola chiusa, e' un regista che ammiro da sempre, pero' con questo film si e' superato, la storia e' bella, commuove, ed e' cosi' reale nella vita attuale. Certamente il cast e' di ottima qualita', Crowe sempre bravissimo, ma chi mi colpisce sempre piu' ad ogni film e' Amanda Seyfried.

mercoledì 12 ottobre 2016
DiegoCloe

Commovente, Imperdibile, era da tempo che non mi emozionavo cosi guardando un film. Consigliato ai veri cinefili, alle persone sensibili questo capolavoro lascerà una traccia indelebile. Grandi attori e grandi interpretazioni. Le parole non bastano per descrivere questo capolavoro. Posso solo dirvi un cosa: guardatelo ed emozionatevi. Un saluto a tutti

lunedì 26 dicembre 2016
Elenoire.

Film meraviglioso. Ben costruito, intrigante e originale. Nonostante i salti nel tempo, non è confusionario né pesante o noioso, anzi, le variazioni contribuiscono alla sua ricercata bellezza. Gli attori sono sensazionali e perfetti nel loro ruolo. Da vedere assolutamente!

giovedì 3 dicembre 2015
ptrslv

Scusate l'ignoranza ma la critica di Casella dice:" Muccino tira fuori tutto il mestiere che non gli è mai mancato senza sconfinare nelle derive autoriali che spesso gli hanno teso uno sgambetto. E paradossalmente la confezione artigianale valorizza la cifra d'autore del Muccino regista:.." ma cosa vuol dire????

giovedì 3 dicembre 2015
ptrslv

Scusate l'ignoranza ma la critica di Casella dice:" Muccino tira fuori tutto il mestiere che non gli è mai mancato senza sconfinare nelle derive autoriali che spesso gli hanno teso uno sgambetto. E paradossalmente la confezione artigianale valorizza la cifra d'autore del Muccino regista:.." ma cosa vuol dire????

Frasi
"Non tutte le persone che ti amano ti lasceranno"
Una frase di Cameron (Aaron Paul)
dal film Padri e figlie - a cura di Chiara
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Paolo D'Agostini
La Repubblica

Gabriele Muccino al quarto film americano. Due piani temporali distanti 25 anni, intrecciati attraverso quel montaggio serrato che, sin dall'inizio, il regista ha dato prova di saper manovrare. Nel passato Russell Crowe in difficoltà come scrittore, come uomo, come padre in seguito alla vedovanza causata da un incidente che ha lasciato in lui gravi disturbi neurologici.

Giona A. Nazzaro
Rumore

A Gabriele Muccino il cinema piace e molto. L'evidente ostinazione con la quale viviseziona i rapporti familiari è indice di un grumo di ossessioni che funziona come un'instancabile macchina celibe. Messi da parte i trentenni benestanti romani, Muccino, con il suo passaggio negli Stati uniti, si è rivelato un vero professionista da studio. Nonostante l'insuccesso del terzo film, e la difficoltà di [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Due vite, due epoche. Nella prima, 25 anni fa, scrittore da Pulitzer con problemi psichici (Crowe), cresce in solitudine la figlia a New York dopo la morte della madre, di cui ha qualche colpa. Nella seconda, oggi, la figlia, assistente sociale (Seyfried), cerca di riportare alla vita una bambina che ha visto uccidere la madre prostituta. E al tempo stesso tenta di domare i propri demoni (va a letto [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

Alla sua quarta esperienza americana, Gabriele Muccino conferma di essere uno dei rari registi italiani, o forse il solo, in grado di saper lavorare bene a Hollywood: senza tradire se stesso e senza lasciarsi intimidire dal peso divistico degli interpreti. Il problema di Padri e figlie è un altro: l'incapacità dell'esordiente sceneggiatore Brad Desch a calibrare personaggi e ritmi di un dramma degli [...] Vai alla recensione »

Massimo Bertarelli
Il Giornale

Più lacrimoso che toccante melò familiare dell'ostinato emigrante volontario Gabriele Muccino. Un incidente d'auto e il famoso scrittore Jake Davis resta vedovo. È ricoverato in un istituto psichico, mentre l'amata Katie, otto anni, è affidata ai ricchi zii, Dimesso, riprende la figlia, ma le convulsioni sono sempre più frequenti e il nuovo libro è un fiasco.

NEWS
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lunedì 10 agosto 2015
 

Dopo aver diretto Quello che so sull'amore, il regista italiano Gabriele Muccino passa alla regia di un dramma sentimentale, Padri e figlie, dedicato al rapporto tra un padre interpretato da Russell Crowe e una figlia (da bambina interpretata da Kylie [...]

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