L'infanzia difficile di una futura scrittrice di successo: buone le interpretazioni, meno la regia. Biografico, Drammatico - USA2017. Durata 127 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La tormentata infanzia della giornalista Jeanette Walls, cresciuta sotto l'ala (poco) protettrice di due genitori molto anticonformisti. Espandi ▽
Mary Rose dipinge assorta e dice alla figlia Jeanette di cucinare, ma la gonna di lei, salita su una sedia, prende fuoco a contatto con il fornello. È solo la prima di una serie di situazioni in cui la genitorialità distratta ed eccentrica di Mary Rose e di Rex causa problemi ai figli, che a volte sfociano nell'abuso. Come quando Rex "insegna" a nuotare a Jeanette buttandola in acqua ripetutamente, in piscina di fronte all'orrore degli astanti. Rex del resto è un fallito alcolizzato che sogna - e promette ai figli - di costruire un giorno una casa con ampie vetrate, alimentata da energia solare, ma fatica a trovare lavoretti che fruttino anche solo il pane per la cena. Negli anni 80 però Jeanette è cresicuta ed è diventata una donna che frequenta la buona società e sembra essersi lasciata indietro i propri genitori, anche se questi l'hanno seguita fino a New York... Recensione ❯
Un film pieno di aria e di luce sotteso da ombre e paure inconfessabili. Buona la prova dei giovani attori. Drammatico, Italia2020. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia e la vita di Nina e di tutte le persone che le orbitano intorno. Espandi ▽
Anni Ottanta. Nina si è trasferita da poco, e in fretta e furia, da una zona centrale di Roma al casermone periferico dove era cresciuta sua madre Laura. La madre litiga continuamente con il padre Enzo, che campa di espedienti improvvisandosi rivenditore di apparecchi fotografici di dubbia provenienza. Il fratellino Lorenzo è disorientato e si appoggia a Nina come a una seconda mamma, essendo quella vera esasperata da un marito che trascorre tutte le sere alla bisca con gli amici. Nella nuova scuola di suore - le uniche disposte ad accoglierla a fine anno - Nina incontra una ragazza della Guyana francese recentemente adottata da una donna italiana. E il legame fra queste due anime sole si rivelerà indimenticabile. Recensione ❯
Una coraggiosa rilettura punk rock della figura di Eleanor Marx, figlia ed erede ideologica di Karl. Drammatico, Italia2020. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Eleanor Marx, figlia di Karl, era colta, libera e appassionata. Fu una delle prime donne ad avvicinare i temi del femminismo e del socialismo. Espandi ▽
Eleanor detta Tussy è "la più coraggiosa" delle tre figlie del filosofo e teorico politico tedesco Karl Marx. È lei che ne porta avanti l'eredità, anche perché una sorella, Jenny, è morta poco prima del padre, e l'altra, Laura, si è trasferita in Francia. Ma sono soprattutto l'intelligenza e l'indole combattiva di Eleanor a fare di lei la persona più adatta a tenere viva la fiamma del pensiero paterno. Dunque è lei a battersi per i diritti dei lavoratori, le pari opportunità nell'ambito dell'istruzione e il suffragio universale, nonché contro il lavoro minorile. Ma nella vita privata Eleanor non è così lucida e determinata: il suo compagno di vita, Edward, è infatti uno spendaccione fedifrago di cui lei non sa liberarsi. Recensione ❯
L'idea interessante di confrontare due modi opposti di gestire un aspetto chiave della contemporaneità non trova un'adeguata narrazione cinematografica. Commedia, Italia2017. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una disputa sui social network: è giusto o sbagliato esserne dipendenti? Si tratta di comunicazione o di superficialità? Espandi ▽
Ernesto e Filippo si conoscono da una vita, ma non si rivedevano da 25 anni: a dividerli è stato l'amore per la stessa donna, Marianna, e la nascita di una figlia, Nina. Ora però si sono ritrovati ad insegnare nello stesso liceo, l'uno italiano, l'altro matematica, e a dividerli è subentrato il loro modo di gestire il rapporto con le alte tecnologie: Ernesto ha un Nokia del '95, non possiede un computer ed è orripilato davanti al dilagare dei social media; Filippo invece vive di selfie, chat e incontri in rete. Le rispettive preferenze non possono non influire sullo stile accademico dei due docenti nonché sulle loro relazioni personali, e l'attrito esplode proprio in classe, debitamente filmato e condiviso su Internet. Nina intercetta quel video virale e decide di girare un documentario creando un esperimento antropologico secondo cui Ernesto dovrà imparare ad utilizzare computer, smartphone e social, mentre Filippo dovrà disintossicarsi da qualsiasi comunicazione virtuale, con l'aiuto di un gruppo di sostegno per la dipendenza online. E poiché Nina ha una conoscenza personale di entrambe le sue cavie la situazione è destinata a complicarsi e ad assumere sfumature tragicomiche. Recensione ❯
