Stanlio e Ollio

Film 2018 | Biografico, Commedia, Drammatico Film per tutti 97 min.

Titolo originaleStan & Ollie
Anno2018
GenereBiografico, Commedia, Drammatico
ProduzioneUSA, Gran Bretagna
Durata97 minuti
Al cinema55 sale cinematografiche
Regia diJon S. Baird
AttoriSteve Coogan, John C. Reilly, Nina Arianda, Shirley Henderson, Danny Huston Rufus Jones, Stephanie Hyam, Susy Kane, Bentley Kalu, Ella Kenion.
Uscitamercoledì 1 maggio 2019
TagDa vedere 2018
DistribuzioneLucky Red
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti
MYmonetro 3,64 su 56 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Jon S. Baird. Un film Da vedere 2018 con Steve Coogan, John C. Reilly, Nina Arianda, Shirley Henderson, Danny Huston. Cast completo Titolo originale: Stan & Ollie. Genere Biografico, Commedia, Drammatico - USA, Gran Bretagna, 2018, durata 97 minuti. Uscita cinema mercoledì 1 maggio 2019 distribuito da Lucky Red. Oggi tra i film al cinema in 55 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti - MYmonetro 3,64 su 56 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Dopo il successo al cinema, Stanlio e Ollio intraprendono la strada degli spettacoli a teatro ma la loro amicizia viene messa a dura prova. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes, 3 candidature a BAFTA, 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Stanlio e Ollio ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 2 milioni di euro e 1,1 milioni di euro nel primo weekend.

Consigliato assolutamente sì!
3,64/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,70
PUBBLICO 3,72
CONSIGLIATO SÌ
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Un biopic che diverte e riempie di nostalgia. Uno straordinario ritorno di Stanlio e Ollio, in perfetto parallelismo col racconto del film.
Recensione di Marianna Cappi
lunedì 29 ottobre 2018
Recensione di Marianna Cappi
lunedì 29 ottobre 2018

Nel 1953, Stan Laurel e Oliver "Babe" Hardy partono per una tournée teatrale in Inghilterra. Sono passati sedici anni dal momento d'oro della loro carriera hollywoodiana e, anche se milioni di persone amano ancora Stanlio e Ollio e ridono soltanto a sentirli nominare, la televisione sta minacciando l'abitudine culturale di andare a teatro e molti preferiscono andare al cinema a vedere i loro capolavori del passato oppure i nuovi Gianni e Pinotto, piuttosto che scommettere sulle loro esibizioni in teatrini di second'ordine. Eppure i due vecchi compagni di palcoscenico sanno ancora divertirsi e divertire, e la tournée diventa per loro l'occasione di passare del tempo insieme, fuori dal set, come non avevano mai fatto prima, e di riconoscere per la prima volta il sentimento di amicizia che li lega.

Steve Coogan nei panni di Laurel e John C. Reilly in quelli di Hardy riescono nell'impresa di far rivivere una delle coppie comiche più grandi della storia del cinema e della televisione in un biopic che fa divertire e riempie di nostalgia allo stesso tempo.

Il punto di partenza è il libro di A.J. Marriot sul tour inglese dei due vecchi artisti, sul quale grava, come un conto alla rovescia per la fine del rullo, l'ombra della fragile salute di Oliver, ma che è anche il momento ideale per vederli sotto un'altra luce che non sia quella dei riflettori e scoprire i modi della loro quotidianità e le dinamiche del loro lavoro.

Stanlio & Ollio, con ritmo e competenza, racconta il retroscena del più grande trucco del cinema (e di quella stagione della commedia in particolare) e cioè, per dirla con Buster Keaton, il fatto che "realizzare film comici è un lavoro serio", ragion per cui Stan Laurel, che era la mente creativa del duo, non smetteva mai di scrivere e di provare, e persino di coltivare l'illusione di un film, un "Robbin' good" che, come ai vecchi tempi, avrebbe posto al compagno qualche difficoltà fisica ma lo avrebbe anche riempito di gioia.

Ma al film dello scozzese Baird, scritto dallo sceneggiatore di Philomena Jeff Pope, riesce anche qualcosa di più, e di molto difficile: gli riesce il lavoro sulla materia, l'inserimento di un discreto numero di ottime gag verbali, la riproposizione di quelle storiche (impossibile resistere a quella della doppia porta), dei gesti che hanno fatto il personaggio (il tie-twiddle di Ollio) e anche qualche finezza come il ritratto delle moglie che a loro volta compongono un duo comico.

Si ride e ci si commuove e ci si ritrova ad applaudire con ritrovato entusiasmo il ritorno di Stanlio e Ollio, che da troppi anni non passano più nemmeno in televisione, proprio come accadde in Inghilterra durante quella tournée del '53.

