Dizionari del cinema
Quotidiani (1)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
venerdì 29 maggio 2020

Valerio Mastandrea

Il Quarto Re di Roma

48 anni, 14 Febbraio 1972 (Acquario), Roma (Italia)
occhiello
"So frocio solo da du ore e già m'è bastato…"
dal film Perfetti sconosciuti (2016) Valerio Mastandrea  Lele
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Valerio Mastandrea
Nastri d'Argento 2020
Nomination miglior attore commedia per il film Figli di Giuseppe Bonito

David di Donatello 2019
Nomination miglior attore non protagonista per il film Euforia di Valeria Golino

Nastri d'Argento 2019
Nomination miglior attore per il film Domani è un altro Giorno di Simone Spada

David di Donatello 2018
Nomination miglior attore per il film The Place di Paolo Genovese

Nastri d'Argento 2018
Nomination miglior attore per il film The Place di Paolo Genovese

David di Donatello 2017
Nomination miglior attore per il film Fai bei sogni di Marco Bellocchio

David di Donatello 2017
Nomination miglior attore non protagonista per il film Fiore di Claudio Giovannesi

David di Donatello 2017
Premio miglior attore non protagonista per il film Fiore di Claudio Giovannesi

Nastri d'Argento 2017
Nomination miglior attore non protagonista per il film Fiore di Claudio Giovannesi

David di Donatello 2016
Nomination miglior attore per il film Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese

David di Donatello 2013
Nomination miglior attore non protagonista per il film Viva la libertà di Roberto Andò

David di Donatello 2013
Nomination miglior attore per il film Gli equilibristi di Ivano De Matteo

Nastri d'Argento 2013
Nomination miglior attore per il film Gli equilibristi di Ivano De Matteo

David di Donatello 2013
Premio miglior attore per il film Gli equilibristi di Ivano De Matteo

David di Donatello 2013
Premio miglior attore non protagonista per il film Viva la libertà di Roberto Andò

David di Donatello 2012
Nomination miglior attore per il film Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana

David di Donatello 2010
Nomination miglior attore per il film La prima cosa bella di Paolo Virzì

David di Donatello 2010
Premio miglior attore per il film La prima cosa bella di Paolo Virzì

Nastri d'Argento 2010
Nomination miglior attore per il film La prima cosa bella di Paolo Virzì

Nastri d'Argento 2010
Nomination miglior attore per il film Good Morning Aman di Claudio Noce

David di Donatello 2009
Nomination miglior attore per il film Non pensarci di Gianni Zanasi

Nastri d'Argento 2008
Nomination miglior attore per il film Non pensarci di Gianni Zanasi



Presentato a Roma il nuovo film di Paolo Virzì tra gli applausi della stampa.

La prima cosa bella: amori di mamma

martedì 12 gennaio 2010 - Marianna Cappi cinemanews

La prima cosa bella: amori di mamma Tutto ha inizio nel 1971, quando Anna viene incoronata a sorpresa "la mamma più bella" dell'estate nello stabilimento balneare più popolare di Livorno. Nel corso del tempo e dell'ultimo film di Paolo Virzì, La prima cosa bella , farà in tempo a diventare anche la mamma più impegnativa, almeno per i figli Bruno (Mastandrea) e Valeria (Pandolfi). Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli si dividono il ruolo di Anna Nigiotti Michelucci, il personaggio che il regista e gli sceneggiatori, Francesco Bruni e Francesco Piccolo, hanno rubato alla vita di provincia per portarlo sullo schermo. Ma il cinema, questo bel ruolo femminile lo aveva già nelle corde, nell'Adriana di Io la conoscevo bene (1965), che rimane da sempre dentro la Sandrelli, e nella mamma frivolamente disperata che la Ramazzotti aveva già interpretato nel penultimo lavoro di Virzì. Musiche del fratello Carlo, costumi insuperabili del premio Oscar Gabriella Pescucci.

La prima cosa bella è evidentemente un film meno interessato al sociale del precedente e più intimo e commovente. Si tratta di un racconto autobiografico?
Virzì: Dentro il film c'è un desiderio di far pace con la vita, ma ce ne siamo accorti strada facendo, quasi guardando il film finito. Volevamo raccontare qualcosa a cui volere molto bene. Ma non si può parlare di autobiografia; io non sono Bruno, anche se ho cercato di imbruttire Mastandrea e di accentuarne la pelata, e Stefania (Sandrelli) e Micaela (Ramazzotti) non sono la mia mamma. È un romanzo che incrocia la vita, ci si mescola.

