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Gangster Story
Un film di Arthur Penn.
Con Warren Beatty, Faye Dunaway, Gene Hackman, Michael J. Pollard, Estelle Parsons.
continua»
Titolo originale Bonnie and Clyde.
Drammatico,
durata 111 min.
- USA 1967.
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Nel 1933 a Dallas (Texas) Clyde Barrow, giovane ladro d'auto, e Bonnie Parker, cameriera, si mettono insieme e diventano, con alcuni complici, la banda di rapinatori di banche più famosa d'America. Fu così grande la sua influenza nei vari campi (la moda degli anni '30, la diffusione della violenza nel cinema, uso del rallentatore, ecc.) che risulta difficile valutarne serenamente i valori espressivi. Film capitale nella storia del genere gangsteristico e nell'itinerario di A. Penn. Immaturi, disadattati, ribelli, Bonnie e Clyde si esprimono con una violenza frenetica e un'esuberanza fisica che è anche un allegro gioco di atti e gesti. In base alla bella sceneggiatura di David Newman e Robert Benton (scritta per François Truffaut), il regista non segue la tradizione romantica delle coppie ribelli e disperate e non concede ai suoi personaggi la consapevolezza della rivolta: il loro resta gioco, tragico ma gioco. Ebbe 11 nomination ai premi Oscar vincendone 2 per la fotografia di Burnett Guffey e la caratterista E. Parsons che interpreta la cognata di Clyde. |
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premi nomination |
Premio Oscar 2 9 |
David di Donatello 2 0 |
Gioiello di comicità e denuncia sociale
domenica 2 agosto 2009
di Adriano Lotito
Arthur Penn fa parte di quel gruppetto di registi (insieme a Elia Kazan, Nicholas Ray e qualcun altro) che costituirono un ponte dalla golden age hollywoodiana anni Cinquanta al Nuovo Cinema Anni Settanta. "Bonny and Clyde" è proprio un anello di congiunzione tra le due epoche, un gioiello d'ineguagliabile comicità e leggerezza, una tragico pamphlet sociopolitico che anticipa gli scottanti temi affrontati nel decennio successivo. La sapiente regia del Maestro Penn, insieme all'efficace montaggio, continua » |
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| La fuorilegge Faye Dunaway al poliziotto Denver Pyle | |
| Che bei baffoni che hai, sembrano il manubrio di una motocicletta. Se avessi anche le ruote, ti monterei a cavallo. | |
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| Bonny (Faye Dunaway) e Clyde (Warren Beatty) | |
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Sei bravo. Non sono bravo. Sono il migliore. |
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| Faye Dunaway e Warren Beatty | |
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- Sei bravo. - Non sono bravo. Sono il migliore. |
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DVD | Gangster StoryUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 22 aprile 2008
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Two Outlaws, Blasting Holes In the Screen. Reconsidering “Bonnie and Clyde,” 40 Years After It Changed the Rules
di A. O. Scott The New York Times
THE story of "Bonnie and Clyde" has been told so many times that it has acquired the patina of legend. It's the kind of historical fable that circulates to explain how the world once was and how it came to be the way it is now: a morality tale in which the wild energies of youth defeat the stale certainties of age, and freedom triumphs over repression. I'm not talking about the adventures of the actual Clyde Barrow and Bonnie Parker, who robbed and shot their way through Texas, Oklahoma and adjacent states in the bad old days of the Great Depression. » |
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Annunciata da una successione sincopata di vecchie foto (autentiche e ricostruite) e da uno slow alla Rudy Vallee – già essi elementi di uno stile e di una opinione – Bonnie e Clyde si portano di prepotenza sul davanti dello schermo, e propongono, mitra alla mano, la consacrazione di un regista e il riferimento a un tema e a un tempo attuali, oltre la delimitazione storica del soggetto. Sono due giovani carichi di vitalità compressa, incapaci di autoespressione e analisi se non istintiva (simili in questo a Billy the Kid in Furia selvaggia, Helen Keller in Anna dei miracoli) e comunque sradicati (come, ancora, Mickey One, e il fuggiasco della Caccia), alla ricerca di una realizzazione, in lotta con ‘se stessi e in reazione a un contesto deformante e miserrimo. » |
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