Alberi Erranti

Film 2026 | Drammatico 180 min.

Anno2026
GenereDrammatico
ProduzioneItalia
Durata180 minuti
Regia diSalvatore Mereu
AttoriLupo Barbiero, Giulia Maenza, Romeo Alex Perrone, Edoardo Raiola, Lorenzo Richelmy .
MYmonetro Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Regia di Salvatore Mereu. Un film con Lupo Barbiero, Giulia Maenza, Romeo Alex Perrone, Edoardo Raiola, Lorenzo Richelmy. Genere Drammatico - Italia, 2026, durata 180 minuti. Valutazione: 3 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Condividi

Aggiungi Alberi Erranti tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento martedì 11 agosto 2026

Tratto dal romanzo "Alberi erranti e naufraghi" di Alberto Capitta.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Scheda Home
Critica
Premi
Cinema
Trailer
Un denso adattamento letterario che incornicia una storia d'amore archetipica in mezzo a faide familiari.
Recensione di Tommaso Tocci
giovedì 9 luglio 2026
Recensione di Tommaso Tocci
giovedì 9 luglio 2026

Subito fuori dalla città, in una fattoria piena degli animali più disparati, vivono il piccolo Giuliano e suo padre Piero. Dopo la morte della madre Giuliano è stato cresciuto dal padre in comunione con la natura e con degli ideali che prevedono di dare rifugio e aiuto a tutte le creature. C'è però chi in loro vede una minaccia, "degli zingari che dormono con i maiali". Sono in particolare Sebastiano Nonne e suo figlio Michelangelo, nonostante l'altro figlio Emilio sia molto amico di Giuliano. Il conflitto durerà anni, fino a quando Giuliano sarà grande e suo padre scomparirà, spingendolo a mettersi alla sua ricerca. Così facendo il ragazzo incontrerà Maddalena, promessa sposa di Michelangelo.

Il cinema complesso - e mai disposto a compromessi - di Salvatore Mereu arriva a confrontarsi con il linguaggio fiabesco in questo denso adattamento letterario che incornicia una storia d'amore archetipica in mezzo a faide familiari, comunità nei boschi e un'atmosfera sospesa tra passato e presente.

Mereu è un attento interprete della parola scritta verso le immagini, e nella sua fascinazione con l'opera di Alberto Capitta (Alberi erranti e naufraghi) accetta la sfida di dover adattare una struttura favolistica che si mescola però al mondo del reale. Difficile quindi evitare del tutto gli alti e bassi a livello di tono del racconto, che pure ci sono. Il regista di Assandira e Bellas mariposas cerca di levigarli attraverso l'accumulazione, in un'opera ricolma di spunti e di idee, lunga e meditativa ma mai inerte anche nei suoi momenti più vulnerabili. Richiederà però allo spettatore la disponibilità ad accettare gli slanci più improbabili.

Perfino la Sardegna, di cui Mereu è il cantore indiscusso, si presenta stavolta diversa, come un territorio che recede di fronte alla spazialità del racconto simbolico. I luoghi si definiscono nella contrapposizione dell'uno rispetto all'altro, come la città e la fattoria, o come il mondo abitato rispetto al regno dei bambini nel bosco. In mezzo tanti pellegrinaggi, dai quali spesso scaturiscono alcuni dei momenti più toccanti del film: un'escursione verso il mare di padre e figlio che culmina in un abbraccio (che gran piacere vedere Alessandro Haber impreziosire le sfumature di questo bizzarro genitore recluso); un raro momento di libertà tra Giuliano e il suo amico di sempre Emilio, a cantare nel pozzo; la naturalezza dell'intesa tra Maddalena e le sue due sorelle che vanno e vengono, in uno degli excursus narrativi più riusciti, a testimonianza della pluralità e dell'ampio respiro che contraddistinguono questa originalissima creazione.

È anche una storia di tre famiglie che si intrecciano tra loro pur non volendo - famiglie in cui l'impronta genitoriale è fortissima ma le madri sono assenti (o minimizzate, nel clima di terrore che vige a casa Nonne), e in cui i padri sembrano più anziani di quanto dovrebbero, come a stiracchiarne l'influenza ancestrale. Tanto nella relazione familiare quanto in quella romantica, l'amore cantato da Mereu è idealizzato e cerimonioso, messi in mostra senza timore del ridicolo; con lo stesso candore arrivano però anche i gesti violenti, brutali e improvvisi, perché pur essendo una fiaba ha il sapore aspro del terreno umido.

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  

Home Video

NEWS
[LINK] FESTIVAL
martedì 11 agosto 2026
Tommaso Tocci

Tratto dal romanzo "Alberi erranti e naufraghi" di Alberto Capitta. Vai all'articolo » I Vai allo Speciale Locarno »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy

Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it