L'incontro di un ex-pugile depresso e di un ragazzo somalo nella Roma dell'immigrazione.

Good Morning Aman: La rabbia giovane

martedì 10 novembre 2009 - Edoardo Becattini cinemanews

Good Morning Aman: La rabbia giovane Forse qualcosa si sta finalmente muovendo anche nel cinema italiano. Forse anche nella nostra cinematografia stiamo cominciando a guardarci attorno e a scoprire il carattere multiculturale della moderna società attraverso un'ottica che non sia né quella della paura e della xenofobia, né quella di un certo umanesimo peloso e didascalico. Lo sguardo su questa Italia inedita, così comune ma anche così sconosciuta, è quello di giovani autori interessati soprattutto ai giovani immigrati di seconda generazione (quindi al futuro della società dell'immigrazione, più che alle polemiche del presente) e frequentatori anche delle pratiche del documentario, come Francesco Munzi, Claudio Giovannesi, Federico Bondi, Marco Simon Puccioni.
A questi, si aggiunge oggi anche Claudio Noce, regista di videoclip e documentari attento ai fermenti sotterranei della metropoli romana, con il primo lungometraggio: Good Morning Aman. Partendo dai ragazzi conosciuti in giro per la capitale e nel quartiere d'immigrazione per eccellenza del centro di Roma, l'Esquilino, Claudio Noce riprende alcuni temi già affrontati nei suoi primi cortometraggi come la rabbia e le aspirazioni giovanili e lo sfruttamento lavorativo, per costruire la storia di un incontro d'identità prima che di razze, di rabbia prima che di amicizia, fra un ragazzo somalo, ribelle e sognatore, in cerca di un posto nel mondo e un uomo completamente avulso dalla società per propria scelta.
Per realizzare un tale connubio di anime forti e deboli, Noce si serve di uno stile visivo non convenzionale e di due ottime presenze: la giovane scoperta Said Sabrie e Valerio Mastandrea, per l'occasione diventato anche co-produttore.

A cinque anni da La vita che vorrei esce il nuovo film di Giuseppe Piccioni, storia d'amore "fuori dal mondo".

Giulia non esce la sera: poetiche del disagio

martedì 24 febbraio 2009 - Marzia Gandolfi cinemanews

Giulia non esce la sera: poetiche del disagio Ci è mancato Giuseppe Piccioni. Ci è mancato il suo cinema sommesso e sempre discreto. Ci sono mancate le sue scenografie credibili, la sua fotografia coerente alla storia e il suo coraggio di mettere in scena uomini e donne che hanno qualche "mancanza", che non posseggono l'efficienza media richiesta oggi dal mondo e dal mercato. Ci sono mancati, ancora, i suoi personaggi fuori dal mondo e col cuore al verde. Dopo cinque anni e una libreria "spettacolare" (e sempre operativa) nel cuore di Roma, Piccioni torna a raccontarci di un uomo e di una donna "condannati" alla vita. Giulia è un'istruttrice di nuoto in libertà vigilata e compromessa col mondo, Guido uno scrittore con una debole vocazione che cerca un coinvolgimento col mondo. Si incontreranno ai bordi di una piscina, lui per imparare a nuotare, lei per non andare a fondo. A Roma, regista e interpreti si raccontano, rivelando un "altrove" a cui aspirare, qualcosa di migliore del mondo e del cinema così com'è.

Il regista Ozpetek e gli attori presentano il film al Festival di Venezia.

