Futura

Film 2021 | Commedia, +13 97 min.

Anno2021
GenereCommedia,
ProduzioneItalia
Durata97 minuti
Regia diLamberto Sanfelice
AttoriNiels Schneider, Daniela Vega, Matilde Gioli, Aurora Onofri, Stefano Di Battista Marta Pozzan.
Uscitagiovedì 17 giugno 2021
DistribuzioneAdler Entertainment
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,55 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Lamberto Sanfelice. Un film con Niels Schneider, Daniela Vega, Matilde Gioli, Aurora Onofri, Stefano Di Battista. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2021, durata 97 minuti. Uscita cinema giovedì 17 giugno 2021 distribuito da Adler Entertainment. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,55 su 11 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Futura tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Louis è un jazzista di talento che ha ormai dimenticato i suoi sogni e vive a distanza le relazioni umane. In Italia al Box Office Futura ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 10,7 mila euro e 2,5 mila euro nel primo weekend.

Consigliato nì!
2,55/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,59
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Una storia sull'amore per la musica di grande impatto visivo ma indebolita da un 'doppio binario'.
Recensione di Paola Casella
giovedì 10 giugno 2021
Recensione di Paola Casella
giovedì 10 giugno 2021

Louis guida un taxi notturno e accompagna Lucìa, una trans cilena, nelle tappe di spaccio di droga attraverso una Milano senza nome. Louis, cresciuto a Parigi e è figlio di un celebre musicista jazz, ha ereditato dal padre tanto il talento musicale quanto la paura di non esserne all'altezza. Per questo, invece di dedicarsi anima e corpo alla carriera di trombettista, compie quelle scorribande notturne che gli procurano il denaro per mantenere l'ex moglie Valentina e la figlia Anita, anche lei dotata di grandi capacità musicali al pianoforte. Riuscirà Louis ad uscire dai giri sordidi della droga, fare onore al suo genio artistico e ritrovare il dialogo con Anita e Valentina?

Dopo il debutto con il lungometraggio Cloro, unico film italiano selezionato al Sundance Film Festival nel 2015, Lamberto Sanfelice torna al grande schermo con Futura, coproduzione franco-italiana che conferma il suo innegabile talento per la regia, un talento fortemente pittorico e ispirato all'arte figurativa in generale, qui anche coadiuvato dalla bellissima fotografia di Luca Bigazzi.

Il problema è che il film viaggia su un doppio binario narrativo che finisce per risultare irreconciliabile: da un lato c'è la storia del rapporto di Louis con la passione musicale e il suo ruolo di figlio abbandonato e padre inadempiente; dall'altro quella dei traffici della droga e della trans Lucìa, che è anche una cantante lirica e vive con sofferenza la lontananza da un figlio cui non ha mai rivelato la sua nuova identità.

La prima storia è realizzata con notevole sensibilità drammaturgica ed estetica, anche grazie alla bella interpretazione del sassofonista Stefano Di Battista e alla colonna sonora composta a quattro mani dallo stesso Di Battista e da Enrico Rava. Futura ricorda The Eddy di Damien Chazelle per il genuino amore delle atmosfere jazz e per la trama che coinvolge un padre e una figlia separati e uniti dalla musica.

Anche in Futura la forza comunicativa del suono e delle immagini basta a raccontare un percorso intimo e potente, fatto di condivisione profonda e di rifiuto delle convenzioni. Bella e poetica anche l'idea di dare a Massimo Urbani, ottimo sassofonista jazz realmente esistito e scomparso per overdose di eroina, il "ruolo immaginario" del padre di Louis. Anche la Milano raccontata per immagini da Sanfelice è insolita nei suoi contrasti e nelle sue ambiguità.

La seconda storia invece, fra club techno e spacciatori da casting central, non solo è molto meno credibile della prima, ma è ridondante e distoglie dalla rarefatta essenzialità della prima. Si distingue solo Daniela Vega, l'attrice transessuale già protagonista di Una donna fantastica, di grande istinto e classe. Ma la premessa stessa dello spaccio via taxi e lo sviluppo di questa seconda trama, dialoghi compresi, appartengono a un altro film, molto meno raffinato e intelligente del primo.

