Mathilde, una giovane ballerina con una promettente carriera davanti a se, riceve una lettera di una "catena di sant'Antonio" mentre sta per partire p... Espandi ▽
Dopo aver puntato tutto su una corsa di cavalli ed aver perso, Michael è disperato. Il suo strozzino vuole indietro i soldi e la vita di Michael si trasformerà ben presto in un incubo. Espandi ▽
Bo Laramie astro nascente del cinema americano, viene preso di mira da un gruppo di paparazzi. All'inizio sono solo fastidiosi, ma gradualmente diventano un disturbo onnipresente... Espandi ▽
Il 7 dicembre del 1941 il Giappone attaccò Pearl Harbor, nelle Hawaii, e distrusse gran parte della flotta americana. Gli Usa incassarono il durissimo... Espandi ▽
Il 7 dicembre del 1941 il Giappone attaccò Pearl Harbor, nelle Hawaii, e distrusse gran parte della flotta americana. Gli Usa incassarono il durissimo e proditorio colpo ed entrarono in guerra. Buona parte del film racconta l'attacco a Pearl, con un dispiego di mezzi come non si era mai visto, e anche con un buon risultato di verità. Recensione ❯
Amarcord in dialetto romagnolo (il dialetto di Fellini) vuol dire "mi ricordo", e il regista ricorda gli anni della sua infanzia, gli anni Trenta. Espandi ▽
Amarcord in dialetto romagnolo (il dialetto di Fellini) vuol dire "mi ricordo", e il regista ricorda gli anni della sua infanzia, gli anni Trenta, al suo paese. Passano dunque i miti, i valori, il quotidiano di quel tempo: le parate fasciste, la scuola (con l'insegnante prosperosa che stuzzica i primi pensieri), la ragazza "che va con tutti", la prostituta sentimentale, la visita dell'emiro dalle cento mogli, lo zio perdigiorno che si fa mantenere, la Mille Miglia, i sogni ad occhi aperti, il papà antifascista che si fa riempire d'olio di ricino, il paese intero che in mare, sotto la luna, attende il passaggio del transatlantico Rex. Recensione ❯
Intelligente, romantico film che ripercorre la vita di Karen Blixen, interpretata da una superlativa Meryl Streep). Espandi ▽
Nel 1914 la danese Karen Dinesen arriva nel Kenya per occuparsi di una piantagione di caffè, acquistata dal marito (e cugino), il barone svedese Bror von Blixen-Finecke che, dopo averla contagiata di sifilide, la trascura. Divorziata, s'innamora di Denys Finch-Hatton, inglese avventuroso, che muore in un incidente aereo. Recensione ❯
Coppola dirige con coraggio il seguito di un capolavoro. Grandi interpretazioni di De Niro e Pacino. Drammatico, USA1974. Durata 185 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Le origini e l'evoluzione di Don Vito Corleone, diventato ricco e potente grazie allo sfruttamento dei giochi d'azzardo e della prostituzione. Espandi ▽
Dopo la morte di Don Vito Corleone suo figlio Michael ha preso in mano le redini della famiglia. Il suo rapporto con un boss della mafia ebraica, Hyman Roth, gli aliena il sostegno di uno dei suoi luogotenenti, Frankie Pentangeli. Sfuggito ad un attentato nella sua abitazione, Michael inizia a sospettare di Roth e a pensare che all'interno del gruppo dei suoi più intimi collaboratori o della cerchia familiare ci sia un traditore.
Nel passato, Vito Corleone arriva a New York dopo l'uccisione dei genitori all'inizio del secolo scorso. Lo ritroviamo adulto con un lavoro onesto da cui verrà fatto licenziare dal boss del quartiere. Da quel momento inizierà la sua ascesa nel mondo della criminalità.
Coppola affronta il secondo (e non definitivo) capitolo della saga de Il Padrino con la consapevolezza di dover dare seguito a un capolavoro.
Per cercare al contempo di dare continuità alla narrazione ma anche di distanziarsi da essa decide in pratica di assumersi il rischio di girare due film alternando le vicende dell'uno e dell'altro. Lo fa avvalendosi della prestazione di due grandi interpreti dei quali sa sfruttare le doti: Al Pacino e Robert De Niro. Recensione ❯
Il terzo film di Spielberg lo vede finalmente libero di intervenire sia sulla sceneggiatura che
sul set. Fantastico, USA1975. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto da un romanzo di Benchley in cui si narra di uno squalo che semina il panico sulle spiagge di una cittadina americana. Espandi ▽
Ad Amity, cittadina balneare del New England, si sparge il terrore per gli attacchi di un pescecane assassino. Un poliziotto (R. Scheider), un ittologo (R. Dreyfuss) e un cacciatore di squali (R. Shaw) si mettono in mare per dargli la caccia. Lo trovano. Meglio: è lui che trova loro. Recensione ❯
Cocktail di umorismo, parodia di film del terrore, fantascienza ed eccesso da bere tutto di un fiato. Musicale, USA, Gran Bretagna1975. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Janet e Brad, due fidanzati molto pudichi, trovano rifugio da un temporale in un castello inquietante. Espandi ▽
Janet e Brad, due fidanzati molto pudichi, trovano rifugio da un temporale in un castello inquietante. Il non meno inquietante maggiordomo Riff Raff li introduce al padrone di casa, il Dr. Frank-N-Furter, abbigliato solo di tacchi a spillo, calze a rete, baby doll e guanti di pizzo. Sono capitati in un'occasione molto speciale: la convention dei trans-vestiti della Transilvania, il fatidico momento in cui Frank-N-Furter darà vita a Rocky, la perfetta creatura sessuale. I due fidanzatini sono sconvolti dai bizzarri personaggi che abitano il castello ma sono costretti a rimanere per la notte, che segnerà la loro iniziazione al sesso. Recensione ❯
Nel 1965 quando la guerra nel Vietnam è solo agli inizi, un disc jockey, sboccato ed estroverso, diventa la maggiore attrazione della radio per le truppe a Saigon. Espandi ▽
Saigon, 1965. L'aviere Adrian Cronauer arriva da Creta per fare il presentatore alla locale radio AFRS per le truppe americane. Nonostante vada in onda alle 6 del mattino, inizia con l'arrembante saluto del titolo e, con storielle, imitazioni, battute e musica rock, conquista il suo pubblico. L'irriverenza del dj lo fa amare dai soldati, ma lo rende inviso ad alcuni suoi diretti superiori, che non ne apprezzano comicità e schiettezza. Le trasmissioni dovrebbero intrattenere e rassicurare, per questo due addetti filtrano le notizie da leggere nei notiziari, ma, allo scoppio di un ordigno nel locale che frequenta abitualmente, il protagonista non si trattiene e comunica il suo smarrimento agli ascoltatori. Recensione ❯
C'era una volta Manchevski, un che aveva realizzato "Prima della pioggia". A sette anni di distanza sugli schermi un regista confuso e pretenzioso che infarcisce una storia debole di pseudo cortocircuiti temporali e di citazioni spesso insignificanti. Espandi ▽