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VIDEO RECENSIONE
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 17 aprile 2019
Eugenio

Stan Laurel e Oliver Hardy hanno rappresentato la prima versione comica di un “diagramma di Venn”: u no magro; l’altro goffo, corpulento quasi falstaffiano. Il primo di origine inglese, il secondo georgiano. Due complementary opposites di sesso però uguale. Mentre il loro rapporto è rimasto simbiotico e tumultuoso, il loro improbabile abbinamento, molto slapstick, ha [...] Vai alla recensione »

domenica 19 maggio 2019
CarlaAs

Un lungo piano sequenza che cala lo spettatore in medias res tra le chiacchiere di Stanlio e Ollio in camerino e, sin dall’inizio, un abilissimo gioco di specchi, in cui si riflettono i visi dei due comici, un chiasmo visivo che sancisce un sodalizio umano oltre che lavorativo. Sono queste le premesse del film diretto da Jon S. Baird, un film capace di raccontare, come una storia universale, [...] Vai alla recensione »

sabato 4 maggio 2019
carloalberto

 Commovente omaggio al mito senza tempo di due attori gentiluomini, Stan Laurel e Oliver Hardy, il Bianco e l’Augusto della tradizione circense, come Totò e Chaplin, poeti prima che comici, maschere eterne di pietas empatizzante dell’umana condizione, sempre in bilico tra l’ilarità per la farsa tragica dell’esistenza e l’angoscia spaesante del nonsense [...] Vai alla recensione »

domenica 19 maggio 2019
fabriziog

 “Stanlio e Ollio” di John S. Baird è una pellicola che ci fa tornare indietro nel tempo, alla nostra infanzia e alla nostra adolescenza, un amarcord gonfio di malinconia, bellezza e tenerezza. DagliStates al Regno Unito, dall’apice del successo nel 1937 al crepuscolo degli anni 1953-1955, sino alla morte nel 1957 di Oliver Hardy e nel 1965 di Stan Laurel, il film racconta [...] Vai alla recensione »

domenica 12 maggio 2019
francesca meneghetti

E’ probabile che in queste giornate di maggio più uggiose che radiose si decida di andare al cinema. Stanlio & Ollio può essere un titolo allettante specie per le persone più âgées, cresciute con la TV, molto generosa nel propinare, negli anni ’60 e oltre, film e cortometraggi dei due celebri attori comici. Si spera di ridere. E si sorride, in effetti, in diverse scene: quelle che riproducono le prove [...] Vai alla recensione »

domenica 5 maggio 2019
nadia meden

Un film strepitoso, elegante, un omaggio incredibile alla coppia comica più grande che il cinema abbia mai avuto. La storia di una grande professionalità , ma soprattutto di una grandissima amicizia . Struggente, emozionante , interpretato da due attori davvero molto , molto bravi!!!  Un film che mi ha riportato agli anni della mia adolescenza, dove si ride molto, ma ci si emoziona [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 aprile 2019
Mauro P.

Ho avuto la fortuna di vedere questo film in lingua originale prima dell'uscita. Come tutti i fan della coppia fin da bambino ho atteso questo film con ansia. Conoscere finalmente la "vera" storia dei due, le loro vite private, il loro percorso dalla gavetta all'abbandono del set... Invece questo film affronta solo la seconda parte della loro vita pubblica, ovvero lo sbarco in Europa [...] Vai alla recensione »

lunedì 6 maggio 2019
Harloch74

Steve Coogan e John C.Reilly ci regalano due straordinari Ollio e Stanlio umani e  somiglianti nell’aspetto e nella gestualità del duo comico,senza però cadere Nel macchiettistico.La regia di John S.Baird fa il suo lavoro egregiamente raccontando in modo bilanciato senza commettere l’errore (comune nei film biografici)di fare un lavoro o troppo didascalico quindi lento,oppure [...] Vai alla recensione »

lunedì 6 maggio 2019
Robertol

Non è un capolavoro, ma un film di tutto rispetto, mi ha fatto tornare indietro nel tempo a quando noi  bambini ridevamo a crepapelle nel rivedere le stesse gag di stan e ollie rifatte 100 volte. La storia è commovente incentratta sui loro rapporti pesonali  e sulla descrizione del  declino artistico. Gli attori sono  entrambi bravi, ma  Steve Coogan è [...] Vai alla recensione »

martedì 7 maggio 2019
GUSTIBUS

Film veramente piacevole,carino,a tratti commovente verso il finale.Un biopic sulla vita reale di Laurel e Hardy noti come Stanlio e Ollio.Ovviamente il tutto svolto quasi alla fine della loro ventennale carriera che pochi di noi conoscevano.Vedere il ballo finale in un teatro irlandese con Ollio ormai ammalato e'stato davvero commovente.Molto merito va agli attori,S.

