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luned 16 luglio 2018

Steve Carell

Il mattatore 45enne di Hollywood

Nome: Steven John Carell
55 anni, 16 Agosto 1962 (Leone), Concord (Massachusetts - USA)
occhiello
"Hai visto qualcosa mentre ballavo?? Una volta sola forse non ti aspettavi che ti sollevasse cos in alto"
dal film Agente Smart - Casino totale (2008) Steve Carell Maxwell Smart
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Steve Carell
Golden Globes 2018
Nomination miglior attore in un film brillante per il film La Battaglia dei Sessi di Jonathan Dayton, Valerie Faris

Golden Globes 2016
Nomination miglior attore in un film brillante per il film La grande scommessa di Adam McKay

Golden Globes 2015
Nomination miglior attore in un film drammatico per il film Foxcatcher di Bennett Miller

BAFTA 2015
Nomination miglior attore non protagonista per il film Foxcatcher di Bennett Miller

Premio Oscar 2015
Nomination miglior attore per il film Foxcatcher di Bennett Miller

Golden Globes 2011
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,
Golden Globes 2010
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film
The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,
Emmy Awards 2010
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film
The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,
Golden Globes 2009
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film
The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,
Emmy Awards 2009
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film
The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,
Golden Globes 2008
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film
The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,
Emmy Awards 2008
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film
The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,
Emmy Awards 2007
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film
The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,
Golden Globes 2007
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film
The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,
Golden Globes 2006
Premio miglior attore in una serie televisiva brillante per il film
The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,
Emmy Awards 2006
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film
The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,
Golden Globes 2006
Nomination miglior attore in una serie televisiva brillante per il film
The Office di Greg Daniels, Paul Feig, Ken Kwapis,


Scopri tutti i film premiati alla 87a edizione degli Academy Awards.

Oscar 2015, il trionfo di Birdman

luned 23 febbraio 2015 - Tirza Bonifazi cinemanews

Oscar 2015, il trionfo di Birdman Tutti i pronostici che davano per vincitore Birdman di Alejandro Gonzlez Irritu, gran favorito della stagione cinematografica, sono andati a segno. Per il secondo anno consecutivo un messicano a guadagnare l'Oscar come Miglior regista: Alejandro Gonzlez Irritu che in Birdman aveva sperimentato nuove architetture narrative mantenendo sempre il gusto per le storie intrecciate. Ma non solo. Il messicano si anche guadagnato il premio pi importante dell'Academy: quello di Miglior film. Quanto al suo grande rivale, Grand Budapest Hotel di Wes Anderson si portato a casa quattro premi dei nove ai quali era candidato: Migliori costumi, Miglior trucco e acconciatura, Miglior scenografia, Miglior colonna sonora.

Pi in generale l'edizione numero 87 della notte di gala pi attesa dall'industria cinematografica e dagli appassionati di cinema e dello spettacolo non ha regalato grandi sorprese, se non per il premio a Miglior attore protagonista andato a Eddie Redmayne per La teoria del tutto (tutti davano per certa la vittoria di Michael Keaton). Tra le sorprese di questa edizione vista in pi di cento paesi e pi di 24 fusi orari c' sicuramente la buona conduzione di Neil Patrick Harris. Il tre volte vincitore del People's Choice Awards divenuto celebre soprattutto per il ruolo del facoltoso donnaiolo Barney Stinson nella sitcom How I Met Your Mother, ha dato prova di tutte le sue qualit come attore, cantante, ballerino, presentatore e prestigiatore, a partire dal numero di apertura, un musical che sembrava una lettera d'amore scritta da Broadway a Hollywood. Uno dei momenti pi divertenti della serata lo ha visto protagonista in mutande mentre riproponeva uno dei piani sequenza di Birdman nel quale compariva anche Miles Teller, il batterista di Whiplash.

Nessuna sorpresa nella categoria Miglior attore non protagonista. Per quanto fuori dagli schermi il professore di musica di Simmons possa essere criticato per i suoi metodi poco ortodossi, al cinema ha raccolto solo consensi. Dopo aver vinto i maggiori premi dell'industria, J. K. Simmons ha conquistato anche l'Academy che ha riconosciuto il suo immenso lavoro in Whiplash concedendogli l'Oscar. E pensare che tutto inizi da un piccolo cortometraggio indipendente - per il quale l'attore non ricevette neanche un centesimo - che il regista Damien Chazelle present al Festival di Sundance nel 2012 e che ha finito per guadagnarsi tre premi. Nessuna sorpresa nella cinquina rosa: Patricia Arquette era la favorita per il suo ruolo di mamma in Boyhood ed era anche l'attrice non protagonista pi quotata secondo i bookmakers. Non c'era storia neanche nella categoria Miglior Attrice perch si dava per scontato che a vincere fosse Julianne Moore per il ruolo di una professoressa di linguistica malata di una forma precoce di Alzheimer in Still Alice.