Un giorno perfetto: nove personaggi in 24 ore

domenica 31 agosto 2008 - Désirée Colapietro Petrini cinemanews

Un giorno perfetto: nove personaggi in 24 ore La storia, durissima, è quella di un uomo che non vuol rassegnarsi all'idea di aver perso la famiglia. Non accetta la separazione dalla donna che ha amato e dalla quale ha avuto due figli. Trascorre le giornate nell'ossessiva ricerca di un contatto, seppure breve, con ciò che rappresenta il suo passato il cui distacco lo ha gettato nello sconforto più totale. Una storia dolorosa con un epilogo altrettanto duro che arriva come un pugno allo stomaco. Una di quelle tematiche di cui purtroppo spesso ci informa la cronaca, che sbatte in prima pagina storie di delitti familiari e che, per quanto portata sul grande schermo da uno dei registi più amati degli ultimi anni, non ha convinto la stampa che lo ha accolto con applausi tiepidi e giudizi tutt'altro che positivi. Tratto dal romanzo della scrittrice Melania Mazzucco, che a Ferzan Ozpetek ha riconosciuto, oltre alla sua magnifica capacità di esplorare il mondo femminile anche quella di essere riuscito perfettamente a rovesciare i generi, Un giorno perfetto è nato da un incontro con il produttore Domenico Procacci successivo alla lettura del libro da parte del regista. "Ho sentito paura e, insieme, una grande attrazione nei confronti della storia. Ero abituato a fare cose mie, non legate a un racconto già esistente. Quando mi sono messo a scrivere la sceneggiatura con Sandro Petraglia ho cercato sin da subito di identificare gli attori giusti perché volevo mettere insieme un cast perfetto".

Romano al 100% e per questo pieno di sfumature e delicati incroci di umanità.

5x1: Valerio Mastandrea, sempre presente

martedì 1 aprile 2008 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Valerio Mastandrea, sempre presente Valerio Mastandrea è un'icona alquanto peculiare nel panorama del cinema italiano. Sebbene possa essere inserito nella ritrattistica più comune della romanità – coatto, un po' volgare, anche un pizzico menefreghista e nichilista, tipico di un popolo che in duemila anni di storia ha visto passare consoli, imperatori, papi e dittatori – è difficile inserirlo esclusivamente in questa categoria. Mastandrea porta con sé geni sani di umanità che è difficile disconoscergli, un disincanto malinconico tipico di una generazione di sognatori tradita dai propri sogni. È per questo motivo, per questo suo appartenere senza ombre ad una età di dubbi che ti fa sognare i milioni della tv e poi ti relega a guidare un autobus, che Valerio Mastandrea interpreta perfettamente il suo e il nostro tempo. Così, ci regala ogni volta interpretazioni apparentemente in tono minore, ma assolutamente maiuscole per l'intensità e la sincerità con cui le pone al pubblico. Da ricordare l'autista dell'ATAC di Notturno Bus, il sindacalista di Tutta la vita davanti, il chitarrista in crisi esistenziale di Non pensarci. Per tutte queste doti e la sua poliedricità, lo incontriamo spesso al cinema, "ricercato" interprete per commedie e drammi, film in costume e d'azione. Con Non pensarci ha aggiunto un altro tassello alla sua galleria di personaggi: Stefano, chitarrista trentacinquenne che scopre i drammi della sua famiglia solo apparentemente perfetta. Intanto lo attendiamo alla prova con Ozpetek in Un giorno perfetto.

Dopo otto anni Gianni Zanasi torna al cinema con una brillante commedia drammatica.

Non pensarci: ritratto di una "normale" famiglia di italiani

lunedì 31 marzo 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Non pensarci: ritratto di una Ci sono voluti otto anni a Gianni Zanasi per tornare alla regia di un lungometraggio dopo A domani, presentato in concorso a Venezia nel 1999. Un'assenza dovuta alla difficile condizione che vive il cinema del nostro paese da ormai troppo tempo, come ha spiegato lo stesso regista nella conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Roma. "Sono stati anni non semplici. Si era creata una situazione produttiva complicata che non favoriva chi aveva progetti anomali, fuori linea. Era difficile in determinate condizioni, per chi come me non ha amicizie, riuscire a lavorare. Questo è un meccanismo che impoverisce il cinema. Guardando all'estero, penso a uno come Lukas Moodysson che ha inanellato grossi successi europei, film come Together - Insieme e Lilja 4-ever realizzati con budget bassissimi. Ma io sono uno ottimista e credo che questa tendenza tutta italiana stia cambiando".

Il nuovo film di Paolo Virzì racconta l'Italia del precariato.

