È l'avventura del piccolo Charlie e di altri fortunati bambini che potranno accedere per un giorno alla fabbrica di cioccolato e conoscere il buffo e misterioso mondo del proprietario Willy Wonka. Espandi ▽
Tim Burton reinterpreta a modo suo un grande classico per ragazzi, quel Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato che aveva il volto e la carica ironica di Gene Wilder. Stessa storia di allora: Willy Wonka, il più grande cioccolataio del mondo, vive da anni chiuso dentro la sua magnifica fabbrica, d'improvviso, la novità: dentro cinque tavolette di cioccolato si trovano altrettanti biglietti d'oro che danno diritto ad una visita di un giorno intero nella fabbrica di cioccolato. Recensione ❯
Un grande musical fatto di canti e balli pieni di energia e di ironia, con un richiamo alla grande Hollywood che fu. Musical, USA2005. Durata 134 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Remake della pellicola del 1968 di Mel Brooks Per favore non toccate le vecchiette, riadattato per il palcoscenico, ritorna sul grande schermo The Producers, diretto da Susan Stroman, già regista della versione teatrale. Espandi ▽
Nel 1959 il produttore Max Bialystock è ormai sull'orlo del fallimento. Il ragioniere Leo Bloom intuisce che è possibile guadagnare di più producendo un flop piuttosto che uno spettacolo dal successo garantito.
Ottenuti i diritti della commedia più orrenda che sia mai stata scritta, i due trovano un regista completamente privo di talento e scritturano la bella Ulla per il corpo di ballo. Da questo momento, una serie incredibile di eventi trasformerà uno spettacolo fallimentare in un successo inaspettato. Recensione ❯
Una favola dark senza tempo, malinconica, macabra e divertente, per grandi e piccini. Animazione, Gran Bretagna2005. Durata 75 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Victor sposerà Victoria alla cieca, lui figlio di borghesi arricchiti, lei di nobili decaduti. Alle prove per il matrimonio Victor palesa tutta la sua goffaggine ma Victoria si innamora lo stesso di lui, ricambiata. Espandi ▽
XIX secolo. Il giovane e insicuro Victor sta per sposare la coetanea Victoria in un matrimonio combinato dai genitori. I due si incontrano per la prima volta durante le prove della cerimonia e, per loro fortuna, scoppia fin da subito la scintilla. Per loro sfortuna, però, Victor è talmente nervoso da essere terribilmente maldestro, determinando così il rinvio del matrimonio. Costernato per quanto accaduto, si rifugia nella vicina foresta per allenarsi a pronunciare il giuramento nuziale. Per assicurarsi di compiere ogni passaggio alla perfezione, infila persino la fede in un ramo che fa capolino dal terreno. D'un tratto, tuttavia, emerge dal suolo lo scheletro di una donna vestita da sposa: dice di chiamarsi Emily e intende far rispettare a Victor la sua involontaria promessa d'amore. Ispirato a un'antica storia folkloristica ebraica aggiornata all'epoca vittoriana, "La sposa cadavere" è un racconto d'amore malinconico, macabro e divertente, aperto a differenti livelli di interpretazione. Uscito nel 2005 e candidato ai premi Oscar, La sposa cadavere detiene un buon numero di primati: primo film d'animazione a essere stato ripreso con camere fisse, è anche il primo lungometraggio in stop-motion diretto da Tim Burton. Recensione ❯
Produzione Dreamworks che poggia quasi completamente sui meravigliosi personaggi, cui una sceneggiatura leggera e tagliente conferisce un 'aura quasi mitica e indimenticabile. Animazione, USA2005. Durata 86 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un eterogeneo gruppetto di animali selvaggi, imbolsiti dalla comoda vita da zoo, si ritrovano senza volerlo dalla giungla urbana di New York a quella ancora più frenetica e pericolosa del Madagascar. Un nuovo gioiello Dreamworks. Espandi ▽
Madagascar parte da un assunto comico molto elementare, quello del "pesce fuor d'acqua", del personaggio che si trova involontariamente catapultato in una realtà che non gli è propria, in questo caso un eterogeneo gruppetto di animali selvaggi che, imbolsiti dalla comoda vita da zoo, si ritrovano, senza volerlo, dalla giungla urbana di New York a quella, ancora più frenetica e pericolosa, dell'isola africana. Recensione ❯
La storia - ora buffissima, ora commovente - di due sorelle che non hanno null'altro in comune che la medesima taglia di scarpe - il 42. Espandi ▽