L'italiana Milena Canonero si contraddistinta per essere stata la prima donna della serata a vincere l'Oscar (il quarto della sua carriera) che ha coinciso anche con la prima delle nove candidature messa a punto da Grand Budapest Hotel di Wes Anderson. Anche se i favoriti sembravano essere Bill Corso e Dennis Liddiard per Foxcatcher, per il lavoro svolto sull'attore Steve Carell che sotto il cerone appariva irriconoscibile, il premio per Miglior trucco e acconciatura se lo sono portati a casa Frances Hannon e Mark Coulier per Grand Budapest Hotel. Milena Canonero e Frances Hannon sono state anche tra le poche donne (nove in tutto) a impugnare l'Oscar in un'edizione che gi contava poche candidate nelle varie categorie. L'altra critica che stata mossa all'Academy riguardava la poca presenza di afroamericani nelle varie categorie (per la prima volta dal 1998 non ci sono candidati non bianchi tra gli attori) e dalla scarsa considerazione per Selma che ha ricevuto solo due nomination di cui solo una messa a segno: Migliore canzone originale per Glory.

Nella categoria Miglior film straniero il polacco Pawel Pawlikowski ha rispettato tutte le previsioni impugnando l'Oscar per Ida mettendo in chiaro ancora una volta che la tematica dell'Olocausto sempre ben vista dall'Academy e tenendo un discorso di ringraziamento troppo lungo secondo i canoni della diretta televisiva da guadagnarsi lo spegnimento delle luci. Sorte che stava per toccare anche ai registi di Big Hero 6, vincitori nella categoria di Miglior film d'animazione. Citizenfour, film su Edward Snowden, ha invece trionfato quale Miglior Documentario (battendo in volata Alla ricerca di Vivian Maier, gi disponibile in streaming su MYMOVIESLIVE). Finalmente dopo due ore dall'inizio della cerimonia il film pi quotato dell'87 edizione degli Oscar, Birdman, si guadagnato la prima statuetta, che finita nelle mani del direttore della fotografia messicano Emmanuel Lubezki (il secondo arrivato dopo un'altra ora per la Migliore sceneggiatura originale). Prima di giungere ai premi pi importanti, il francese Alexandre Desplat, rivale di se stesso nella categoria Miglior colonna sonora (dove concorreva anche con The Imitation Game), ha finito per portarsi a casa l'Oscar al servizio di Wes Anderson in Grand Budapest Hotel.

Guarda il photocall dei vincitori

   

Steve ha abbandonato una tranquilla carriera forense per la recitazione.

5x1: Carell, l'avvocato finito in The Office

marted 8 luglio 2008 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Carell, l'avvocato finito in The Office Steve Carell porta sfiga? la domanda che molti sembrarono porsi tra la fine del XX all'inizio del XXI secolo quando partecip a diverse serie tv che ebbero il pregio di durare pochi episodi. Si trattava di Over the Top (che per chiuse dopo 4 episodi), Watching Ellie terminato all'inizio della seconda serie dopo che il suo personaggio era stato "promosso" ospite fisso, e Come to Papa che dur solo 4 episodi. Dopo questo inizio "travolgente", la cattiva sorte volge il proprio sguardo altrove (Ellen DeGeneres? Keanu Reeves? Difficile rispondere) e la svolta professionale arriva con la sitcom della NBC The Office. Da questo momento una escalation continua, che culminer con il film di Woody Allen, Melinda e Melinda e nel prossimo Agente Smart, in cui Carell rinverdisce i fasti dell'omonima serie tv degli anni Sessanta ideata da Mel Brooks, nei panni di un analista di un'agenzia di spionaggio che diventa all'improvviso un agente operativo. L ne combina di tutti i colori, dissacrando il mito di James Bond e di Jason Bourne. Steve Carell si pu considerare come una delle migliori spalle comiche attualmente in giro, oltre ad un eccellente sceneggiatore, come ha dimostrato la sua partecipazione alla stesura di 40 anni vergine.

Diventa un film la sit-com ideata da Mel Brooks e Buck Henry sul finire degli anni '60.

