Jane FondaNome: Jane Seymour Fonda71 anni, 21 Dicembre 1937 (Sagittario), New York City (New York - USA) |
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![]() Poi vai dalla tua amica? Sì. E ti aspetta qualunque ora tu faccia? È abituata: ci siamo aspettati per tutta la vita.
dal film La caccia (1966)
Jane Fonda è Anna Reeves
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Nata nel 1937 dal matrimonio tra Henry e Frances Brokaw, Jane Fonda si trasferì sulla Costa Orientale nel 1948, al seguito dei padre che era stato chiamato a New York per interpretare a Broadway la commedia teatrale Mr Roberts. Visse con la nonna nel vicino Connecticut. Mentre studiava a Vassar, cominciò a recitare in alcuni spettacoli universitari. All’inizio degli Anni Cinquanta il padre la scelse per recitare accanto a lui in alcuni spettacoli estivi. Erano due commedie: The Country Girl e The Male Animal. Andò a studiare recitazione all’Actor’s Studio di Lee Strasberg, lasciandosene plasmare. Fu a quel punto che il nome Fonda cominciò ad aprire porte.
Joshua Logan - un vecchio amico di suo padre - la chiamò a interpretare la parte di una sposina in una vicenda di studenti, In punta di piedi (Tali Story, 1960). Un ulteriore fallimento a Broadway - The Fun Couple - la convinse a dedicarsi al cinema.
Ancora una volta ebbe sfortuna. Chiamata a interpretare ruoli modesti in film mediocri - di prostituta in Anime sporche (Walk on the Wild Side, 1962), di moglie frigida in Sessualità (The Chapman Report, 1962), di sposa ingenua in Rodaggio matrimoniale (Period of Adjustment, 1962) e di adultera in Amori proibiti (In the Cool of the Day, 1963) - continuò a vedersi bersaglio di critiche ostili. Harvard Lampoon, un settimanale satirico, arrivò a definirla “la peggiore attrice dell’anno”. Purtuttavia, critici e pubblico cominciarono a rendersi conto che c’era qualcosa in lei: quella specie di qualità magnetica che rende interessante un’attrice, quale che sia il film che interpreta. Era, naturalmente, anche sincera e intelligente e si vedeva che cercava di dare il meglio di sé tirandosi fuori dalla banalità dei dialoghi e delle situazioni. Il fatto che poi fosse anche una ragazza bella e sexy permise alla sua carriera di procedere malgrado i risultati iniziali al box-office fossero poco incoraggianti.
Inutile chiedersi cosa sarebbe accaduto alla sua carriera - e alla sua vita - se non avesse accettato di andare a recitare in Francia quando nel 1963 René Clément la chiamò per il ruolo di protagonista in Crisantemi per un delitto (Les félins), a fianco di Alain Delon. Era - dissero i critici - l’incontro tra una sessualità fredda e un erotismo glaciale. Ma con quel film Jane Fonda venne lanciata come un sex symbol, ovvero come la Bardot americana e cominciò la sua carriera di stella internazionale. Aveva appena finito di lavorare con Clement, che venne chiamata da Roger Vadim ad interpretare Il piacere e l’amore (La ronde, 1964). Si innamorò di Vadim e, a chi le chiese poi perché avesse sposato il regista che aveva inventato la Bardot ed era celebre per i suoi raffinati film erotici, rispose: perché era affascinante, dolce, romantico e rappresentava un mondo che le era del tutto nuovo.
Nei successivi cinque anni Jane Fonda visse in Francia, pur recandosi negli Stati Uniti a girare film. Dal matrimonio nacque una bambina, Vanessa, e Vadim e la Fonda fecero insieme altri quattro film, opere in cui lei si trovava coinvolta in situazioni audaci e girava mezzo svestita. Il successo maggiore derivato dalla loro collaborazione fu, nel 1968, Barbarella, (Barbarella). Tratto da un fumetto di grande popolarità, il film portava fino alle estreme conseguenze l’idea di Vadim sulle donne intese come oggetto sessuale e strumento di piacere. Era un’immagine che non solo non aveva riscontro nel carattere e nella personalità di Jane Fonda, ma con cui lei stessa non riusciva a trovarsi a suo agio.
Anni più tardi, riferendosi ai suoi lavori antecedenti al 1969 - l’anno di Non si uccidono così anche i cavalli? (They Shoot Horses Don’t They?) - Jane Fonda soleva ripetere spesso: «era l’epoca in cui non ero molto brava». Nei confronti del suo ex marito, Vadim, non ha però mai detto nulla di negativo e i due sono rimasti amici. Del resto lei stessa non ha mai considerato di poco rilievo la sua esperienza francese, non foss’altro sul piano politico: fu infatti proprio nel 1968 - quando esplose il maggio francese - che, come molta altra gente, anche Jane Fonda scoprì il valore della milizia politica attiva.
Dal 1970 cominciarono a chiamarla “Hanoi Jane” perché ormai era divenuta celebre non solo per le sue interpretazioni ma per il suo impegno politico.
Nel 1971 vinse una serie di premi importanti per la sua interpretazione nel ruolo di una prostituta in Una squillo per l’ispettore Klute (Klute). Nello stesso anno cominciò a diventare un bersaglio per il governo e per certa parte della stampa che parlò di lei come di una traditrice e peggio. Si impegnò a fondo nei movimento “Free The Army”. Fu un’esperienza da cui trasse due film - F.T.A. (1972) e Pezzo per pezzo spudoratamente (Steelyard Blues, 1973) - che però ebbero una limitatissima diffusione. Tornò temporaneamente in Francia per partecipare a Crepa padrone, tutto va bene (Tout va bien, 1972), un film di Jean-Luc Godard, opera decisamente politica in cui si racconta di uno sciopero in fabbrica, ma non fu un’esperienza positiva. A Jane non piacque la regia di Godard e tanto meno il film. L’anno dopo - 1973 - Godard le rese la pariglia con A Letter to Jane, or Investigation About a Still, un’opera breve centrata sull’analisi di una fotografia: un’analisi impietosa da cui Jane Fonda emergeva come un personaggio superficiale, il cui modo di accostarsi al problema della guerra e alla politica poteva essere tranquillamente rubricato come “radical chic”.
Buona parte dei suoi ultimi film ha un deciso contenuto politico: la guerra e il ritorno dei reduci dal Vietnam in Tornando a casa (Coming Home, 1978), i rischi delle centrali nucleari in Sindrome cinese (The China Syndrome, 1979), la repressione sottile insita nella vita d’ufficio in Dalle nove alle cinque.., orario continuato (9 to 5, 1980).
Premio Oscar 1986
Golden Globes 1982
Premio Oscar 1981
Golden Globes 1980
Golden Globes 1979
Premio Oscar 1979
Premio Oscar 1978
Golden Globes 1978
David di Donatello 1978
Premio Oscar 1977
Golden Globes 1972
Premio Oscar 1971
Premio Oscar 1969
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Quel mostro di suocera
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Genere Commedia, - USA 2005. Uscita 07/10/2005. |
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Donne, regole e…tanti guai!Genere Drammatico, - USA 2007. |
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A piedi nudi nel parco
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Genere Commedia, - USA 1967. |
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Sul lago dorato
Genere Sentimentale, - USA 1981. |
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Barbarella
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Genere Fantascienza, - Francia, Italia 1967. |
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| Quel mostro di suocera (2005) | Donne, regole e…tanti guai! (2007) |
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