Restaurato in 4K, torna al cinema dal 16 giugno un grande classico del western all'italiana.
di Giancarlo Zappoli
Un uomo a piedi procede trascinando nel fango una pesante bara. Assiste alla fustigazione di una donna da parte di una banda di messicani che vengono uccisi da dei razzisti yankee che, a loro volta, rappresentano una minaccia per lei. Li elimina tutti e la porta nella vicina città semi abbandonata dove faceva la prostituta. Di lì a poco il capo dei sudisti, il maggiore Jackson, si presenta con i suoi uomini per vendicare gli uccisi.
Sergio Corbucci firma il film che lo farà diventare famoso nel mondo fino a stimolare la creatività di Quentin Tarantino.
Corbucci immette nel plot di partenza (il pistolero solitario che giunge in un paese semi abbandonato e vessato da malfattori) un elemento che lo differenzia nettamente da quanto visto sinora nello spaghetti western: la violenza mostrata e non solo evocata.