lunedì 6 maggio 2019
Tatiana Micaela Truffa

Tutti quanti, anche i più giovani, conoscono Stanlio e Ollio come simbolo di una comicità genuina e pulita, pressoché ingenua.Siamo nel 1953, a distanza di sedici anni dall'apice del successo hollywoodiano della coppia composta da Stan Laurel e Oliver Hardy.Veniamo a conoscenza di una Hollywood che li ha sfruttati senza, forse, retribuirli il dovuto.

domenica 5 maggio 2019
Emanuele 1968

Personalmente e piacevole, pulito, scorre bene, alcune scene sono divertenti, fanno riaffiorare alcune sensazioni che provavo da piccolo, poi incredibile le movenze e la somiglianza di Stanlio, anche il notevole lavoro dei truccatori per Ollio. Il film mette in luce la vita privata dei due comici,  anche loro alle prese con contratti scadenze e preoccupazioni, affetti e debolezze, anche [...] Vai alla recensione »

mercoledì 8 maggio 2019
toty bottalla

In sala c'erano solo venti persone, e a me sta bene così perchè odio la folla, sono certo però che quelle poche persone come me hanno amato tantissimo Stanlio & Ollio anche dietro le maschere, il film descrive i personaggi secondari con superficialità rendendoli macchietta, strepitoso è invece il trucco dietro cui si muovono i bravissimi Steve Coogan & [...] Vai alla recensione »

martedì 7 maggio 2019
franco tonzar

merita vederlo mi a commosso da piccolino vedevo loro film ora visto un film su di loro ve lo consiglio

martedì 7 maggio 2019
Harloch74

Aspettavo da parecchio la visione di questo film, e devo dire che l'aspettativa non è stata vana.Steve Coogan e Johm C.Reilly ci regalano un interpretazione magistrale del duo comico presentando i due attori in tutta la loro umanità senza cadere nel macchiettistico e la regia di John S.Baird fa egregiamente il suo lavoro omaggiando veramente le figure si Stan Laurel e Oliver Hardy [...] Vai alla recensione »

sabato 4 maggio 2019
Begoloz

Film delizioso, garbato che fa conoscere fatti e aspetti che solo pochi conoscevano. Lo aspettavo da tanto e non sono rimasto deluso, anche se si poteva approfondire di più la nascita del duo e i loro primi successi in America, ma forse ci sarebbero volute almeno 3 ore di film. Veramente bravi gli attori soprattutto nelle movenze e nelle espressioni, es stanlio quando mangia l' uovo sodo [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 maggio 2019
foffola40

Non fa ridere, muove qualche sorriso delicato e timido. Il film illustra forse fantasiosamente l'ultima parte della loro carriera quando ormaii anziani, tutti credevano che fossero in pensione, i soldi erano finiti soprattutto per uno dei due molto sciupone e anche generoso con le donne.Cercano di lavorare ancora senza però barattare il loro stile di risata e di malavoglia si adattano a [...] Vai alla recensione »

lunedì 13 maggio 2019
Fabio

Un commovente racconto dell'ultima tournee della coppia comica più famosa della storia. Si sorride di cuore e si ritorna un po' indietro con gli anni. Colpisce la genialità e la naturalezza del duo artistico ma ancor di più sono l'amicizia e l'affetto tra i due artisti a commuovere. Si ritorna indietro con la memoria ed inevitabilmente scatta la nostalgia per [...] Vai alla recensione »

lunedì 13 maggio 2019
Fabio

 Un commovente racconto dell'ultima tournee della coppia comica più famosa della storia. Si sorride di cuore e si ritorna un po' indietro con gli anni. Colpisce la genialità e la naturalezza del duo artistico ma ancor di più sono l'amicizia e l'affetto tra i due artisti a commuovere. Si ritorna indietro con la memoria ed inevitabilmente scatta la nostalgia [...] Vai alla recensione »

mercoledì 8 maggio 2019
Inesperto

Gradevole lungometraggio biografico sulla celeberrima coppia comica. Non è un caso se dopo tutte queste decadi la fama non accenna ad abbandonarli. Gli attori sono molto rassomiglianti, ma il vero spasso è la moglie russa di Stanlio: esilarante. Certo, si sente un po' la mancanza dei mitici doppiaggi di Zambuto e Sordi, ma nel complesso il film è godibilissimo.

domenica 5 maggio 2019
Roby 82

Stanlio e Olio ovvero l'inizio della fine. Un film molto atteso ma anche molto deludente. La sceneggiatura non entra nella storia del mito della coppia comica, si limita semplicemente a raccontare la loro parabola finale, quando i riflettori cominciano a spegnersi, le porte dei produttori si chiudono, e la gente sembra aver dimenticato Stanlio e Olio.

