Adrenalinico film d'azione post 11 settembre Espandi ▽
Una task force di Marines deve stanare un pericoloso commando di Al Qaeda nascosto nelle Filippine e, contemporaneamente, salvare un commilitone preso in ostaggio dai terroristi Recensione ❯
La trasposizione di questo classico della letteratura e di una delle sue più intense protagoniste femminili, pur con le migliori intenzioni soffre di una certa incongruenza cronologica. Sentimentale, Gran Bretagna2005. Durata 127 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nell'Inghilterra rurale di fine '700 la Signora Bennet cerca pretendenti possidenti, di terre e titolo, per le sue cinque figlie. Tra orgoglio e pregiudizio l'amore avrà la meglio. Espandi ▽
Nell'Inghilterra rurale di fine '700 un giovane aristocratico a cui non difettano le ricchezze, Charles Bingley, affitta la tenuta vicina a quella dei Bennet, a cui non difettano invece le figlie da maritare. Una sera, durante una festa danzante, Bingley fa il suo ingresso nella sala scatenando lo scompiglio fra le fanciulle del paese che desiderano un giro di danza e un (buon) partito. Accompagnato dall'altezzosa sorella e dal bello quanto presuntuoso Signor Darcy, Bingley si innamora perdutamente della primogenita dei Bennet, la timida e placida Jane. Amore a prima vista sarebbe anche per Darcy e la secondogenita Bennet, Lizzie, se non fosse per quella loro indole indomita e poco incline al confronto. Recensione ❯
Diretto da Wes Craven, è la storia di un duello tra due creature che avrebbero potuto amarsi e che finiscono per combattersi spietatamente. Il tutto a bordo di un aereo, isolati da tutto e a colpi di dialoghi fulminanti. Espandi ▽
Red Eye è la storia di un duello tra due creature che avrebbero potuto amarsi e che finiscono per combattersi spietatamente.
Lisa (Rachel McAdams) è una ragazza in gamba, che svolge le sue mansioni di dirigente di un grande albergo con efficienza, ma non privandosi della sua femminilità. Un episodio drammatico del suo passato ha lasciato qualche traccia: Lisa ha la paura di volare, che supera ogni volta come una sfida. Durante un volo si trova accanto un giovane dal fascino inquietante. La schermaglia tra i due sembra preludere ad una vicenda d'amore; in realtà Jackson (Cillian Murphy), nell'abiguità dei suoi modi, ha altri progetti ed una premeditazione quasi fanatica. Recensione ❯
Jigsaw, psicopatico ideatore dello sterminio delle sue vittime in Saw, è tornato per compiere un'altra terribile partita del suo orribile gioco con la vita o con la morte. Altre otto vittime sono pronte a lottare per la vita. Espandi ▽
L'enigmista continua il suo sadico gioco con un gruppo di sfortunate vittime rinchiuse insieme e costrette ad uccidersi l'un l'altro. Un detective, Eric Mason, cercherà di acciuffarlo. Seconda parte analoga alla prima. Perché cambiare stile se c'è sempre più gente che ferma l'auto bloccando il traffico per 'godersi' la vista delle vittime di incidenti stradali raccapriccianti? Ecco allora il consueto inanellamento di obbrobri sostenuto per di più da una sceneggiatura che per arrivare alla fatidica ora e mezza mette in scena un detective così poco perspicace che neanche l'ispettore Clouseau. Quello però ci divertiva. Recensione ❯
Brillante commedia che, tra una gag e l'altra, distrugge sistematicamente molte delle certezze insite nel concetto di "sogno americano". Commedia, USA2005. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Jim Carrey e Tea Leoni sono Dick e Jane, coppia perfetta da sogno americano. Ma che succede se il sogno si infrange e i soldi non bastano più? Dick non ha dubbi: rubare, se necessario! Espandi ▽
Dick (Jim Carrey) e Jane (Tea Leoni) cercano di stare al passo con l'alto tenore di vita dei loro vicini. Quando la società per cui Dick lavora viene coinvolta in uno scandalo e lui rimane senza un soldo, Dick e Jane si trovano a fare i conti con la possibilità di perdere tutto. Ma Dick ha un'idea: se rubare è abbastanza giusto per il suo capo, lo sarà altrettanto per lui. Attraverso le ritrovate conoscenze, lui e Jane decidono di prendersi una divertente rivincita e di dare una lezione al mondo del business. Remake della commedia che era uscita in Italia nel 1977 col titolo Non rubare...se non è strettamente necessario , con Jane Fonda e George Segal, Dick e Jane - Operazione furto è una brillante commedia che, tra una gag e l'altra, distrugge sistematicamente molte delle certezze insite nel concetto di "sogno americano". Recensione ❯
Bruno Davert, chimico cartaceo, resta senza lavoro e si trasforma in un serial killer sociale. Espandi ▽
La mannaia che cade spietatamente su chi lavora in un'azienda quando qualcuno decide la ristrutturazione, che significa mandar via più gente possibile. Bruno Davert, chimico cartaceo, molto qualificato, apprezzato, apparentemente al sicuro, si trova dunque senza lavoro. Quarantenne, tenore di vita alto, villetta, cambio biennale di macchina, famiglia felice. Bruno ritiene che si tratti di un intervallo quasi propizio, si guarderà intorno, riposerà, sarà riassunto da un'altra parte. Ma dopo tre anni è ancora disoccupato. E disperato. Recensione ❯
Da un libro del premio Nobel Imre Kertész, scrittore ungherese ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento, la storia di Gyuri Koves, 14enne alle prese con la tragedia dell'Olocausto. Espandi ▽
È difficile criticare un film che tratta il tema dell'Olocausto. Ed è ancora
più difficile farlo dal Festival di Berlino, in una città dove ancora esistono
i fantasmi di quella tragedia. Il film di Lajos Koltai, direttore della fotografia di István Szabó, si basa
sul romanzo autobiografico di Imre Kertész. Racconta la prigionia dello scrittore
ungherese ebreo deportato, da bambino, nei campi di concentramento di Auschwitz
e Buchenwald. Quella che era un'infanzia felice e spensierata si trasforma
presto in una maturità dolorosa, vissuta in un vortice di crudeltà e degenerazione.