Tutta la vita davanti, con un sorriso

mercoledì 1 agosto 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Tutta la vita davanti, con un sorriso La ventiquattrenne Marta (Isabella Ragonese) si è laureata in filosofia, con tanto di lode e abbraccio accademico, ma fatica a trovare lavoro. Dopo le prime risposte negative si trova costretta ad accettare un posto come telefonista presso il call-center della Multiple, l'azienda diretta da Claudio (Massimo Ghini) che vende robottini da cucina a domicilio. Claudia scopre presto che per essere buoni venditori bisogna curare il sorriso e agire d'astuzia. La responsabile delle telefoniste, Daniela (Sabrina Ferilli) si accorge subito delle potenzialità della ragazza e la incita a migliorare. Gli slogan dell'azienda (Coccolare il cliente, Coraggio e autostima, L'orgoglio di essere persone speciali) sembrano dimenticare che quei posti di lavoro non offrono speranza per il futuro, ma sono precari. A interessarsi alla situazione è Giorgio (Valerio Mastandrea), un sindacalista della Nidil-Cgil che spera di ottenere qualche informazione sul modus operandi della Multiple. Scritto da Francesco Bruni e Paolo Virzì, Tutta la vita davanti è una commedia all'italiana che posa lo sguardo ora sulle vite private dei dipendenti, ora sulla situazione (precaria) dell'Italia di oggi. Siamo stati sul set e ci siamo fatti dare qualche anticipazione sul film che uscirà nel febbraio 2008.

Figli

Figli

* * * - -
(mymonetro: 3,17)
Un film di Giuseppe Bonito. Con Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Stefano Fresi, Valerio Aprea, Paolo Calabresi.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2020. Uscita 23/01/2020.
Il grande salto

Il grande salto

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,67)
Un film di Giorgio Tirabassi. Con Ricky Memphis, Giorgio Tirabassi, Marco Giallini, Pasquale Petrolo, Valerio Mastandrea.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2019. Uscita 13/06/2019.
Detective per caso

Detective per caso

* * - - -
(mymonetro: 2,33)
Un film di Giorgio Romano. Con Emanuela Annini, Alessandro Tiberi (II), Giulia Pinto, Giordano Capparucci, Giuseppe Rappa.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2019. Uscita 18/03/2019.
Domani è un altro Giorno

Domani è un altro Giorno

* * * - -
(mymonetro: 3,46)
Un film di Simone Spada. Con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Anna Ferzetti, Andrea Arcangeli, Jessica Cressy.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2019. Uscita 28/02/2019.
Moschettieri del Re - La penultima missione

Moschettieri del Re - La penultima missione

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,74)
Un film di Giovanni Veronesi. Con Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea, Sergio Rubini, Rocco Papaleo, Margherita Buy.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2018. Uscita 27/12/2018.
Filmografia di Valerio Mastandrea »

mercoledì 27 maggio 2020 - Annunciate le candidature ai premi di quest’anno che verranno consegnati a fine giugno. 

Nastri d’Argento 2020 - Si dividono il primato Favolacce e Pinocchio

a cura della redazione cinemanews

Nastri d’Argento 2020 - Si dividono il primato Favolacce e Pinocchio Favolacce (guarda la video recensione) con gli applausi e l’Orso d’argento conquistato a Berlino e il Pinocchio (guarda la video recensione) di Matteo Garrone, con un racconto che ancora una volta ha incantato il grande pubblico - testa a testa, con 9 nomination ciascuno - sono i film più candidati ai Nastri d’Argento 2020. A contendersi il Nastro per il miglior film anche Gli anni più belli (guarda la video recensione) di Gabriele Muccino, Hammamet (guarda la video recensione) di Gianni Amelio e La Dea Fortuna (guarda la video recensione) di Ferzan Ozpetek.

Annuncio ufficiale a Roma, rispettando una tradizione, anche se quest’anno in diretta streaming, dal MAXXI - il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo - per le candidature della 74.ma edizione dei Nastri d’Argento con la quale i Giornalisti Cinematografici mai come quest’anno vogliono essere solidali con il cinema senza lavoro: migliaia di operatori del settore, con gli autori e i protagonisti, che ancora non possono tornare al lavoro. Proprio come i film non riescono ancora ad uscire in sala.
Tornando alle candidature: Gli anni più belli (guarda la video recensione), con 8 nomination, è anche tra i film più candidati di quest’anno insieme a La Dea Fortuna (guarda la video recensione), Il Sindaco del Rione Sanità (guarda la video recensione) di Mario Martone e Martin Eden (guarda la video recensione) di Pietro Marcello (questi ultimi, 7 nomination ciascuno). Con cinque candidature li inseguono Hammamet (guarda la video recensione) di Gianni Amelio, Tornare di Cristina Comencini, Tutto il mio folle amore (guarda la video recensione) di Gabriele Salvatores e Il primo Natale (guarda la video recensione) di Ficarra e Picone, in cinquina per la migliore commedia dell’anno con Figli (guarda la video recensione), l’ultimo film scritto da Mattia Torre diretto da Giuseppe Bonito, Lontano lontano di Gianni Di Gregorio, Odio l’estate (guarda la video recensione) di Massimo Venier e Tolo tolo (guarda la video recensione) di Luca Medici.