FOCUS
FOCUS
lunedì 13 maggio 2019
Pino Farinotti

John C. Reilly e Steve Coogan non fanno parte della memoria popolare del cinema -certo i cinefili li conoscono - ma sono due ottimi attori, due "caratteri" che nei film hanno lasciato segni visibili. Reilly (Chicago 1965) seppure da non protagonista, è nel cast di titoli importanti come La sottile linea rossa, Magnolia, La tempesta perfetta, The Aviator, Il racconto dei racconti del nostro Garrone, e di molti altri. Lo stesso vale per Coogan (1965, Middleton, Inghilterra): Il giro del mondo in 80 giorni - dove fa il co-protagonista Phileas Fogg - Marie Antoniette, Una notte al museo 2, A Modern Family. Ma non c'è dubbio che dopo Stanlio e Ollio (guarda la video recensione), dove sono Laurel (inglese come Coogan) e Hardy (Reilly), i due attori hanno fatto un lungo salto di popolarità. Il pericolo è che per il resto della loro carriera vengano identificati con quei due personaggi, pesanti. Quando al festival di Roma dello scorso anno venne presentato Stanlio e Ollio, diretto da Jon S. Baird, scrissi il pezzo raccontando i due artisti in chiave generale. Adesso ho visto il film e il lavoro del regista è certo benemerito, completo e intelligente. "Completo" significa la formula messa a punto capace di raccontare la realtà, soprattutto, e parte della fiction. Perché Stanlio e Ollio, nella vita erano Laurel e Hardy, personaggi non sempre sereni, certo professionalmente maltrattati, se è vero che Hal Roach, il produttore delle loro migliori stagioni, incassava milioni di dollari lasciando loro le briciole.

Il regista Baird riesce dunque a comporre il transfert coi giusti pesi e quando esci dalla sala hai conosciuto il privato dei due ma hai anche ripassato la loro arte, perché di arte trattasi.

Il film di Baird racconta di quando Stan e Oliver andarono in Inghilterra, era il 1953, la loro età dell'oro era passata da tempo. Ma l'accoglienza che ebbero fu... d'oro. Erano, dal vivo, gli eroi che erano sempre stati. Nel nuovo scenario londinese i due scovano qualcosa che Hollywood aveva occultato, l'amicizia. Durante la permanenza inglese Stan, il cervello, continua a lavorare su progetti che difficilmente avranno un destino. I due si scontrano sulle idee ma Oliver deve desistere, si ammala. Ed è a quel punto che Stan comprende che la loro non era solo collaborazione, ma amicizia vera. Nel frattempo dovunque, a Londra come a Dublino, la gente impazzisce per loro.

Gli autori ripropongono alcune delle gag storiche, con quel perenne sguardo di Oliver che non capisce mai il suo amico e guarda l'obiettivo, cioè lo spettatore, come a dire "vedete un po' con che idiota ho a che fare". E poi lo stesso Oliver così corpulento, ma che balla con una leggerezza impossibile. Riemerge quella loro chimica perfetta, com'è quella dell'idrogeno e dell'ossigeno. Il passaggio, nei primi anni trenta dal muto al parlato, che pure aveva traumatizzato uno come Chaplin, per i due non significò nulla. È questo il loro sortilegio. Senza parole comunicavano tutto in ugual misura. L'episodio inglese reinventò e consolidò il loro nuovo rapporto umano. Quando Oliver morì Stan... non volle. Continuò a scrivere copioni di film che non avrebbero fatto.

FOCUS
domenica 5 maggio 2019
Roy Menarini

Tra i grandi della risata - ovvero Charlie Chaplin, Buster Keaton, fratelli Marx, Jerry Lewis - Stanlio e Ollio sono quelli meno esaltati dai cinefili. Forse perché a torto considerati troppo legati a una dimensione infantile e superficiale della comicità (complice la sorprendente permanenza nei palinsesti della televisione contemporanea), Stan Laurel e Oliver Hardy attendono ancora una vera e propria canonizzazione enciclopedica e universale. Non sappiamo se il film di Jon S. Baird sancirà l'avvenuta entrata nel pantheon maggiore (per il grande pubblico il problema non si è mai posto), ma certamente aiuterà a comprendere quanta umanità, quanta malinconia, quanta saggezza ci fosse nel repertorio dei due.

Raccontati nel momento del tramonto della loro carriera, in tournée senza i fasti d'un tempo e soprattutto estromessi dall'industria cinematografica, Stanlio e Ollio hanno avuto una carriera discendente ben più lunga di quella ascendente, e tuttavia hanno confermato l'osmosi tra il cinema comico e i palchi teatrali, tra performance riprodotta e gag live, tra mondi diversi della grande costellazione dello spettacolo brillante.