Agente Smart: Agente 86, dalla Russia col sorriso

luned 7 luglio 2008 - Marzia Gandolfi cinemanews

Agente Smart: Agente 86, dalla Russia col sorriso I film di 007 sono una serie divenuta genere con regole precise e un eroe positivo contro un nemico (sempre cattivissimo) da sconfiggere. James Bond, nato dalla penna di Ian Fleming e portato al successo cinematografico da Sean Connery, vanta innumerevoli epigoni, che da lui derivano e a lui si sostituiscono nel nuovo cinema d'azione e nei filoni parodistici. Peter Segal, ispiratosi all'irriverente e travolgente sit-com, ideata da Mel Brooks e Buck Henry, ridisegna l'Agente 86 di Get Smart e il suo universo gadgettistico. Il "playboy" con la pistola questa volta interpretato da Steve Carell, la cui comicit, solo apparentemente incantata, fa ridere e rivela insieme una malinconia e un'incomprensione che lo separa da ci che lo circonda e di cui si circondato. Aggiornando ideologia e contesto storico, l'agente comico e segreto di Peter Segal si lascia alle spalle la Guerra Fredda e la minaccia comunista, la misoginia e il conservatorismo per immergersi, entusiasta e innamorato, nell'America del post 11 settembre. Unico elemento di continuit con la celebre serie tv, rivela Peter Segal durante la conferenza stampa romana, sar l'assoluta mancanza di comunicazione tra gli apparati governativi (CIA, FBI), che in un'esilarante tavola rotonda discuteranno animatamente per il mantenimento del proprio status quo. La parodia spionistica e mai demenziale di Segal produce gag raffinatissime, che mentre confermano le aspettative spettatoriali, gettano luce sulla forma di genere presa a bersaglio.

La Battaglia dei Sessi

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,97)
Un film di Jonathan Dayton, Valerie Faris. Con Emma Stone, Steve Carell, Andrea Riseborough, Sarah Silverman, Martha MacIsaac.
continua»

Genere Biografico, - USA, Gran Bretagna 2017. Uscita 19/10/2017.

Cattivissimo me 3

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,82)
Un film di Pierre Coffin, Kyle Balda, Eric Guillon. Con Steve Carell, Kristen Wiig, Trey Parker, Max Giusti, Arisa.
continua»

Genere Animazione, - USA 2017. Uscita 24/08/2017.

Caf Society

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,60)
Un film di Woody Allen. Con Jeannie Berlin, Steve Carell, Jesse Eisenberg, Blake Lively, Parker Posey.
continua»

Genere Commedia, - USA 2016. Uscita 29/09/2016.

La grande scommessa

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,65)
Un film di Adam McKay. Con Brad Pitt, Christian Bale, Ryan Gosling, Steve Carell, Marisa Tomei.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2015. Uscita 07/01/2016.

Freeheld: Amore, giustizia, uguaglianza

* * - - -
(mymonetro: 2,36)
Un film di Peter Sollett. Con Julianne Moore, Ellen Page, Michael Shannon, Steve Carell, Anthony DeSando.
continua»

Genere Commedia drammatica, - USA 2015. Uscita 05/11/2015.
Filmografia di Steve Carell »

gioved 12 luglio 2018 - La commedia con Ryan Gosling e Emma Stone ha totalizzato il 3.5% di share nella prima serata di ieri.

Crazy, Stupid, Love, pi di 750mila spettatori per il passaggio in TV

a cura della redazione cinemanews

Crazy, Stupid, Love, pi di 750mila spettatori per il passaggio in TV Crazy, Stupid, Love nella prima serata di ieri sera ha totalizzato il 3.5% di share ed stato visto da 759.000 spettatori. La divertente commedia del 2011 di John Requa e Glenn Ficarra segue la storia di una coppia sposata da venticinque anni che entra in crisi. Lui, Cal, finisce ogni sera ad ubriacarsi in un bar dove conosce Jacob, giovane seduttore seriale, che si ripromette di aiutarlo a dimenticare la moglie e a tornare in pista. Ma anche il ragazzo rimarr intrappolato in una relazione seria e si ricreder sull'amore. Commedia e dramma non si sfiorano soltanto a tratti ma si annodano cos strettamente che difficile, alla fine, sciogliere del tutto l'enigma. Al centro della vicenda c' una coppia di uomini, diversissimi eppure bisognosi l'uno (dell'esempio) dell'altro, ma non c' dubbio che il colore dominante sia il rosa e che il film rientri comodamente nel genere sentimentale. Gli interpreti aiutano questa oscillazione tra comico e drammatico con Steve Carell ormai abituato ai ruoli al limite ed una Julianne Moore totalmente a suo agio nelle parti drammatico-sentimentali. Il film ha avuto inoltre il merito di lanciare la coppia Ryan Gosling-Emma Stone, entrambi all'epoca agli albori della loro carriera, che si ritrover poi solo cinque anni dopo ad essere gli assoluti protagonisti del pluripremiato La La Land (guarda la video recensione). Della loro interpretazione in questo film si ricorda soprattutto la scena, diventata poi iconica per i fans degli attori, in cui la coppia prova a riproporre la sequenza simbolo di Dirty Dancing con un esilarante epilogo.