Maggie (Cameron Diaz) è una ragazza senza certezze, che cambia lavoro e fidanzati con la stessa semplicità con cui si mangiano le noccioline, Rose (Toni Collette) è un avvocato workaholic che non ha il tempo di dedicarsi alla vita privata. Sono sorelle con idee di vita troppo lontane. Uno screzio fra le due le allontanerà e permetterà loro di guardarsi dentro. Recensione ❯
Intrighi politici e inganni al palazzo dell'ONU in un buon thriller politico di Sidney Pollack. Thriller, USA2005. Durata 128 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Fuori orario, nell'edificio dell'ONU, un'interprete ascolta per caso parole di morte: un omicidio in territorio americano. La sua vita cambierà improvvisamente. Espandi ▽
Fuori orario, nell'edificio dell'ONU, dentro una cabina insonorizzata, Silvia Broome ascolta per caso una voce che parla un raro idioma africano, una voce che minaccia di morte il leader di uno Stato africano. Da quel momento la vita di Silvia è sconvolta: braccata dai killer e sospettata dall'FBI troverà rifugio soltanto nelle parole di Tobin Keller, agente federale incaricato di proteggerla. Non è probabilmente perfetto l'ultimo thriller politico di Sydney Pollack, sospeso tra New York e i corridoi delle Nazioni Unite, eppure resta addosso come il dolore indicibile dei due protagonisti: Silvia, una Kidman dalla bellezza esagerata anche quando costretta in abbigliamenti rigorosi e senza eccessi, e Tobin, un Sean Penn impareggiabile e livido dentro la normalità della divisa federale. Recensione ❯
In senso letterale, "Spanglish" è una combinazione di spagnolo e inglese, un dialetto parlato da circa 40 milioni di "Latinos" che vivono negli Stati Uniti. James L. Brooks ha intitolato così la sua nuova commedia. Espandi ▽
I tempi e le lunghezze dei film si sono incredibilmente dilatati negli ultimi anni. Oggi è quasi impossibile stare seduti in sala per meno di un'ora e tre quarti. La durata estrema affligge tutti i generi, inclusa la commedia, ma è allora possibile far ridere e sorridere gli spettatori per due ore e dieci minuti quando Woody Allen, re dell'ironia, realizza ancora film di un'ora e mezza? La risposta è: "molto difficile".
E' questo il caso di Spanglish, scritto e diretto da James Brooks, che gioca sul mix fra la famiglia tipica americana e la cultura ispanica, cadendo irrimediabilmente, nella versione italiana, sul doppiaggio, che non riesce a rendere completamente malintesi e incomprensioni ispirati dai differenti idiomi. Recensione ❯
Due fratelli vengono catapultati in un'avventura intergalattica dopo aver dato inizio a un gioco da tavola. Se pensate a "Jumanji" avete ragione ma il film è comunque piacevole. Espandi ▽
Danny e Walter, due fratelli rispettivamente di sei e dieci anni, trovano un vecchio gioco da tavolo nello scantinato di casa.
Danny decide di provare da solo lo strano gioco, ma fin dalla prima mossa si rende conto che non si tratta di un gioco ordinario: la pedina si muove da sola e la casa viene colpita da una pioggia di meteoriti.
Improvvisamente i due bambini si rendono conto di esser stati catapultati nello spazio e comprendono che per tornare sulla terra dovranno portare a termine il gioco. Ad ogni mossa dovranno fare i conti con numerosi pericoli, ma un astronauta alla deriva li aiuterà ad affrontare la loro avventura spaziale. Recensione ❯
Elektra, morta, resuscitata e poi scacciata da Stick, il suo sensei, ha abbracciato la via del male, diventando la più spietata killer a pagamento. Espandi ▽
Elektra, morta, resuscitata e poi scacciata da Stick, il suo sensei, ha abbracciato la via del male, diventando la più spietata killer a pagamento in circolazione. Finché non gli commissionano l'assassinio di Mark e di sua figlia Abby, una ragazzina che nasconde un segreto. Elektra, anziché uccidere i due, gli si affeziona e decide di proteggerli da La Mano, malefica organizzazione alla ricerca di un misterioso "tesoro" di cui in qualche modo fa parte anche Abby. Recensione ❯
La vera storia della nascita del fenomeno dello skateboarding nei primi anni settanta in California. Espandi ▽
L'estate del 2005 potrebbe essere considerata per l'Italia, almeno sotto l'aspetto cinematografico, la nuova era dello skateboard, oggetto di culto ancora oggi a trent'anni dalla sua nascita. A solo un mese dall'uscita nelle sale del documentario "Dogtown and the Z-boys" diretto da uno dei fondatori degli Z-boys, viene distribuito "The Lords of Dogtown", versione fiction del sentito e ammirabile atto d'amore di Stacy Peralta, qui sceneggiatore.