L'arte di Stanlio e Ollio prese del resto vita in una fase difficile per la società americana, quella della crisi del 1929 e del passaggio al sonoro, quella delle tensioni internazionali e della guerra alle porte. Stanlio e Ollio, con il loro atteggiamento inetto, tonto e distruttivo nei confronti delle cose da fare, da costruire, da ottenere, in fondo parlano anche di quanto in quegli anni il mito del self made man avesse lasciato il posto a un'ombra tragicomica.

Si sbaglierebbe, però a teorizzare troppo sui due, perché la dimensione infantile e anarchica del gesto comico fu forse più importante, quella che ancora emerge nel racconto cinematografico di oggi ma che si scontra (intelligentemente) con la situazione crepuscolare e anagrafica dei due vecchi, ma non pacifici, amici. Stan Laurel, la mente. Oliver Hardy, il braccio - dietro la macchina da presa, s'intende. Perché davanti, il segaligno e tonto Stanlio fa infuriare Ollio, grosso e più sveglio, ma non abbastanza da evitare ulteriori catastrofi.

Insomma, ci sarebbe da parlare per settimane, o per pagine, dei due grandi comici, ma il biopic serve anche a questo, a capire ciò che serve in 90 minuti, con una dimensione pedagogica e storiografica sempre più presente, e giustificata da un tempo - il nostro - di frenesia per la novità, e dunque di smemoratezza collettiva, oltre che di imprecisione e confusione informativa.

Frasi
Tu hai amato Stanlio e Ollio ma non hai mai amato me.
Una frase di Oliver Hardy (John C. Reilly)
dal film Stanlio e Ollio - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 2 maggio 2019
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Nessuna coppia, non solo al cinema, è altrettanto famosa. E soprattutto amata. Nessuno ha mai sfidato il tempo delle nuove generazioni senza temere di essere superati, ingabbiati in un ricordo più o meno mesto, mentre le risate di un tempo si spengono: oggi come ieri, come l'altro ieri, e probabilmente anche domani, Stanlio e Ollio sopravvivono con la loro genuinità, con quella comicità sincera e diretta, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 maggio 2019
Emiliano Morreale
La Repubblica

Di tutti gli attori del cinema comico muto, Chaplin a parte, Stan Laurel e Oliver Hardy (da noi noti come Stanlio e Ollio) sono stati quelli che più si sono saputi riciclare nel decennio successivo, aggiornandosi al parlato, riuscendo a mescolare gag fisiche e verbali con perfetta armonia. E questo li ha resi popolari presso un vasto pubblico, anche televisivo, fin quasi ai giorni nostri.

lunedì 13 maggio 2019
Mark Kermode
The Guardian

Like the comedy greats to whom this winningly warm film pays tribute, Jon S Baird's affectionate drama balances humour and pathos, laughter and tears. Set in Laurel and Hardy's twilight years, it's more melancholy love story than slapstick showbiz reminiscence. Philomena co-writer Jeff Pope's inventive script (inspired by AJ Marriot's factual account of Stan and Ollie's post-war British theatre tours) [...] Vai alla recensione »

domenica 12 maggio 2019
Luigi Paini
Il Sole-24 Ore

Ridono, ridono a crepapelle gli spettatori, e non intuiscono l'immensa tristezza che avvolge le vite dei loro beniamini, là sul palco. Stanlio e Ollio - è il 1953 - sono tornati insieme per una tournée teatrale in Gran Bretagna, dopo molti anni di separazione. Sono lontani i tempi del successo mondiale, i loro film proiettati ovunque e ovunque accolti dal medesimo calore popolare.

lunedì 6 maggio 2019
Gianni Canova
We Love Cinema

È possibile ridere con tenerezza? O ridere di nostalgia? Di fronte a un film come Stanlio & Ollio di Jon S. Baird non solo è possibile ma è quasi inevitabile. Ridi e al tempo stesso senti che ti stai commuovendo per quella forma semplice, purissima e assoluta di comicità. Ridi e provi tenerezza per quella stagione del cinema (e della vita) in cui per ridere bastava una gag in cui un grasso e un magro [...] Vai alla recensione »

sabato 4 maggio 2019
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Ma quanto è bravo John C. Reilly, per fortuita combinazione questa settimana ve lo offrono doppio, in due film che valgono il prezzo del biglietto: "Stanlio & Ollio" e "I Fratelli Sisters" di Jacques Audiard. Gli tocca qui la parte di Ollio, l'americano grasso che faceva coppia con l'inglese secco secco, nelle comiche e poi nei lungometraggi. A metterli insieme fu Leo McCarey, in seguito regista di [...] Vai alla recensione »

