Una commedia romantica diretta con una buona mano e attraversata da una delicata tenerezza. Al cinema.
Emma De Tassent ha 28 anni e teme di essere destinata al ruolo di eterna stagista. Lavora presso una casa di produzione diretta da un narcisista borderline, e il suo compito è scegliere le storie giuste da trasformare in film. Il suo guilty pleasure sono gli Harmony e il suo motto, quando le cose non funzionano, è "non è la fine del mondo". Emma coltiva la segreta speranza di dare alla sua vita una svolta attraverso l'interminabile trattativa per ottenere la cessione dei diritti cinematografici del libro più famoso di Oscar Tessari, uno scrittore "controllante vorace" che non concede a nessuno di trarre un film dalla sua opera.
Quando le rubano la bicicletta, perde il posto di stagista e non supera un colloquio di lavoro, Emma decide di andare a fare la commessa presso un'amabile creatrice di maglioni fatti a mano, che si rivelerà essere anche la madre del celebre produttore Pietro Scalzi, presso cui Emma aveva fatto quel colloquio andato male. Ma il rapporto fra Emma e Pietro non finirà lì.
Basato sull'omonimo romanzo di Alessia Gazzola, Non è la fine del mondo - di cui vediamo in esclusiva su MYmovies i primi minuti - segna il debutto alla regia di un lungometraggio di finzione di Valentina Zanella, che firma anche la sceneggiatura insieme a Federico Fava.
La commedia romantica della Zanella, al cinema, è fresca e gentile, diretta con una buona mano e attraversata da una delicata tenerezza.