Sei, quest’anno, gli autori delle opere prime in gara, più difficili da scegliere per la qualità e la varietà di uno scouting tra i più interessanti degli ultimi anni: Stefano Cipani con Mio fratello rincorre i dinosauri (guarda la video recensione), Marco D’Amore con L’Immortale (guarda la video recensione), Roberto De Feo con The Nest, Ginevra Elkann con Magari (guarda la video recensione), Carlo Sironi con Sole (guarda la video recensione) e Igor Tuveri (Igort) con 5 è il numero perfetto

Sono stati già annunciati, li ricordiamo, il Nastro dell’anno per Volevo nascondermi (guarda la video recensione) di Giorgio Diritti, che premia il regista, i produttori (Carlo Degli Esposti e Nicola Serra per Palomar e Paolo Del Brocco per Rai Cinema), lo straordinario protagonista Elio Germano (con un Nastro collettivo per l’intera squadra dei collaboratori tecnici) e il Nastro alla carriera a Toni Servillo. Il Direttivo come sempre, assegnerà intanto anche alcuni riconoscimenti speciali: il Nastro europeo e il Nastro della legalità, il Premio SIAE per la sceneggiatura e il Nuovoimaie destinato dallo scorso anno ai doppiatori professionisti e, infine, i Premi  Biraghi e il  Bonacchi per giovani attrici e attori.

domenica 10 maggio 2020 - Una commedia fresca, dai buoni sentimenti e con un grande Valerio Mastandrea. Disponibile gratuitamente in streaming.

Consigliato on demand: La felicità è un sistema complesso, di Gianni Zanasi

a cura della redazione cinemanews

Consigliato on demand: La felicità è un sistema complesso, di Gianni Zanasi Enrico Giusti è il re delle cessioni. Intermediario per un'azienda che acquista società in crisi, avvicina i suoi clienti, quasi sempre vanesi e inconcludenti, ne guadagna la fiducia e ne 'risana' la vita, facendoli ripartire in Costa Rica o agli antipodi. Figlio di un padre imprenditore, che ha abbandonato la sua famiglia per il Canada in seguito a un fallimento finanziario, e fratello maggiore di Nicola, eterno studente che come il genitore si risolve nella fuga, Enrico ripara il trauma infantile assistendo e scampando aziende da gestioni disastrose. La morte tragica di una coppia di imprenditori trentini, che lasciano un figlio diciottenne e una figlia tredicenne orfani e 'al comando' dell'impresa familiare, e l'arrivo imprevisto della fidanzata israeliana, sedotta e abbandonata dal fratello, sconvolgeranno per sempre la sua vita. Una vita in passivo e in cerca di riscatto. 

Un film fresco e genuino che si incarna tutto nella maestria di un Valerio Mastandrea dal volto umano e sempre affidabile. 
Il regista Gianni Zanasi lo segue fino a creare una commedia imprevedibile dai grandi sentimenti che rincorrono quella felicità del titolo. Un cinema fantasioso, lontano dai vecchi cliché, che si ritroverà anche nell’ultimo film del regista, Troppa grazia (guarda la video recensione), uscito nelle sale nel 2018. 

La felicità è un sistema complesso è disponibile gratuitamente in streaming. 
   

giovedì 30 aprile 2020 - L’ultimo film del compianto regista è ormai un classico del cinema italiano dell’ultimo decennio. Disponibile gratuitamente in streaming. 

Consigliato on demand: Non essere cattivo, di Claudio Caligari

a cura della redazione cinemanews

Consigliato on demand: Non essere cattivo, di Claudio Caligari Ostia, 1995. Vittorio e Cesare sono amici da una vita, praticamente fratelli. Cresciuti in un quartiere degradato campano di espedienti, si drogano, bevono e si azzuffano con altri sbandati come loro. A casa Cesare ha una madre precocemente invecchiata che accudisce una nipotina malata, la cui madre è morta di Aids. Vittorio invece sembra non avere nessuno al mondo, e quando incontra Linda vede in lei una possibilità di costruire una vita normale. Trova lavoro e cerca di coinvolgere anche Cesare, che nel frattempo si è innamorato di Viviana, una disperata come lui ma piena di voglia di costruirsi un futuro. Riusciranno Rosencrantz e Guildenstern a diventare protagonisti della loro vita?