Un giovane guru della comunicazione vuole ottenere il potere attraverso la politica; finirà col capire che in quel mondo niente è davvero come sembra. Espandi ▽
Stephen Meyers è il giovane guru della comunicazione nella campagna per le primarie presidenziali del Partito Democratico negli Stati Uniti di un molto prossimo futuro. Il candidato che sostiene, sotto la supervisione del più anziano Paul Zara, è il governatore Mike Morris. Morris parte svantaggiato ma ha dalla sua l'appeal di un richiamo ai più profondi valori della Costituzione americana visti sotto una luce contemporanea e accattivante. Stephen avrà modo di scoprire progressivamente che Morris, che pensava fosse sufficientemente coerente con gli ideali professati, ha un lato oscuro. Recensione ❯
Sopravvissuto per miracolo ad un terribile agguato, Charly Matteï cerca la sua vendetta personale. Ispirato a veri eventi accaduti nel mondo della mafia marsigliese. Espandi ▽
Charly Matteï ha deciso di dare una svolta alla sua vita da fuorilegge. Negli ultimi tre anni ha condotto una vita pacifica, dedicandosi a sua moglie e ai due bambini. Poi, un inverno, viene dato per morto in un parcheggio al Vecchio Porto di Marsiglia, con 22 pallottole in corpo. Ma, a dispetto di ogni probabilità, Charly non muore. Questo film è un lavoro di finzione ispirato, però, a veri eventi accaduti nel mondo della mafia marsigliese. Recensione ❯
Con pochi tocchi essenziali e una spiccata sensibilità, Soldini traspone su grande schermo la complessità di una diversa condizione esistenziale. Drammatico, Italia, Francia, Svizzera2017. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un pubblicitario in carriera si innamora di una donna non vedente molto combattiva. Tra i due scoppia una passione inaspettata. Espandi ▽
Teo è un creativo che lavora presso un'importante agenzia di pubblicità. Ha una relazione con Greta ma non disdegna attenzioni anche nei confronti di un'altra donna. Il suo incontro con Emma, che ha perso la vista in giovane età, ha un matrimonio alle spalle e lavora come osteopata, cambia il suo modo di rapportarsi con l'altro sesso. Allo slancio iniziale debbono però far seguito scelte che non sempre è facile adottare. Recensione ❯
Una sceneggiatura che sperpera il talento degli Arteteca con una vicenda interessante ma senza capo né coda. Commedia, Italia2018. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Enzo e Monica, dopo un breve momento di popolarità per aver partecipato ad un reality show, decidono di sposarsi. Espandi ▽
Monica ed Enzo finalmente si sposano, e fin dalla cerimonia nuziale ci gettano nell'universo kitch degli Arteteca, il duo comico napoletano composto da Monica Lima ed Enzo Iuppariello. Nel film lei è parrucchiera, specializzata nello shatush arcobaleno che è il suo segno di riconoscimento, lui fa il cassiere in un supermercato e allena una squadretta di calcio, e poiché il matrimonio è costato loro una fortuna (e nel frattempo entrambi hanno perso il posto) i due fingono di partire per la luna di miele e invece si recano in Germania a cercare lavoro per ripianare i debiti. Recensione ❯
Un film di antieroi comici che con generosità elogia i sognatori con i suoi protagonisti . Commedia, Italia2019. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un incontro tra fratelli che non si erano mai incontrati. Espandi ▽
Mario vive a Roma, Dario nel Polesine. Mario ha una ferramenta, Dario un casolare. Mario segue le regole, Dario le disprezza. Figli dello stesso padre e di madre diversa, Mario e Dario sono fratelli ma non hanno niente in comune. Lontani e spaiati, condividono soltanto il dolore dell'abbandono paterno. La follia di Dario, genio incompreso dell'ingegneria aerospaziale, provoca suo malgrado la loro riunione. Dopo un tentativo di lanciarsi sulla Luna finito con un campo incendiato e la denuncia del vicino, Dario viene condannato al ricovero coatto ma l'intervento provvidenziale di Mario cambia il corso degli eventi e punta la Luna. Recensione ❯
Il film è tratto dal testo teatrale La Palestra di Giorgio Scianna. Espandi ▽
I genitori di tre studenti di terza media vengono convocati nella palestra della scuola dalla preside. Franco, il padre di Cristian, compra e vende immobili e ha una relazione clandestina con Carmen, mamma di Giordano, mentre Aldo e Rossella, lui adibito all'accoglienza in un ospedale, sono i genitori adottivi di Arsen, un ragazzino di origine africana. La preside ha per il quartetto una notizia choc: una compagna di scuola dei loro figli li accusa di averla assalita, immobilizzata e stuprata proprio nella palestra in cui i genitori sono convenuti. E gli adulti passeranno dall'incredulità al desiderio di salvare i propri ragazzi ad ogni costo.