Trama significativa, senza dubbio. Recensione ❯
L'incontro tra un bambino "difficile" e una coppia borghese che vorrebbe prenderlo in adozione è lo spunto per Capuano per dire che l'educazione dei bambini è solo uno strumento repressivo messo in atto dalla società per controllare le persone. Espandi ▽
Mario è un bambino di nove anni che il Tribunale dei Minori" ha sottratto alla famiglia perché considerato un bambino difficile. Giulia e Sandro sono una coppia di quarantenni che convivono da due anni, senza figli, che decidono di chiedere in affidamento un bambino. Viene loro Mario. da quel momento la coppia va in crisi. Giulia è favorevole a una crescita del bambino priva di vincoli 'educativi' mentre Sandro non riesce ad accettare questo stato di cose. Mario verrà alla fine sottratto alla coppia dal Tribunale ed affidato ad un'altra famiglia. Girato con una grande attenzione ai 'non luoghi' in cui Mario viene a trovarsi (cioè luoghi che, come dice lui riguardo alla madre adottiva "non gli appartengono"). Recensione ❯
L'epopea della famosa banda nata come organizzazione criminale dedita al traffico della droga e ai sequestri di persona e diventata poi, nel giro di pochi anni, una vera holding politico-criminale. Espandi ▽
Soggetto liberamente basato sulle vicende "criminali" relative alla "Banda della Magliana". Racconta fatti realmente accaduti nell'arco di circa quindici anni (1975-1991), ricostruiti per mezzo degli atti istruttori della Procura di Roma. La storia presenta, anche se in negativo, l'epopea di una banda unica nel suo genere. Unica, oltre che per la sua notevole rilevanza criminale, per il suo carattere estremamente "romano": una strana mescolanza di indolenza e ferocia, di ironia e spietatezza, di fantasia e rozzezza, di approssimazione e determinazione; caratteristiche, queste, che la differenziano totalmente da altre associazioni criminali. Recensione ❯
Un triangolo amoroso tra una commessa, un maturo uomo d'affari e un giovane imbranato. I tre impareranno il linguaggio dell'amore e dei sentimenti. Espandi ▽
Mirabelle, la commessa del titolo, se ne sta tutto il giorno dietro il bancone di un grande magazzino. Se fosse a una festa, si direbbe che "fa tappezzeria": nessuno che noti lei o la sua merce. Mirabelle è giovane e carina, ma è anche troppo timida, ha un'aria vagamente démodé e indossa abiti poco appariscenti. E proprio perché "non è" (non è all'ultimo grido, non è aggressiva, non si dà arie, non cerca di apparire diversa) finisce per essere attraente. Con la sua spontaneità incanta un uomo d'affari ricco di soldi e potere, che ha il doppio dei suoi anni. Per entrambi innamorarsi significa imparare un linguaggio sconosciuto con conseguenze ora comiche ora serie. Recensione ❯
Al centro dell'ennesimo horror targato Corea del sud ci sono un paio di scarpette rosse, ma molto diverse da quelle della ballerina diretta da Michael Powell nel 1948: stavolta uccidono! Espandi ▽
Sun-jae scopre che il marito la tradisce e decide di trasferirsi con la figlia a Seoul. Un giorno sulla metropolitana Sun-jae vede delle scarpe rosse da cui si sentirà fortemente attratta che purtroppo però le riserveranno un tragico destino...
Altro giro, altro horror orientale. Stavolta, ed è questa la notizia dopo alcuni film davvero brutti che hanno popolato i cinema alla fine della scorsa stagione, siamo di fronte ad una pellicola piuttosto godibile.
Il regista, Kim Yong-Gyun, riesce a mixare in maniera efficace le inquietudini della famosa fiaba di Hans Christian Andersen (cui The Red Shoes s'ispira, anche se molto alla lontana) con la tradizione horrorifica di matrice coreana e confeziona un film teso, tutto sommato avvincente, impeccabile dal punto di vista visivo e ben recitato dalle due protagoniste. Recensione ❯
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