sabato 4 maggio 2019
Valerio Caprara
Il Mattino

"Stanlio e Ollio" inizia nel 1937 quando il duo comico più celebrato del mondo è all'apice della carriera e una ripresa in carrellata li segue sul pittoresco set hollywoodiano dove si sta girando "I fanciulli del West", il loro unico lungometraggio western dove si esibiscono nella gag sublime del numero di danza. L'intuizione migliore, però, dello sceneggiatore Pope e del regista Baird è quella di [...] Vai alla recensione »

sabato 4 maggio 2019
Serena Nannelli
Il Giornale

Il film "Stanlio e Ollio", diretto da Jon S. Baird e scritto da Jeff Pope (già sceneggiatore del bellissimo "Philomena"), non racconta solo il sodalizio artistico di due icone del cinema ma l'ingrediente segreto del loro successo: la vera amicizia. E' un'opera biografica atipica, perché focalizzata solo sul periodo finale e professionalmente crepuscolare della coppia comica.

venerdì 3 maggio 2019
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Si può discutere quanto contasse nella più celebre e amata coppia comica della storia del cinema l'amicizia, ovvero franchezza e solidarietà, complicità e competizione, sacrificio e lealtà. Per gli autori di questo ritratto (sceneggiatore Jeff Pope) era tutto, rasentando una «storia d'amore tra uomini», mentre il fuoriscena dei film, la vita oltre le icone, si presenta nel momento cruciale dei ricordi [...] Vai alla recensione »

venerdì 3 maggio 2019
Antonello Catacchio
Il Manifesto

Hanno fatto la storia della comicità, pur chiamandosi in modo diverso in ogni paese (Dick und Doof in Germania? Flip I Flap in Polonia? O Gordo e o Magro in Brasile? Stanlio e Ollio in Italia). Quando parte The Cuckoo Song, la loro inconfondibile sigla, il buonumore comincia a farsi strada. Ancora oggi in tutto il mondo sono celebrati dall'associazione internazionale Figli del deserto.

venerdì 3 maggio 2019
Maurizio Cabona
Il Messaggero

Nel loro centinaio di film, usciti tra gli Anni '20 e gli Anni '50 - i personaggi di Stan Laurel e Oliver Hardy, il magro Stanlio e l'obeso Ollio, vanno spesso a letto insieme. Sempre per dormire, sempre con camicie da notte immacolate, sempre in un contesto innocente: mogli o fidanzate li hanno obbligati a stare alla larga da loro. Ma questa assidua intimità faceva pensar male.

venerdì 3 maggio 2019
Phil de Semlyen
Time Out

Questa malinconica e commovente celebrazione dell'amicizia tra i due giganti della commedia Stan Laurel e Oliver Hardy è come una canzone d'amore suonata in una chiave minore. Scritto da Jeff Pope (Philomena) sulla traccia di un libro di A.J. Marriot, il film di Jon S. Baird ripercorre gli ultimi fuochi del duo comico, quando nel 1953 s'imbarcano in un tour teatrale nel Regno Unito in cerca di finanziamenti [...] Vai alla recensione »

venerdì 3 maggio 2019
Anna Maria Pasetti
Il Fatto Quotidiano

Benché famosi ovunque e celebrati da generazioni di spettatori, Stan Laurel e Oliver Hardy non sono più al centro dell'attenzione di Hollywood. Siamo nel 1953 e mentre la Mecca del cinema guarda altrove, e i due artisti sono costretti a un tour teatrale britannico per risolvere problemi finanziari e sperare in un agognato nuovo contratto cinematografico.

giovedì 2 maggio 2019
Massimo Lastrucci
Ciak

Anno 1953. Stan Laurel & Oliver Hardy, cioé Stanlio e Ollio, sono agli sgoccioli di una carriera leggendaria. Si riuniscono per una tournèe in Inghilterra che si snoda soprattutto tra grigi teatri di provincia, con Laurel che continua a pensare e sfornare gag per un possibile promesso film su Robin Hood (ma il produttore si defila) e Hardy che si lascia trasportare, scommette alle corse (perdendo sempre) [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 maggio 2019
Marina Visentin
Cult Week

Nel 1953, Stan Laurel (Steve Coogan) e Oliver Hardy (John C. Reilly) hanno imboccato già da tempo la china discendente. Il momento d'oro della loro carriera (fra gli anni Venti e i Trenta, e in parte fino a metà anni Quaranta) è ormai passato e i due attori sono stati costretti ad accettare una tournée in Inghilterra, in piccoli e semivuoti teatri di provincia nel disperato tentativo di convincere [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 maggio 2019
Marcello Garofalo
Ciak