Educazione fisica parte da una premessa totalmente implausibile: che una preside che si dice dotata di una grande etica e di un forte senso di protezione nei confronti dei più vulnerabili, invece di rivolgersi alle autorità per denunciare un crimine come la violenza sessuale su una minore riunisca (nel suddetto edificio) e avvisi i genitori dei responsabili di quel crimine, a rischio di inquinamento delle prove e delle testimonianze dei minori.
Anche la recitazione del cast non riesce a rendere verosimili i singoli ruoli, in particolare quello della preside interpretata da Giovanna Mezzogiorno. Recensione ❯
Angie, dopo un licenziamento, decide di mettersi in proprio. Crea un'agenzia finalizzata allo sfruttamento del lavoro degli immigrati. Espandi ▽
Angie è una giovane donna divorziata con un figlio undicenne, Jamie, che vive con i nonni.
Licenziata in tronco da un'agenzia per cui procurava manodopera proveniente dai paesi dell'Est, Angie decide di mettersi in proprio.
Insieme all'amica Rose crea un'agenzia di reclutamento con la quale sarà costretta a confrontarsi quotidianamente con la realtà dell'immigrazione clandestina. Recensione ❯
Un'opera prima intensa, schietta e carica di un realismo che si fa cinema ad ogni inquadratura. Drammatico, Italia2017. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Loro sono Agnese e Stefano. Lei ha quasi 18 anni, lui 25. Quando si incontrano nasce un sentimento vero, fatto di momenti rubati e di reciproco aiuto. Espandi ▽
Agnese e Stefano sono molto diversi. Lei, 17 anni, vive sola con una madre dura e devota, frequenta la chiesa e sta per compiere una promessa di castità fino al matrimonio. Lui, 25 anni, è un ragazzo violento e dal passato difficile che lavora come custode in un parcheggio di macchine che confina con un grande campo rom. Quando si incontrano nasce un sentimento vero, fatto di momenti rubati e di reciproco aiuto. Il desiderio l'uno dell'altra cresce sempre di più, fino a quando Agnese, convinta di aver tradito i suoi ideali, prende una decisione estrema nella speranza di poter cancellare il peccato commesso. Recensione ❯
Marco Bellocchio traspone il bestseller di Gramellini e accetta con umiltà il ruolo di narratore accessibile a grandi e piccini. Drammatico, Italia, Francia2016. Durata 134 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dopo aver attraversato un'infanzia difficile, il giornalista Massimo continua a convivere con il ricordo lacerante della madre scomparsa. Espandi ▽
A nove anni Massimo perde la mamma per un infarto improvviso - o almeno così gli dicono i parenti, riluttanti a renderlo partecipe della morte della donna. Dopo un'infanzia solitaria e un'adolescenza difficile Massimo diventa un giornalista affermato ma continua a convivere con il ricordo lacerante della madre scomparsa, nonché con un senso di mistero circa la sua improvvisa dipartita. Solo alla fine scoprirà come sono andate esattamente le cose, e troverà il modo di risalire alla luce. Recensione ❯
Dalla graphic novel di Gipi, un viaggio riuscito e coraggioso attraverso un'Italia post-apocalittica. Drammatico, Fantascienza - Italia2021. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una storia di formazione in cui la bellezza e la meraviglia, rappresentate da un adolescente solo al mondo, combattono contro le tenebre di una terra che sembra implacabilmente ostile. Espandi ▽
Un padre e un figlio abitano una palafitta sul lago, dopo che una catastrofe non meglio specificata ha cambiato il corso degli eventi e condannato i pochi sopravvissuti ad arrangiarsi come possibile, senza curarsi troppo del prossimo. Il collasso della società ha portato violenza e solitudine, oltre a rendere superfluo il leggere e scrivere per chi in questo mondo ci è nato. Quando il figlio vuole scoprire cosa il padre ha scritto nel suo diario, deve imbarcarsi in un viaggio disperato alla ricerca di qualcuno che possa aiutarlo. Recensione ❯
Commedia con alcuni momenti folgoranti che testimoniano della qualità della satira e dell'autoironia non banale degli autori. Commedia, Italia2017. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tre amici si barcamenano fra lavoretti mentendo una purezza etica di cui sono fieri. Un giorno arriva loro una proposta irrinunciabile. Espandi ▽
Stefano, Fabrizio ed Enrico gestiscono una piccola casa di produzione girando spot e riprese di matrimoni, con la speranza di tornare ai documentari a tema sociale. Il tanto desiderato progetto sembra finalmente arrivare insieme a un considerevole guadagno economico. Chi lo propone però non è propriamente immacolato. Fino a che punto è possibile accettare i compromessi? Il terzo segreto di satira, al primo lungometraggio, affronta l'argomento con spirito e arguzia immutati, ma fatica a prendere le giuste misure sul piano della sceneggiatura. Passare infatti dal tempo breve del cortometraggio a un film di 89 minuti crea qualche difficoltà. Non mancano però momenti folgoranti che testimoniano la qualità della satira e l'autoironia non banale degli autori. Recensione ❯