Ultimo film del regista Claudio Caligari, scomparso prima di portarlo a termine, Non essere cattivo è ormai diventato un classico del cinema italiano dello scorso decennio. 
A contribuire a questo successo di pubblico e critica è stata indubbiamente tutta la battaglia condotta dall’amico Valerio Mastandrea per completare il film (celebre fu la lettera indirizzata a Martin Scorsese per portare all’attenzione della stampa questo film incompleto). A montaggio finalmente concluso, il film fu presentato fuori concorso alla 72.ma edizione della Mostra di Venezia e fu scelto per rappresentare l’Italia all’Oscar. Rappresentò inoltre una tappa importantissima per la carriera della coppia protagonista: la definitiva consacrazione di Luca Marinelli e il trampolino di lancio di Alessandro Borghi

Non essere cattivo è disponibile gratuitamente in streaming su RaiPlay.
   

martedì 28 aprile 2020 - Un film che con sensibilità affronta il tema degli ultimi e della gioventù. Disponibile gratuitamente in streaming.  

Consigliato on demand: Fiore, di Claudio Giovannesi

a cura della redazione cinemanews

Consigliato on demand: Fiore, di Claudio Giovannesi Dafne si trova in riformatorio per aver cercato di rubare un telefonino nella stazione in cui dormiva, sdraiata sopra una panchina. La ragazza è un gatto selvatico con alcuni precedenti alle spalle, una madre assente e un padre amorevole ma inadeguato che ha conosciuto da vicino la galera. Dafne vive alla giornata, e anche in riformatorio afferma la sua indole ribelle. Ma è anche una creatura profondamente sensibile, capace di profonda compassione e di quella solidarietà umana che nei suoi confronti è quasi sempre mancata. Quando incontra Josh, detenuto nell'ala maschile del riformatorio, individua in lui un'anima gemella e comincia a sperare in un happy ending opposto a quel destino che le è sempre apparso segnato.

Claudio Giovannesi torna a parlare di ultimi e lo fa affidandosi alle spalle della debuttante Daphne Scoccia che da sola regge tutto il film. 
Un piccolo aiuto le viene dato da Valerio Mastandrea, suo padre nel film, che ci mette l’esperienza e la sensibilità che da sempre contraddistingue le sue scelte cinematografiche. Per questo ruolo vinse il David di Donatello del 2017 come miglior attore non protagonista (nella stessa edizione era candidato anche per la sua interpretazione di Fai bei sogni). 

Fiore è disponibile gratuitamente in streaming su RaiPlay. 
   

venerdì 24 aprile 2020 - Gli spettatori di MYMOVIESLIVE hanno condiviso insieme la dura realtà del film. #iorestoacasa. Ecco i commenti più belli. 

Parlare con intelligenza di integrazione. La mia classe trova la completa approvazione del pubblico

a cura della redazione cinemanews

Parlare con intelligenza di integrazione. La mia classe trova la completa approvazione del pubblico Continua l’iniziativa Schermi in classe che raccoglie opere dall’alto valore formativo per costituire una rassegna da poter condividere con giovani studenti e insegnanti. Il film di ieri, La mia classe, ha avuto proprio la forza di accumunare i sentimenti dei più grandi e dei più piccoli attorno a una storia di formazione tra realtà e finzione. Nessun dubbio sul fatto che il racconto mostri uno spaccato duro e commovente che andrebbe ben analizzato per poter dare di meglio alla nostra società. Una presa di coscienza sintetizzata, per esempio, da Lucio Santoro (Platea 32 - Settore 3 - Posto 14): “Dopo la proiezione ho la bocca dolce amara. Dolce per la poesia del film . Amara per una realtà che non muta anche per colpa nostra individuale”. 

Tanti gli insegnanti che si sono riconosciuti nel personaggio principale e che nella loro quotidianità provano ogni giorno a fornire un modello di integrazione efficiente. Ed è proprio l’interpretazione del protagonista di Valerio Mastandrea a trovare la piena approvazione del pubblico: “Mastandrea grandissimo, nelle interpretazioni come nella vita” scrive Chiara (Platea 5 - Settore 4 - Posto 42), a cui fa eco Adriana (Platea 1 - Settore 1 - Posto 25): “Mastandrea attore spiazzante qui!”. 

