Glenn FordNome: Gwyllyn Samuel Newton Ford93 anni, 1 Maggio 1916 (Toro), Sainte-Christine (Canada) |
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![]() Sai, dicono che la fortuna è superstizione... No, non è superstizione: lo sai che cos'è? La fortuna è un'arte, un'arte che io ho.
dal film Angeli con la pistola (1961)
Glenn Ford è Dave Conway
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Nato in Canada e si è trasferito in California con la famiglia a otto anni. Attore di teatro e poi di cinema, durante la guerra si arruola nei marines. Da Broadway passò al cinema nel 1939 dove esordì in Heaven with a Barbed Wire Fence, di R. Cortez, cui seguirono: Seduzione, 1940, di K. Vidor, che lo vide a fianco di una futura”diva”: Rita Hayworth; Così finisce la nostra notte, un film antinazista di J. Cromwell, tratto nel 1941 da un romanzo di E.M. Remarque; Martin Eden, 1942, da J. London. Militare nella Marina dal 1942 al 1946, Ford tornò sugli schermi in Gilda, 1946, di C. Vidorr, ancora accanto alla Hayworth, con la quale successivamente interpretò Gli amori di Carmen, 1948, di C. Vidor e Trinidad, 1952, di V. Sherman. Nonostante abbia frequentato un po' tutti i generi, Ford si trova particolarmente a proprio agio nel western e nel noir-poliziesco, con molti film in cui può dar prova delle proprie doti d'attore, trasformando la propria faccia da uomo qualunque nella maschera di pietra del duro che affronta un'impresa difficile. Vediamo questa trasformazione in Il grande caldo (1953), di Fritz Lang, in cui Ford è un poliziotto che spazza via un'organizzazione criminale che gli ha ucciso la moglie. Simpatico, ben portante, attore piuttosto solido e versatile, Ford tratteggiò una vasta galleria di”tipi” tra i quali spicca il personaggio del”duro”, ma dotato di una coscienza in nome della quale agisce: La bestia umana, 1954, entrambi di F. Lang; Il seme della violenza, 1955, di R. Brooks; Il ricatto più vile, 1956, di A. Segal; Quel treno per Yuma, 1957, di D. Daves; La legge del più forte, 1958, di G. Marshall. Oltre ai ruoli di duro, Ford dimostra di sapersi calare anche in contesti più leggeri o addirittura comici (Gazebo, 1960; Angeli con la pistola, 1961; Una fidanzata per papà, 1963). Nel 1962 tentò con successo il genere brillante in Angeli con la pistola, di F. Capra, con B. Davis e successivamente interpretò Il granduca e Mr Pimm, 1963; Tre donne per uno scapolo, 1964; Destino in agguato, 1964; La trappola mortale e Gli indomabili dell'Arizona, 1965, entrambi di B. Kennedy. L'ultima interpretazione degna di nota è il piccolo ruolo del padre di Superman, nel film dedicato al supereroe nel 1978.
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Gilda
continua»
Genere Drammatico, - USA 1945. |
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Angeli con la pistola
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Genere Commedia, - USA 1961. |
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Quel treno per Yuma
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Genere Western, - USA 1957. |
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Superman
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Genere Avventura, - USA 1978. |
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I quattro cavalieri dell'apocalisse [2]
continua»
Genere Drammatico, - USA 1962. |
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L'ormai consueta triplice programmazione della domenica di Italia 1 inaugura anche questa nuova settimana. E la inaugura con un gradito "ritorno" direttamente da fine anni '80, quello di Marty McFly e dello scienziato pazzo Doc, che in Ritorno al futuro – Parte II (Italia 1, 19.20) viaggiano ancora una volta indietro e avanti del tempo sfidando i paradossi della fisica. Dalla fantascienza brillante di Robert Zemeckis si passa a quella action di Alex Proyas e Will Smith, detective a caccia di automi ribelli in Io, Robot (Italia 1, 21.25). Chiude i giochi l'operazione "bastarda" di Quentin Tarantino A prova di morte (Italia 1, 23.40), omaggio filologico e citazionista al cinema di genere di serie B e alla sua estetica. Ma la domenica prosegue anche in piena notte, con il remake di Sciarada firmato da Jonathan Demme, in The Truth about Charlie (Canale 5, 2.15), in cui Mark Wahlberg e Thandie Newton hanno l'arduo compito di rimpiazzare Cary Grant e Audrey Hepburn. Oppure con l'omaggio di Jean Renoir al mondo folle e itinerante dei teatranti de La carrozza d'oro (RaiTre, 3.30).
A proposito di intoccabili remake, lunedì sera uno dei più grandi film di Stanley Kubrick, nonché il più noto romanzo di Vladimir Nabokov, viene riproposto coi colori e la regia patinati del regista di Nove settimane e mezzo, Adrian Lyne. Nel moderno Lolita (Rete 4, 23.20), il maturo professore di letteratura è Jeremy Irons, mentre l'adolescente "fuoco dei suoi lombi" è Dominique Swain. Un giallo dal respiro letterario ed europeo anche per un'altra giovane star, Elijah Wood, che in Oxford Murders – Teorema di un delitto (Joi, 21.00) è uno studente americano in trasferta nel prestigioso college inglese, dove si ritrova coinvolto in una serie di delitti che hanno a che fare con i più importanti filosofi della scienza. Ma, al di omicidi accademici e infatuazioni passionali, nella serata c'è spazio anche per un cinema più infantile e per i personaggi dei cartoon più amati del passato, come Garfield (Italia 1, 21.10), o del presente, come il panda Po di Kung Fu Panda (Sky 1 HD, 21.00).
| Gilda (1945) | Angeli con la pistola (1961) |
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