Stan Laurel e Oliver Hardy nel 1953 partono per una tournée teatrale in Inghilterra. Sono trascorsi sedici anni dal momento d'oro della loro carriera hollywoodiana e, anche se milioni di persone li adorano ancora, la televisione sta cambiando le abitudini degli spettatori, mentre nuovi comici si affermano. I produttori cinematografici non credono più in loro: i fantasmi sepolti da lungo tempo, uniti [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 maggio 2019
Alessandra Levantesi
La Stampa

Dei «British Tours» che impegnarono nel dopoguerra la coppia Stanlio e Ollio, da qualche anno in calo di notorietà a Hollywood causa l'età e gli acciacchi, il film diretto con crepuscolare sensibilità Jon S. Baird riprende l'ultimo, quello del 1953/54 che, pur gratificandoli di un rinverdito successo, si sarebbe rivelato il canto del cigno di entrambi.

mercoledì 1 maggio 2019
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Che meraviglia di film. Stantio e Olio rappresenta una di quelle rare occasioni nelle quali ci si possa riconciliare con un cinema che, troppo spesso, dimentica la sua essenza di settima arte, per piegarsi alle logiche commerciali, da blockbuster. Qui, invece, la regia di Jon S. Baird e, soprattutto, la magistrale interpretazione di Steve Coogan (Stanlio) e John C.

mercoledì 1 maggio 2019
Simone Emiliani
Sentieri Selvaggi

Stan Laurel e Oliver Hardy stanno ballando. Sullo sfondo un paesaggio western. I teatri di posa. La macchina da presa. Stacco. Sullo schermo il pubblico impazzisce. Il film è I fanciulli del West. L'anno è il 1937, l'apice della loro popolarità. Passano 16 anni. Il duo comico si trova in Inghilterra per una tournée. Sognano il grande rientro. Anche al cinema con un film su Robin Hood.

martedì 30 aprile 2019
Emanuele Rauco
La Rivista del Cinematografo

Chi non ha mai visto Atollo K, l'ultimo film interpretato da Stanlio e Ollio nel 1951, non sa cosa sia davvero la tristezza del comico, specie il comico a fine carriera, in attesa di un impossibile rilancio. Quel tipo di tristezza è alla base, per fortuna senza miserabilismi di sorta, in Stan & Ollie, il film che Jon S. Baird ha dedicato ai due comici e al loro tramonto.

martedì 30 aprile 2019
Manuela Caserta
L'Espresso

Agli inizi del Novecento quando il cinema era ancora solamente in bianco e nero, il primo duo comico della storia del grande schermo era composto dai fratelli Marx. Ma tra i padri della comicità nonsense al cinema, un posto a parte va agli indimenticabili Stanlio e Ollio, al secolo Stan Laurel e Oliver Hardy. I due attori debuttano sulla scena nei primi anni '20 del Novecento, e si incontrano per la [...] Vai alla recensione »

martedì 30 aprile 2019
Ilaria Feole
Film TV

«È bello che dopo tanti anni ancora stiate usando lo stesso vecchio materiale!»: accusano il "complimento" sorridendo amaro, Stan Laurel e Oliver Hardy, che nel 1953 portano i loro sketch in tournée nei teatri britannici, mentre ancora sognano un altro exploit sul grande schermo. Non sono vecchi: hanno 63 e 61 anni, rispettivamente, ma sono una coppia da oltre tre decenni, un tempo più lungo di quanto [...] Vai alla recensione »

giovedì 18 aprile 2019
Davide Turrini
Il Fatto Quotidiano

"Avevamo davvero bisogno di questo baule?". Stanlio e Ollio sono tornati. E il biopic che gli hanno cucito addosso è un grazioso e crepuscolare omaggio. Poco più di un'ora e mezza a seguito della scalcagnata tournée teatrale del 1953 in Gran Bretagna per raccogliere fondi da utilizzare per un insperato nuovo film, dopo che da metà anni quaranta era uscito nelle sale soltanto il celebre, ma non proprio [...] Vai alla recensione »

mercoledì 16 gennaio 2019
Ann Hornaday
The Washington Post

"Stan & Ollie," a generous, warmhearted film about the legendary comic duo of Stan Laurel and Oliver Hardy, begins on a graceful, amusingly self-referential note. The film opens in 1937, in a dressing room where the team prepares for their next scene together, trading anecdotes about ex-wives, alimony woes, Oliver's latest gambling trip to Tijuana and the mundane details of salaries and contracts. Vai alla recensione »

venerdì 11 gennaio 2019
Robbie Collin
The daily Telegraph

There has never been - and may never be - a funnier line of dialogue in the history of cinema than "Excuse me please, my ear is full of milk." Oliver Hardy says it in the 1934 short Going Bye-Bye!, moments after taking from Stan Laurel what he believes to be a telephone receiver, but is in fact a tin of the dairy product in question, and holding it to the side of his head.

