| Titolo originale | Raiders of the Lost Ark |
| Anno | 1981 |
| Genere | Avventura, |
| Produzione | USA |
| Durata | 115 minuti |
| Regia di | Steven Spielberg |
| Attori | Harrison Ford, Karen Allen, John Rhys-Davies, Alfred Molina, Paul Freeman, Ronald Lacey Denholm Elliott, Wolf Kahler, Anthony Higgins, Vic Tablian, Don Fellows, William Hootkins, Bill Reimbold, Fred Sorenson, Patrick Durkin. |
| Uscita | martedì 26 aprile 2016 |
| Tag | Da vedere 1981 |
| Distribuzione | The Space Cinema |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,92 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento giovedì 10 novembre 2016
Argomenti: Indiana Jones
Uno dei più importanti personaggi del cinema è Indiana Jones. È uno dei grandi testimoni del nostro tempo. Occorreva inventarlo e ci ha pensato Spielberg. Il film ha ottenuto 9 candidature e vinto 5 Premi Oscar, 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a Critics Choice Award, Al Box Office Usa I predatori dell'arca perduta ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 3,1 milioni di dollari e 1,7 milioni di dollari nel primo weekend.
I predatori dell'arca perduta è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
ASSOLUTAMENTE SÌ
|
Uno dei più importanti personaggi del cinema è Indiana Jones. È uno dei grandi testimoni del nostro tempo. Occorreva inventarlo e ci ha pensato un grande inventore, Steven Spielberg. Il regista ha avuto una delle sue intuizioni, ha capito che il cinema era arrivato al punto... di ritorno. Il bisogno che tutti noi abbiamo di avventura non poteva esaurirsi nelle storie di fantascienza o arti marziali.
Ci voleva un eroe forte e indomito e intelligente. Un grande "identificatore" alla Errol Flynn o alla Gary Cooper. Ma il cinema era andato troppo avanti per riproporre agli adulti le storie di stampo antico, era andato tanto avanti che quasi tutto ormai era scontato e fuori luogo. Persino le storie d'amore. Chi ha mai più visto nei film gli strepitosi baci che si davano Cary Grant e Ingrid Bergman? Oppure Glenn Ford e Rita Hayworth? E chi aveva più visto un corsaro come Burt Lancaster volteggiare sugli alberi dei galeoni con una cima nella mano e la spada nell'altra?
Spielberg ha trovato una giusta mediazione: ha riproposto quei sapori, senza preoccuparsi di esagerarli e di farli apparire improbabili, e ci ha aggiunto qualche contenuto importante. Indiana Jones è sempre coinvolto in ricerche "intellettuali" (una volta è il Graal, una volta l'Arca) o benemerite (spesso combatte i nazisti, un preciso dovere che si è prefisso Spielberg). Jones è a sua volta un intellettuale, un professore notissimo e stimato. La sua prima fatica è quella di trovare la famosa Arca, alla quale vengono attribuiti poteri soprannaturali. Indiana attraversa il mondo, dall'Inghilterra al Tibet, all'Africa. Battendosi come un eroe medievale vince la sua battaglia e salva l'umanità. Meraviglioso sapore antico, con in più il genio di Spielberg per gli effetti speciali.
I predatori dell’Arca perduta è il primo capitolo della trilogia dedicata a Indiana Jones, uno dei personaggi-icone più importanti e noti nella storia del cinema (seguiranno Indiana Jones e il tempio maledetto, Indiana Jones e l’ultima crociata, Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, una serie tv sulla giovinezza di Indiana). Il film è un pastiche di riferimenti, citazioni, riprese, riletture del cinema e dei fumetti di avventure (esotiche) degli anni ’30, di tutto il cinema classico hollywoodiano (dal kolossal alla commedia sofisticata, nell’ottica della creazione di un cinema neo-classico), dell’horror anni ’80, del cinema d’animazione. I vari territori dell’immaginario sono unificati sotto l’insegna del cinema come macchina di creazione di avventura, narrazione, spettacolo. Si tratta di un cinema fatto di movimento e dinamismo puri, segnato da una forte componente ludica, fanciullesca, infantile, un cinema del gioco, un divertissement infarcito di ironia e humour, basato su un montaggio e un ritmo serrati, travolgenti, sul virtuosismo visivo, sugli effetti speciali usati in funzione dello spettacolo narrativo. Il gioco si allarga anche alla rappresentazione, alla rilettura del passato (fantastico, fittizio, atemporale), ai richiami a miti, religioni, occultismo, trasformati in oggetti narrativi. È un’opera autoreferenziale, che rimanda, più che all’esterno, a se stessa, alla sua struttura, agli elementi interni che la compongono.
Tra i più celebri film della storia del cinema, nuovo colpo grosso per Lucas & Co., questo primo capitolo della fortunata saga di Indiana Jones non ha di certo bisogno di presentazioni. Gran divertimento spettacolare e iperbolico, abilissimo pastiche che mescola i generi (avventura, certamente, ma anche commedia, azione, thriller, persino horror, in qualche misura) con citazioni e riferimenti [...] Vai alla recensione »
Film giocattolo non vuol dire film volgare, o, come anche si dice sull'onda di una polemica americana, film spazzatura. Anzi, vuol dire film molto costruito, molto elaborato, fin troppo colto. I sogni di Spielberg e Lucas hanno il merito e il difetto di impegnarsi nella filologia, cioè nella ricerca dei particolari esatti, dei rimandi ironici. In questo film i rimandi dovrebbero essere ai fumetti degli [...] Vai alla recensione »
I predatori dell'arca perduta (1981)
Indiana Jones e il tempio maledetto (1984)
Indiana Jones e l'ultima crociata (1989)
Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008)
Indiana Jones e il Quadrante del Destino (2023)