Lords of Dogtown fotografa quel magico momento degli anni'70 in cui, tre giovani surfers ebbero l'intuizione di trasferire il "volo sull'acqua" sull'asfalto di Venice Beach in California. Recensione ❯
Due amici hanno la passione di infilarsi alle feste di matrimonio per conquistare le ragazze allo scopo di mandare a monte le nozze. Espandi ▽
John e Jeremy, amici per la pelle non più giovanissimi, si imbucano ai matrimoni con lo scopo di ingozzarsi a sbafo e, seguendo precise regole, abbordare giovani donne per portarsele a letto a colpo sicuro. Proprio quando John, avvertendo il peso degli anni, comincerà a rendersi conto della vacuità delle proprie azioni, Jeremy riuscirà a convincerlo a seguirlo nell'imbucata del secolo: il matrimonio della figlia del cancelliere di stato. Infatuatosi di una damigella d'onore, che si scoprirà essere fidanzata, John costringerà l'amico a proseguire la mascherata oltre le nozze: una regola infranta, si sa, tira l'altra, e la situazione non tarderà a degenerare. Recensione ❯
Uno street western solido e ben recitato, in cui i dialoghi non sono mai banali e l'azione non è sovrautilizzata o gratuita. Drammatico, USA2005. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Quattro fratelli adottivi si ritrovano per vendicare la morte della loro madre. Espandi ▽
A Detroit, negli Stati Uniti, quattro fratelli giurano vendetta per la morte della loro madre adottiva, brutalmente uccisa durante una rapina. Infatti, se inizialmente la morte della donna viene attribuita a un semplice ma violento incidente, pian piano, indizio dopo indizio, la teoria dell'esecuzione sembra venire confermata. I quattro fratelli, uniti sotto la guida del non proprio "pulito" Bobby (interpretato da Mark Wahlberg), sono fermamente intenzionati a vendicarsi facendosi giustizia da soli: la soluzione che ritengono più veloce e giusta. Recensione ❯
Il racconto dolce e amaro di un insolito Natale in casa Stone, una famiglia unita, liberale ed eccentrica che affronta serenamente quasi tutto, tranne l'inquieta e nervosa fidanzata del figlio. Espandi ▽
Nei periodi natalizi la famiglia acquisisce un'importanza fondamentale. Ogni figlio, volente o nolente, ha l'incombenza di tornare all'ovile per trascorrere quei giorni, immerso in un mondo di mammine care, parenti serpenti, e, naturalmente di persone amate.
La neve nel cuore narra appunto di Everett Stone che, per le festività natalizie, decide di annunciare alla propria famiglia, gli Stone, l'imminente matrimonio, e presentare loro la fidanzata Meredith (Sarah Jessica Parker). Recensione ❯
Mark Ruffalo è convinto che la ragazza che occupa casa sua sia in realtà un fantasma. E se il fantasma è Reese Witherspoon, allora l'amore è inevitabile. Ma la realtà è diversa in questa strana commedia rosa. Espandi ▽
Appena sistematosi nel suo nuovo appartamento a San Francisco, David (Mark Ruffalo) si trova alle prese con Elizabeth (Reese Witherspoon, una giovane donna che sostiene che quello sia il suo appartamento.
Elizabeth appare e scompare altrettanto misteriosamente tanto che David si convince di aver a che fare con un fantasma. In effetti la misteriosa coinquilina scopre di possedere strani poteri ma allo stesso tempo si sente viva. Recensione ❯
Andy Stitzer a 40 anni ha perso diverse ragazze, ma c'è una cosa che probabilmente non perderà mai: la verginità. Finché i suoi amici non se ne accorgono. Un film che vi toccherà dove non vi hanno mai toccato! Espandi ▽
Andy Stitzer ha un lavoro sicuro in un negozio di elettronica e una notevole collezione di action figure, ma ha un "problema": a quarant'anni è ancora vergine. Quando i suoi colleghi lo scoprono, faranno di tutto per portarlo al fatidico obiettivo...
Se il flano di lancio dimostra una volgarità gratuita di matrice interamente italiana (Più aspetti, più sarà duro), 40 anni vergine, pur concendosi più di una scena non propriamente da educande, riesce a mostrare in modo divertente e divertito il classico problema che nessuno vorrebbe mai ammettere. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it