venerdì 11 gennaio 2019
Geoffrey MacNab
The Independent

Stan & Ollie is a gently elegiac homage to Laurel and Hardy. It's never quite as funny as might have been expected, but it tugs at the emotions throughout. With beautiful performances by Steve Coogan (as Stan Laurel) and John C Reilly (as Oliver Hardy), it is a film about friendship and loyalty as much as a comedy. Director Jon S Baird and screenwriter Jeff Pope are exploring the strange process [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 dicembre 2018
Gary Goldstein
The Los Angeles Times

Propelled by lovely, engaging writing and wonderful performances, "Stan & Ollie," the story of the bittersweet final bow of legendary duo Stan Laurel and Oliver Hardy, should move and delight fans of the beloved performers while enjoyably exposing the less initiated to these comedy giants. Director Jon S. Baird, working from a nicely dimensional script by Jeff Pope, keeps the action - and the actors [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 dicembre 2018
Jason Zinoman
The New York Times

Replace flirtation and sex with pratfalls and comic repartee and "Stan & Ollie" is a heartstrings-yanking Hollywood romance. Portraying the final days of the remarkable partnership of Stan Laurel and Oliver Hardy, the greatest double act in the history of movies, the tightly focused narrative finds these comedians past their prime, not just in their career but also in their relationship.

giovedì 25 ottobre 2018
Raffaele Meale
Quinlan

Il film si concentra sull'ultimo tour in Inghilterra di Stanlio & Ollio, all'inizio degli anni Cinquanta: nonostante Hardy avesse sofferto di un infarto durante l'iniziativa, questo non impedì ai due leggendari comici di congedarsi dal pubblico nel migliore dei modi. Siamo nel 1953. Finita l'epoca d'oro che li ha visti re della comicità, vanno incontro a un futuro incerto.

domenica 21 ottobre 2018
Guy Lodge
Variety

Stan Laurel, the slimmer British half of Hollywood double act Laurel and Hardy, was not one to wax lyrical about the art or mystique of comedy: "You have to learn what people will laugh at, then proceed accordingly," he said, making vaudeville performance sound altogether as methodical and prosaic as shopping for groceries. No matter how ebullient their joint mugging, Laurel and Hardy's slapstick routines [...] Vai alla recensione »

domenica 21 ottobre 2018
Todd McCarthy
The Hollywood Reporter

"Genial" is the word for Stan & Ollie. Even though they remained household names for years after their heyday due to TV reruns of their many comedy hits, Laurel & Hardy are no doubt little-known to millennials. But the lovely performances by Steve Coogan and John C. Reilly should lure a decent number of fans to this warm account of the team's final live performance tours through the British Isles in [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
giovedì 2 maggio 2019
Andrea Chirichelli

Giorno di festa anche per Avengers: Endgame, che incassa altri 1,7 milioni di euro, restando stabile rispetto a martedì, e che è arrivato a 21,9 milioni di euro complessivi con 2,9 milioni di spettatori.

VIDEO RECENSIONE
venerdì 3 maggio 2019
A cura della redazione

Nel '53 Stan Laurel e Oliver Hardy partono per una tournée teatrale in Inghilterra. A 16 anni dal momento d'oro della loro carriera i due vecchi compagni sanno ancora divertirsi e divertire, e la tournée è l'occasione di riconoscere il sentimento di amicizia [...]

VIDEO
mercoledì 24 aprile 2019
 

Stan Laurel e Oliver Hardy sono ampiamente considerati il più grande duo comico della storia del cinema. Tra il 1927 e il 1950, sono apparsi in oltre 107 film (32 cortometraggi muti, 40 cortometraggi parlati, 23 lungometraggi, 12 cameo), corroborando [...]

VIDEO
lunedì 8 aprile 2019
 

Nel 1953, Stan Laurel e Oliver "Babe" Hardy partono per una tournée teatrale in Inghilterra. Sono passati sedici anni dal momento d'oro della loro carriera hollywoodiana e, anche se milioni di persone amano ancora Stanlio e Ollio e ridono soltanto a sentirli [...]

TRAILER
giovedì 28 marzo 2019
 

Nel 1953, Stan Laurel e Oliver "Babe" Hardy partono per una tournée teatrale in Inghilterra. Sono passati sedici anni dal momento d'oro della loro carriera hollywoodiana e, anche se milioni di persone amano ancora Stanlio e Ollio e ridono soltanto a sentirli [...]

TRAILER
martedì 18 settembre 2018
 

Nel 1953 in Inghilterra Stanlio e Ollio intraprendono una tournè nei teatri. Sono un po' invecchiati e hanno abbandonato la carriera cinematografica che li ha resi così popolari. All'inizio i teatri sono semivuoti ma piano piano riescono a conquistare [...]

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