Si è concluso ieri il Capalbio Film Festival, un crocevia di visioni, incontri e storie. Registi, attori, sceneggiatori e pubblico hanno condiviso lo stesso spazio, al Nuovo Cinema Tirreno, creando un rapporto diretto e autentico con il cinema.
In questo contesto è stato consegnato anche il Premio MYmovies, assegnato alla migliore opera prima o seconda tratta da un libro, scelta direttamente dagli utenti del sito, dagli oltre 35.000 abbonati di MYmovies ONE.
Il film vincitore è Primavera di Damiano Michieletto, ambientato nella Venezia dei primi del Settecento, il film segue la storia di Cecilia, interpretata da Tecla Insolia, giovane e talentuosa violinista cresciuta all’Ospedale della Pietà, istituzione che accoglie e forma le orfane attraverso la musica. Dotata di un talento straordinario, Cecilia vive però una condizione di reclusione: può esibirsi solo dietro una grata, senza mai entrare davvero in contatto con il mondo esterno. La sua vita cambia con l’arrivo del nuovo maestro di violino, Antonio Vivaldi, interpretato da Michele Riondino, figura carismatica e tormentata, capace di riconoscere e liberare il potenziale della giovane musicista. Accanto a loro, Andrea Pennacchi nel ruolo del Governatore dell’Ospedale della Pietà, figura che incarna l’autorità dell’istituzione, e Stefano Accorsi nei panni di Sanfermo, nobile e mecenate destinato a influenzare il futuro della protagonista.