Sei d'accordo con Paola Casella?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 19 giugno 2021
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Esordiente nel 2015 con l' apprezzato Cloro, Lamberto Sanfelice supera brillantemente la prova registica tradizionalmente più difficile, soprattutto in Italia, quella dell' opera seconda: Futura ne conferma, ed estende, il talento. Internazionalità è la parola chiave, nella resa antropica, urbanistica ed emotiva di una Milano inedita, e ancor prima nel cast: il protagonista è il francese Niels Schneider, [...] Vai alla recensione »

sabato 19 giugno 2021
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Immagini in libertà. Quasi sempre notturne. Luci al neon, lampioni, un taxi che gira per la città a scopo di spaccio ( quindi il finestrino mezzo aperto fa da quinta a facce e sfondi), occhiali e riflessi, gocce d' acqua, riprese al rallentatore, brandelli di scenografie operistiche, scorci sul reparto costumi. Di giorno, Milano - "una Milano senza nome", aggiunge una volonterosa e compiacente recensione [...] Vai alla recensione »

venerdì 18 giugno 2021
Valerio Caprara
Il Mattino

Infine Futura, l' opera seconda di Lamberto Sanfelice il cui Cloro ottenne qualche anno fa buoni riscontri ai David di Donatello, Sundance e Berlinale, racconta la vita perduta dell' ex trombettista jazz Louis (Schneider) che ha tradito per debolezza caratteriale e frustrazioni familiari il proprio talento e si accontenta di lavorare di notte a Milano come autista di una spacciatrice trans cilena. Vai alla recensione »

giovedì 17 giugno 2021
Emiliano Morreale
La Repubblica

Louis (Niels Schneider), figlio di un jazzista francese, è ossessionato dal fantasma paterno e, avendo rinunciato alla musica, si trascina per Milano facendo l'autista per un transessuale che canta Puccini nei locali notturni e spaccia. A sua volta però deve fare i conti con la figlia (Aurora Onofri) adesso adolescente. Sanfelice, all'opera seconda, conferma il gusto contemplativo del precedente Cloro, [...] Vai alla recensione »

giovedì 17 giugno 2021
Claudio Trionfera
Il Messaggero

Lamberto Sanfelice trasforma il jazz in una buona ragione per raccontare la storia di Louis (Niels Schneider) che, specie nella sua parte introduttiva, nell'iperrealismo cromatico di una Mi-lano inusuale, è densa di suggestioni ed estetiche noir. È la zona seduttiva del racconto, dove Luis ripiega sul mestiere di taxista nella deriva delle sue aspirazioni jazzistiche: accompagnando di notte la trans [...] Vai alla recensione »

giovedì 17 giugno 2021
Veronica Orciari
Sentieri Selvaggi

Futura è un prodotto strano, che cerca in maniera non troppo organica di contaminare il cliché del musicista-in-cerca-di-sé-stesso e delle sue velleità artistiche con il racconto di una Milano tutta droga e luci della notte. Eppure non basta che gli ingredienti siano corretti, bisogna anche che la quantità sia ben dosata, che si possano amalgamare bene.

giovedì 17 giugno 2021
Davide Turrini
Il Fatto Quotidiano

"Troppe cravatte sbagliate" cantava Paolo Conte nel descrivere le sue stelle del jazz. Maledetto, tossico, antidiluvianamente borderline è poi diventato nel cinema statunitense il jazz in Bird, Round Midnight o Born to be blue. Un'intricata trappola di equilibrio armonico del pensiero e della mente, insomma, che in Futura, di Lamberto Sanfelice (in sala con Adler) prende le sembianze di Louis (Niels [...] Vai alla recensione »

martedì 15 giugno 2021
Ilaria Feole
Film TV

«Se è una femmina si chiamerà Futura» cantava Lucio Dalla; Louis e Vale invece l'hanno chiamata Anita, quella bimba nata da un amore così forte da non aver bisogno di parole, perché Louis l'italiano non lo masticava quasi, quando è arrivato dalla Francia a Milano per cercare il fantasma ingombrante del padre, jazzista di fama morto anni prima. Ora però Anita è cresciuta, Louis con quel fantasma non [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 giugno 2021
Marco Minniti
Asbury Movies

Sei anni dopo Cloro, esordio che fu presentato al Sundance Film Festival e a Berlino - prima di essere candidato ai David di Donatello e ai Globi d'oro - Lamberto Sanfelice torna con la sua opera seconda a raccontare di un sogno faticosamente tenuto in vita e del quotidiano confronto con la realtà. Lì, protagonista era un'adolescente (l'ancor giovanissima Sara Serraiocco), qui un uomo avanti con l'età [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 giugno 2021
Gian Luca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

Quello che colpisce nel cinema di Lamberto Sanfelice è la sua attenzione per i luoghi che racconta. È come se prendessero vita, sono protagonisti dell'universo che delineano. Mai semplici fondali, si legano ai personaggi, ne riflettono i sentimenti. Pensiamo alla piscina notturna di Cloro, fulcro di una vicenda permeata di resistenza. Sara Serraiocco interpretava una ragazza disposta a tutto pur di [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
lunedì 31 maggio 2021
 

Regia di Lamberto Sanfelice. Un film con Niels Schneider, Daniela Vega, Matilde Gioli, Aurora Onofri, Stefano Di Battista. Da giovedì 17 giugno al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
lunedì 24 maggio 2021
 

Louis è un jazzista di talento che ha ormai dimenticato i suoi sogni e vive a distanza le relazioni umane. Vai all'articolo »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati