| Titolo originale | Book Club: The Next Chapter |
| Anno | 2023 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 107 minuti |
| Regia di | Bill Holderman |
| Attori | Diane Keaton, Jane Fonda, Candice Bergen, Mary Steenburgen, Don Johnson Andy Garcia, Craig T. Nelson, Giancarlo Giannini, Hugh Quarshie, Vincent Riotta, Vera Dragone, Mario Russo (II), Pietro Angelini. |
| Uscita | giovedì 11 maggio 2023 |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 1,80 su 19 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 10 maggio 2023
Il film segue il nuovo viaggio di quattro migliori amiche mentre portano il loro club del libro in Italia per il divertente viaggio tra ragazze che non hanno mai fatto. In Italia al Box Office Book Club - Il capitolo successivo ha incassato 466 mila euro .
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CONSIGLIATO NO
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Diane, Vivian, Sharon e Carol hanno attraversato con fatica il lockdown dandosi manforte l'un l'altra attraverso i collegamenti Zoom, ma non appena il divieto di viaggiare decade le quattro amiche decidono di partire insieme per un viaggio in Italia. E non un viaggio qualsiasi, bensì l'addio al nubilato di Vivian, che ha deciso di accettare la proposta di matrimonio di Arthur: proprio lei, che per tutta la vita aveva voluto rimanere ostinatamente single.
Il viaggio attraverserà le tappe tipiche del turismo americano nel Bel Paese - Roma, Venezia, Firenze e il Chiantishire - all'insegna del buon vino, delle magnifiche location e degli incontri con la fauna maschile locale, fra cui un docente di filosofia in pensione e un burbero commissario di polizia. Anche i compagni di Diane e Carol seguiranno a distanza le (dis)avventure del quartetto in trasferta. Resterà da vedere come si concluderà questo addio al nubilato con protagoniste quattro donne over 70 che hanno conservato l'entusiasmo e la vitalità di quattro ragazzine.
Book Club - Il capitolo successivo è il seguito di quel Book Club che nel 2018 ha visto formarsi un quartetto di ottime attrici - Jane Fonda, Diane Keaton, Candice Bergen e Marty Steenburgen - e che intende dimostrare come si possa avere un successo di box office anche durante la terza età.
Ed è bello vedere quattro interpreti purosangue tornare ad essere protagoniste assolute di una storia per il cinema: peccato che la loro pista da corsa sia davvero limitata, e che al posto di una sceneggiatura scritta per raccontare la terza età con divertimento ma anche con una certa misura di profondità venga accantonata in favore di un trattamento convenzionale e davvero poco ispirato.
In pratica il modello di riferimento qui non è l'intelligenza ironica della serie Il metodo Kominsky, e neppure l'umorismo iconosclasta di quella Grace e Frankie di cui Fonda è coprotagonista; sembra più la versione cinematografica (dunque quella meno riuscita) di Sex and the City, al punto che in ognuno dei ruoli di Book Club: The Next Chapter sembra di rintracciare il suo archetipo: Sharon come Samantha, Carol come Charlotte, Diane come Miranda (anche se la personalità "adorabilmente stravagante" della Keaton prende il sopravvento) e Vivian come Carrie. Gli abiti di Stefano De Nardis sono altrettanto sontuosi (anche se le calzature firmate preferiscono la comodità al tacco 12), gli ambienti lussuosi sono valorizzati (in ottica hollywoodiana) da un team composto da Saverio Sammali, Eugenio Ulissi e Chiara Balducci.
Ma ecco che subentra un altro problema per il pubblico italiano, e che sembra tristemente giustificare certe campagne promozionali del turismo italico: l'Italia che si vede è per l'ennesima volta una nazione cartolina ricca di stereotipi imbarazzanti: i portantini ladri, gli uomini galanti, i maitre d'albergo servili, una colonna sonora fatta da quelle canzoni datate che ancora ci caratterizzano all'estero (con qualche rara eccezione, come "Ciao ciao" di La rappresentante di lista) e via elencando. Il nostro Paese viene rappresentato ancora una volta come una Disneyland per turisti americani facoltosi in cerca di emozioni, mai come un luogo reale ricco di bellezze meno ovvie, per non parlare di problematiche autentiche.
Le quattro attrici però sembrano divertirsi un mondo e hanno fra loro una chimica credibile (testimoniata anche dal backstage sui titoli di coda). Nel cast e nella troupe molti italiani, a cominciare da Giancarlo Giannini, che qui ritrova Candice Bergen, sua partner in La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia, per proseguire con Ugo Dighero in un breve cammeo come capotreno, Giampiero Judica nei panni di uno stilista di moda molto gay e Giovanni Esposito in quelli del proprietario di un resort in Toscana. Gli attori che escono meglio da questa collezione di macchiette sono Giannini, che riesce a conservare la sua ironia e il suo peso di interprete anche nel ruolo più improbabile, e l'italo-inglese Vincent Riotta, già visto in un altro progetto cartolina, Sotto il sole della Toscana.
Book Club - Il capitolo successivo è un giocattolone per il pubblico americano over 60 con una sua piacevolezza, ma resta un'occasione mancata di dare al suo cast di eccellenza una vera possibilità di mostrare il suo talento, e all'Italia una vetrina non scontata e irrimediabilmente già vista.
Se il primo capitolo era grazioso, il secondo lo definire decisamente brutto: quattro attrici decisamente sprecate da una trama che nemmeno Liala avrebbe scritto, non all'altezza ne' della loro fama ne' della loro carriera. Le battute e i dialoghi poi sono cosi' scontati che al confronto i cinepanettoni nostrani e natalizi sono "guerra e Pace" di Tolstoi.
Ritornano nuovamente le nostre quattro scalmanate migliori amiche di Book Club - Tutto può succedere, con Book Club - Capitolo successivo, sempre diretto da Bill Holderman, ma che sembra deludere le aspettative degli spettatori che avevano assai gradito il primo capitolo uscito nel 2018. Diane (Diane Keaton), Vivian (Jane Fonda), Sharon (Candice Bergen), Carol (Mary Steenburgen) decidono di partire [...] Vai alla recensione »