   

gioved 28 giugno 2018 - L'interprete rivelazione di Chiamami con il tuo nome sar di nuovo protagonista accanto a Steve Carell.

Timothe Chalamet, con Beautiful Boy un nuovo ruolo drammatico per il giovane attore

Francesca Ferri cinemanews

Timothe Chalamet, con Beautiful Boy un nuovo ruolo drammatico per il giovane attore Timothe Chalamet ancora una volta il figlio ribelle ma con un padre meno comprensivo. L'attore franco-statunitense che abbiamo amato come Elio in Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione) di Luca Guadagnino, premio Oscar per la miglior sceneggiatura, ritorna al cinema come Nic, un adolescente con problemi di tossicodipendenza. Il dramma si fa pi aspro ma Chalamet non perde il suo charme, stando al trailer appena rilasciato. Beautiful Boy, diretto dal regista belgaFelix van Groeningen, l'adattamento cinematografico di Beautiful Boy: A Father's Journey Through His Son's Addiction, libro del 2008 basato su una storia vera escritto daDavid Sheff. Protagonisti della vicenda sono David e Vicky, interpretati da Steve CarelleAmy Ryan nei panni di due ex coniugi che dovranno unire le proprie forze per aiutare il figlio Nic ad uscire dal tunnel della tossicodipendenza. L'opera del regista di Alabama Monroe - Una Storia d'Amore e Belgica, arriver nelle sale americane il 12 ottobre. Beautiful Boy infine una nuova occasione di brillare per Timothe Chalamet gi adorato dal pubblico.
entrato nella storia degli ultimi 90 anni di Academy Awards come tra i pi giovani migliori attori candidati all'Oscar che si conteso con Gary Oldman, infine vincitore per Darkest Hour (guarda la video recensione). L'attore ventiduenne ora sembra avere una nuova cartuccia da giocarsi nella prossima stagione.

   

gioved 21 giugno 2018 - Tratto dalla vera storia dell'artista Mark Hogancamp, il premio Oscar Zemeckis dirige un film audace e commovente, interpretato da Steve Carrel.

Welcome to Marwen, il trailer originale [HD]

Francesca Ferri cinemanews

Welcome to Marwen, il trailer originale [HD] In piena guerra mondiale la citt abitata da soldati armati e donne tenaci. Benvenuti a Marwen, la citt in miniatura creata nel giardino dell'artista Mark Hogancamp. Diretto da Robert Zemeckis, Welcome to Marwen, basato sul documentarioMarwencoldiJeff Malmberg, racconta la vera storia diMark Hogancamp, interpretato da Steve Carell, un uomo che rimane in coma dopo una violenta aggressione da parte di alcuni neonazisti. Quando si risveglia, privo di memoria,Markmette insieme i pezzi della sua vita costruendo il plastico di un villaggio belga durante la Seconda Guerra Mondiale, dove colloca se stesso e un gruppo di donne guerriere che lo aiuteranno a combattere i nazisti. Scritto e diretto da Robert Zemeckisinsieme aCaroline Thompson, il film una storia audace e commovente di come l'immaginazione artistica possa risollevare l'animo umano. Nella citt in miniatura, Mark pu forse guarire dal trauma e tornare a sentirsi eroico. Il regista premio Oscar per Forrest Gumpe autore degli acclamati Cast AwayeRitorno al Futuro, ripete lo stesso esperimento che aveva provato in Chi ha incastrato Roger Rabbit, accostando con grande libert il mondo reale a un mondo animato.
Welcome to Marwen, che vedr a fianco al protagonista Steve Carell, Leslie Mann, Diane Kruger, Janelle Monae e FalkHentschel, uscir il 21 novembre 2018 ed gi stato definito dalla Universal il film pi originale dell'anno. Sar forse anche un potenziale contendente ai prossimi Oscar?

   

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