Queste sono state le reazioni del pubblico di MYmovies che ha potuto condividere il piacere della visione di La mia classe giovedì 23 aprile alle ore 16.00 all’interno della Sala Web nell'ambito della campagna di sensibilizzazione #iorestoacasa.

Questo venerdì #iorestoacasa con MYmovies propone altri grandi appuntamenti: nel pomeriggio un film per celebrare la 75.ma festa della liberazione Cime e valli della 17ª (17.00), si continua in serata con Survival Family (21.00), una commedia dallo scenario apocalittico proveniente dal FEFF, e Searching for Sugar Man (21.00), la parabola del musicista Sixto Rodriguez, tra sfortune e una svolta inaspettata.
Ecco intanto i migliori commenti che hanno accompagnato la visione di La mia classe
 

Realtà, la dura e triste realtà. Lo dovrebbero vedere tutti.
 Viviana - P2 S2 N6
Bello andrebbe proiettato nelle scuole.
 jaures baldeschi - P7 S5 N21
Originale scelta registica di metacinema realista. Molto interessante e comovente
kat8514 - P2 S4 N32
Film resistente e di resistenza...metacinema che si annulla nella realtà (quale?)...da mostrare nelle scuole (quando?)...
 Luca - P1 S3 N51
Intenso, bella la cifra espressiva, bastano le storie vere dei protagonisti a rendere convincente il tutto
 Morselli - P3 S5 N3
Magnifico docufilm dove attori e personaggi coincidono, e così sembra pure per l'insegnante Mastrandrea, uno dei migliori attori italiani...
Piero MiRa - P5 S1 N10
Mastandrea grandissimo, nelle interpretazioni come nella vita
Chiara - P5 S4 N42
Bello, coinvolgente, vero. Splendido, come sempre, Valerio Mastandrea. da sentire e risentire l'autostrada di Daniele Silvestri
 Rosella Silenzio - P4 S5 N33
Un brezza di aria fresca per l'anima, attraverso il racconto e gli occhi dei ragazzi arrivati in Italia dalla... fine del mondo. Grazie Mymovies
 rosa - P1 S2 N14
Tenero, emozionante, vero, forte. Bellissimo grazie Mymovies di darci la possibilità di godere di questi ottimi film!!
 Daniela - P2 S4 N29
Il film mi ricorda molte cose perché sono un'insegnante e da anni lavoro per l'integrazione degli alunni stranieri nel nostro tessuto scolastico.
 Michela - P5 S2 N24
Ho visto il film più volte con classi diverse. Gli studenti hanno apprezzato molto perchè il film interroga, suscita domande, parteipazione e consapevolezza...
 Ranocchia Adanella - P4 S1 N2
Ottima la sceneggiatura e la recitazione di Mastrandrea. Rispecchia esattamente quanto ho vissuto insegnando ad un gruppo di stranieri qualche anno fa. Bravi!
 Roberta Geremia - P3 S7 N13
Dopo la proiezione ho la bocca dolce amara. Dolce per la poesia del film. Amara per una realtà che non muta anche per colpa nostra individuale.
 Lucio Santoro - P3 S3 N14
Non e' "semplicemente" un film, e' un diario di vite vissute: reale, commovente a tratti straziante. E' un film nel film che emoziona quanto la vita stessa, contro ogni pregiudizio . Grazie mymovies!
Cindy - P4 S1 N36
Bello, davvero. Sui generis. Da rivedere per coglierne altri spunti di riflessione.
 Angela - P7 S1 N31
Un film commovente. Ti sembra di vivere dentro quella classe, cerchi di capire come potrebbe essere farne parte. Per certi versi nelle scene scorre tanta tristezza, ma è la questa tristezza di fondo che serve a porti delle domande.
 Cri - P5 S2 N30
Film bellissimo e originale. Mastandrea grande attore, grande uomo
 Cristina Percivale - P4 S7 N55
Bel film, Mastandrea veramente number one
 beatrice micheli - P7 S4 N6
Da vedere nelle scuole. Intensamente tenero con Mastrandrea immenso
 Lucio Santoro - P3 S3 N14
Questa è arte!!! Bravissimi/e tutte/i. Grazie Gaglianone, questi film sono necessari ed urgenti
 f.b - P1 S1 N21
Fantastico film, le lacrime agli occhi ancora adesso
 Sofi_m06 - P5 S8 N27
   

Altre news e collegamenti a Valerio Mastandrea »
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità