Un viaggio dal cinema muto all'era del digitale. Espandi ▽
Premessa: la presente recensione si basa sulla visione di due delle 15 parti in cui è suddivisa l'opera e, più precisamente, sulla Parte 5 "1939-1952 - La devastazione della guerra e un nuovo linguaggio filmico" e la Parte 9 "1967-1979 - Il nuovo cinema americano". Nel 2004 usciva il libro "The Story of Film" del critico e produttore Mark Cousins nel quale si mostrava come i registi venissero influenzati al contempo dagli eventi storici del loro tempo e dalle opere dei colleghi. Cousins dimostrava, ad esempio, che i melodrammi di Douglas Sirk degli anni Cinquanta avevano influenzato l'opera di Rainer Werner Fassbinder oppure che la saga di Star Wars aveva origini La fortezza nascosta di Akira Kurosawa. Recensione ❯
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Altro capitolo Antonioniano sul malessere esistenziale della nostra epoca. Drammatico, Italia1975. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un famoso reporter lanciatissimo nella professione, ma ormai sazio e annoiata dalla vita, scopre un giorno l'opportunità di ricominciare tutto daccapo. Espandi ▽
Un famoso reporter lanciatissimo nella professione, ma ormai sazio e annoiata dalla vita, scopre un giorno l'opportunità di ricominciare tutto daccapo. Rinvenuto il cadavere di un uomo che gli somiglia, inscena una finta morte, assumendo la personalità del defunto. Mal gliene incoglie. Il defunto era un trafficante d'armi che riforniva il movimento di ribellione a un dittatorello africano. Raggiunto dai killer del despota, il reporter viene ammazzato. Questa volta sul serio. Antonioni prende un canovaccio non precisamente inedito per tracciare un ulteriore capitolo sul malessere esistenziale della nostra epoca. Recensione ❯
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Adrenalinico film d'azione post 11 settembre Espandi ▽
Una task force di Marines deve stanare un pericoloso commando di Al Qaeda nascosto nelle Filippine e, contemporaneamente, salvare un commilitone preso in ostaggio dai terroristi Recensione ❯
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La trasposizione di questo classico della letteratura e di una delle sue più intense protagoniste femminili, pur con le migliori intenzioni soffre di una certa incongruenza cronologica. Sentimentale, Gran Bretagna2005. Durata 127 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nell'Inghilterra rurale di fine '700 la Signora Bennet cerca pretendenti possidenti, di terre e titolo, per le sue cinque figlie. Tra orgoglio e pregiudizio l'amore avrà la meglio. Espandi ▽
Nell'Inghilterra rurale di fine '700 un giovane aristocratico a cui non difettano le ricchezze, Charles Bingley, affitta la tenuta vicina a quella dei Bennet, a cui non difettano invece le figlie da maritare. Una sera, durante una festa danzante, Bingley fa il suo ingresso nella sala scatenando lo scompiglio fra le fanciulle del paese che desiderano un giro di danza e un (buon) partito. Accompagnato dall'altezzosa sorella e dal bello quanto presuntuoso Signor Darcy, Bingley si innamora perdutamente della primogenita dei Bennet, la timida e placida Jane. Amore a prima vista sarebbe anche per Darcy e la secondogenita Bennet, Lizzie, se non fosse per quella loro indole indomita e poco incline al confronto. Recensione ❯
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Jigsaw, psicopatico ideatore dello sterminio delle sue vittime in Saw, è tornato per compiere un'altra terribile partita del suo orribile gioco con la vita o con la morte. Altre otto vittime sono pronte a lottare per la vita. Espandi ▽
L'enigmista continua il suo sadico gioco con un gruppo di sfortunate vittime rinchiuse insieme e costrette ad uccidersi l'un l'altro. Un detective, Eric Mason, cercherà di acciuffarlo. Seconda parte analoga alla prima. Perché cambiare stile se c'è sempre più gente che ferma l'auto bloccando il traffico per 'godersi' la vista delle vittime di incidenti stradali raccapriccianti? Ecco allora il consueto inanellamento di obbrobri sostenuto per di più da una sceneggiatura che per arrivare alla fatidica ora e mezza mette in scena un detective così poco perspicace che neanche l'ispettore Clouseau. Quello però ci divertiva. Recensione ❯
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La presenza di Redford divora quella della Lopez in un film tipicamente hollywoodiano. Drammatico, USA2005. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Le storie parallele di Einar Gilkyson, che vive in una fattoria come un vecchio cowboy, e di Jean, che scappa di casa con la figlia Griff, perché maltrattata dal compagno. Espandi ▽
Due storie parallele, quella di Einar Gilkyson (Redford) che vive in una fattoria proprio come un vecchio cowboy, e di Jean (Lopez) che in un altro stato scappa di casa con la figlia Griff (la piccola Becca Gardner), perché maltrattata dal compagno. La relazione tra i due episodi si scopre dopo pochi minuti, quando Jean dirà alla bambina: "stiamo andando da tuo nonno". Einar infatti è il suocero di Jean, e Griff (stesso nome della bambina) era il figlio morto da anni in un incidente stradale. Einar imputa alla nuora, che era al volante, la morte del figlio, dunque il rapporto non può che essere difficile. Recensione ❯
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L'incontro tra un bambino "difficile" e una coppia borghese che vorrebbe prenderlo in adozione è lo spunto per Capuano per dire che l'educazione dei bambini è solo uno strumento repressivo messo in atto dalla società per controllare le persone. Espandi ▽
Mario è un bambino di nove anni che il Tribunale dei Minori" ha sottratto alla famiglia perché considerato un bambino difficile. Giulia e Sandro sono una coppia di quarantenni che convivono da due anni, senza figli, che decidono di chiedere in affidamento un bambino. Viene loro Mario. da quel momento la coppia va in crisi. Giulia è favorevole a una crescita del bambino priva di vincoli 'educativi' mentre Sandro non riesce ad accettare questo stato di cose. Mario verrà alla fine sottratto alla coppia dal Tribunale ed affidato ad un'altra famiglia. Girato con una grande attenzione ai 'non luoghi' in cui Mario viene a trovarsi (cioè luoghi che, come dice lui riguardo alla madre adottiva "non gli appartengono"). Recensione ❯
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Un triangolo amoroso tra una commessa, un maturo uomo d'affari e un giovane imbranato. I tre impareranno il linguaggio dell'amore e dei sentimenti. Espandi ▽
Mirabelle, la commessa del titolo, se ne sta tutto il giorno dietro il bancone di un grande magazzino. Se fosse a una festa, si direbbe che "fa tappezzeria": nessuno che noti lei o la sua merce. Mirabelle è giovane e carina, ma è anche troppo timida, ha un'aria vagamente démodé e indossa abiti poco appariscenti. E proprio perché "non è" (non è all'ultimo grido, non è aggressiva, non si dà arie, non cerca di apparire diversa) finisce per essere attraente. Con la sua spontaneità incanta un uomo d'affari ricco di soldi e potere, che ha il doppio dei suoi anni. Per entrambi innamorarsi significa imparare un linguaggio sconosciuto con conseguenze ora comiche ora serie. Recensione ❯
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Usciti dalle tombe e dalle cripte, gli zombi sono ormai padroni del mondo, anche se un manipolo di uomini, asserragliati in un bunker, tenta di organi... Espandi ▽
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Al centro dell'ennesimo horror targato Corea del sud ci sono un paio di scarpette rosse, ma molto diverse da quelle della ballerina diretta da Michael Powell nel 1948: stavolta uccidono! Espandi ▽
Sun-jae scopre che il marito la tradisce e decide di trasferirsi con la figlia a Seoul. Un giorno sulla metropolitana Sun-jae vede delle scarpe rosse da cui si sentirà fortemente attratta che purtroppo però le riserveranno un tragico destino...
Altro giro, altro horror orientale. Stavolta, ed è questa la notizia dopo alcuni film davvero brutti che hanno popolato i cinema alla fine della scorsa stagione, siamo di fronte ad una pellicola piuttosto godibile.
Il regista, Kim Yong-Gyun, riesce a mixare in maniera efficace le inquietudini della famosa fiaba di Hans Christian Andersen (cui The Red Shoes s'ispira, anche se molto alla lontana) con la tradizione horrorifica di matrice coreana e confeziona un film teso, tutto sommato avvincente, impeccabile dal punto di vista visivo e ben recitato dalle due protagoniste. Recensione ❯
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Il terzo film di Louis Nero trae ispirazione dall'incontro tra il teatro dell'assurdo di Adamov e le teorie freudiane sull'isteria. L'analisi di una paranoia e la sua evoluzione in un individuo altamente disturbato, il protagonista Hans Scabe. Espandi ▽
Il lungometraggio trae ispirazione dall' incontro tra il teatro dell'assurdo di Adamov e le teorie freudiane sull'isteria. Il film analizza una paranoia e la sua evoluzione in un individuo altamente disturbato, il protagonista Hans Scabe. La schizofrenia viene raccontata a partire dall'infanzia di Hans fino alla sua morte. Non è analizzata in terza persona o da un punto di vista esterno, come nella maggior parte dei film che trattano questo tema, ma in prima persona. Lo spettatore è quindi partecipe delle visioni e dei sentimenti che prova Hans quando si trova in stato di allucinazione. Egli è un soggetto disturbato fin dalla giovane età, a causa di una predisposizione ereditaria, e dei comportamenti psicotici della sua famiglia: il padre malato mentale cronico è succube della moglie; la madre è una donna dai costumi "particolari". Recensione ❯
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Due anziani pensionati, che i parenti "si sono dimenticati a casa", decidono di fare un colpo di vita passando qualche giornata brava in Costa Azzurra... Espandi ▽
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La serie narra le avventure di Bloom, una sedicenne che vive sulla Terra, che scoprirà di avere dei poteri magici ed andrà a studiare magia alla scuola di Alfea nella dimensione magica di Magix. Bloom assieme alle sue amiche fate Musa, Flora, Stella, Tecna e Aisha combatterà contro il male. Recensione ❯
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Roma di fine diciannovesimo secolo. Il professor Boris è il direttore del Museo delle cere. Sonia viene assunta per preparare i costumi delle statue. ... Espandi ▽
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La vicenda, tratta da una fortunata commedia di Remo Binosi, che l'ha sceneggiata per Treves, è ambientata nel 1748 e narra di una gravidanza indeside... Espandi ▽
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